In alto: Immagine tratta dal blog http://melavvelenata.splinder.com/Ennio Flaiano (burocrazia).
L’8 luglio, come abbiamo annunciato, ci ritroveremo a Roma, intorno alle ore 20, al circolo Alpheus, via del Commercio 34/36 (zona Ostiense) per la notte bianca contro la legge-bavaglio. Nei prossimi giorni vi daremo tutti gli altri ragguagli, sul programma della serata e sui nomi dei partecipanti: giornalisti, scrittori e artisti.(dal blog L'antefatto )
Sono passati tre mesi dalla tragedia che ha colpito la nostra terra.
Sentivamo da tempo la necessità di un momento di raccoglimento collettivo per ricordare le nostre vittime.
Un momento che non è stato possibile in occasione dei funerali di stato, una notte luminosa per ribadire con la forza del silenzio che si deve far luce su tutte le responsabilità, che la richiesta di verità e giustizia è il miglior modo per tenere viva la memoria di chi non c'è più.
Prima che L'Aquila sia accecata dalle luci della ribalta internazionale, le nostre fiaccole la illumineranno per una notte.
Alla fiaccolata sono invitati a partecipare tutte le persone
che da ogni parte del mondo ci hanno dato la loro solidarietà.
Chi non potesse venire all'Aquila è invitato ad accendere una luce.
Alle ore 3,32
Domenica cinque luglio, mentre nella zona rossa nella città de L'Aquila fervono i preparativi per la passerella dei G8, i cittadini aquilani si preparano per la fiaccolata organizzata per commemorare le vittime del terremoto e chiedere trsparenza nella gestione della ricostruzione, io ci sarò, per quanti siano impossibilitati a venire accendano una luce alle ore 3,32 ora del sisma che ha portato morte e distruzione in Abruzzo, l'appello di Miss Kappa:
Il G8 degli Aquilani

E' ormai assodato, pare che il Cavaliere porti sfiga, lo dimostrano le catastrofi che puntualmente si abbattono su questo paese e nel resto del mondo, ogni volta che lui è a capo del governo, una delle prime sfighe è stato il rigore sbagliato da Roberto Baggio nella finale dei campionati del mondo del '94 contro il Brasile... Beppe Grillo elenca alcune di queste maledizioni:

GavaVenezia.it
Qui comincia l'avventura del signor porta sventura. Lo psiconano va in Libia? Riappare la peste bubbonica assente da decenni. Lo psiconano si reca in Grecia? L'isola di Santorini è colpita da un terremoto di magnitudo 5,1. Berlusconi presiede l'Aquila day? Scossa tellurica di 4,1 in Abruzzo e nubifragio...
Nuove scosse di terremoto in Abruzzo, pare che Obama e la Merkel vogliano starne alla larga, il governo è sempre più nel pallone, riadattato il famoso progetto c.a.s.e., dal quotidiano Il Manifesto:
Andrea Palladino
Il flop di C.a.s.e. Inidoneità confermata
A creare ulteriore confusione - e un po' di panico - è stato Berlusconi, che ieri durante il workshop "L'Aquila day" organizzato dal ministero dell'economia e dall'Ocse ha spiegato di non voler realizzare nessuna new town, pensando di «aggregare, a ciò che esiste, dei nuovi quartieri mantenendo lo skyline esistente». Un'affermazione che la stessa protezione civile evita di commentare o di interpretare.
... Continua
Dal blog Il corpo delle donne un appello a tutte le donne a farsi sentire contro le mostruosità trasmesse dalla televisione-spazzatura:
Metterci la faccia
Ha scritto Laura Urbinati su Repubblica che, di fronte a quanto sta accedendo in Italia, il silenzio di noi donne ammorba l’aria.
Grechine e veline italiane si sono avvicendate negli ultimi tempi sui quotidiani di tutto il mondo, così come grechine e veline sono le donne che pullulano in tv e che vengono descritte ne IL CORPO DELLE DONNE.
Perché non ci ribelliamo? Perché non ci occupiamo della nostra dignità? Voci di critica, di sconcerto, di denuncia si sono avvicendate negli ultimi tempi, ma non sembra che basti.
Deve sentirsi forte lo sdegno e l’opposizione allo sfruttamento vergognoso del corpo femminile nei media, da parte di tutte le donne italiane, altrimenti le nostre denunce cadranno nel vuoto.
Lo dimostra il fatto che mentre protestavamo, probabilmente in pochi, è partita una trasmissione preserale che strumentalizza pesantemente il corpo femminile. Ai dirigenti di Canale 5 non deve essere giunta l’eco del nostro sdegno.
Di seguito il video di Sarabanda, il programma di intrattenimento trasmesso da Canale 5 dal lunedì al venerdì dalle 18.50 alle 20, condotto da Teo Mammuccari e Belen Rodriguez. La puntata che vedete è andata in onda il 19 giugno. In questa fascia oraria il pubblico comprende un’ampia percentuale di bambini e ragazzi.
Le immagini che vedete sono state trasmesse alle 19.40 circa. Subito prima il collegamento con il Tg5, condotto da Cesara Buonamici, con le anticipazioni delle notizie del telegiornale che va poi in onda alle 20.
La nuova legge sulle intercettazioni arriverà fra qualche giorno al Senato per l'approvazione definitiva, contro questa legge-bavaglio sono già state raccolte oltre duecentonovantamila firme, l'otto luglio a Roma si terrà una manifestazione indetta da molti personaggi dello spettacolo e da tanti giornalisti, i riferimenti si trovano all'inizio di questo post, Opstable racconta la sua versione:
UNA BELLA ROSA NERA PER...
![rosa[1]](http://files.splinder.com/022f1e7cf4be756ae525ff276d300d7d_medium.jpg)
Ddl intercettazioni (articolo 1, comma 26) - Da 6 mesi fino a 3 anni di reclusione per chi pubblica intercettazioni vietate dalla legge. Rischia la galera anche chi, mediante modalita' o attivita' illecita, prende diretta cognizione di atti del procedimento penale coperti da segreto e, pure, se rivela indebitamente notizie inerenti ad atti o a documentazione del procedimento penale coperti dal segreto, dei quali e' venuto a conoscenza in ragione del proprio ufficio o servizio svolti in un procedimento penale, o ne agevola in qualsiasi modo la conoscenza.
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La ricerca del nuovo segretario del PD si fa di ora in ora più frenetica, pare che oltre ai due candidati ufficiali si stiano preparando alla tenzone altri personaggi del partito, Michele Serra illustra le new entry:
Un cyborg alla guida del Pd

A pochi mesi dal congresso, va chiarendosi la situazione nel Partito democratico. I candidati sono due, Franceschini e Bersani, ma potrebbero essere tre nel caso scendesse in campo Chiamparino, quattro nel caso scendesse in campo la Serracchiani, cinque nel caso scendesse in campo Ignazio Marino e così via fino a un massimo di 21. Di questi, a norma di statuto, dieci devono essere dalemiani, dieci veltroniani e uno a sorpresa. Ma vediamo a che punto è la dialettica tra i diversi schieramenti.
Dalemiani Appoggiano Bersani, anche se lui nega disperatamente. Oltre allo stesso D'Alema, i dalemiani più in vista sono i famosi D'Alema boys, il cui limite è di essere ancora molto potenti, ma nel centrodestra. La linea politica è, come sempre, la realpolitik: cercare assolutamente il dialogo con Berlusconi, e in casi estremi anche il dialogo con il Pd. Sono contrari alle primarie, e chiedono che il nuovo segretario venga eletto a porte chiuse e con voto segreto, senza rivelarne il nome fino
alla scadenza del mandato.
Veltroniani Appoggiano Franceschini, anche se lui nega disperatamente. Tra i più influenti, oltre allo stesso Veltroni, Al Gore, che si è detto molto interessato al congresso del Pd e ha proposto di trasformarlo in una cena in piedi per raccogliere fondi per gli studi sulla geotermia; il premio Nobel per la pace Alekule Maiké Olabolo Mauti, una donna ivoriana molto legata a Veltroni perché è il solo che riesce a pronunciarne il nome completo; i membri superstiti della famiglia Kennedy, tra i quali Magalie Kennedy, autrice di un emozionante saggio sui diritti dei gatti d'appartamento; e perfino un paio di delegati italiani. I veltroniani sono per la partecipazione e per la trasparenza assoluta: dopo avere vinto il congresso, il nuovo segretario dovrà sottoporsi alle primarie, alle secondarie, al giudizio di YouTube, a un referendum dei non iscritti e infine al vaglio di migliaia di assemblee di caseggiato.
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Dal delizioso blog di Observed, una deliziosa poesia:
Quello che non so
Da leggere e volendo canticchiare ascoltando questa canzone (clicca qui)Quello che non so
sono nozioni e basta
e ciò che so però
è come far la pasta
Quello che non so
sono mille parole
per scrivere davvero
tutto ciò che mi pare
Quello che non so
è tinteggiar la stanza
e ciò che so però
giammai sarà abbastanza
Quello che non so
è quello che ci vuole
per essere sincero
ma senza fare male
Quello che non so
è fare bene i conti
di quanto tempo ho
per superare i monti
... Continua
Il presidente della Repubblica invita tutte le forze politiche ad una tregua in attesa del G8, Vauro ne dà notizia:

Sempre da Vauro un commento sull'ultima tragedia a Viareggio:

La politica e i partiti sono ancora nella mente degli italiani? L'opinione di Altan:

Da Mauro Biani un commento sul decreto sicurezza:
Sicuro, piombato.

La vigna domani su Liberazione.
Invece all'uopo articoli, incazzature, delizie, vigne e fumetti, sempre su Mamma!
In questo preciso momento in home: Alex Zanotelli che si vergogna del pacchetto sicurezza e persino un inedito Makkox che ora non gli bastano più le figure e vuole pure leggere e soprattutto scrivere (uf). Poi un bel pezzo della scrittrice Simona Baldanzi su Viareggio e sulle ferrovie, catturato per Mamma! da Sergio Nazzaro. Poi Penzo e Flyfra. E fumetti e vigne di Massimo Bucchi, Boscarol, Zurum, Scalia, Lele e Fante, Baraldi, Fifo, PV, Biani, Francesco Cascioli, Marco Pinna, Flaviano Armentaro, Bertuccioli, Lombardini...
Pillola del giorno: Non è che ho paura di morire. E' che non vorrei essere lì quando questo succede.
Woody Allen.








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