<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3331940879693203404</id><updated>2009-11-28T19:14:53.865+01:00</updated><title type='text'>nino malgeri 800.131.789</title><subtitle type='html'>Un numero verde del buonsenso. Insieme di blog che parlano di informazione,racconti, immagini, cronaca, attualità, libri e non solo;Una tazzina di caffè prima di cominciare la navigazione.Una vetrina di arredi "Made in Italy". Una pillola al giorno leva il medico di torno.avvertenza: in fondo al blog trovate wuz l'elenco di tutti gli scrittori, ed il Juke Box, navigate con la musica. 
contatti: pantarei.am@gmail.com n.malgeri@gmail.com</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>nino malgeri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02170563207796397968</uri><email>pantarei.am@gmail.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>371</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3331940879693203404.post-1821479681760393619</id><published>2009-11-28T00:58:00.009+01:00</published><updated>2009-11-28T19:01:31.258+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Life Gate e la rete di punti vendita rispettosi dell'ambiente.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SxBn6Oyhw3I/AAAAAAAABYs/1d2XwKGluqw/s1600/morrigan2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 267px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SxBn6Oyhw3I/AAAAAAAABYs/1d2XwKGluqw/s400/morrigan2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408937402572063602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In alto: Immagine tratta dal blog &lt;a href="http://morriganfury.splinder.com/"&gt;http://morriganfury.splinder.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Loro hanno allontanato le armonie, loro hanno incendiato i boschi di quest'Isola e bombardato mare e montagne, loro hanno avvelenato l'acqua. Il fiume era cristallo vivo, ora è fiele giallastro. Il bosco degli eucalipti è un deserto di cenere, i pesci dello stagno muoiono boccheggiando con le branchie strangolate dall'alga velenosa, il vento porta l'odore della loro putrefazione. La terra vuole difendersi, e chiede aiuto. Siamo rimasti solo noi ad ascoltarla. E io ho deciso: per salvare la terra, bisogna aiutare gli uomini nel loro sogno di autodistruzione.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.stefanobenni.it/"&gt;Stefano Benni&lt;/a&gt; (dal racconto Spiriti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Poi il nonno annuso' odore di caffe'. Nel suo naso entrarono la Colombia, l’Arabia, Maracaibo, le navi del pirata Morgan e Posillipo. Il bar stava aprendo.&lt;br /&gt;Cosi' si accinse ad alzarsi e a compiere le ventisette azioni che un umano adulto deve compiere per riprendere il proprio posto nel mondo. Riatteggiarsi a bipede, lavarsi, vestirsi, calzarsi, riempirsi le tasche di oggetti rituali, controllare che niente manchi eccetera.&lt;br /&gt;L’uomo primitivo, penso' il nonno, doveva fare solo tre cose.&lt;br /&gt;Alzarsi con cautela, per non dare una testata nella caverna, e pisciare.&lt;br /&gt;A volte le due azioni erano contemporanee.&lt;br /&gt;Non doveva togliersi il pigiama e vestirsi perche' il vestito notturno e quello da lavoro erano uguali: una pelle di scimmia o di altro donatore.&lt;br /&gt;La terza azione era grattarsi il cranio e constatare l’assenza di un dentifricio, di una caffettiera, di un tostapane e di altre future ideazioni. Cosi', deluso ma leggero, usciva dalla caverna per una nuova giornata.&lt;br /&gt;Il passaggio dalle tre azioni fondamentali del pitecantropo alle ventisette dell’umano medio si chiamava civilta'.&lt;br /&gt;Il Nonno Stregone scese dal letto.&lt;br /&gt;In giovane eta' si balza giu' dal giaciglio come i gatti, in un colpo solo. All’eta' del nonno si scende come un pitone che ha mangiato sei angurie, un gradino alla volta.&lt;br /&gt;Soprattutto, una volta in piedi restavano molte cose da fare.&lt;br /&gt;Alcune assai insidiose, come ad esempio indossare i pantaloni.&lt;br /&gt;I pantaloni hanno tre anime e tre volti.&lt;br /&gt;Vanitosi, pacifici e ben stirati nella vetrina del negozio.&lt;br /&gt;Informi, goffi e dormienti quando li fai cadere a terra o li posi sulla sedia.&lt;br /&gt;Complicati, litigiosi e pieni di biforcazioni quando li devi infilare alla mattina, specialmente se hai fretta.&lt;br /&gt;Ma ancora piu' subdoli sono i calzini.&lt;br /&gt;Il Nonno Stregone aveva stabilito che, alla sua eta', tre erano i modi possibili di infilarli.&lt;br /&gt;Uno, posizione detta “della spogliarellista”, steso sul letto con una gamba sensualmente sollevata. Tempo necessario all’impresa: un minuto, salvo perforazione del pedalino da parte dell’unghia dell’alluce.&lt;br /&gt;Due, posizione eretta “gamba sulla sedia”. Unico rischio, uno schianto del legno o un colpo della strega.&lt;br /&gt;Tre, posizione “riciclami”: andare a letto coi calzini e usare gli stessi la mattina dopo. La meno igienica ma la piu' rapida.&lt;br /&gt;Inoltre, nello scegliere il paio bisognava tener conto dell’esistenza della LIC, Legge di infedelta' del calzino, che dice cosi':&lt;br /&gt;Un calzino, messo nel cassetto, cerchera' quasi sempre di far coppia con un calzino diverso. &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Quindi i pedalini tendevano a sfuggire a una banale similarita' e formavano duetti fantasiosi: corto nero con lungo blu, cotone cannettato con lana a losanghe, e cosi' via.&lt;br /&gt;Poi bisognava pisciare con paziente calcolo balistico. Poi...&lt;br /&gt;Ma il Nonno Stregone era ancora uno splendido settantenne.&lt;br /&gt;Dopo aver compiuto le ventisette operazioni della civilta' umana, scese le scale e si trovo' in strada.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Questo brano del nuovo racconto del più grande autore italiano vivente &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Benni"&gt;Stefano Benni&lt;/a&gt; dal titolo "Pane e Tempesta" appena uscito nelle migliori librerie che consiglio vivamente di leggere e regalare agli amici offre lo spunto per illustrare nei dettagli il progetto iniziato nel 2008, la rete dei punti vendita rispettosi dell'ambiente, finalmente tutte le tessere del mosaico sono al loro posto ed il quadro è completato, non resta che esporlo nei dettagli con la presentazione dei principali soggetti, il più importante è senza dubbio &lt;a href="http://www.lifegate.it/"&gt;Life Gate&lt;/a&gt; il network creato da &lt;a href="http://lastanzadellemeraviglie.nova100.ilsole24ore.com/2009/09/innovation-talk-marco-roveda-e-il-mondo-lifegate.html"&gt;Marco Roveda&lt;/a&gt; (Presentazione da Il sole24ore): Sono molti a conoscere Roveda per la sua attività precedente, i prodotti della Fattoria Scaldasole, in particolare gli yogurt cremosi e dolci, biologici e biodinamici. Un boom di vendite che ha fatto moda quando è riuscito a bucare la grande distribuzione organizzata. In un solo colpo soldi ed ecologia, solo uno dei due termini genera invidia o speranza, insieme erano sono sempre sembrati inimmaginabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo 12 anni cambia tutto, nel 1998 l'attività viene venduta alla Plasmon, che gli ha garantito continuità nelle modalità di produzione. Pochi mesi di un periodo di riflessione si riparte e l'approccio non cambia, ma il settore si: l'editoria, multimediale. Nasce LifeGate, che è più di una serie di prodotti, è la proposta di un sistema di vita compatibile con l'ecosistema; una stazione radio come portavoce più dirompente veicola il messaggio in un etere -soprattutto al nord- dove da troppo tempo si sentiva quasi solo musica commerciale. Ma se LifeGate rappresenta un sistema di vita diverso, per tutti Roveda diventa sempre più una specie di guru, prima dell'agricoltura, ora dell'ecosistema naturale &lt;em&gt;tout court&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;People Planet Profit, le 3P che sembrano nate per non stare insieme sono la nuova sfida. Quello a cui si deve mirare oggi è il raggiungimento dell'Impatto Zero dell'uomo sulla natura. Un domani non useremo più aggettivi come “biologico” per definire il cibo buono, perché sarà semplicemente l'unico che coltiveremo. Il rifiuto degli OGM è su questa linea, Roveda li vede come un turbamento dello sviluppo della natura, voluto da scienziati che sperimentano in un campo dove non dovremmo avere predominio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualità e consapevolezza sono le parole chiave, perché non c'è spazio per altri errori, se vogliamo &lt;em&gt;vivere bene&lt;/em&gt; in un &lt;em&gt;mondo bello&lt;/em&gt;. Poi ancora la felicità come fine ultimo, da ottenere tramite la propria azione quotidiana (possibilmente nell'interesse della comunità mondiale) e non certo tramite il solo accumulo di soldi. Essere felici veramente, la grande innovazione da attuare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'Italia come si posiziona in relazione a questo approccio? Se Roveda viene attaccato per le sue visioni, allo stesso tempo è lui a lamentare la poca dinamicità del nostro paese a recepire le mutazioni, a sapersi innovare. “E' un fatto atavico probabilmente, eravamo un grande paese, ora invece è come se peccassimo di presunzione, pensando di agire e produrre sempre al meglio. In certi settori è così, certo, ma in generale vedo molta diffidenza verso il nuovo, forse perché abbiamo la percezione di essere più avanti degli altri paesi, ma è evidente che non è così”, afferma secco, pur rischiando di essere impopolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se c'è una fortuna che non dipendente da lui, per Roveda è nell'essere nato in un'epoca storica dove la natura ha riacquisito importanza e si può collegare tecnologia, attività economica e benessere diffuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lifegate.it/"&gt;Life Gate  &lt;/a&gt;&lt;strong&gt;è la piattaforma per il mondo eco-culturale, nata per diffondere valori, consapevolezza, rispetto dell’uomo e dell’ambiente.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Attraverso un network e progetti concreti, promuove i concetti di People, Planet e Profit, propone un nuovo modello economico in cui convivono profitti, rispetto per l’ambiente e attenzione per il sociale. &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Obiettivo: promuovere&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; un nuovo stile di vita nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente&lt;br /&gt;uno sviluppo sostenibile&lt;br /&gt;il cambiamento dalla civiltà dei consumi compulsivi a una civiltà di consumi consapevoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l'aiuto e la collaborazione di questo network potremo realizzare compiutamente una rete capillare di aziende e punti vendita rispettosi dell'ambiente su tutto il territorio nazionale, una rete commerciale dell'arredo casa e ufficio che opera principalmente presso la Pubblica Amministrazione (Ministeri, enti e comuni) e le aziende, ed il primo centro verrà realizzato nella cittadina di &lt;a href="http://www.comunedifaleria.it/"&gt;Faleria&lt;/a&gt; alle porte di Roma in un locale storico conosciuto come l'Ospedaletto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt; 			&lt;img src="http://www.comunedifaleria.it/foto%20cartello/37.JPG" border="0" width="419" height="313" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;		&lt;span style="font-size:85%;"&gt; 		&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L'ospedale di San Giuliano di Stabbia era ubicato al  		di fuori delle mura del castello, in contrada "Spedaletto", lungo la via  		che conduceva alla strada Flaminia. L'ospedale era luogo di cura per i  		poveri, ed era amministrato da due santesi. Nel 1500 era diretto da un  		sovrintendente sanitario chiamato "Xenodocus" e talvolta "Ospitaliere". 		&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; 		&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Le più antiche notizie documentate dagli atti  		riguardanti l'Hospitale di San Juliano di Stabbia risalgono al XVI  		secolo, ma la sua presenza può essere fatta risalire intorno al XI  		secolo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; 		&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;All'interno della Cappella è presente un affresco raffigurante la  		Madonna con bambino ai cui lati emergono le figure di San Giuliano e di  		S. Antonio Abate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In questo complesso verranno allestite le varie sale con arredi riciclabili e riutilizzabili e all'esterno dell'edificio verranno installati impianti a fonte rinnovabile quali il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Impianto_fotovoltaico"&gt;fotovoltaico&lt;/a&gt;, l'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Energia_eolica"&gt;eolico&lt;/a&gt; ed il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Energia_geotermica"&gt;geotermico&lt;/a&gt;, con la collaborazione di &lt;a href="http://www.lifegate.it/"&gt;Life Gate&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Le aziende produttrici presenti su questo blog che hanno già aderito sono le seguenti:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.socam.it/images/logo2.gif" border="0" width="103" height="19" /&gt;&lt;br /&gt;Azienda produttrice di arredi per ufficio, armadi e classificatori metallici, scaffalature e armadi spogliatoio, sede a Baronissi (SA)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.socam.it/" target="_blank"&gt;http://www.socam.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;		 &lt;div&gt;&lt;h1&gt;&lt;img alt="Seipo" src="http://www.seipo.it/images/home/logo_seipo.jpg" /&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Azienda produttrice di sedute per ufficio direzionali e operative sede a Ragusa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt; &lt;h1&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-size:85%;" &gt;&lt;a href="http://www.seipo.it/" target="_blank"&gt;http://www.seipo.it/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h1&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.neoform.it/default.htm" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.neoform.it/neogp.jpg" name="uno_" align="top" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Azienda produttrice di arredi direzionali ed operativi in legno, cristallo e metallo sede a Treviso&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.neoform.it/" target="_blank"&gt;http://www.neoform.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.leoniscaffalature.com/Immagini/banner_superiore_eng.jpg" usemap="#124b7a20b54d41ff_Map" border="0" width="970" height="78" /&gt;&lt;br /&gt;Azienda produttrice di scaffalature metalliche, industriali, cantilever, soppalchi e archivi compattabili sede a Forli'&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.leoniscaffalature.com/" target="_blank"&gt;http://www.leoniscaffalature.&lt;wbr&gt;com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img src="http://immagini.paginegialle.it/img/75/74/47/61/1/757447611_LG.gif" title="COPRIRADIATOR di UGOLINI R. &amp;amp; F. snc" alt="COPRIRADIATOR di UGOLINI R. &amp;amp; F. snc" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Azienda produttrice di armadi zincoplastificati per esterno (garantiti 10 anni contro la ruggine), armadi zincati sede ad Ancona&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.copriradiator.com/" target="_blank"&gt;http://www.copriradiator.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco alcuni punti vendita del Lazio già disponibili,(presenti su questo blog, altri seguiranno):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cosma-arredamenti.it/"&gt;Cosma Arredamenti &lt;/a&gt;una delle più importanti realtà del settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nuoviclienti.com/azienda-20457-della-medaglia-aldo-materiale-per-ufficio/"&gt;Aldo Della Medaglia&lt;/a&gt; cancelleria e mobili per ufficio di Tivoli, mille metri quadri di esposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.romufficio.it/"&gt;Romufficio&lt;/a&gt; arredi e scaffalature per ufficio in Roma.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tecnofficesas.com/"&gt;&lt;br /&gt;Tecnoffice di Meschini&lt;/a&gt;, registri Buffetti a Civita Castellana e Viterbo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora Salconi in Roma, Picca office di Viterbo, Dimensione Ufficio e Tuttoufficio di Latina, Ram e Meccanografica Reatina di Rieti, e tanti altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguiranno progressivamente tutte le altre regioni del paese, tutte queste realtà saranno seguite e coordinate dall'agenzia Montenz e Malgeri che metterà a disposizione vari servizi&lt;br /&gt;il più importante sarà il Call-center, uno speciale servizio le cui operatrici saranno le blogger del &lt;a href="http://wwwnew.splinder.com/profile/ninomal/friends"&gt;gruppo Splinder&lt;/a&gt; ed il &lt;a href="http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/09/800131789-il-numero-verde-del-buonsenso.html"&gt;numero verde&lt;/a&gt;, l'agenzia metterà inoltre a disposizione depositi logistica e personale qualificato di supporto a tutta la rete dei punti vendita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prevediamo di inaugurare il nuovo centro di Faleria entro la metà di gennaio 2010 con un ricevimento al quale prenderanno parte anche i cittadini delle località vicine come Calcata e Civita Castellana, verranno invitati tutti i soggetti interessati e verranno illustrate le modalità di partecipazione a questo progetto, sarete nostri graditi ospiti, grazie dell'attenzione e a presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo questa lunga esposizione riprendiamo l'informazione dall'Abruzzo con &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/11/lo-scempio.html"&gt;Miss Kappa&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/11/lo-scempio.html"&gt;Lo scempio&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;   &lt;strong&gt;Camarda&lt;/strong&gt; è un piccolo borgo medioevale, frazione del Comune di L'Aquila, che si trova in una stretta valle alle pendici del Gran Sasso ed alle porte dell'omonimo Parco Nazionale.&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Paevr0IdpIs/SwkdMZXgBvI/AAAAAAAAB1E/wxMQA4aSXhI/s1600/Camarda.jpg"&gt;&lt;img style="width: 400px; height: 300px;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406884926440081138" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Paevr0IdpIs/SwkdMZXgBvI/AAAAAAAAB1E/wxMQA4aSXhI/s400/Camarda.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' stato distrutto per il 70% dal sisma del 6 aprile. Gli abitanti, 512, avrebbero potuto alloggiare dignitosamente in moduli abitativi provvisori, cioè rimovibili, in attesa di una ricostruzione che non facesse scempio dello splendido paesaggio.&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Paevr0IdpIs/SwkezLnj1_I/AAAAAAAAB1U/jPEsma2fwu0/s1600/Camarda15.jpg"&gt;&lt;img style="width: 400px; height: 256px;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406886692275869682" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Paevr0IdpIs/SwkezLnj1_I/AAAAAAAAB1U/jPEsma2fwu0/s400/Camarda15.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Paevr0IdpIs/Swkd7F-SCbI/AAAAAAAAB1M/9DrbEV-jIIU/s1600/Camarda24.jpg"&gt;&lt;img style="width: 400px; height: 299px;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406885728687884722" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Paevr0IdpIs/Swkd7F-SCbI/AAAAAAAAB1M/9DrbEV-jIIU/s400/Camarda24.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si è, invece, scelta l'area per un insediamento del piano C.A.S.E.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/11/lo-scempio.html"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 25 novembre è stata la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, gli articoli di donne su questa brutale e squallida meschinità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://ungiornonuovo.splinder.com/"&gt;Sonofuorimoda&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img alt="" src="http://img510.imageshack.us/img510/1737/sorellemirabal.jpg" /&gt;     &lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CScuola%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; &lt;w:worddocument&gt; &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt; &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt; &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt; &lt;w:compatibility&gt; &lt;w:breakwrappedtables&gt; &lt;w:snaptogridincell&gt; &lt;w:wraptextwithpunct&gt; &lt;w:useasianbreakrules&gt; &lt;/w:Compatibility&gt; &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt; &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style type="text/css"&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} p 	{mso-margin-top-alt:auto; 	margin-right:0cm; 	mso-margin-bottom-alt:auto; 	margin-left:0cm; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt; /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;/div&gt; &lt;p&gt;     &lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CScuola%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; &lt;w:worddocument&gt; &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt; &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt; &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt; &lt;w:compatibility&gt; &lt;w:breakwrappedtables&gt; &lt;w:snaptogridincell&gt; &lt;w:wraptextwithpunct&gt; &lt;w:useasianbreakrules&gt; &lt;/w:Compatibility&gt; &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt; &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style type="text/css"&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} p 	{mso-margin-top-alt:auto; 	margin-right:0cm; 	mso-margin-bottom-alt:auto; 	margin-left:0cm; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt; /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il 25 Novembre 1960 le sorelle Mirabal, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio Militare di Intelligenza per ordine del dittatore Trujillo. Condotte ad luogo nascosto nelle vicinanze furono torturate, massacrate a colpi e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente. L'assassinio delle sorelle Mirabal è ricordato come uno dei più truci della storia dominicana.&lt;/p&gt;     &lt;div class="boxblog"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CScuola%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; &lt;w:worddocument&gt; &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt; &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt; &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt; &lt;w:compatibility&gt; &lt;w:breakwrappedtables&gt; &lt;w:snaptogridincell&gt; &lt;w:wraptextwithpunct&gt; &lt;w:useasianbreakrules&gt; &lt;/w:Compatibility&gt; &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt; &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style type="text/css"&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} p 	{mso-margin-top-alt:auto; 	margin-right:0cm; 	mso-margin-bottom-alt:auto; 	margin-left:0cm; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt; /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt; &lt;p&gt;Nasce da questa terribile storia&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:large;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);"&gt;&lt;em&gt;"la &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 0);"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Giornata internazione&lt;br /&gt;contro&lt;br /&gt;la violenza sulle donne”&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Secondo i dati dell’ISTAT sono 6,743 milioni di donne che nel corso della propria vita hanno subito violenza. In Italia una donna su tre, tra i 16 e i 70 anni, almeno una volta è stata vittima della violenza di un&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;uomo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Noi donne però non abbiamo bisogno di statistiche per avere il polso della situazione: sappiamo benissimo come stanno le cose e che quelle stime dell’Istat sono sicuramente per difetto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://ungiornonuovo.splinder.com/"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://mimuovofacciocose.splinder.com/post/21762870/Non+solo+oggi"&gt;Giovanotta&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 class="itemtitle"&gt;&lt;a href="http://mimuovofacciocose.splinder.com/post/21762870/Non+solo+oggi" class="seo_itemtitle"&gt;Non solo oggi&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; 							 							&lt;div class="itemPost"&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;embed src="http://www.youtube.com/v/d6FAYrMEKxA&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="385" height="304"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;     &lt;!--     &lt;rdf:rdf rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"&gt;     &lt;rdf:description about="http://mimuovofacciocose.splinder.com/post/21762870" identifier="http://mimuovofacciocose.splinder.com/post/21762870" title="Non solo oggi" subject="musica,politica,donne" ping="http://www.splinder.com/trackback/21762870"&gt;     &lt;/rdf:RDF&gt;     --&gt;&lt;/div&gt; 								&lt;br /&gt;							 								&lt;br /&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da &lt;a href="http://universofemminile.splinder.com/post/21696154/%5BRi%5DSfatiamo+dei+%22Miti%22"&gt;Wonderely&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div id="titolo"&gt;&lt;a href="http://universofemminile.splinder.com/post/21696154/%5BRi%5DSfatiamo+dei+%22Miti%22" class="seo_itemtitle"&gt;[Ri]Sfatiamo dei "Miti"&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div align="center"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.rcne.com/"&gt;&lt;img alt="" src="http://www.rcne.com/images/rcnelogosml.jpg" border="0" width="311" height="62" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="contenuto"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CUsers%5Cely%5CAppData%5CLocal%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt; 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Sappiamo bene che un conto è la legge scritta e un altro sono i pregiudizi popolari. Una &lt;a href="http://universofemminile.splinder.com/post/20627762" target="_blank"&gt;recente statistica&lt;/a&gt; ha evidenziato che una donna su tre e un uomo su due ritiene la donna responsabile dello stupro che subisce per i motivi più vari e &lt;a href="http://universofemminile.splinder.com/post/21573532" target="_blank"&gt;diverse&lt;/a&gt; &lt;a href="http://universofemminile.splinder.com/post/20188109" target="_blank"&gt;storie&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://universofemminile.splinder.com/post/19437759" target="_blank"&gt;cronaca&lt;/a&gt; &lt;a href="http://universofemminile.splinder.com/post/20561689" target="_blank"&gt;nera&lt;/a&gt; hanno confermato questi dati. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 255);"&gt;&lt;strong&gt;Potrà sembrare un esempio stupido&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, ma se un gioielliere venisse derubato di tutti i gioielli esposti in vetrina qualcuno si sognerebbe mai di dargli la colpa del furto perché ha esposto i gioielli? Certo che no. Oppure, se un uomo girasse in ferrari e un ladro gliela rubasse, qualcuno gli darebbe mai la colpa del furto perché al posto della ferrari poteva scegliere una macchinina mezza scassata? Ovvio che no. E quindi, se una donna se ne va in giro in minigonna qualcuno si sognerebbe mai di darle la colpa dello stupro perchè al posto della minigonna poteva mettersi i pantaloni o starsene a casa? Certo che sì e succede tutti i giorni. E questo deve farci riflettere, e molto. Nei primi due casi si sta parlando di furti, di oggetti materiali, e nessuno darebbe mai la colpa alle vittime. Nell'ultimo caso, invece, stiamo parlando di stupro, della violenza bestiale su una donna che viene privata della propria libertà. In quest'ultimo caso c'è chi riesce ad attribuire una colpa alla vittima: non è a dir poco vergognoso? Eppure lo pensa una donna su tre e un uomo su due. Sì, è vergognoso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 255);"&gt;&lt;strong&gt;Ho dovuto fare esempi stupidi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, perché sono gli unici che certe persone riescono a concepire. Non pretendo di cambiare la mente di chi fino a ieri ha sempre giudicato una puttana una donna che viene stuprata. Non lo pretendo di certo, ma non smetterò mai di dire che sono tutte stronzate, se una persona ci ragiona su. Ma ragionare implica anche far funzionare il cervello, aggeggio misterioso per molti/e.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 255);"&gt;&lt;strong&gt;Penso di aver detto molto finora&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, ma non sono ancora contenta. Avevo già proposto più di un anno fa &lt;a href="http://universofemminile.splinder.com/post/14148127" target="_blank"&gt;un post&lt;/a&gt; dal titolo "sfatiamo dei miti", in cui, statistiche alla mano, dimostravo la falsità di moltissimi luoghi comuni sulle violenze sessuali. Viste come stanno le cose nel nostro paese, mi sembra doveroso ripubblicare un post simile. Quello che segue è tratto da un &lt;a href="http://www.rapecrisis.org.uk/myths/commonmyths.html" target="_blank"&gt;sito inglese&lt;/a&gt;, che ho tradotto e riportato qui, perché mi sembra importante mettere in luce queste vergogne della nostra società "civile".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 255);"&gt;&lt;strong&gt;Ecco alcuni dei miti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; più comuni che circondano lo stupro e la violenza sessuale: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"   lang="EN-US"&gt;Mito &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"   lang="EN-US"&gt;Non uscire mai da sola. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt;É più probabile che le donne vengano stuprate fuori casa, di notte, in vicoli bui. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"   lang="EN-US"&gt;In questo modo la donna può proteggersi.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"   lang="EN-US"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt;Realtà&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt; Il consiglio di evitare di passeggiare da sole, soprattutto di notte, si dà solitamente alle donne per evitare di subire violenze sessuali. Comunque, &lt;strong&gt;solo il 9% degli stupri è commesso da estranei&lt;/strong&gt;. Le donne vengono stuprate nelle loro case e nei loro luoghi di lavoro dove è meno probabile che vengano credute ed è anche meno probabile che sporgano denuncia. &lt;strong&gt;Questo mito permette di controllare i movimenti delle donne e limitarne la libertà.&lt;/strong&gt; È come se le donne vivessero sotto coprifuoco e fosse una loro responsabilità trovarsi dentro o fuori casa in un determinato orario. &lt;strong&gt;Più dell’80% degli stupri è commesso da uomini conosciuti dalla vittima. &lt;/strong&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;table class="MsoNormalTable" style="width: 100%;" align="justify" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;     &lt;tbody&gt;         &lt;tr style=""&gt;             &lt;td style="padding: 0cm;"&gt;             &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;            &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;     &lt;/tbody&gt; &lt;/table&gt; &lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt;Mito &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt;Le donne che vengono stuprate lo “richiedono” nel modo in cui si vestono o si atteggiano, lo stupro capita solo a donne giovani.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt;Realtà&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt; Molte donne vengono portate a credere che se non appartengono a una certa categoria di donne possono dirsi al sicuro dall’essere stuprate. &lt;strong&gt;Donne e ragazze di tutte le età, classi sociali, culture, abilità, sessualità, razza e religione vengono stuprate. La bellezza è di poco rilievo.&lt;/strong&gt; Le statistiche mostrano che c’è una grandissima diversità in come le donne vittime di stupro si atteggiano o si vestono. &lt;strong&gt;Gli stupratori scelgono le loro vittime in base alla loro vulnerabilità, non in base all’apparenza fisica. &lt;/strong&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt;A volte le donne si sentono “indesiderabili” a causa della loro età o dell’apparenza fisica e si dicono al sicuro dall’essere stuprate. Alcuni uomini scherzano o fanno commenti sull’apparenza o l’età delle donne per indicare se sono sessualmente desiderabili o disponibili. &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"   lang="EN-US"&gt;In tribunale si difendono dicendo di “averle fatto un favore”. &lt;strong&gt;Le donne vengono stuprate dai 3 ai 93 anni. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt;&lt;strong&gt;Lo stupro è un atto di violenza, non è sesso.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://universofemminile.splinder.com/post/21696154/%5BRi%5DSfatiamo+dei+%22Miti%22"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da Il &lt;a href="http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=963"&gt;Corpo delle Donne&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=963" rel="bookmark" title=" 25 novembre" class="title" style="font-size: 21px; margin-top: 10px;"&gt;25 novembre      &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     &lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="entry"&gt;        &lt;p&gt;&lt;img class="alignleft size-full wp-image-978" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/11/locandina.JPG" alt="locandina" width="180" height="150" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sabato 28 novembre Manifestazione Nazionale contro la violenza alle Donne, Piazza della Repubblica, ore 14, Roma&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I dati sono durissimi da accettare: la violenza è una delle prime cause di morte in alcuni Paesi e la prima in altri.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Vengono uccise in particolare le donne dai 16 ai 44 anni, una fascia di età che va dall’adolescenza all’età matura, un’età in cui la donna è percepita potente dalla società e dagli uomini. È questa l’età in cui possiamo procreare: prima siamo ancora bambine, dopo entriamo  lentamente in menopausa. La possibilità di dare la vita e quindi di perpetrare la specie appare quindi agli uomini, non a tutti gli uomini,  una nostra capacità imperdonabile proprio perché misteriosa e quindi ingestibile.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per  scrivere e produrre “IL CORPO DELLE DONNE” il documentario sull’uso del corpo femminile nella tv italiana, abbiamo visionato 400 ore di intrattenimento tv, da cui sono emerse immagini di  donne utilizzate come oggetti, di donne usate come  decorazioni, di donne private del loro volto e imprigionate in una giovinezza inquietante e falsa. Sono emerse anche molte immagini dolorose di donne umiliate: ragazze carponi sotto al tavolo, ragazze derise da un presentatore, giovanissime schernite perché non possiedono forme prosperose o ammutolite da battute oscene.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Perché, ci siamo chiesti? Perché questa umiliazione, perché questa violenza continua verso le donne? Non traspare gioia nelle immagini delle giovanissime modelle che sfilano sulle passerelle di tutto il mondo: anoressiche, gambe e braccia che è doloroso guardare, sguardo perso nel vuoto: viene loro vietato sorridere così come è vietato parlare per le tante soubrette e veline che appaiono sugli schermi. Donne private della loro espressione vitale, senza più parola o sorriso.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E’ urgente parlarne e farne argomento di discussione per le donne ma soprattutto per gli uomini.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E’ urgente che gli uomini si interroghino su questa pulsione all’annientamento del femminile, sia che agisca a livello conscio sia che agisca solo in modo sotterraneo: noi donne possiamo offrire il nostro ascolto, possiamo stimolare la loro riflessione, non possiamo farci carico di trovare soluzioni che da noi non dipendono.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Molti sostengono che siamo entrati nel periodo del post- patriarcato, che una nuova epoca si è aperta dove il femminile avrà un peso rilevante nella gestione della terra e delle relazioni: noi lo speriamo. Ci auguriamo che questo periodo di transizione  non significhi troppo dolore per noi donne. E che ci conduca finalmente verso un’armoniosa convivenza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=963"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; 		&lt;/span&gt; 		&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Anche &lt;a href="http://a44a.splinder.com/post/21729779/GIORNATA+MONDIALE+DELL%27INFANZI"&gt;Anna&lt;/a&gt; parla nei suoi post della violenza sulle donne, in questo evidenzia una pratica ancora più aberrante, la violenza sui bambini:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h5 class="itemtitle"&gt;&lt;a href="http://a44a.splinder.com/post/21729779/GIORNATA+MONDIALE+DELL%27INFANZI" class="seo_itemtitle"&gt;GIORNATA MONDIALE DELL'INFANZIA&lt;/a&gt;&lt;/h5&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="il sorriso dei bambini" alt="" src="http://www.veneziando.it/foto/sorrisi.jpg" width="454" height="680" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:medium;"&gt;Facciamo parlare i loro volti perchè credo che non ci sia nulla di più belle che il sorriso di un bambino.........&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:medium;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:medium;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:85%;" &gt;Ogni bambino ha diritto ad avere garantita pienamente la soddisfazione dei propri bisogni materiali,di nutrizione e di generale sostentamento.&lt;br /&gt;Ogni bambino ha diritto a vedere gratificati i propri bisogni affettivi e di relazione, in una maniera che sia adeguata e conforme al sano ed armonioso sviluppo della sua Personalità. Ogni bambino ha pieno diritto a vedere rispettata la propria Identità e la sua Dignità di essere umano. In troppi angoli del mondo, lontani (ma anche più vicini a noi) milioni di bambini vengono in ogni modo abusati, perchè questi fondamentali diritti non sono garantiti o sono, peggio, palesamente calpestati.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://a44a.splinder.com/post/21729779/GIORNATA+MONDIALE+DELL%27INFANZI"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Parliamo ancora di violenza, in questo caso le violenze subite da Stefano Cucchi da parte di alcuni esponenti delle forze dell'ordine che hanno causato la morte di questo ragazzo, chissà perchè sono sempre più frequenti questi episodi soprattutto su persone che fumano spinelli, &lt;a href="http://suzieq11.splinder.com/post/21772836/Questo+%C3%A8+un+post+molto+cattiv"&gt;SuzieQ&lt;/a&gt; dice la sua:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="titolo"&gt;&lt;a href="http://suzieq11.splinder.com/post/21772836/Questo+%C3%A8+un+post+molto+cattiv" class="seo_itemtitle"&gt;Questo è un post molto cattivo.....&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;  &lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Postato da SuzieQ&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;......ed anche crudo, basta guardare la foto quà sotto; quindi se c'è qualcuno che è intenzionato a contestare è meglio che giri al largo perchè stanotte non è aria. Anche i deboli di stomaco e i puri di spirito è meglio che girino al largo, quando sono alterata perdo l'aplomb. Lasciamo perdere la foto per ora e partiamo da lontano. In questi giorni mi sono astenuta dal postare  anche se di argomenti ce ne sarebbero stati in abbondanza. Ma poi mi sono detta che ma sì, hanno ragione quelli  che dicono "ma non te la prendere troppo, tira a campare, chi te lo fa fare ad arrabbiarti? Lascia che il tempo scorra e vedrai che tutto andrà a posto. Intanto pensa ad altro" Ed io obbedisco, mi fermo a guardarmi attorno e mi dico che in fondo gira come prima, basta saper guardare bene......La mia professione mi porta a contatto con gente che soffre, che ha bisogno di parlare, comunicare le proprie paure, sentirsi dire parole di conforto. Ma le parole di conforto non sono sufficienti, io devo dare a questa gente gli strumenti per trovare in sè l'autostima necessaria per ritornare ad una vita normale. E' un pò come la storia del pescatore in riva al mare che da al mendicante qualche pesce per sfamarsi ma gli insegna anche a pescare. Ebbene da un pò di tempo mi rendo conto che il mio ottimismo va scemando perchè comincio ad essere anch'io preda delle  stesse paure.&lt;br /&gt;&lt;a alt="orig_C_0_fotogallery_6134_listaorizzontale_foto_0_fotoorizzontale" href="http://wwwnew.splinder.com/mediablog/SuzieQ/media/21769858"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; text-align: center; display: block;" alt="" src="http://files.splinder.com/55f266838210d6be624a13d257ee7963_medium.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; A questo punto s'impone una pausa di riflessione, respiro profondo e cerchiamo di pensare positivo. Tremonti dice che non va benissimo ma nemmeno poi troppo male,insomma c'è chi sta peggio di noi. E allora, che ci lamentiamo a fare? Accendo la tv...ma chi sono quegli scalmanati che urlano sbandierando manifesti? Operai che hanno perso il lavoro? Ma che distratti! Stiano  più attenti la prossima volta! cambio canale....Ah questa è proprio buona! Il sindaco di un paesino del quale mi sfugge il nome ha messo per strada dei cartelli di divieto. Che c'è di male? Niente, sono normali cartelli di divieto, cerchio barrato su fondo bianco sì, divieto......di indossare il burka et similia. Che buontempone questo sindaco!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://suzieq11.splinder.com/post/21772836/Questo+%C3%A8+un+post+molto+cattiv"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche &lt;a href="http://www.liaceli.com/2009/11/25/certezza_del_pene_pdl_contro_v.html"&gt;Lia Celi&lt;/a&gt; affronta l'argomento violenza, con la sua dose di sarcasmo al vetriolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="title"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.liaceli.com/2009/11/25/certezza_del_pene_pdl_contro_v.html"&gt;Certezza del pene! Pdl contro violenza alle donne: «Subito legge sullo stupro breve»&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;			&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="author"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;di &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.liaceli.com/"&gt;Lia Celi&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt; &lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;			&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;Nella Giornata moniale contro la violenza di genere, il governo lancia l'allarme contro le lungaggini della brutocrazia: in Italia una donna su tre ha subito violenza, le altre due sono in lista d’attesa. Lo sdegno delle deputate del centrodestra: «Abbiamo gli stupratori più inefficienti d’Europa: fanno perdere tempo alle donne, che rincasano tardi e non riescono a preparare la cena». Allo studio una legge per sveltire i tempi: a un vero uomo cinque minuti sono più che sufficienti per violentare una ragazza, e resta il tempo anche per pestare un paio di gay di passaggio. Gli abusi in famiglia si riflettono nel tempo libero degli italiani: decisamente «out» le partitelle scapoli-ammogliati, crescono quelle scapoli-uxoricidi.&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;I nostri amici a quattro zampe parlano la nostra lingua, un gustoso video proposto da &lt;a href="http://museispiratrici.splinder.com/post/21706391/I+love+You"&gt;MusEO&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 class="itemtitle"&gt;&lt;a href="http://museispiratrici.splinder.com/post/21706391/I+love+You" class="seo_itemtitle"&gt;I love You&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt; 							 									&lt;center&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt; &lt;param value="http://www.youtube.com/v/qXo3NFqkaRM&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" name="movie"&gt; &lt;param value="true" name="allowFullScreen"&gt; &lt;param value="always" name="allowScriptAccess"&gt;&lt;embed allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/qXo3NFqkaRM&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma.. vi rendete conto che questa patata dice "I love you"?? ..mi si scioglie il cuore!! E poi attacca a dirlo quando è la ragazza a dirglielo, ehehehe .. sarà particolarmente legata a lei!.. patata!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Le automobili del futuro andranno ad aria compressa, avete capito bene aria compressa! sta per finire l'era del petrolio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uU2eOcRUD6I&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/uU2eOcRUD6I&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tremonti viene attaccato da Brunetta, il commento di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vauro_Senesi"&gt;Vauro&lt;/a&gt; ed altre sue opere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro261109.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro261109_1.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro261109_2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro261109_3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro261109_4.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;L'operaio Cipputi è una creatura di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Tullio_Altan"&gt;Altan&lt;/a&gt;, in questa sua opera parla della vita:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="altan-big"&gt;&lt;img src="http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/eol/eol2-extra/2009/11/26/jpg_2115785.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Le quattro stagioni viste da &lt;a href="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/"&gt;PV64&lt;/a&gt;:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quattro stagioni&lt;/span&gt; 				&lt;div class="sblog_post_text"&gt; 					&lt;span class="sblog_category"&gt;Categoria: &lt;a href="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/index.php?cat=5" title="L'idiota Zen"&gt;L'idiota Zen&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;					&lt;br /&gt;					&lt;img src="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/IZ%20quattro%20stagioni%20Low.jpg" alt="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/IZ%20quattro%20stagioni%20Low.jpg" title="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/IZ%20quattro%20stagioni%20Low.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;ll quadro di sfondo è opera di &lt;b&gt;Antonio Gandossi&lt;/b&gt;, il personaggio e le battute sono invece opera mia... giusto per mettere i puntini sulle "i" &lt;/i&gt;&lt;img src="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/img/smilies/wink.png" alt=";)" /&gt; 				&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;... E le volgarità:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volgarità&lt;/span&gt; 				&lt;div class="sblog_post_text"&gt; 					&lt;span class="sblog_category"&gt;Categoria: &lt;a href="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/index.php?cat=10" title="Assurdità"&gt;Assurdità&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;					&lt;br /&gt;					&lt;img src="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Volgarit%E0%20ovunque%20Low.jpg" alt="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Volgarit%E0%20ovunque%20Low.jpg" title="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Volgarit%E0%20ovunque%20Low.jpg" /&gt; 				&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pillola del giorno: &lt;/span&gt;Ma quanto ci costano i politici? Il parere di Maurizio Crozza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uZKN3V2emz0&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/uZKN3V2emz0&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3331940879693203404-1821479681760393619?l=ninomalgeri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/feeds/1821479681760393619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3331940879693203404&amp;postID=1821479681760393619' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/1821479681760393619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/1821479681760393619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/11/life-gate-e-la-rete-di-punti-vendita.html' title='Life Gate e la rete di punti vendita rispettosi dell&apos;ambiente.'/><author><name>nino malgeri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02170563207796397968</uri><email>pantarei.am@gmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='14449162356293818608'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SxBn6Oyhw3I/AAAAAAAABYs/1d2XwKGluqw/s72-c/morrigan2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3331940879693203404.post-3460930196656966343</id><published>2009-11-22T00:59:00.004+01:00</published><updated>2009-11-22T04:39:22.839+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Il carnevale di Civita Castellana e le fonti energetiche rinnovabili.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/Swh_h3tkPXI/AAAAAAAABYc/ieVR_Mq55S8/s1600/dalfuso.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 265px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/Swh_h3tkPXI/AAAAAAAABYc/ieVR_Mq55S8/s400/dalfuso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406711572525759858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In alto: Immagine tratta dal blog&lt;a href="http://dalfusoditaiwan.splinder.com/"&gt; http://dalfusoditaiwan.splinder.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;La cosa più deliziosa non è non avere nulla da fare. E' avere qualcosa da fare e non farla.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marcel_Achard"&gt;Marcel Achard.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;A circa quaranta chilometri da Roma ai confini con la provincia di Viterbo arroccate su montagne di tufo e affacciate sulla valle del fiume &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Treja"&gt;Treja&lt;/a&gt; sono ubicate tre antiche cittadine:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/99/Calcata27.JPG"&gt;&lt;img alt="File:Calcata27.JPG" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/9/99/Calcata27.JPG/450px-Calcata27.JPG" width="450" height="600" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Calcata"&gt;Calcata&lt;/a&gt; (Case sulla rupe)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.comunedifaleria.it/foto%20cartello/10.JPG" align="center" border="0" width="320" height="257" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Faleria"&gt;Faleria&lt;/a&gt; (Castello degli Anguillara)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;!-- end navigation table --&gt;                                                &lt;div align="center"&gt;&lt;img src="http://www.civitacastellana.com/FOTO/Civita%20Castellana/bigimages/A48.jpg" alt="A48" border="0" width="495" height="298" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Civita_Castellana"&gt;Civita Castellana &lt;/a&gt;(Centro storico, foto dall'archivio di &lt;a href="http://www.civitacastellana.com/"&gt;http://www.civitacastellana.com/&lt;/a&gt;),&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in quest'ultima ogni anno si celebra il &lt;a href="http://www.comune.civitacastellana.vt.it/frameset.asp?m=carnevale.asp"&gt;Carnevale &lt;/a&gt;organizzato dall'&lt;a href="http://www.asscarnevalecivita.it/"&gt;Associazione omonima&lt;/a&gt;, una manifestazione folcloristica fra le più importanti d'Italia con sfilate di carri allegorici e gruppi mascherati di rara bellezza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sistographic.it/gallery/mod/Pagine/13_jpg.htm"&gt;&lt;img src="http://www.sistographic.it/gallery/mod/thumbnails/13_jpg.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;a href="http://www.sistographic.it/gallery/mod/Pagine/14_jpg.htm"&gt;&lt;img src="http://www.sistographic.it/gallery/mod/thumbnails/14_jpg.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto tratte dal sito: &lt;a href="http://www.sistographic.it/"&gt;http://www.sistographic.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo contattato l'associazione proponendo di inserire nel programma dell'anno prossimo dal 7 al 24 febbraio 2010 le fonti rinnovabili il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Impianto_fotovoltaico"&gt;fotovoltaico&lt;/a&gt;, l'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Energia_eolica"&gt;eolico&lt;/a&gt;, il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Energia_geotermica"&gt;geotermico&lt;/a&gt; e le altre fonti energetiche per la produzione di energia allo scopo di far conoscere e divulgare l'utilizzo di queste tecnologie, nei prossimi giorni contatteremo aziende del settore disponibili ad esporre e sponsorizzare i loro prodotti chiediamo alle oltre tremila amiche del &lt;a href="http://wwwnew.splinder.com/profile/ninomal/friends"&gt;gruppo splinder&lt;/a&gt; di segnalarci eventuali aziende di loro conoscenza, questa iniziativa sarà la prima fase del progetto&lt;a href="http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/11/lista-civica-per-faleria.html"&gt; liste civiche per Faleria&lt;/a&gt; illustrato nel post precedente, alle aziende interessate proporremo inoltre:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'installazione di loro impianti presso un locale commerciale nel centro storico di Faleria;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;La creazione di una rete di punti vendita nel Lazio ed Umbria e successivamente su tutto il territorio nazionale i quali esporranno un pannello espositivo esterno ai loro esercizi;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;L'utilizzo del nostro &lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/09/800131789-il-numero-verde-del-buonsenso.html"&gt;numero verde&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; con chiamata gratuita;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;L'utilizzo del Call-center con operatrici "speciali", le amiche blogger di Splinder;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;La promozione e lo sviluppo dei loro impianti negli edifici pubblici delle cittadine sopracitate;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un progetto ambizioso e importante, abbiamo circa tre mesi per svilupparlo, chiediamo la collaborazione di tutti i frequentatori del blog, delle aziende e dei punti vendita interessati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di carnevale, dal blog &lt;a href="http://dalfusoditaiwan.splinder.com/"&gt;Dalfusoditaiwan&lt;/a&gt; una carrellata di splendide maschere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Avatar di prestigio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" src="http://digilander.libero.it/iklein/avatar/17.jpg" border="0" width="480" height="594" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" src="http://digilander.libero.it/iklein/avatar/19.jpg" border="0" width="480" height="332" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" src="http://digilander.libero.it/iklein/avatar/20.jpg" border="0" width="480" height="640" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Queste maschere e domino sono solo piccole e recenti testimonianze di una profonda esigenza dell’uomo, quella di presentarsi agli altri col viso “protetto”, esigenza presente in tutte le culture antiche e moderne, valida per entrambi i sessi.&lt;br /&gt;Quando giunsero il teatro e il carnevale, il coprirsi e l’ornare il viso, il truccarlo fino a renderlo irriconoscibile, era una pratica presente su tutti i continenti della terra e con le fantasie più varie. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Persino la grata del confessionale fu istituita per garantire rispetto e sicurezza.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Non parliamo delle parrucche del ‘700 e delle protesi dentarie antiche e odierne: tutto risponde a questo bisogno interiore di dignità.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Avatar è una parola molto antica, sconosciuta a molti. Spesso è conosciuta solo nella sua accezione informatica.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://dalfusoditaiwan.splinder.com/"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La salvaguardia dell'ambiente è una priorità fra le più urgenti e l'acqua pubblica è fondamentale come l'aria che respiriamo, il Senato lo scorso 4 novembre ha approvato una legge che privatizza la nostra acqua, non dobbiamo permetterlo, l'appello di &lt;a href="http://ortodicarta.wordpress.com/2009/11/13/tsunami/"&gt;Ortodicarta&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TSUNAMI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://ortodicarta.files.wordpress.com/2009/11/atomic-water-full-size.jpg"&gt;&lt;img src="http://ortodicarta.files.wordpress.com/2009/11/atomic-water-full-size.jpg?w=300&amp;amp;h=187" alt="Atomic Water full size" title="Atomic Water full size" class="aligncenter size-medium wp-image-1091" width="300" height="187" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;URGENTE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non mi occupo particolarmente di cosa fanno dalle parti del governo italiano.&lt;br /&gt;Sarà noblesse oblige, snobbismo, assuluta incapacità di comprendere le questione politiche…&lt;br /&gt;Ma ci sono delle cose che sono mie.&lt;br /&gt;Ci sono delle cose che mi appartengono. E come appartengono a me appartengono a tutti.&lt;br /&gt;Ci sono cose di cui io sono e voglio essere responsabile senza che una “Mamma” degna di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Coraline"&gt;Coraline&lt;/a&gt; se ne occupi per conto mio.&lt;br /&gt;Una di queste cose è l’acqua.&lt;br /&gt;TENETE GIU’ LE MANI DALLA MIA ROBA!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Giro qui (per la prima volta) l’appello del &lt;a href="http://www.acquabenecomune.org/"&gt;Forum Italiano dei Movimenti per L’Acqua&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Campagna nazionale “Salva l’Acqua”&lt;br /&gt;Giovedì 12, Venerdì 13, Lunedì 16 e Martedì 17 Novembre mail bombing su tutti i Deputati&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il Senato, il 04 Novembre, ha approvato l’Art.15 del DL 135/09.&lt;br /&gt;Tale provvedimento approderà alla Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati il 10 Novembre.&lt;br /&gt;Se convertito in legge, il DL 135/09, sottrarrà ai cittadini ed alla sovranità delle Regioni e dei Comuni l’acqua potabile di rubinetto.&lt;br /&gt;Noi pensiamo che sia un epilogo da scongiurare, sia per un concetto inviolabile che annovera l’acqua come un diritto universale e non come merce, ma anche per le ripercussioni disastrose che una privatizzazione potrebbe generare sui cittadini in funzione della crescita delle tariffe.&lt;br /&gt;Pertanto, alla luce di quanto sopra, della conclusione dell’esame presso il Senato e in previsione della discussione di tale provvedimento alla Camera dei Deputati (inizio previsto per il 16 Novembre) attueremo un mail bombing sulle/sui Deputate/Deputati, al fine di mettere un po’ di pressione richiedendo di sostenere le nostre proposte nel dibattito.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Affinchè il mail bombing sortisca effetto, è importante che l’invio delle mail sia realizzato contemporaneamente dal maggior numero di persone possibili,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://ortodicarta.wordpress.com/2009/11/13/tsunami/"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;... E sempre sull'acqua da&lt;a href="http://mimuovofacciocose.splinder.com/post/21727758/SE+NE+FREGANO"&gt; Giovanotta&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://mimuovofacciocose.splinder.com/post/21727758/SE+NE+FREGANO" class="seo_itemtitle"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;SE NE FREGANO&lt;/a&gt;                &lt;p&gt; &lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left;" alt="" src="http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/politica/200911images/ACQUAIDV01G.jpg" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;span style="font-family:Georgia;font-size:130%;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200911articoli/49554girata.asp"&gt;&lt;strong&gt;Acqua privata: il decreto è legge&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color:#003366;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:Georgia;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color:#003366;"&gt;&lt;strong&gt;Di Pietro&lt;/strong&gt; annuncia il ricorso al referendum abrogativo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color:#003366;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Paolo Ferrero &lt;/strong&gt;pure. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.paoloferrero.it/"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;font-size:85%;"&gt;http://www.paoloferrero.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;&lt;span style="color:#003366;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;font-size:100%;"&gt;Intanto leviamoci &lt;strong&gt;lo sfizio&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;di intasare le caselle mail&lt;/strong&gt; dei deputati (dividete gli indirizzi in 2-3 gruppi più piccoli, altrimenti vi bloccano): che sappiano che hanno votato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;a target="_blank" href="http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article6759"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;font-size:100%;"&gt;"Non in nostro nome"&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;font-size:100%;color:#003366;"&gt;... e poi si vedrà chi ha la &lt;strong&gt;testa più dura&lt;/strong&gt;!!!! &lt;img alt="" src="http://mimuovofacciocose.splinder.com/editor/fck/editor/images/smiley/rhymbox-1.0/devious.gif" /&gt;&lt;img alt="" src="http://mimuovofacciocose.splinder.com/editor/fck/editor/images/smiley/rhymbox-1.0/calm.gif" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://mimuovofacciocose.splinder.com/post/21727758/SE+NE+FREGANO"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/11/disneyland-e-le-tende.html"&gt;Miss Kappa&lt;/a&gt; le ultime notizie su L'Aquila:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/11/disneyland-e-le-tende.html"&gt;Disneyland e le tende&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;   Bertolaso se ne va. In pensione. Annuncia di voler ritrovare se stesso, dopo il dispendio di energie speso nel terremoto aquilano che lo ha lasciato stanco e logorato. Esclude di entrare in politica: andrà a fare il medico in Africa. Con lui andrà via dalla nostra terra, il 31 dicembre, tutto l'apparato della protezione civile. Hanno piazzato il piano c.a.s.e., ciò che gli premeva. Hanno sperperato denaro pubblico, distrutto un territorio ed i suoi abitanti ed ora, acclamati, si ritirano. La patata bollente delle assegnazioni delle casine non pronte e non sufficienti la lasciano alle amministrazioni locali. E il guaio di una comunità frantumata e disgregata ai singoli. Son stati bravi, loro signori, ad inculcare negli individui il sentimento di riconoscenza e sottomissione. Colui che fa beneficienza non viene osteggiato. Si china il capo e si ringrazia. E tale atteggiamento è stato talmente diffuso e legittimato che persino gli ingegneri ed i progettisti,e i muratori, fino all'ultimo manovale, che lavorano alle c.a.s.e. o ai m.a.p, sostengono di essere i nostri benefattori e di sottoporsi per noi a turni massacranti. Dimenticano di dire, però, che vengono pagati profumatamente. Da tutti gli Italiani, Aquilani compresi. Pina Lauria, Aquilana battagliera e beneficiaria di una c.a.s.a, mi riferiva che, in uno stabile di tre piani del famigerato progetto, insediamento di Bazzano,hanno provveduto a posizionare un ascensore interno ed uno esterno per ogni palazzina.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/11/disneyland-e-le-tende.html"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://suzieq11.splinder.com/post/21716830/Sempre+a+proposito+di+guerre+e"&gt;SuzieQ&lt;/a&gt; un intervento tagliente, pungente, mordace e a tratti incazzoso sulle guerre e chi le sponsorizza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://suzieq11.splinder.com/post/21716830/Sempre+a+proposito+di+guerre+e" class="seo_itemtitle"&gt;Sempre a proposito di guerre e di morti....&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:100%;color:#3366ff;"&gt;Rispondo con questo post al commento di Yeiazel....&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:100%;color:#3366ff;"&gt;Anch'io penso ai morti, ai morti in generale però, quelli di cui si parla troppo e quelli di cui non si parla mai perchè scomodi o perchè non fanno notizia. I morti nelle guerre di tutti i tipi, quelle fatte in nome di Dio e della Chiesa, ottima giustificazione per ogni sorta di orrore perpetrato ai danni di popolazioni innocenti e indifese.... quelle fatte in nome di un'ideologia bislacca. Ma poi quale Dio? No, non quello misericordioso che sta in cielo e che è il Padre di tutti, ma un Dio fatto a loro uso e consumo pronto ad avvallare ogni loro prepotenza.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:100%;color:#3366ff;"&gt;Poi ci sono le guerre astutamente definite "missioni di pace" Con un pretesto qualsiasi si invade uno Stato e si va a vigilare che tutto funzioni bene. Le motivazioni che possono spingere a questo sono tante e tutte nobili (terrorismo, zone di interesse logistico, petrolio ed altre risorse). Intanto si sta là a curiosare nelle faccende altrui. Criticando magari le loro abitudini, le loro tradizioni..."ma guarda come si comportano, che atteggiamenti assurdi hanno con le loro donne, che esseri incivili"....forse i loro costumi sono discutibili ai nostri occhi, ma solo perchè noi siamo i soliti palloni gonfiati convinti di essere i depositari della Verità, ma noi siamo in casa loro e così ognitanto ci scappa il morto, anzi i morti e tutti a dire "ehi, ma quelli sparano!". Ma non era una missione di pace? E'&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:100%;color:#3366ff;"&gt; la guerra.....e la guerra si fa da due parti, non da una sola. Ma tutti lo dimenticano e così  succede che alla fine si celebrano i morti sì, ma solo quelli di una parte sola, i buoni; quelli dell'altra parte, i cattivi, quelli si tacciono, erano cattivi e pertanto non vanno ricordati, tutti, anche i bambini, le donne e i vecchi indifesi, colpevoli solo di avere un'altra ideologia e di stare dall'altra parte., I CATTIVI APPUNTO, MENTRE GLI ALTRI SONO I BUONI. Buoni per chi? Chi lo ha stabilito? Ma Dio naturalmente, che si è talmente scocciato di essere sempre eletto come sponsor di questo o quello ed ha  appeso alla porta del Paradiso un cartellino con scritto "chiuso per ferie".&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:100%;color:#3366ff;"&gt;&lt;a href="http://suzieq11.splinder.com/post/21716830/Sempre+a+proposito+di+guerre+e"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal blog &lt;a href="http://travelblog.splinder.com/"&gt;Traveltweety&lt;/a&gt; una suggestiva immagine:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="blogdateheader"&gt;lunedì, agosto 10, 2009&lt;a name="21108742"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align="left"&gt;&lt;img src="http://i37.tinypic.com/2ywwmci.jpg" alt="" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul tema della pseudo riforma della giustizia e sul processo breve l'articolo di &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/processi-brevi-meglio-eterni/2115252/18"&gt;Michele Serra&lt;/a&gt; sulle nuove proposte avanzate in Parlamento:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Processi brevi? Meglio eterni&lt;/span&gt;&lt;!-- fine TITOLO --&gt;&lt;!-- inizio FIRMA --&gt;&lt;div class="firma"&gt;di Michele Serra&lt;/div&gt;&lt;!-- fine FIRMA --&gt;         &lt;!-- inizio SOMMARIO --&gt;&lt;b&gt;Per ristabilire un clima politico più sereno in tema di giustizia, il governo ha allo studio delle misure equilibrate. Tra le ipotesi: l'istituzione di processi della durata di almeno 50 anni, in modo che le parti possano arrivare alla sentenza in un'atmosfera più distesa&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="didascalia"&gt;                                   &lt;div class="border1" style="margin-bottom: 3px;"&gt;&lt;div class="border2"&gt;&lt;img src="http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/eol/eol2-extra/2009/11/19/jpg_2115253.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;                                                                      &lt;/div&gt;                         Uscire dall'emergenza giudiziaria senza spaccare il Paese: il governo è determinato a trovare soluzioni equilibrate per inaugurare un clima politico più sereno, come ha dichiarato l'onorevole Cicchitto nel corso del convegno 'L'opposizione: una manica di stronzi', da lui stesso presieduto a Roma. Queste le possibili soluzioni in corso di elaborazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Processo lungo&lt;/strong&gt; Vista l'inspiegabile contrarietà di buona parte del Parlamento alla legge sul processo breve, i giuristi del centrodestra starebbero approntando la soluzione opposta: il processo lungo. Nessun procedimento giudiziario può concludersi prima di cinquant'anni dall'apertura dell'istruttoria. "Questo", ha spiegato l'avvocato Ghedini, "permetterebbe di arrivare alla sentenza in un'atmosfera molto più distesa, quando imputati, parti lese, pubblico ministero e corte giudicante sono deceduti da tempo oppure, se vivi, hanno completamente dimenticato le ragioni che li hanno condotti a giudizio". Il sensibile allungamento dei tempi permetterà anche un esame più meditato dei casi. In conseguenza della nuova legge il prossimo processo di forte impatto politico sarà quello sui moti del '60 a Genova contro il governo Tambroni. L'unico imputato ancora in vita è il portuale Maciste Parodi, che dovrà rispondere di danneggiamento per avere rigato la Seicento di un vicequestore. Per quanto riguarda il processo Mills, la prossima udienza è fissata il 4 dicembre del 2042, ma per quella data Berlusconi ha fatto sapere di non poter essere in aula perché ha già fissato un incontro di Stato con il premier bulgaro Mostaciov, che oggi ha quattro anni ma secondo i sondaggi vincerà le elezioni del 2041.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Guidrigildo&lt;/strong&gt; Su proposta del senatore leghista Carlo Ciumbia, docente di diritto barbarico nella neonata università di Besnate, la maggior parte dei processi penali e civili possono essere chiusi grazie al ripristino del guidrigildo, che prevede il pagamento di una somma di denaro a saldo di ogni pena. La somma, calcolata sulla base dell'Editto di Rotari, è di otto magonzi per ogni anno di detenzione. Il magonzo, introdotto dallo stesso Rotari nel 675 e abolito l'anno dopo perché pesava 22 chili ed era molto pericoloso, equivale, al cambio attuale, a meno di un euro. Con l'introduzione del guidrigildo, Berlusconi potrà evitare il processo Mills versando 13 euro alla Corte, ma per quella data ha già fatto sapere di avere un impegno istituzionale: deve presiedere l'assemblea annuale dell'Assogomme, associazione dei gommisti italiani.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/processi-brevi-meglio-eterni/2115252/18"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla cara amica &lt;a href="http://pervoleredobbiamosare.splinder.com/post/21681891/two+lines"&gt;Ramsey97&lt;/a&gt; la sua ultima poesia con una splendida immagine:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://pervoleredobbiamosare.splinder.com/post/21681891/two+lines" class="seo_itemtitle"&gt;two lines&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;   &lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="Cuscino scritto" src="http://files.splinder.com/75083f800be25121a9441f4b1746fcb5_medium.jpg" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"&gt;Come due linee parallele…&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"&gt;Che convergono in un sol punto…&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"&gt;Fluiscono dolcemente….&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"&gt;In un unico corso…..&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"&gt;Dentro parole dun cuscino d’inchiostro…&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"&gt;Lama che lacera….&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"&gt;Come un desiderio sei….&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"&gt;L’ombra del cuore….&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"&gt;Che muore ai primi raggi del sole….&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"&gt;Un sospiro…..&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"&gt;Un bacio che si schiude perdendosi…&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"&gt;Cercandoti…..&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"&gt;Stanco di sentire…..&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"&gt;L’istinto che chiama…..&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"&gt;Logica che non è….&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"&gt;Intenso…Li è solo….&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"&gt;dentro il suo nome….&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"&gt;Che chiama.....&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trombatura di D'Alema a ministro degli esteri europeo commentata da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vauro_Senesi"&gt;Vauro&lt;/a&gt; ed alcune sue vignette:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:-1;color:#000000;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;center&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:-1;color:#000000;"&gt;&lt;a target="_self" href="http://www.vauro.net/store/store-index.html"&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro211109.gif" border="noborder" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro181109.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro191109.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro121109.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;I rimedi di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Tullio_Altan"&gt;Altan&lt;/a&gt; per i nuovi virus:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="altan-big"&gt;&lt;div class="altan-big"&gt;&lt;img src="http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/eol/eol2-extra/2009/11/19/jpg_2115238.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Dal recente vertice della FAO sulla fame nel mondo, il commento di &lt;a href="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/"&gt;PV64&lt;/a&gt;:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un minuto soltanto &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="sblog_category"&gt;&lt;/span&gt;      &lt;img src="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Un%20minuto%20Low.jpg" alt="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Un%20minuto%20Low.jpg" title="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Un%20minuto%20Low.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra vignetta pubblicata qualche anno fa e &lt;span style="color: red;"&gt;colorata&lt;/span&gt; per l'occasione... e visto l'esito del &lt;b&gt;vertice FAO&lt;/b&gt; appena concluso, direi che è ancora attualissima .&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Auguri di un bellissimo week end di riflessione a tutti &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pillola del giorno: &lt;/span&gt;Amore e odio spesso coincidono, infatti io l'amante di mia moglie lo odio.&lt;br /&gt;Maurizio Sangalli.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3331940879693203404-3460930196656966343?l=ninomalgeri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/feeds/3460930196656966343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3331940879693203404&amp;postID=3460930196656966343' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/3460930196656966343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/3460930196656966343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/11/il-carnevale-di-civita-castellana-e-le.html' title='Il carnevale di Civita Castellana e le fonti energetiche rinnovabili.'/><author><name>nino malgeri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02170563207796397968</uri><email>pantarei.am@gmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='14449162356293818608'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/Swh_h3tkPXI/AAAAAAAABYc/ieVR_Mq55S8/s72-c/dalfuso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3331940879693203404.post-4430814542500267436</id><published>2009-11-15T01:20:00.000+01:00</published><updated>2009-11-15T01:54:11.224+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Lista Civica per Faleria.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/Sv81Dob7r0I/AAAAAAAABYE/V_7ou9UkGXg/s1600-h/kayblu3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/Sv81Dob7r0I/AAAAAAAABYE/V_7ou9UkGXg/s400/kayblu3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404096414378340162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In alto: Immagine tratta dal blog &lt;a href="http://sedutainriva.splinder.com/"&gt;http://sedutainriva.splinder.com/&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;Per corrugare la fronte si mettono in movimento ben sessantacinque muscoli. Per sorridere solo diciannove. Allora, almeno per economia, sorridi!&lt;br /&gt;Anonimo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Il Sindaco di Faleria in risposta alle richieste di riapertura della biblioteca pubblica e della creazione del &lt;a href="http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/10/biblioteca-di-faleria-2-lettera-aperta.html"&gt;Centro socio-culturale&lt;/a&gt; avanzata dai cittadini il 24 ottobre scorso oltre a non concedere gli spazi richiesti ha licenziato in tronco l'assessore alla cultura il professor &lt;a href="http://digilander.libero.it/Art2000Moriggi/curriculum.htm"&gt;Luigi Moriggi&lt;/a&gt; durante l'ultimo consiglio comunale poichè il professore si rifiutava di avallare la decisione del suddetto sindaco di mettere a bilancio del comune un debito di circa ottomila euro contratto da un dipendente comunale, constata l'ottusità e la protervia del primo cittadino e della sua giunta abbiamo deciso di presentare una lista civica alle prossime elezioni comunali che si terranno fra un anno circa, una lista civica che sarà composta da sole donne ed avrà come programma lo statuto dell'&lt;a href="http://www.comunivirtuosi.org/"&gt;Associazione Comuni virtuosi&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Acqua pubblica.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sviluppo delle fonti rinnovabili, eolico, geotermico, fotovoltaico mediante l'utilizzo dei contributi europei.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Connettività gratuita per tutti i residenti del comune e utilizzo del software libero e gratuito per tutti i PC degli uffici pubblici (Municipio, scuole ecc.).&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Raccolta differenziata porta a porta.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ricostruzione in bioedilizia delle abitazioni abbandonate in seguito al &lt;a href="http://www.romaculta.it/it/faleria.html"&gt;terremoto del lontano 1942&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ristrutturazione in bioedilizia e installazione di impianti a fonte rinnovabile del &lt;a href="http://www.faleria.info/subfaleriainfo/castelli.htm"&gt;Castello degli Anguillara&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Riapertura della biblioteca pubblica.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Realizzazione del Centro socio-culturale presso l'edificio &lt;a href="http://www.comunedifaleria.it/ospedalesgiuliano.html"&gt;Ospedaletto&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Nelle prossime settimane renderemo note le donne che si presenteranno con questa lista civica le quali dovranno avere almeno due requisiti, essere residenti nel comune e non essere iscritte o simpatizzanti di nessun partito politico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra le tante iniziative dell'&lt;a href="http://www.comunivirtuosi.org/"&gt;Associazione Comuni Virtuosi&lt;/a&gt; c'è anche l'acqua pubblica, ecco l'intervista all'assessore di Capannori:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Progetto acqua buona a Capannori (LU)                &lt;table class="contentpaneopen"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;  &lt;td colspan="2" valign="top" width="70%"&gt;   &lt;span class="small"&gt;    Scritto da Administrator  &lt;/span&gt;       &lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;  &lt;td colspan="2" class="createdate" valign="top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt; &lt;td colspan="2" valign="top"&gt; &lt;object data="http://www.youtube.com/v/lvOk8LdHpso&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385"&gt; &lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt; &lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt; &lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/lvOk8LdHpso&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt; &lt;/object&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;L'acqua del sindaco&lt;/strong&gt; è più buona, più controllata, più sicura ed economica di quella che si compra al supermercato. Impatta meno sull'ambiente, perché produce meno rifiuti ed elimina i TIR lungo strade e autostrade.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ormai sono centinaia le scuole e i comuni italiani che hanno fatto questa scelta di buon senso, mettendo al bando "l'acqua di plastica". In questo video l'intervista ad &lt;strong&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.ciaccimagazine.org/"&gt;Alessio Ciacci&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, assessore all'ambiente del &lt;strong&gt;Comune di Capannori&lt;/strong&gt; (LU), primo comune in Italia ad aver aderito alla strategia internazionale "Verso Rifiuti zero".&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato scorso &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/economia/cgil-corteo/cgil-corteo/cgil-corteo.html"&gt;centomila persone&lt;/a&gt; sono scese in piazza contro la crisi e la disoccupazione, dal blog di &lt;a href="http://www.danielemartinelli.it/?p=3276"&gt;Daniele Martinelli &lt;/a&gt;la vera analisi di quello che sta succedendo nel mondo delle piccole e medie imprese:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il peggio deve ancora venire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Cgil scende in piazza per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della disoccupazione. Il messaggio è “&lt;em&gt;il peggio deve ancora venire&lt;/em&gt;” in riferimento al numero dei disoccupati e agli effetti che la loro condizione in massa provocherà. Qui sul blog è da almeno due anni che ne stiamo parlando. Chi legge la rete non si impressiona dell’annuncio della Cgil.&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il puttaniere è &lt;strong&gt;blindato a Palazzo Chigi&lt;/strong&gt; da due giorni perché teme i contestatori di strada, definiti mitomani dalle pravde di regime. La raccomandazione di Elio Vito, che qualche settimana fa fiutava pericoli per le uscite pubbliche del capomandamento di governo, è stata ascoltata. Le ville alle Bermuda sono sempre là, pronte ad accoglierlo dopo la fuga. Per ora, qui, protestare democraticamente un filibustiere che si è impossessato del parlamento per fini privati può tradursi in una manganellata nelle palle. Io spero che il no berlusconi day del prossimo 5 dicembre fili via senza manganelli o proiettili. Io quel giorno &lt;strong&gt;non ci sarò&lt;/strong&gt;. Non per paura, ma perché ritengo ci voglia un no berlusconi year con presidi di massa no stop fuori da Montecitorio e dal Senato.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Intanto la crisi economica avanza, come il tumore del sistema. L’Italia è uno degli organi più colpiti dalla massa incancrenita. Entrato in emorragia incontrollabile perché ormai privo di difese. Le sue cellule che si spacciano per buone (annunci politici) sono in realtà maligne. Dei finti anticorpi se ne stanno accorgendo piano piano anche i televisionari incalliti. Intaccati loro stessi dal male. Sono ancora in troppi milioni quelli che ritengono di sapere, quelli che i fatti li sanno a spanne, mischiati a quelli che i fatti non li sanno proprio. Sono loro quelli che guardano la tivù per non guardare la realtà fatta di figli, nipoti e amici disoccupati, cassintegrati, sfrattati &lt;strong&gt;cornuti e mazziati&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.danielemartinelli.it/?p=3276"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/11/aiuto.html"&gt;Miss Kappa&lt;/a&gt; una donna colpita dal terremoto in Abruzzo, ha perso tutto casa e lavoro, nel suo blog quotidianamente denuncia le nefandezze che vengono perpretate ai danni dei cittadini abruzzesi, in questo post lancia un appello:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/11/aiuto.html"&gt;AIUTO&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;   La mia amica Marina (&lt;a href="http://ineziessenziali.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;http://ineziessenziali.blogspot.com&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;/&lt;/a&gt;) mi segnala che, aprendo il mio blog,  appare la seguente dicitura:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Il sito che stai visitando è stato segnalato come sito di "phishing". Questo sito è stato concepito per richiedere informazioni personali o finanziarie a scopo fraudolento, creando in genere una copia di un sito autentico, come ad esempio una banca."&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La cosa mi rattrista profondamente. Rappresenta un chiaro tentativo di oscurare la mia voce fuori dal coro, dissuadendo i lettori dall' inoltrarsi fra i miei scritti. Vi prego di informarmi, se la cosa accade anche a voi e, nel caso accada, di segnalare l'errore a Google, tramite l'apposito tasto.&lt;br /&gt;Se lo fate in tanti, la dicitura verrà rimossa e l'essere spregevole che l'ha architettata neutralizzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=869"&gt;Il Corpo delle Donne&lt;/a&gt; ha una nuova iniziativa: Metterci la faccia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=869" rel="bookmark" title=" Metterci la faccia" class="title" style="font-size: 21px; margin-top: 10px;"&gt;Metterci la faccia      &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     &lt;div class="entry"&gt;        &lt;h3 style="text-align: right;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:medium;"  &gt;&lt;span style="font-size:13;"&gt;&lt;a title="http://orlodelsenso.blogspot.com/2009/02/non-al-potere-ma-chi-lo-nutre.html" href="http://orlodelsenso.blogspot.com/2009/02/non-al-potere-ma-chi-lo-nutre.html" target="_BLANK"&gt;&lt;img class="alignleft size-full wp-image-870" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/11/Giorgia-Vezzoli.jpg" alt="Giorgia Vezzoli" width="289" height="388" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Non al potere, ma a chi lo nutre&lt;/em&gt;&lt;/h3&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;h3 style="text-align: right;"&gt;&lt;img class="alignright size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/h3&gt; &lt;div style="font-size: 11px; text-align: right; font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Il potere è tale solo se al suo cospetto&lt;br /&gt;si radunano le nostre intelligenze.&lt;br /&gt;Non inchinate i vostri talenti a quanti&lt;br /&gt;li consumeranno per il proprio gozzoviglio. Non mercificate di padrone in padrone&lt;br /&gt;ciò che non può essere passato di mano in mano.&lt;br /&gt;Non permettete che i compromessi&lt;br /&gt;smarriscano il confine fra la necessità di sopravvivere&lt;br /&gt;e la cupidigia di accumulare a discapito dell’altro.&lt;br /&gt;Se di rado è possibile decidere del proprio talento,&lt;br /&gt;sempre si può scegliere il limite entro il quale sottometterlo.&lt;br /&gt;In un mondo dove ciascuna eccellenza si offrisse&lt;br /&gt;non al servizio dell’uno ma dell’umanità tutta,&lt;br /&gt;il potere perderebbe la radice del proprio sostentamento&lt;br /&gt;in favore di una diffusa possibilità di esistere,&lt;br /&gt;che voi negate,&lt;br /&gt;sovente a voi medesimi.&lt;br /&gt;(Giorgia Vezzoli)&lt;/div&gt; &lt;h5 style="text-align: right;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:small;"  &gt;&lt;span style="font-size:12;"&gt;   &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/strong&gt;Ogni tanto questo Blog sarà a disposizione di chi ci legge e che, nelle cose che fa, ci mette la  faccia.&lt;/p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/h5&gt;     &lt;p&gt;Oggi ospitiamo Giorgia Vezzoli, le sue poesie e il suo volto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;C’è bisogno di facce, facce vere, facce che raccontano di una vita che non si ferma all’apparenza.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Volti alternativi ai “non volti” televisivi e pubblicitari.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Che raccontino di noi a chi ci incontra.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;Mettiamoci la faccia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A proposito di Abruzzo, &lt;a href="http://veronicasn.splinder.com/post/21685441/raduno+poeti+in+Abruzzo"&gt;Veronicasn&lt;/a&gt; ha realizzato una manifestazione che si terrà a Carsoli accorrete numerosi:&lt;/p&gt;&lt;h2 class="itemtitle"&gt;&lt;a href="http://veronicasn.splinder.com/post/21685441/raduno+poeti+in+Abruzzo" class="seo_itemtitle"&gt;raduno poeti in Abruzzo&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;                  CARI AMICI DOPO L'ANTOLOGIA PER L'ABRUZZO , NASCE IL DESIDERIO DI PORTARE IL NOSTRO CONFORTO PERSONALMENTE AI NOSTRI FRATELLI ABRUZZESI , NASCE QUINDI QUESTO NUOVO EVENTO CHE CI VEDRA' SPERO NUMEROSI E PARTECIPANTI REALMENTE .&lt;br /&gt;IL RADUNO INIZIERA' SABATO 5 DICEMBRE ALE ORE 9 E TERMINERà DOMENICA 6 DICEMBRE NEL TARDO POMERIGGIO MA CON POSSIBILITA' PER CHI PUO' DI FERMARSI ANCHE SINO A GIORNO 8 CHE è FESTA.&lt;br /&gt;FAREMO BASE A CARSOLI UNA TRENTINA DI KM DALL'AQUILA  ALLOGGEREMO LA NOTTE DEL SABATO PRESSO L'ALBERGO LE SEQUOIE , COSTO CAMERA TRIPLA 30 EURO A PERSONA , IL COSTO DELLA CENA DEL SABATO è DI 20 EURO.&lt;br /&gt;PROGRAMMA: 5 DICEMBRE ORE 9 APPUNTAMENTO ALL'ALBERGO LE SEQUOIE FINO ALLE 12 ATTENDEREMO TUTTI I PARTECIPANTI.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://veronicasn.splinder.com/post/21685441/raduno+poeti+in+Abruzzo"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le disavventure di &lt;a href="http://cuordiscarogna.splinder.com/post/21674546/Mestolo+d%27oro+5+-+L%27idraulico"&gt;Cuordiscarogna &lt;/a&gt;raccontate direttamente dall'autrice:&lt;/p&gt;&lt;div class="title"&gt; &lt;a href="http://cuordiscarogna.splinder.com/post/21674546/Mestolo+d%27oro+5+-+L%27idraulico" class="seo_itemtitle"&gt;Mestolo d'oro 5 - L'idraulico&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:'Times New Roman','serif';" &gt;&lt;span class="ske02"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Ognuno ha la sua maniera preferita di svegliarsi al mattino: c'è chi ama destarsi con la musica, chi con un buon aroma di caffè. E chi invece (un nome a caso, ma tanto lo sapete perciò è inutile) con le urla di Geghe che arrivano dalla cucina.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:'Times New Roman','serif';" &gt;&lt;span class="ske02"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Sara, con ancora le scorie radioattive della cena sullo stomaco, si alza rischiando l’infarto, scivola sulla cuccia del cane anziano e corre verso il luogo del misfatto calzando una sola ciabatta. La scena che si presenta ai suoi occhi ricorda il diluvio universale con l’unica differenza di non sentirsi affatto al sicuro pur trovandosi già nell’Arca. L’allagamento (causato inizialmente dall’occlusione del tubo di scarico della lavatrice**) ha coinvolto un po’ tutte le condutture fognarie della magione: l’effetto finale è quello da acqua alta a Venezia, per intenderci. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:'Times New Roman','serif';" &gt;&lt;span class="ske02"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Mentre il bestiame zampetta allegramente nell’invaso abbeverandosi qui e lì, Sara si appropinqua all’armadietto dei medicinali cercando il tranquillante più adatto per evitare una strage (chi almeno una volta non si è domandato se, con una bella fucilata, non potesse risolvere tutti i propri problemi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;in un colpo solo?). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:'Times New Roman','serif';" &gt;&lt;span class="ske02"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Dopo aver momentaneamente tamponato la situazione (Dio solo sa come io sia riuscita a trovare la chiave di arresto dell’acqua) e aver prontamente intimato a Geghe di ripulire la casa (all’inizio, lo ammetto, usavo il bastone ma adesso basta lo sguardo) Sara si dirige al lavoro. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:'Times New Roman','serif';" &gt;&lt;span class="ske02"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Dopo un paio d’ore arriva un vibrante sms: &lt;em style=""&gt;Tutto a posto, stai serena, adesso stendo la lavatrice. L’appuntamento con l’idraulico è alle 17 alla chiesa del Cep*.&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:'Times New Roman','serif';" &gt;&lt;span class="ske02"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Sara: Dammi il numero così lo chiamo, alle 17 non posso. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:'Times New Roman','serif';" &gt;&lt;span class="ske02"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Geghe: &lt;em style=""&gt;Non puoi chiamarlo perché non ha il cellulare perciò devi andare. Lo riconosci perché ha una Panda bianca. Non farmi fare figure perché è un amico.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:'Times New Roman','serif';" &gt;&lt;span class="ske02"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Alle 17 Sara è al Quartiere*&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;nel cuore di una popolazione primitiva che vive in case coniche con tetti di paglia la cui economia, di pura sussistenza, si basa principalmente sul baratto (delle sigarette di contrabbando). L’Idraulico arriva all’appuntamento direttamente dal XVIII secolo attraverso una breccia temporale: porta con sé una pompa ad aria compressa, una tenaglia, soda caustica quanto basta ed un pappagallo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:'Times New Roman','serif';" &gt;&lt;span class="ske02"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Eccolo qui lo stimato professionista.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:'Times New Roman','serif';" &gt;&lt;span class="ske02"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;a href="http://cuordiscarogna.splinder.com/post/21674546/Mestolo+d%27oro+5+-+L%27idraulico"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;            &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi economica ci attanaglia? La disoccupazione ci perseguita? Niente paura,&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/il-sushi-bar-di-sabbrina/2114640/18"&gt; Michele Serra&lt;/a&gt; rivela le nuove professioni del suolo patrio:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Il sushi bar  di Sabbrina&lt;/span&gt;&lt;!-- fine TITOLO --&gt;&lt;!-- inizio FIRMA --&gt;&lt;div class="firma"&gt;di Michele Serra&lt;/div&gt;&lt;!-- fine FIRMA --&gt;         &lt;!-- inizio SOMMARIO --&gt;&lt;b&gt;Una schiera di giovani di talento si indirizzano verso le nuove professioni, significativo segnale della ripresa economica. Tra esse: la 'suggeritrice di cocktail', il consulente per tronisti a torso nudo, e il talent-account per disco-bar virtuali&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="didascalia"&gt;                                   &lt;div class="border1" style="margin-bottom: 3px;"&gt;&lt;div class="border2"&gt;&lt;img src="http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/eol/eol2/2009/11/12/jpg_2114656.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;                                                                      Noemi Letizia&lt;/div&gt;                         Il nuovo impiego di Noemi Letizia come pierre di una discoteca brianzola è il segnale più significativo della ripresa economica. Le scuole di formazione professionale per i pierre da discoteca spuntano come funghi, le tre materie principali sono Resto (si insegna come calcolare il resto del biglietto), Saluto (si insegna a deglutire le noccioline prima di dire 'buonasera') e Iconografia Applicata (si insegna come distinguere tra le due figurine 'uomo' e 'donna' per non sbagliare toilette). Oltre a Noemi, sono molti i ragazzi di talento che si indirizzano verso le nuove professioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Immacolata Paposky&lt;/strong&gt; La giovane vincitrice di 'Amici famosi', dopo avere conquistato il pubblico italiano cantando tutta 'La vie en rose' in dieci secondi netti, è guarita dalla dolorosa slogatura alla lingua e ha trovato lavoro come suggeritrice di cocktail in un locale molto trendy della movida milanese. "Suggerire cocktail", ha confidato raggiante la Paposky, "è sempre stato il sogno della mia vita. Naturalmente non dimentico le mie origini polacche". La mancanza di nesso tra le due frasi è stata inserita da una speciale giuria internazionale al primo posto nella speciale classifica mondiale delle mancanze di nesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Aldo Panzirolo&lt;/strong&gt; Fidanzato della Paposky, che ha conosciuto alle selezioni di Miss Seno Padano, ha digerito l'esclusione dalla finale del concorso ("Credevo che fosse aperto anche agli uomini") e ha deciso di seguire lo stesso percorso professionale della sua bella: suggeritore di cocktail. Una crisi religiosa, provocata dall'incontro con don Primino, il prete opinionista di 'Bravi amici', lo ha però convinto a dare un'impronta sociale al suo nuovo lavoro. Sarà suggeritore di cocktail per astemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rudy Scalimpio&lt;/strong&gt; Il tronista di 'Grazie amici', famoso per avere affrontato sei mesi di diretta televisiva a torso nudo, si è qualificato per le finali nazionali di Mister Torso Nudo e sta per pubblicare il suo primo libro, 'A torso nudo'. Nativo di Torsonudo, un minuscolo borgo molisano, ha deciso di aprire un'agenzia di consulenza per tronisti a torso nudo. "È un campo nel quale c'è ancora molto da fare", spiega Rudy. Il suo sogno è fare uscire la figura del tronista a torso nudo dalla tv e portarla nelle case private, noleggiando a clienti facoltosi tronisti a torso nudo in occasione di pranzi, feste e intrattenimenti. Tariffa Normal per tronisti non tatuati, Special per tronisti tatuati, Executive per tronisti tatuati in grado di mangiare con le posate.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/il-sushi-bar-di-sabbrina/2114640/18"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal blog di &lt;a href="http://orofiorentino.splinder.com/"&gt;Orofiorentino&lt;/a&gt; una splendida immagine ed una poesia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="title" align="left"&gt;       &lt;a href="http://orofiorentino.splinder.com/post/21680521/NEL+FIUME" class="seo_itemtitle"&gt;NEL FIUME&lt;/a&gt;      &lt;/div&gt;      &lt;div class="text" align="center"&gt;       &lt;center&gt;&lt;a href="http://img91.imageshack.us/i/scianelnulla1.jpg/"&gt;&lt;img alt="Image Hosted by ImageShack.us" src="http://img91.imageshack.us/img91/7329/scianelnulla1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;   &lt;!--     &lt;rdf:rdf rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"&gt;     &lt;rdf:description about="http://orofiorentino.splinder.com/post/21680521" identifier="http://orofiorentino.splinder.com/post/21680521" title="NEL FIUME" subject="" ping="http://www.splinder.com/trackback/21680521"&gt;     &lt;/rdf:RDF&gt;     --&gt;      &lt;/center&gt;&lt;/div&gt;     &lt;br /&gt;                  &lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=FW_T0go9xlE"&gt;Maddalena Balsamo&lt;/a&gt; preziosi consigli per i futuri sposi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/FW_T0go9xlE&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/FW_T0go9xlE&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova legge "processo breve" presentata in Senato dal governo è un'enorme condono ed un azzeramento di migliaia di processi, il commento di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vauro_Senesi"&gt;Vauro&lt;/a&gt; e la carrellata di vignette da Anno zero:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro121109.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro121109_7.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro131109.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro121109_12.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro121109_9.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro121109_8.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;Quante mele marce in questo sventurato paese, il parere di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Tullio_Altan"&gt;Altan&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="clearsome"&gt; &lt;/div&gt;         &lt;div class="altan-big"&gt;&lt;img src="http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/eol/eol2-extra/2009/11/12/jpg_2114634.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pillola del giorno: &lt;/span&gt;Volete fare impazzire qualcuno? Mandategli un telegramma con su scritto: "Ignora il primo telegramma".&lt;br /&gt;Henry Youngman.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3331940879693203404-4430814542500267436?l=ninomalgeri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/feeds/4430814542500267436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3331940879693203404&amp;postID=4430814542500267436' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/4430814542500267436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/4430814542500267436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/11/lista-civica-per-faleria.html' title='Lista Civica per Faleria.'/><author><name>nino malgeri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02170563207796397968</uri><email>pantarei.am@gmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='14449162356293818608'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/Sv81Dob7r0I/AAAAAAAABYE/V_7ou9UkGXg/s72-c/kayblu3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3331940879693203404.post-1259956319117150771</id><published>2009-11-10T23:56:00.003+01:00</published><updated>2009-11-11T02:10:14.501+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Piccole imprese muoiono.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SvnvzBRppRI/AAAAAAAABX8/WMTMSuvpMx0/s1600-h/diariodimarilyn3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SvnvzBRppRI/AAAAAAAABX8/WMTMSuvpMx0/s400/diariodimarilyn3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402612887802455314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In alto: Immagine tratta dal blog &lt;a href="http://diariodimarilyn.splinder.com/"&gt;http://diariodimarilyn.splinder.com/&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;L'arte è un investimento di capitali, la cultura un alibi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ennio_Flaiano"&gt;Ennio Flaiano.&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Le piccole e medie imprese sono sempre più in affanno, anche se i media e l'informazione ufficiale ci dicono che la crisi economica è superata la situazione delle aziende produttrici e del commercio è tutt'altro che confortante, continuano a chiudere i battenti moltissime realtà imprenditoriali lasciando senza sostentamento migliaia di dipendenti, è un continuo e costante stillicidio come documenta questo articolo tratto da &lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/41426/piccole-imprese-muoiono/"&gt;Giornalettismo.com&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piccole imprese muoiono&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="entry"&gt;     &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;La crisi è finita? A giudicare da cosa dicono i piccoli imprenditori italiani no. Viaggio dentro una parte d’Italia che sta pagando il conto più salato. E a cui serve fortuna, talento, ma anche la Politica con la P maiuscola per ripartire&lt;span id="more-41426"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;“&lt;em&gt;La ripresa è iniziata? Mah…di sicuro non per me!&lt;/em&gt;” Alberto P. è il titolare di una &lt;strong&gt;micro impresa tessile&lt;/strong&gt; che lavora in subfornitura e liquida così, davanti al caffè del nostro bar la notizia del balzo positivo del superindice Ocse. “&lt;em&gt;Io non voterò mai per la sinistra, ma quando sento Berlusconi dire certe cazzate mentre sono mesi che lavoro a singhiozzo mi arrabbio&lt;/em&gt;” dice Serenella F., socia di una snc che &lt;strong&gt;produce &lt;img class="alignleft size-full wp-image-41430" title="calzaure_laboratorio_napoli" src="http://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2009/11/calzaure_laboratorio_napoli.jpg" alt="calzaure_laboratorio_napoli" width="350" height="262" /&gt;componentistica per auto&lt;/strong&gt;, 9 dipendenti ci cui 6 a casa in cassa integrazione.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;L’ALLARME DI CONFINDUSTRIA&lt;/strong&gt; – Anche nelle stanze dei vertici confindustriali si guarda con &lt;strong&gt;scetticismo&lt;/strong&gt; a certe dichiarazioni trionfali. Qualche segnale positivo c’è, la congiuntura non è più nera come qualche mese fa, ma c’è consapevolezza che non servono solo gli annunci: il sistema paese &lt;strong&gt;deve svoltare&lt;/strong&gt;. Soprattutto pensando alle piccole imprese, spina dorsale dell’economia italiana. Perché anche quelle più solide potrebbero non farcela, nonostante la ripresa prima o poi arriverà. L’allarme lo ha lanciato &lt;strong&gt;Giuseppe Morandini&lt;/strong&gt;, presidente della Piccola industria di Confindustria, in occasione dell’XI &lt;a href="http://www.confindustria.it/Aree/piflash.nsf/All/0D7B9DEEDCC2D7B1C125765E0037F2C4?openDocument&amp;amp;MenuID=73BEB63A1F2D990BC1256F8D00503B32"&gt;forum di Confindustria sulle PMI&lt;/a&gt; a Mantova. “&lt;em&gt;Non ci sono ordini. Viviamo in una situazione di straordinaria difficoltà. La ripresa non è chiaro quando ci sarà e comunque sarà lontana&lt;/em&gt;” verso i mercati di Cina, India e Brasile. “&lt;em&gt;Fa piacere sentire ripetere che la piccola impresa è la colonna portante del Paese, la spina dorsale dell’Italia, il patrimonio che nessun altro al mondo ha. Ora però vogliamo i fatti&lt;/em&gt;”. &lt;a href="http://www.confindustria.it/Aree/piflash.nsf/0/0d7b9deedcc2d7b1c125765e0037f2c4/$FILE/Intervento%20del%20Presidente%20Giuseppe%20Morandini%20-%20Mantova,%2023%20ottobre%202009.pdf"&gt;Secondo lui&lt;/a&gt; sono a rischio circa &lt;strong&gt;un milione di PMI&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;I DATI MOVIMPRESE&lt;/strong&gt; – Perché forse sarà vero che “&lt;em&gt;piccolo è bello&lt;/em&gt;”. Ma è sicuro che &lt;strong&gt;piccolo è soprattutto fragile&lt;/strong&gt;. Quando il gioco si fa duro, i primi a soccombere sono i piccoli. Un dato basta a spiegarlo: nei primi 9 mesi del 2009, mentre la crisi iniziava a farsi sentire nel nostro paese il &lt;a href="http://www.infocamere.it/movimprese.htm"&gt;data base delle Camere di Commercio&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Movimprese&lt;/strong&gt;, che registra iscrizioni e cessazioni delle imprese, lo stock complessivo delle imprese italiane è sceso di appena 8.970 aziende. Però, limitando l’analisi alle microimprese, alle ditte individuali che sono &lt;strong&gt;circa la metà&lt;/strong&gt;, il calo degli iscritti è stato di -34.289. Guardando alle sole cessazioni, su 280.262 imprese cancellate nei primi nove mesi del 2009, il &lt;strong&gt;75,1% sono microimprese&lt;/strong&gt;. Il saldo tra iscritti e cancellati nei primi nove mesi del 2009 rispetto allo stock del 2008 mostra complessivamente un aumento (seppur lieve) dello 0,3%, mentre lo stesso dato calcolato sulle &lt;strong&gt;microimprese&lt;/strong&gt; ci dà -0,6%. Il Presidente di Unioncamere,&lt;strong&gt; Ferruccio Dardanello&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://www.starnet.unioncamere.it/download.php?id=7458"&gt;lo dice in modo chiaro&lt;/a&gt;: “&lt;em&gt;Le imprese italiane stanno resistendo al prolungarsi della crisi mettendo in campo tutte le proprie risorse. Non dobbiamo nasconderci le grandi difficoltà in cui si trovano tantissime piccole imprese, prima fra tutte quella sul versante del credito che mette a rischio investimenti e posti di lavoro. In forte debito di ossigeno ci sono però migliaia di piccoli imprenditori e di artigiani, soprattutto del Sud e del Nord-Est che stanno pagando più degli altri la crisi. Il momento della verità arriverà alla fine dell’anno, quando in tanti dovranno decidere se ci sono le condizioni per andare avanti o no&lt;/em&gt;”.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;IL CREDIT CRUNCH&lt;/strong&gt; – E’ uno smottamento che rischia di trasformarsi in una frana, e poi in una valanga. Che ha molte cause antiche (bassa capacità di innovazione, difficoltà ad adattarsi alle sfide della globalizzazione, ecc…) ma che ora colpisce anche le imprese piccole più agguerrite. Strozzate dalla crisi degli ordinativi, da fornitori (nel caso delle tantissime PMI che lavorano in subfornitura) che dilazionano sempre più i pagamenti e dalla restrizione del credito (il &lt;strong&gt;credit crunch&lt;/strong&gt;). Negli ultimi 12 mesi &lt;strong&gt;la crescita del credito&lt;/strong&gt; bancario al settore privato ha continuato a contrarsi, ma mentre per le imprese medio grandi è passato dal +13,4% di fine 2007 al +1,4% di giugno 2009, per &lt;a href="http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/bollec/2009/bolleco58/bollec58/be58_appendice.pdf"&gt;le piccole imprese&lt;/a&gt; si è passati dal +6,4% al misero +0,4%, e per la famiglie produttrici (imprese familiari &lt;img class="alignright size-full wp-image-41431" title="Omer_meccanica di precisione" src="http://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2009/11/Omer_meccanica-di-precisione.jpg" alt="Omer_meccanica di precisione" width="380" height="253" /&gt;o ditte individuali) dal +5,9 al +0,9%. Secondo il recente Rapporto di Previsione del Centro Studi Confindustria oltre alla stretta creditizia, l’aumento degli spread &lt;strong&gt;penalizza fortemente&lt;/strong&gt; la piccola impresa italiana, nonostante la diminuzione dei tassi d’interesse di riferimento. “&lt;em&gt;A me hanno chiesto di rientrare così, da un giorno all’altro&lt;/em&gt;” dice Antonio, &lt;strong&gt;piccola impresa tessile&lt;/strong&gt; in forte crescita, fino ad un anno fa. Diversi rappresentanti di categoria delle imprese piccole e delle artigiane riferiscono di &lt;strong&gt;associati che lamentano&lt;/strong&gt; “&lt;em&gt;brusche riduzioni delle linee di credito&lt;/em&gt;” e “&lt;em&gt;pressanti richieste di rientrare&lt;/em&gt;”.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;LE CAMBIALI IN PROTESTO&lt;/strong&gt; –  Il morso della crisi si sente, eccome. “&lt;em&gt;Aspettavo un pagamento da Milano per dei lavori fatti ad un negozio, una grande catena di calzaturifici. Ho aspettato 8 mesi&lt;/em&gt;” dice Roberto C., &lt;strong&gt;artigiano umbro&lt;/strong&gt;. “Ti è andata bene” dice Marco, il fratello. “&lt;em&gt;A me hanno dato una cambiale, ed è finita in protesto&lt;/em&gt;”.  Secondo l’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Repr, le &lt;strong&gt;cambiali protestate&lt;/strong&gt; nei primi sei mesi del 2009 in Lombardia &lt;a href="http://tuttocamera.mb.camcom.it/upload/repos/stampa/14/7259/cambiali%5B1%5D.ok.pdf"&gt;superano i 170 milioni di euro&lt;/a&gt;, il 50,8% in più del primo semestre 2008. Nelle principali province italiane per numero di imprese, considerate insieme a quelle lombarde, il &lt;strong&gt;valore delle cambiali&lt;/strong&gt; è aumentato in media del 39,9% rispetto allo scorso anno, con picchi di aumento a Modena, Monza e Brianza, Mantova e Verona. Il 35% degli imprenditori lombardi lamenta insolvenze nei pagamenti, imputando a queste ultime la carenza di liquidità della propria impresa: percentuale più alta a Bergamo (45,5%), Milano (35,9%) e Varese (37,5%).&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;  &lt;div class="wp-linkpage"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/41426/piccole-imprese-muoiono/2/"&gt;Continua a leggere&gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fra le tante aziende in crisi c'è anche la società Eutelia, i lavoratori hanno occupato la sede romana a salvaguardia del posto di lavoro, la notte scorsa un episodio inqualificabile, l'ex amministratore delegato insieme ad un commando di guardie private ha fatto irruzione all'interno dello stabilimento, dal quotidiano &lt;a href="http://www.unita.it/news/lavoro/91009/attacco_allalba_contro_il_presidio_dei_lavoratori_eutelia_lo_guida_lex_ad_con_i_suoi_vigilantes"&gt;L'Unità&lt;/a&gt;:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lavoro&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold;"&gt;Attacco all'alba contro il presidio dei lavoratori Eutelia, lo guida l'ex ad con i suoi vigilantes&lt;/p&gt;                   &lt;img src="http://www.unita.it/img/upload/image/AREA%202%20304x254/ECONOMIA/agile%20eutelia.jpg" alt="" align="left" vspace="0" width="304" height="254" hspace="0" /&gt;Attacco all'alba, come in un film western. Ed è proprio in clima da Far West l'irruzione avvenuta stamattina nella sede romana di Eutelia, contro un presidio di lavoratori che protestano contro la chiusura dell'azienda e sono rimasti rimasti senza stipendio da mesi. A guidare la spedizione l'ex amministratore delegato dell'Eutelia, come denuncia la segreteria nazionale della Fiom.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Questa mattina alle 5.20 - rende noto la Fiom in un comunicato - una squadraccia di una quindicina di uomini capitanata dall'ex amministratore delegato di Eutelia, Samuele Landi, ha fatto irruzione nella sede romana di Eutelia presidiata all'interno dai lavoratori. Con piedi di porco hanno divelto le porte degli uffici, hanno svegliato i lavoratori che presidiavano la sede puntando loro negli occhi le torce elettriche, spacciandosi per poliziotti, chiedendo i documenti, minacciando gli stessi lavoratori e impedendo loro di muoversi». «L'immediato arrivo delle forze dell'ordine - prosegue la nota - chiamate dai lavoratori, ha evitato il peggio visto l'atteggiamento violento e arrogante di questi loschi personaggi».&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.unita.it/news/lavoro/91009/attacco_allalba_contro_il_presidio_dei_lavoratori_eutelia_lo_guida_lex_ad_con_i_suoi_vigilantes"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Via Gradoli a Roma è la strada dove si trova l'appartamento del transessuale coinvolto nel caso Marrazzo l'ex governatore della regione Lazio, ma è anche lo stesso luogo dove fu scoperto il covo delle brigate rosse durante il periodo del &lt;a href="http://www.archivio900.it/it/libri/lib.aspx?id=407"&gt;sequestro Moro&lt;/a&gt;, inquietanti analogie e infiltrazioni dei servizi segreti analizzati dal giornalista &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Deaglio"&gt;Enrico Deaglio&lt;/a&gt; in questo &lt;a href="http://www.unita.it/news/italia/90919/marrazzo_quattro_passi_da_solo_verso_il_patibolo"&gt;articolo&lt;/a&gt;:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marrazzo, quattro passi da solo verso il patibolo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;             &lt;/p&gt; &lt;img src="http://www.unita.it/img/upload/image/AREA%202%20304x254/ITALIA/marrazzo%20a%20mani%20giunte%281%29.jpg" alt="" align="left" vspace="0" width="304" height="254" hspace="0" /&gt;Nella tarda mattinata di venerdì tre luglio del 2009, il governatore del Lazio, Piero Marrazzo, viaggia con l’autista della Regione sulla via Cassia. I quotidiani sono pieni di notizie sugli scandali sessuali del presidente Silvio Berlusconi; addirittura il presidente della Repubblica è intervenuto per imporre alla stampa una moratoria in occasione del G8 che sta per aprirsi nell’Aquila terremotata: Berlusconi rischia infatti di presentare al mondo un’Italia grottesca, ricattata e corrotta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marrazzo fa cenno all’autista. «Fermati qua. Faccio due passi a piedi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un gesto di gentilezza. Come dire, “ti tengo fuori da questa storia”. Il Governatore, senza occhiali scuri, senza cappelluccio, uno dei volti più riconoscibili della città per il suo passato televisivo e il suo presente politico, scende dall’automobile e si avvia verso uno degli indirizzi più malfamati e loschi di Roma: il numero civico 96 di via Gradoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si sa con quale passo il Governatore compia la sua ultima passeggiata. Se di piede lento o veloce, se assorto o teso, furtivo o trasognato. Ma è possibile che sia semplicemente portato dagli eventi, attratto da una calamita. Non è una sfida, è piuttosto una marcia quietamente disperata verso un confuso patibolo. Al contrario di un “tirem innanz”, è un “andiamo fino in fondo, vediamo com’è”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il patibolo era stato effettivamente apparecchiato e quando Marrazzo vi sale trova non solo chi pensava lo stesse attendendo - l’amante brasiliana Natalì -, ma il campionario dell’Italia di oggi: il pusher che spaccia la cocaina in franchising per conto dei Casalesi; i carabinieri che da tempo lavorano con il pusher e con Natalì (le “mele marce”), il telefonino che gira il video, l’omertà dei coinquilini che non vedono e non sentono niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo minacciano, lo umiliano, gli mettono le mani addosso, lo denudano, lo filmano, lo derubano e lo ricattano. Il fatto che sia il presidente della Regione non conta nulla, anzi. La secolare sudditanza dei malfattori e dei carabinieri nei confronti del Potente svanisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto che la sudditanza sia svanita proprio al numero civico 96 di via Gradoli non può essere senza significato. E Piero Marrazzo, giornalista di inchieste, figlio di un famoso giornalista che si è occupato di potere, mafie e camorre, lo conosce benissimo.&lt;br /&gt;Quella palazzina, trentuno anni fa, fu il centro operativo delle Brigate Rosse durante il primo mese del rapimento di Aldo Moro. Un appartamento era stato affittato da Mario Moretti, il capo delle Br, ed era servito, prima dell’azione, come deposito di armi, rifugio di latitanti e addirittura foresteria per militanti della lotta armata in cerca di relax. Talmente noto era il “covo”, che nei primissimi giorni del sequestro l’indirizzo prese a circolare. Il professor Romano Prodi, nel nobile intento di aiutare le indagini e salvare la vita di Moro, dichiarò che il nome di Gradoli era stato fatto nel corso di una seduta spiritica, ma il ministro degli Interni Francesco Cossiga mandò le truppe in una Gradoli in provincia di Viterbo, a vuoto.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.unita.it/news/italia/90919/marrazzo_quattro_passi_da_solo_verso_il_patibolo"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;             &lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ennio_Flaiano"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/11/la-casa.html"&gt;Miss Kappa&lt;/a&gt; la relazione quotidiana di chi vive da terremotato senza via di scampo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/11/la-casa.html"&gt;La casa&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;   Sto cercando di organizzarmi l'esistenza. E di rendermela meno penosa. La mia casa mi manca. Mi manca tanto. Immaginate un amore che vi è stato strappato. E voi volete solo quello. Gli altri neanche li guardate. Casa e non solo. Mi manca la mia città. Ma, alla sera ed al mattino, come in diapositive sfocate, mi tornano le immagini della mia tana. Quell'infilata di stanze al sole, e alla luce della luna. Sui tetti della mia vita. E quegli oggetti che ora non hanno più senso. Sono lì, ammassati in un magazzino. A parlare con altri muri del mio tempo passato. E non con me. Ma io non so più ascoltarli. Vado avanti cercando di dare un senso al nulla che ho oggi. La casa che abito ha tutto il necessario. Le manca la mia anima. E la gioia. Ma un senso lo ha trovato. L'ho attrezzata con vari posti letto, e una cucina capiente dove incontrarsi. L'unica ragione che ha di esistere è quella sociale. Sarà, per chi vorrà, il punto di appoggio in città. Per gli Aquilani che, lontani sulla costa, hanno bisogno di una notte per correre presto al mattino negli uffici affollatissimi, o a cercare una casa, per gli studenti che devono sostenere un esame e non sanno dove dormire, o seguire una lezione che non possono perdere, per quanti vogliono venire a vedere con i loro occhi la nostra reltà e non trovano un albergo. E per chi voglia stare qui a parlare con me, con noi, della nostra nuova vita. Mi si può raggiungere via mail all'indirizzo che si trova in basso, nella colonna a destra.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/11/la-casa.html"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lidiaravera.it/"&gt;Lidia Ravera&lt;/a&gt; una grande scrittrice analizza alcuni aspetti sul mondo femminile e sulle violenze alle quali vengono sottoposte le donne:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La violenza contro le donne non è soltanto il marito che torna a casa ubriaco e ti picchia, non è il fidanzato respinto che ti prende a coltellate, o il capufficio che si vendica perché non ti sottometti al suo desiderio. Non è soltanto lo stupratore che ti aspetta nel buio del garage e quando scendi dall’automobile ti salta addosso e si accanisce su di te. E’ anche tutto questo. Ma è, soprattutto, una costante e strisciante mancanza di rispetto. E’ lo sguardo che ti svaluta come persona nel momento stesso in cui ti valuta come merce. E’ lo sguardo che ti disprezza quando non corrispondi ai criteri fissi in base ai quali vengono sottoposte a giudizio le donne: le misure del corpo, la freschezza della pelle come se la pelle fosse un rivestimento dal quale si giudica se sei scaduta, se sei avariata.La violenza contro le donne è imporre alle donne un modello, pretendere che vi aderiscano. La violenza contro le donne è insita in una società che non ha ancora acquisito un concetto basilare, apparentemente semplice, prioritario rispetto a qualsiasi altro discorso: al mondo esistono due generi, il genere maschile e il genere femminile. Sono differenti, nel corpo e, di conseguenza, nel vissuto, nello sguardo,nel punto di vista, nell’anima. Differenti, ma equipollenti. Cioè:di uguale valore. Meritano la stessa dignità. Lo stesso rispetto. Quando la storia sarà raccontata da tutte e due le soggettività, quella femminile e quella maschile, quando il modello maschile, lo sguardo maschile, il corpo maschile non sarà più protagonista e padrone, vincente e capace di sottomettere e fagocitare ogni diversità, allora vivremo in un mondo civile. E le donne, le ragazze, le bambine, non verranno più picchiate, violentate, uccise da chi pretende di desiderarle, o addirittura di amarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di donne, &lt;a href="http://idealialsole.splinder.com/post/21668334/...+pericolo+costante%3F"&gt;Annacomeme&lt;/a&gt; propone un gustoso video di donne al volante con una leggera autoironia:&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://idealialsole.splinder.com/post/21668334/...+pericolo+costante%3F" class="seo_itemtitle"&gt;... pericolo costante?&lt;/a&gt;  &lt;object style="color: rgb(0, 0, 0);" width="425" height="344"&gt; &lt;param value="http://www.youtube.com/v/ygtBxhFc24A&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" name="movie"&gt; &lt;param value="true" name="allowFullScreen"&gt; &lt;param value="always" name="allowscriptaccess"&gt;&lt;embed allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/ygtBxhFc24A&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: 150%; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Care amiche, ogni tanto fare dell’autoironia serve a restituirci il buon umore e allora perché non ammetterlo: gran parte delle donne, al volante, non sono degli Assi! Sarà forse una questione di DNA? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style=";font-family:&amp;quot;;color:blue;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Personalmente, non ritengo di essere un’autista imbranata, mi piace guidare, non sono spericolata, rispetto le leggi e sono agile quanto basta per sopravvivere al traffico. In questi ultimi mesi, tra l’altro, sto viaggiando molto, percorro circa &lt;/span&gt;&lt;st1:metricconverter style="color: rgb(0, 0, 0);" st="on" productid="150 km"&gt;150 km&lt;/st1:metricconverter&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; ogni giorno con la mia auto e potrei stilare una statistica. Eppure, ci sono alcune cose che, per quanto mi impegni, non riesco proprio a fare. Ad esempio, quando in una strada extraurbana si forma una lunga colonna di auto dietro a un camion, non sono capace di mettermi a zigzagare tra la corsia di marcia e la corsia di sorpasso, seguo la fila e aspetto che si alleggerisca un po’. Quando arriva il mio turno di sorpasso, mi accorgo tuttavia che l’auto dietro al camion che va a 40 all’ora, il tappo responsabile dell’ingorgo, è quasi sempre una donna!&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt; &lt;a href="http://idealialsole.splinder.com/post/21668334/...+pericolo+costante%3F"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;... Continua&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://spettegolare.splinder.com/"&gt;Dany64&lt;/a&gt; un'amica conosciuta da pochissimo ha un bellissimo blog che invito a visitare, suggestivo il suo post sul Cavaliere e il cocomero:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="wrapper"&gt; &lt;div id="content"&gt; &lt;div id="post-362" class="post-362 post hentry category-senza-categoria tag-buono-e-galante tag-carfagna tag-cavalier-cortese tag-cocomeri tag-coerenza tag-controindicazioni tag-doping tag-eros tag-fa-il-ministro-perche-e-molto-bella tag-governo tag-humor tag-intercettazioni tag-marta-flavi tag-petegolezzi tag-raccomandata-da-silvio tag-seni tag-sesso tag-silvio-berlusconi tag-tv tag-veline tag-viagra tag-vip"&gt; &lt;div class="date" title="10-07-2008"&gt; &lt;p&gt;&lt;a rel="bookmark" href="http://www.webl0g.net/2008/07/10/silvio-ama-i-cocomeri/"&gt;&lt;span style="color:#444444;"&gt;Silvio il “cocomeraio”&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="meta"&gt; Sei fette di cocomero e l'effetto e' lo stesso di una pillola di Viagra. Sembra che l'anguria abbia sostanze capaci di risvegliare l'eros. L’azione non e’ specifica come il Viagra, ma ha gli stessi effetti della pillola blu, senza controindicazioni.&lt;/div&gt; &lt;div class="storycontent"&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ora si capisce come fa Silvio Berlusconi a raggiungere certe prestazioni con veline ed affine, &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://static.blogo.it/cineblog/anguriabimbo.jpg"&gt;&lt;strong modo="true"&gt;&lt;span style="color:#0099ff;"&gt;eccolo mentre da piccolo si nutriva&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;, gia'sapendo gli effetti sul futuro. Dalle &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;ultime intercettazioni si evince che ha mollato il cocomero tradizionale ed &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.haisentito.it/img/maxi-seno.jpg"&gt;&lt;strong modo="false"&gt;&lt;span style="color:#0099ff;"&gt;ha fatto capire che ora ama un altro genere di cocomero&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;. E’ coerente, sempre cocomeri sono.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="meta"&gt;&lt;a href="http://www.nokappa.it/"&gt;&lt;span style="color:#0099ff;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;!-- end container --&gt;&lt;img alt="" src="http://static.blogo.it/cineblog/anguriabimbo.jpg" /&gt;     &lt;!--     &lt;rdf:rdf rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"&gt;     &lt;rdf:description about="http://spettegolare.splinder.com/post/21666801" identifier="http://spettegolare.splinder.com/post/21666801" title="" subject="" ping="http://www.splinder.com/trackback/21666801"&gt;     &lt;/rdf:RDF&gt;     --&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Il video di quest'oggi di &lt;a href="http://www.youtube.com/user/maddalena61#p/u"&gt;Maddalena Balsamo&lt;/a&gt; è un invito a tutte e a tutti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8nrfUHymUoY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8nrfUHymUoY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente della Camera Fini sembra che si voglia defilare dalle ultime iniziative sulla giustizia proposte dal Cavaliere, il commento di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vauro_Senesi"&gt;Vauro&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:-1;color:#000000;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;center&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:-1;color:#000000;"&gt;&lt;a target="_self" href="http://www.vauro.net/store/store-index.html"&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro101109.gif" border="noborder" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il feroce pestaggio e la morte di Stefano Cucchi, il sagace Giovanardi ha dichiarato che il ragazzo è morto perchè drogato e anoressico, il commento di &lt;a href="http://maurobiani.splinder.com/"&gt;Mauro Biani&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h5 class="itemtitle"&gt;&lt;span class="rss:title"&gt;&lt;a href="http://maurobiani.splinder.com/post/21666396/Bulimia+coprofaga" class="seo_itemtitle"&gt;Bulimia coprofaga&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;   &lt;p align="justify"&gt;&lt;!-- rss:item:start --&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2500/4090407069_be7f9c09f7_o.gif" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.unita.it/news/italia/90961/incredibile_giovanardi_cucchi_morto_di_droga_arrivano_i_primi_indagati_sar_riesumata_la_salma"&gt;Prot&lt;/a&gt;. La &lt;a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/D.P.R._n._309/1990"&gt;Giovanardi-Fini&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;... E sul caso Cosentino accusato di mafia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h5 class="itemtitle"&gt;&lt;span class="rss:title"&gt;&lt;a href="http://maurobiani.splinder.com/post/21672722/Cosenostre" class="seo_itemtitle"&gt;Cosenostre&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;   &lt;p align="justify"&gt;&lt;!-- rss:item:start --&gt;&lt;/p&gt;&lt;img alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2616/4093335386_261a3e03e0_o.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerazioni di &lt;a href="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/"&gt;PV64&lt;/a&gt; sulla crisi economica:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="sblog_post_topic"&gt;&lt;h1 class="sblog_post_topic_text"&gt;Et Voilà!&lt;span class="sblog_category"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h1&gt;&lt;/div&gt;     &lt;div class="sblog_post_text"&gt;      &lt;img src="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Et%20Voil%E0%20Low.jpg" alt="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Et%20Voil%E0%20Low.jpg" title="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Et%20Voil%E0%20Low.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Balliamo, rapiti, tarantelle gossippare al secolo note come “dibattiti politici”. &lt;/b&gt;Fermiamo le danze ipnotiche per riprendere fiato, ed ecco la realtà. Ci balza agli occhi. Toh guarda, il Grande Dittatore che sorride. La politica economica è inviolabile nelle sue mani. Nessuno è riuscito finora a sfilarGLI la sua tela tessuta di tagli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tagli al Comparto Sicurezza e Difesa. Le Forze dell’Ordine scendono in piazza inferocite. Dissennati! La sicurezza non si fa con i poliziotti, ma con le ronde. Tagli alla Scuola Pubblica. Strumento di sviluppo per la Nazione? Ignoranti! È un’inutile fonte di spesa. La scuola non è libera e per tutti, ma si paga ed è per pochi. Tagli alla Sanità. Posti letto ospedalieri, personale, medici, infermieri… Antiquati! Il diritto alla salute è pura materia economica. La salute è nelle cliniche private. Tagli alle Regioni, agli enti locali, alle politiche sociali. Zac zac zac. Ah, sono stati tagliati 650.000 posti di lavoro in un anno e aumenteranno le perdite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La realtà. &lt;/b&gt;Non si vedono pezze a tappar buchi di un Paese che fa sempre più acqua da tutte le parti. Acqua acqua acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Acqua? Un momento, ci sovviene l’articolo 23 bis del decreto legge 112/2008? Votato dal governo Berlusconi nell’oblio generale dei media (dimenticavamo i tagli alla libera informazione, acqua in bocca!), ha sancito la privatizzazione dell’acqua pubblica. D’ora in poi sarà gestita dalle multinazionali. Le stesse che imbottigliano l’acqua che fa fare tanta plin plin. Ovvio, l'acqua non è un diritto ma una merce. &lt;b&gt;Business.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando dai nostri rubinetti esaleranno le ultime gocce di libertà e andremo in bestia come tuareg assetati, forse, sì, sarà la nostra ora di darGLI un taglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;ANT&lt;/i&gt;     &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... E sulle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Simulazioni&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Simulazione%20Low.jpg" alt="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Simulazione%20Low.jpg" title="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Simulazione%20Low.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pillola del giorno: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Enzo_Del_Re"&gt;Enzo Del Re&lt;/a&gt; definito Patrimonio Artistico vivente in "Comico"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ygGj07ubIyw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ygGj07ubIyw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;color:blue;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3331940879693203404-1259956319117150771?l=ninomalgeri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/feeds/1259956319117150771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3331940879693203404&amp;postID=1259956319117150771' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/1259956319117150771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/1259956319117150771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/11/piccole-imprese-muoiono.html' title='Piccole imprese muoiono.'/><author><name>nino malgeri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02170563207796397968</uri><email>pantarei.am@gmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='14449162356293818608'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SvnvzBRppRI/AAAAAAAABX8/WMTMSuvpMx0/s72-c/diariodimarilyn3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3331940879693203404.post-906525079480478893</id><published>2009-11-06T23:02:00.006+01:00</published><updated>2009-11-07T00:26:28.445+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Di oggi e di ieri. Di Miss Kappa.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SvSeeyBZa4I/AAAAAAAABX0/ffTDpVGkF4g/s1600-h/unarosadalmare.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SvSeeyBZa4I/AAAAAAAABX0/ffTDpVGkF4g/s400/unarosadalmare.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401116104784964482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In alto: Immagine tratta dal blog &lt;a href="http://unarosadalmare.splinder.com/"&gt;http://unarosadalmare.splinder.com/&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;Essere donna è un compito terribilmente difficile, visto che consiste principalmente nell'avere a che fare con gli uomini.&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Joseph_Conrad"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;a title="Leggi tutte le citazioni di questo autore." class="l_aut"&gt;Joseph Conrad&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Una notizia da far accapponare la pelle, &lt;a href="http://www.unita.it/news/economia/90866/il_cipe_sblocca_miliardi_di_euro_per_il_ponte_soldi_gi_destinati_altrove_nulla_dai_privati"&gt;il Cipe "sblocca" 1,3 miliardi di euro&lt;/a&gt; per la costruzione del ponte sullo stretto, il ministro Matteoli dichiara che la prima pietra sarà posta il 23 dicembre, un'opera inutile, assurda, costosissima, devastante e impossibile da realizzare eppure continua ad essere finanziata con cifre elevatissime, mentre sarebbe stato più ragionevole impegnare questi ed altri fondi per la ricostruzione dell'Abruzzo devastato dal recente sisma, in questo intervento di &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/11/di-oggi-e-di-ieri.html"&gt;Miss Kappa&lt;/a&gt; descrive quello che pensano i cittadini abruzzesi dei nostri governanti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/11/di-oggi-e-di-ieri.html"&gt;Di oggi e di ieri&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;   &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Paevr0IdpIs/SvLi3n-e4AI/AAAAAAAAB0s/tbHRF-jP5oY/s1600-h/6+mesi+dopo+s.marciano.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px; display: block; height: 266px;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400628348422381570" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Paevr0IdpIs/SvLi3n-e4AI/AAAAAAAAB0s/tbHRF-jP5oY/s400/6+mesi+dopo+s.marciano.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I cittadini consapevoli, coloro che intendono adoperarsi per la rinascita di L'Aquila, hanno deciso di ignorarlo, quando arriva dalle nostre parti. Hanno deciso di ignorare i suoi spot, i suoi sorrisi fuori luogo, le patetiche battute da osteria, la superficialità delle sue osservazioni e valutazioni. Ieri, subito dopo pranzo, ero nella casa che mi ricovera. Perdonatemi, mi è difficile dire che abito questa casa. Il rumore di un elicottero che volava basso, siamo a pochi metri dall'insediamento delle C.A.S.E. di Sant'Elia, mi ha fatto pensare che fosse lui, l'imperatore in visita al cantiere. Son salita al piano superiore, dove un balconcino guarda tristemente su quelli che prima erano campi ed ora son periferie di enormi casermoni ammassati l'uno all'altro, ed ho visto trambusto. E auto blu. Era lui, con il suo show. Un premier di plastica, fra case di plastica. Non si ha notizia di cosa sia accaduto: l'omino ha interdetto i giornalisti dal suo percorso. Poi a Fossa, ad inaugurare le case provvisorie pagate dalla regione Friuli. Altro spot: si autoproclama zio del nascituro di Tatiana ed Andrea, freschi inquilini delle graziose casette in legno. Non pago, si autoproclama zio di tutti i bimbi che nasceranno da queste parti. Ovvio che la parola nonno non gli si addica, e non la voglia. Zio per i bimbi, per poi diventare papi delle bimbe cresciute. Pochi giornalisti vengono ammessi a Villa Sant'Angelo, altro borgo devastato dal sisma, in tempo per raccogliere qualche "bravo Silvio, torna presto". Uscendo da una casina di legno, già abitata da qualche giorno, ha commentato "qui è stupendo,verrò a passarci le vacanze". Lo immagino, il premier sfollato, in quarantacinque metriquadri arredati Mondo Convenienza. Ma con la TV satellitare, ovvio. Ha concluso la lunga giornata visitando il centro storico. Le macerie ancora tutte lì.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/11/di-oggi-e-di-ieri.html"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;L'Abruzzo devastato prima dal terremoto, poi dal brutale intervento del governo e della Protezione Civile, dal blog di &lt;a href="http://michelazanarella.splinder.com/post/21643043/Mc+Gerry"&gt;Michela Zanarella&lt;/a&gt; un video e una dedica all'Abruzzo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="title"&gt; &lt;a href="http://michelazanarella.splinder.com/post/21643043/Mc+Gerry" class="seo_itemtitle"&gt;Mc Gerry&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;  &lt;div class="text"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt; &lt;param value="http://www.youtube.com/v/5W6pMYVSJN0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" name="movie"&gt; &lt;param value="true" name="allowFullScreen"&gt; &lt;param value="always" name="allowscriptaccess"&gt;&lt;embed allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/5W6pMYVSJN0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;Vi propongo un video di un amico, Mc Gerry, potete ascoltare una canzone scritta e musicata da lui stesso sul disagio dei terremotati in abruzzo. ormai nelle top 10 -nelle radio﻿ di tutto l'abruzzo.&lt;br /&gt;﻿﻿ &lt;img alt="" src="http://profile.ak.fbcdn.net/v223/264/85/s1340194172_9679.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;     &lt;!--     &lt;rdf:rdf rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"&gt;     &lt;rdf:description about="http://michelazanarella.splinder.com/post/21643043" identifier="http://michelazanarella.splinder.com/post/21643043" title="Mc Gerry" subject="video" ping="http://www.splinder.com/trackback/21643043"&gt;     &lt;/rdf:RDF&gt;     --&gt;&lt;/div&gt;   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le discussioni sollevate sulla decisione della Corte Europea di richiamare il nostro paese sul crocefisso nelle aule sono state molte, la levata di scudi dei soliti bacchettoni è stata unanime da destra e sinistra, proponiamo alcuni interventi di persone coscienziose e senza pregiudizi, &lt;a href="http://www.unita.it/news/90798/la_scuola_del_crocefisso"&gt;Lidia Ravera&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;La scuola del crocefisso&lt;/span&gt;                  &lt;p&gt;Tutto cade a pezzi, in questo desolante Paese. Dalla politica (il Parlamento chiuso per mancanza fondi, ma naturalmente niente cassa integrazione ai deputati!) alla morale (troppi puttanieri e cocainomani fra la classe dirigente), dalla cultura (vittima degli unici tagli immediati e brutali) all’economia (la crisi è grave, e chi vive nel mondo reale lo sa). Per non parlare dell’istruzione: studenti ignoranti come capre, insegnanti proletarizzati, precari ridotti a “monnezza”, lauree buone per andare a sciacquare bicchieri nei pub in attesa di un posto da vicebidello. Per tacere della sfinente questione femminile: per “Pari Opportunità” e rilevatori di emancipazione siamo sempre gli ultimi della classe, la peggio tribù maschilista fra i Paesi “sviluppati” (ci manca solo la “sharia” che lapida le adultere, e l’imposizione alle ragazze del “tanga e topless” che è il nostro burka). Non apriamo neanche il discorso della condizione giovanile (un martirio di precarietà e paura) o senile (trent’anni di miseria e vuoto, perché nessuno si è accorto che la vita si è allungata)! E sorvoliamo sull’accoglienza riservata ai migranti, in assoluto disprezzo delle più elementari regole di solidarietà, nell’ignoranza dell’inevitabile futuro multietnico di un mondo globalizzato. Insomma, sgombriamo il cuore e la mente dal cumulo di gravi problemi che ci attanagliano e discutiamo, alla radio, in tivù, su tutti i giornali del tema più urgente, scottante, ammaliante: bisogna staccare il crocefisso dal muro dietro la cattedra oppure no? È, la croce, comune patrimonio genetico e italica radice culturale o è simbolo (angoscioso) di UNA religione che non è LA religione e come tale va rimosso dalle scuole pubbliche? È il simbolo di UNA religione. È ovvio. Stacchiamolo e facciamola finita. Abbiamo ben altro per la testa!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Dal blog di Lia Celi una dissacrante e spassosa parodia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="title"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.liaceli.com/2009/11/04/2003appeso_doro_il_crocifisso.html"&gt;2003/Appeso d'oro: Il Crocifisso tornerà in classe ma accompagnato da suo padre &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;   &lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="author"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;di &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.liaceli.com/"&gt;Lia Celi&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt; &lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;   &lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="mt-enclosure mt-enclosure-image" style="display: inline;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;img alt="crocifisso_30cs_d015.jpg" src="http://www.liaceli.com/www.blognation.it/cgi-bin/mt/mt.cgi/crocifisso_30cs_d015.jpg" class="mt-image-left" style="margin: 0pt 20px 20px 0pt; float: left;" width="225" height="300" /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="caps"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;OFENA.&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt; Finalmente risolto il delicato caso che ha diviso l'Italia. Gesù Cristo, lo scolaro 33enne accusato di infastidire i compagni di religione islamica (nella foto a sinistra, Ansa-Goldfinger), potrà rientrare nell'aula della scuola elementare di Ofena, ma i genitori dovranno impegnarsi di più per favorire l'integrazione del contestato figliolo. A indurre il giudice Mario Montanaro a correggere la sentenza che aveva innescato una vera e propria guerra di religione, sono state nuove informazioni che hanno riportato la contesa dal cielo alla terra, facendo emergere un groviglio di interessi e malumori di natura molto umana. Adel Smith, più che avercela col simbolo religioso, trovava scandalosa la presenza in classe di quel giovane ebreo impudico, sempre seminudo e scarmigliato, esempio disdicevole per ogni fanciullo islamico beneducato. «Tutta la comprensione possibile per un immigrato mediorientale - ammette il dirigente islamico -, ma non è decoroso presentarsi in classe vestito da Tarzan, mentre se mio figlio viene a scuola in mutande, prende sette in condotta». E alla preside dell'istituto non pareva vero di potersi finalmente disfare di un ripetente, per di più disabile, imposto grazie a pressioni dall'alto e praticamente inamovibile. «E' dal 1924 che quel Gesù frequenta le scuole italiane, - era solita lamentarsi -, e in ottant'anni non ha ancora preso nemmeno la licenza elementare. C'è qualcosa che non va. I suoi genitori dovrebbero prendere atto che lo studio non fa per lui, e tenerlo a casa, o mandarlo a imparare un mestiere»...&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;   &lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="continue"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.liaceli.com/2009/11/04/2003appeso_doro_il_crocifisso.html#more"&gt;Continua a leggere l'articolo...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/maddalena61#p/a/u/1/4CGy6QbCzd0"&gt;Maddalena Balsamo&lt;/a&gt; un'attrice di teatro cura una rubrica su You tube, il suo parere sul crocefisso nelle aule:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4CGy6QbCzd0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4CGy6QbCzd0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ragazze brave o cattive? Il parere di &lt;a href="http://ocaripiena.splinder.com/post/21616374/Brave+o+cattive"&gt;Emmelania&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 class="itemtitle"&gt;&lt;a href="http://ocaripiena.splinder.com/post/21616374/Brave+o+cattive" class="seo_itemtitle"&gt;Brave o cattive&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img alt="" src="http://img97.imageshack.us/img97/6468/monella13.jpg" width="400" height="265" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Le brave ragazze dicono "Grazie per l’ottima cena!".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Le cattive ragazze dicono "&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;Che c’è domani per colazione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;?".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Le brave ragazze non vanno mai dietro all’uomo di un’altra ragazza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le cattive ragazze&lt;strong&gt; ci vanno, e anche a suo fratello.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Le brave ragazze indossano mutandine di cotone bianco.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le cattive ragazze &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;non ne indossano, nessuna.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Le brave ragazze lavano i loro pavimenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le cattive ragazze &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;lavano le stringhe dei loro bikini.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Le brave ragazze allentano qualche bottone quando fa caldo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Le cattive ragazze &lt;strong&gt;fanno venire caldo allentando qualche bottone&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Le brave ragazze cucinano il pollo per cena.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le cattive ragazze &lt;strong&gt;prenotano.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Le brave ragazze arrossiscono durante le scene di sesso al cinema.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Le cattive ragazze &lt;strong&gt;sanno di poter fare di meglio&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Le brave ragazze non hanno mai pensato di poter dormire con il capo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le cattive ragazze &lt;strong&gt;neanche, a meno che non sia molto, ma molto ricco.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://ocaripiena.splinder.com/post/21616374/Brave+o+cattive"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Da notizie di corridoio pare che il Cavaliere abbia contratto la scarlattina, un gustoso commento dell'amica &lt;a href="http://crisidinervi.splinder.com/post/21594911/la+sfiga+continua"&gt;Momma55&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="titolopost"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;span style="color:#cc9900;"&gt;&lt;span style="color:#660033;"&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://crisidinervi.splinder.com/post/21594911/la+sfiga+continua" class="seo_itemtitle"&gt;la sfiga continua&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;span style="color:#cc9900;"&gt;&lt;span style="color:#660033;"&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;   &lt;br /&gt;      &lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;span style="color:#cc9900;"&gt;&lt;span style="color:#660033;"&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;span style="color:#cc9900;"&gt;&lt;span style="color:#660033;"&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:130%;color:#000080;"&gt;&lt;img alt="" src="http://www.fantasygif.it/Humor/Risate/hahaha212.gif" border="0" width="247" height="202" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;span style="color:#cc9900;"&gt;&lt;span style="color:#660033;"&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:130%;color:#000080;"&gt;L'OttavoNano ha preso la scarlattina!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;span style="color:#cc9900;"&gt;&lt;span style="color:#660033;"&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:130%;color:#000080;"&gt;Gliel'avrà attaccata Putin? &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;span style="color:#cc9900;"&gt;&lt;span style="color:#660033;"&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:130%;color:#000080;"&gt;Sarà diventato tutto &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;ROSSO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;?&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;span style="color:#cc9900;"&gt;&lt;span style="color:#660033;"&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:130%;color:#000080;"&gt;MALEDETTI COMUNISTI!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;span style="color:#cc9900;"&gt;&lt;span style="color:#660033;"&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;color:#000080;"&gt;(P.S.:A quando gli orecchioni?)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;span style="color:#cc9900;"&gt;&lt;span style="color:#660033;"&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;color:#000080;"&gt;&lt;a href="http://crisidinervi.splinder.com/post/21594911/la+sfiga+continua"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ritorno su questi schermi della cara amica &lt;a href="http://sussurridipioggia.splinder.com/post/21632702/Piove.+A+lavar+l%E2%80%99incognita"&gt;Cerchio di Luna&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://sussurridipioggia.splinder.com/post/21632702/Piove.+A+lavar+l%E2%80%99incognita" class="seo_itemtitle"&gt;Piove. A lavar l’incognita…&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;   &lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;img alt="pioggia e maschere" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" src="http://files.splinder.com/23d6208973e85247078a99d95f48d7bd_medium.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;Piove in quell’antro di passato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;spezzato da un forpice che dilania…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;Che aspira e inghiotte i frammenti di una vita&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;Oltre quella soglia antica, il nulla,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;cresciuto tra le braccia della signora delle ossa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;che con vestali porpora si incammina al macello&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;Povera anima segnata come encausto sulla pelle…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;Povero questo mio piccolo sogno&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;vergine e martire del non sentire…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;Ancora tu urli… Di una frustata di numeri primi…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;Lei non sente che il moto inverso…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;Mio povero piccolo sogno…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;Lei ancora viaggia incosciente tra le pieghe della vita…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;Lei non sa…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;Che ancora piovono cristalli di sangue e grandine&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;sulla seta del suo manto lacero&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;e che sopra le sue ossa unte di sputi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;piovono anche piccoli ricami del divino respiro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;Lei non sa ancora che …&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;Una sentinella aprirà il varco nel buio &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;con chiavistelli frementi che&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;in gocce di sole illumineranno il tuo volto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;finalmente raggiante di luce nuova&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;e ancora piove…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;A lavar l’incognita&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;img alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2569/4075024145_618e9e9680_o.gif" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;!--     &lt;rdf:rdf rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"&gt;     &lt;rdf:description about="http://sussurridipioggia.splinder.com/post/21632702" identifier="http://sussurridipioggia.splinder.com/post/21632702" title="Piove. A lavar l&amp;acirc;��incognita&amp;acirc;�&amp;brvbar;" subject="" ping="http://www.splinder.com/trackback/21632702"&gt;     &lt;/rdf:RDF&gt;     --&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;... E a proposito di crocefissi nelle scuole il commento di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vauro_Senesi"&gt;Vauro&lt;/a&gt; e una carrellata di vignette da Anno Zero:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro051109_11.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:-1;color:#000000;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;center&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:-1;color:#000000;"&gt;&lt;a target="_self" href="http://www.vauro.net/store/store-index.html"&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro061109.jpg" border="noborder" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro051109_15.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro051109_14.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro051109_10.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;Gli stupri e le violenze sulle donne sono all'ordine del giorno, il commento di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Tullio_Altan"&gt;Altan&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="altan-big"&gt;&lt;img src="http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/eol/eol2-extra/2009/11/05/jpg_2114097.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pillola del giorno: &lt;/span&gt;dal blog &lt;a href="http://appuntisparsieordinati.splinder.com/post/21614355/Recitata+dall%27autore+in+person"&gt;Prof Antigone&lt;/a&gt;: 'A livella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="title"&gt; &lt;a href="http://appuntisparsieordinati.splinder.com/post/21614355/Recitata+dall%27autore+in+person" class="seo_itemtitle"&gt;Recitata dall'autore in persona non ha prezzo&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;  &lt;div class="text"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt; &lt;param value="http://www.youtube.com/v/AZ8mrzSKzQs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x3a3a3a&amp;amp;color2=0x999999" name="movie"&gt; &lt;param value="true" name="allowFullScreen"&gt; &lt;param value="always" name="allowscriptaccess"&gt;&lt;embed allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/AZ8mrzSKzQs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x3a3a3a&amp;amp;color2=0x999999" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;     &lt;!--     &lt;rdf:rdf rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"&gt;     &lt;rdf:description about="http://appuntisparsieordinati.splinder.com/post/21614355" identifier="http://appuntisparsieordinati.splinder.com/post/21614355" title="Recitata dall'autore in persona non ha prezzo" subject="varie_ed_eventuali,vita_da_lettrice" ping="http://www.splinder.com/trackback/21614355"&gt;     &lt;/rdf:RDF&gt;     --&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3331940879693203404-906525079480478893?l=ninomalgeri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/feeds/906525079480478893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3331940879693203404&amp;postID=906525079480478893' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/906525079480478893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/906525079480478893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/11/di-oggi-e-di-ieri-di-miss-kappa.html' title='Di oggi e di ieri. Di Miss Kappa.'/><author><name>nino malgeri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02170563207796397968</uri><email>pantarei.am@gmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='14449162356293818608'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SvSeeyBZa4I/AAAAAAAABX0/ffTDpVGkF4g/s72-c/unarosadalmare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3331940879693203404.post-2899229941977354940</id><published>2009-11-04T00:50:00.005+01:00</published><updated>2009-11-04T02:10:13.691+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Farsi domande, cercare risposte. Il Corpo delle Donne.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SvDCI9rkRPI/AAAAAAAABXM/uu4iPm3OB3Y/s1600-h/melyssab.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 292px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SvDCI9rkRPI/AAAAAAAABXM/uu4iPm3OB3Y/s400/melyssab.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400029412469261554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In alto: Immagine tratta dal blog &lt;a href="http://animeimmortali.splinder.com/"&gt;http://animeimmortali.splinder.com/&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;L’editore è una persona impiegata in un giornale, il cui lavoro è separare la crema dal fango e far stampare il fango.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://translate.google.it/translate?hl=it&amp;amp;sl=en&amp;amp;u=http://en.wikipedia.org/wiki/Bob_Phillips&amp;amp;ei=e8LwSqTiCdTJ_gbs9-iQBw&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=translate&amp;amp;ct=result&amp;amp;resnum=1&amp;amp;ved=0CAoQ7gEwAA&amp;amp;prev=/search%3Fq%3DBob%2BPhillips%26hl%3Dit%26client%3Dfirefox-a%26rls%3Dcom.ubuntu:it:unofficial%26hs%3DOfT"&gt;Bob Phillips.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;L’emancipazione femminile continua a fare paura, molti uomini si chiedono cosa vogliano queste “trentenni assatanate di carriera e aggressive anche sessualmente”. Dal blog &lt;a href="http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=792"&gt;Il Corpo delle Donne&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=792" rel="bookmark" title=" Farsi domande, cercare risposte" class="title" style="font-size: 21px; margin-top: 10px;"&gt;Farsi domande, cercare risposte      &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     &lt;div class="entry"&gt;        &lt;p&gt;Il progetto IL CORPO DELLE DONNE è nato da una donna e due uomini. Credo profondamente nell’essere DUE nel mondo. Credo anche che questo sia un momento storico in cui gli uomini stiano affrontando le difficoltà che possono emergere nell’instaurare relazioni paritarie con le donne. Non c’entra con il femminismo, c’entra solo con il chiedersi cosa vogliamo dalla vita. L’emancipazione femminile continua a fare paura, molti uomini si chiedono cosa vogliano queste “trentenni assatante di carriera e aggressive anche sessualmente”. Stanno provando a trovare un’espressione di sè nel mondo che non sia ne sottomessa ne prevaricatrice, vorrei rispondere. Stanno provando ad esistere senza rinunciare ai figli. Fanno fatica a trovare un equilibrio.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Contemporanemante c’è dell’altro, più difficile da verbalizzare. C’è che da qualche anno le donne hanno un ruolo attivo anche nella sessualità; c’è che gli uomini non si erano mai chiesti per millenni se “quel” loro modo di fare l’amore tenesse conto delle esigenze delle loro compagne, nè le loro compagne erano in grando di conoscere i propri desideri.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E’ poi avvenuto che noi donne abbiamo iniziato a riconoscere la nostra sessualità e… sorpresa! Che energia e che forza si scatenavano! Questa forza fa obbiettivamente paura: è potente e ancora sconosciuta. Nell’essere DUE io donna chiedo a te uomo di riconoscermi e creare insieme il Nostro modo di essere insieme.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nei miei viaggi in Brasile, nei paesi dell’Est, a Cuba ho sempre incontrato centinaia di ragazzi italiani, peraltro giovani e belli, in cerca di sesso, apparentemente. Mi sono sempre chiesta cosa portasse un trentenne attraente a passare tutte le sue vacanze a Varadero, quando in italia non avrebbe avuto alcuna difficoltà a trovare ciò che voleva. Lunghe conversazioni mi hanno convinto che il sesso è solo una delle motivazioni, e la più superficiale. Cercano conferme, cercano la sensazione di essere importanti, di valere, anche se a pagamento. Tempo fa ero ad una cena: la giovane russa ingegnere recente fidanzata di un amico, mentre noi chiaccheravamo, si sedeva sul tappeto e, accoccolata ai piedi del suo uomo, sprofondato comodamente in poltrona, gli accarezzava le gambe: una posizione volutamente subalterna, che però lo gratificava.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ho sempre daltronde avuto la massima comprensione delle ragazze cubane o brasiliane abili a dare conferme a pagamento ai nostri uomini: ho conosciuto situazioni di indigenza tale per cui ognuna di noi si sarebbe comportata allo stesso modo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;“Schiave radiose” dice Lea Melandri. Che si tratti della 18enne di Bahia o della velina di turno, schiave, radiose a pagamento.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Quando c’è il guinzaglio che ci tiene legati, che piacere c’è nella relazione? Che piacere c’è nel non domandarsi come sarebbe se la relazione fosse da pari?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sappiamo che gli uomini hanno più difficoltà ad analizzarsi e a mettersi in discussione come facciamo noi donne, ma forse è venuto il momento.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Quella sensazione di momentanea incertezza, di non conoscere la risposta in tutte le situazioni, di credere di non essere all’altezza che può assalirvi di fronte a donne “esigenti” , donne che chiedono di farsi conoscere e di costruire una relazione di cui non c’è ad oggi ricetta, può essere superata, forse accettando e mostrando di non sapere, momentaneamente.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non c’entra con il femminismo, o c’entra molto. So e sento che non è una lotta e che nel definire femministe le donne che stanno provando a costruire relazioni forti tra uomini e donne, c’è una forma di discredito che non aiuta.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Probabilmente stiamo semplicemente cercando un modo di stare insieme, uomini e donne, per la prima volta da pari. Può essere una grande e bella avventura.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Virus A imperversa su tutta la penisola, ma facciamoci qualche domanda&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2000 persone contraggono l'influenza suina  e ci si mette la mascherina.&lt;br /&gt;25 milioni di persone con AIDS e non ci si  mette il preservativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PANDEMIA DI LUCRO&lt;br /&gt;Che interessi  economici si muovono dietro l'influenza suina?&lt;br /&gt;Nel mondo, ogni anno,  muoiono milioni di persone, vittime della malaria,&lt;br /&gt;i notiziari di questo  non parlano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni di bambini per  diarrea che si&lt;br /&gt;potrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25  centesimi..&lt;br /&gt;I notiziari di questo non parlano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Polmonite e molte  altre malattie curabili con vaccini economici, provocano&lt;br /&gt;la morte di 10  milioni di persone ogni anno.&lt;br /&gt;I notiziari di questo non  parlano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quando comparve la famosa influenza dei polli. i notiziari  mondiali si&lt;br /&gt;inondarono di notizie. un'epidemia e più pericolosa di tutte, una  pandemia!&lt;br /&gt;Non si parlava d'altro, nonostante questa influenza causò la  morte di 250&lt;br /&gt;persone in 10 anni.&lt;br /&gt;25 morti l'anno!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'influenza  comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo.&lt;br /&gt;Mezzo  milione contro 25.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quindi perché un così grande scandalo con  l'influenza dei polli?&lt;br /&gt;Perché dietro questi polli c'era un "grande  gallo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso  Tamiflu,&lt;br /&gt;vendette milioni di dosi ai paesi asiatici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante il  vaccino fosse di dubbia efficacia, il governo britannico&lt;br /&gt;comprò 14 milioni di  dosi a scopo preventivo per la sua popolazione.&lt;br /&gt;Con questa influenza,  Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di&lt;br /&gt;lucro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima  con i polli, adesso con i suini:&lt;br /&gt;e così adesso è iniziata la psicosi  dell'inflluenza suina. E tutti i&lt;br /&gt;notiziari del mondo parlano di  questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora viene da chiedersi: se dietro l'influenza dei polli  c'era un grande&lt;br /&gt;gallo, non sarà che dietro l'influenza suina ci sia un  "grande porco?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto  del Tamiflu.&lt;br /&gt;Il principale azionista di questa impresa è niente meno che  un personaggio&lt;br /&gt;sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di Gorge  Bush, artefice&lt;br /&gt;della guerra contro l'Iraq.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli azionisti di Roche e  Relenza si stanno fregando le mani. felici per la&lt;br /&gt;nuova vendita  milionaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi  mercenari&lt;br /&gt;della salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'influenza suina è così terribile come  dicono i mezzi di informazione,&lt;br /&gt;se la Organizzazione Mondiale della Salute  (diretta dalla cinese Margaret&lt;br /&gt;Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara  un problema di salute&lt;br /&gt;pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci  generici per&lt;br /&gt;combatterla?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO COME SE SI  TRATTASSE DI UN VACCINO, PERCHE' TUTTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CONOSCANO LA REALTA' DI QUESTA  "PANDEMIA"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Dr. Carlos Alberto Morales  Paità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuova influenza: impunità garantita alle case  farmaceutiche per i&lt;br /&gt;danni del  vaccino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ultime notizie riguardanti il vaccino dal blog di &lt;a href="http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/11/brevissime-riflessioni-sul-vaccino.html"&gt;Antonella Randazzo&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;a href="http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/11/brevissime-riflessioni-sul-vaccino.html"&gt;BREVISSIME RIFLESSIONI SUL VACCINO&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;   &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_rOP6-y3nh_w/Su7OILeE6mI/AAAAAAAAARE/Xdcp7O3JzaQ/s1600-h/arton8612-dcf8e.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_rOP6-y3nh_w/Su7OILeE6mI/AAAAAAAAARE/Xdcp7O3JzaQ/s320/arton8612-dcf8e.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399479643177020002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente statunitense Barack Obama genera allarmismo per indurre i cittadini a vaccinarsi ma non fa vaccinare le proprie figlie. Per la verità in un primo tempo ufficialmente è stato detto che le bimbe non sarebbero state vaccinate, e poi, dato il vespaio che si è sollevato sul web, si sono affrettati a dire che le bambine erano state vaccinate "da un medico alla Casa Bianca", e che il presidente e la moglie avrebbero aspettato quando il "farmaco sarà a disposizione anche degli americani che non fanno parte delle categorie a rischio, come le donne incinte, le persone al di sotto dei 24 anni di età" (vedi http://www.rightpundits.com/?p=4920). Se davvero il vaccino è necessario come mai si è creato mistero sul fatto che le bambine siano state vaccinate davvero? E perché il presidente e la moglie vogliono farci credere di dover aspettare per "altruismo"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli Usa milioni di cittadini sono sprovvisti di assistenza sanitaria e finiscono nella disperazione anche per una semplice frattura al braccio ma le loro autorità, incuranti di ciò, sono interessate soltanto a spendere miliardi di dollari per farli vaccinare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' risaputo, e confermato dagli esperti, che i vaccini contengono sostanze altamente tossiche, ma nessuna autorità lo dice.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/11/brevissime-riflessioni-sul-vaccino.html"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come difendersi dagli stupratori? Dal blog &lt;a href="http://a44a.splinder.com/post/21609724/IO+NON+LO+SAPEVO"&gt;A44a&lt;/a&gt; la notizia di un metodo inventato da una donna e utilizzato in Sudafrica:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h5 class="itemtitle"&gt;&lt;a href="http://a44a.splinder.com/post/21609724/IO+NON+LO+SAPEVO" class="seo_itemtitle"&gt;IO NON LO SAPEVO&lt;/a&gt;&lt;/h5&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="img_1897.jpg" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2008/03/img_1897.jpg" /&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;div align="justify"&gt;Il &lt;strong&gt;condom antistupro &lt;/strong&gt;si chiama&lt;a href="http://www.rapestop.net/" target="blank"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 153);"&gt; Rapex&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, &lt;strong&gt;il prototipo è stato lanciato sul mercato il 31 agosto del 2005&lt;/strong&gt;, a Kleimond, &lt;strong&gt;in Sud Africa&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt;E’ quì che infatti si registra un numero abnorme di stupri, &lt;strong&gt;ogni 24 secondi una donna viene violentata&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;div align="justify"&gt;Vediamo nei dettagli quali sono le sue caratteristiche e come si usa.&lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Si tratta di un dispositivo di lattice, dalle dimensioni di un tampone, che si infila nel canale vaginale come un diaframma&lt;/strong&gt;. Si inserisce grazie ad un tampone applicatore, e si toglie utilizzando lo stesso applicatore.&lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Durante la penetrazione le microscopiche setole dentate che lo ricoprono si conficcano nelle carni del violentatore, provocandogli pene infernali&lt;/strong&gt;. Il dolore è talmente acuto e forte che la donna ha il tempo di fuggire e chiedere aiuto, dal momento che lo stupratore è ko per qualche tempo, e non riesce a reagire.&lt;/div&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--adman--&gt;&lt;/p&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Nel momento in cui avviene la penetrazione il rapex rimane attaccato al pene &lt;/strong&gt;e dunque viene rimosso dalla vagina, quando lo stupratore si ritrae. Può essere poi rimosso dal &lt;a href="http://www.medicinalive.com/senza-categoria/i-dieci-peni-piu-piccoli-dello-star-system/"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 153);"&gt;pene&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; solo con un intervento chirurgico. &lt;strong&gt;Il rapex servirebbe così anche ad identificare il violentatore&lt;/strong&gt;, in caso di stupro.&lt;/div&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img alt="rapex.gif" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2008/03/rapex.gif" style="padding: 10px;" align="left" /&gt; &lt;/strong&gt;Questo particolare strumento antiviolenza è stato sviluppato da&lt;strong&gt; Sonnete Ehlers&lt;/strong&gt; per far sì che le donne riescano a difendersi contro gli stupratori. L’idea è sorta quando una vittima di stupro le ha detto: “&lt;em&gt;se soltanto avessi potuto avere dei denti laggiù!”&lt;/em&gt; Molte sono state le critiche negative al prodotto: &lt;strong&gt;è stato definito un metodo medievale&lt;/strong&gt;, ma la &lt;em&gt;Ehlers&lt;/em&gt; ha risposto che&lt;em&gt; anche lo stupro è una rozza pratica che esiste sin da prima del medioevo e dunque…&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;a mali estremi estremi rimedi&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt;Se gli &lt;a href="http://www.medicinalive.com/category/le-eta-della-salute/la-salute-degli-uomini/"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 153);"&gt;uomini&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; non riescono ad educarsi da soli al contenimento dei loro rozzi istinti, allora è giusto usare queste tecniche altrettanto spartane.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://a44a.splinder.com/post/21609724/IO+NON+LO+SAPEVO"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Abruzzo la situazione è sempre più preoccupante, i media non raccontano quello che succede,&lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/11/laquila-oggi.html"&gt; Miss Kappa &lt;/a&gt;ci aggiorna sulla drammatica realtà di migliaia di cittadini:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/11/laquila-oggi.html"&gt;L'Aquila oggi&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;   E' difficile provare a ricostruire una vita. A ricostruire la quotidianità, quando tutto intorno è cambiato. Ed anche dentro te stesso tutto è diverso. Io ci sto provando. Noi, qui, ci stiamo provando. E come tutto appare estraneo. Anche il tuo corpo ed il tuo cervello. Sentire la tua anima straniera. Insieme con il panorama che vedi dalla finestra. Sentire a tratti che ce la farai. Piangere e stringere i denti, quando hai paura di non farcela. I punti di riferimento sono inesistenti. Le persone mancano. Manca quel collante che possa unire il nostro sentire comune. La strada è impervia. Ed è in salita. La cima, lontana. Basterebbe fare un salto di cento chilometri per ritrovarsi nel mondo degli altri. Ma tu resti qui. Attaccato a questi monti. A dare ancora un'opportunità alla tua città, alla tua terra. Ed a te stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltro lo scritto di un Aquilano, Goffredo Juchich. Un'altra voce che parla di quello che vede. E il video di due ragazzi, Aquilani anche loro: come sorridere, pur nella difficoltà di questi giorni. Forse servirebbero i sottotitoli. Gli Aquilani che mi leggono ne beneficieranno. Gli altri ascolteranno la cantilena del nostro dialetto che ci è tanto cara.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/11/laquila-oggi.html"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://parolenude.splinder.com/post/21613096/E%27+morta+la+poetessa+Alda+Meri"&gt;ColpaMetafisica &lt;/a&gt;un omaggio alla poetessa e scrittrice Alda Merini recentemente scomparsa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h5 class="itemtitle"&gt;&lt;a href="http://parolenude.splinder.com/post/21613096/E%27+morta+la+poetessa+Alda+Meri" class="seo_itemtitle"&gt;E' morta la poetessa Alda Merini&lt;/a&gt;&lt;/h5&gt; &lt;p&gt;    &lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CSysDoc%5CComputer%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;o:smarttagtype namespaceuri="urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" name="PersonName"&gt;&lt;/o:smarttagtype&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; &lt;w:worddocument&gt; &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt; &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt; &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt; &lt;w:punctuationkerning&gt; &lt;w:validateagainstschemas&gt; &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt; &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt; &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt; &lt;w:compatibility&gt; &lt;w:breakwrappedtables&gt; &lt;w:snaptogridincell&gt; &lt;w:wraptextwithpunct&gt; &lt;w:useasianbreakrules&gt; &lt;w:dontgrowautofit&gt; &lt;/w:Compatibility&gt; &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt; &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt; &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;style type="text/css"&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:595.3pt 841.9pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt; /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;" class="MsoNormal"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" src="http://files.splinder.com/29c003541293860fee7338d40e2e538a_medium.jpg" alt="Alda Merini" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;Sono nata il ventuno a primavera&lt;br /&gt;ma non sapevo che nascere folle,&lt;br /&gt;aprire le zolle&lt;br /&gt;potesse scatenar tempesta.&lt;br /&gt;Così Proserpina lieve&lt;br /&gt;vede piovere sulle erbe,&lt;br /&gt;sui grossi frumenti gentili&lt;br /&gt;e piange sempre la sera.&lt;br /&gt;Forse è la sua preghiera.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;[&lt;strong&gt;Alda Merini&lt;/strong&gt;, da &lt;em&gt;Vuoto d'amore&lt;/em&gt;, 1991]&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; E' morta a Milano la poetessa Alda Merini. Aveva 78 anni. Era ricoverata all'ospedale San Paolo (dove sarà allestita la camera ardente) da una decina di giorni per un tumore osseo. Viveva in condizioni di quasi indigenza (una scelta di vita basata su una sorta di noncuranza), tanto che i pasti quotidiani le venivano portati dai servizi sociali comunali. Ha cantato gli esclusi e ha vissuto sulla sua pelle una delle peggiori forme di esclusione: la malattia mentale. Negli ultimi anni, per una strana contraddizione, era diventata quasi popolare: abbastanza frequenti le sue apparizioni in tivù, dove, con la sua voce arrochita dal fumo, diceva sempre cose profondissime e, nello stesso tempo, del tutto comprensibili al grande pubblico. Grazie a lei, molti si erano avvicinati alla poesie.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://parolenude.splinder.com/post/21613096/E%27+morta+la+poetessa+Alda+Meri"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il virus A raccontato dalla graffiante penna di &lt;a href="http://www.liaceli.com/2009/11/03/pandemia_fatti_capanna_il_viru.html"&gt;Lia Celi&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="title"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.liaceli.com/2009/11/03/pandemia_fatti_capanna_il_viru.html"&gt;Pandemia fatti capanna! Il virus H1N1: «Io perseguitato dai medici comunisti»&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;			&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="author"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;di &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.liaceli.com/"&gt;Lia Celi&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt; &lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;			&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;Da quando è sceso in campo ha avuto tutti contro: classe medica, tivù, giornali. Lo accusano di insidiare minorenni, di farsi strada grazie a gente con le mani sporche, di invadere ogni settore della società grazie ai suoi canali di trasmissione capillari, rubando spazio agli altri malanni stagionali. Ma il virus &lt;span class="caps"&gt;H1N1, &lt;/span&gt;responsabile dell’influenza A, non è più disposto a tollerare il linciaggio mediatico: «E’ una persecuzione orchestrata da medici comunisti snob. Ce l’hanno con me perché sono un morbo che si è fatto da solo, nei porcili, non una patologia radical-chic. Ma proprio per questo il popolo è con me: anch’io vengo dal basso. E ogni giorno acquisto consensi.» Secondo gli osservatori stranieri non stupisce che da noi il virus sia più aggressivo che nel resto d’Europa: nato in un paese a democrazia fragile come il Messico, ha trovato in Italia una seconda patria. E la campagna di vaccinazione promossa dal ministero della Salute potrebbe non bastare a fermarlo. «Un’iniziativa stalinista, - tuona &lt;span class="caps"&gt;H1N1, &lt;/span&gt;- per impedire agli italiani di contrarre il virus che preferiscono. Ma io non mi lascerò mettere sotto da qualche anticorpo bolscevico: ho i mezzi per smascherare l’ipocrisia dei miei avversari.» Pare stiano già circolando video compromettenti che mostrano autorevoli infettivologi, direttori di quotidiani, e perfino dirigenti di Asl a letto con l’influenza A: si parla di veri e propri festini a base di Tachipirina e di un illustre politico, soprannominato Bronchi d’Oro, sorpreso ad approfittare in privato dell’aerosol blu di servizio.&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Escort, veline, trans nelle ultime settimane non si parla d'altro, la sintesi gustosa di &lt;a href="http://suzieq11.splinder.com/post/21617515/Per+Keypaxx....."&gt;SuzieQ&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="titolo"&gt;&lt;a href="http://suzieq11.splinder.com/post/21617515/Per+Keypaxx....." class="seo_itemtitle"&gt;Per Keypaxx.....&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;  &lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Postato da SuzieQ&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img alt="FORD" style="margin: 0px auto 10px; text-align: center; display: block;" src="http://files.splinder.com/37a1be98ca43fbb238edc19d51419e7c_medium.jpg" /&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 0);"&gt;.........ma anche per gli altri. Ti va bene questo post? Per le gambe femminili il mio Staff sta lavorando per te. Facciamo il possibile,  per i miracoli ci stiamo attrezzando........&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Dal blog di &lt;a href="http://shapa.splinder.com/post/21603317/Mai+dimenticare+di+pulire+la+l"&gt;Shapa&lt;/a&gt; una divertente sequenza felina:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://shapa.splinder.com/post/21603317/Mai+dimenticare+di+pulire+la+l" class="seo_itemtitle"&gt;Mai dimenticare di pulire la lettiera&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a alt="freshcat1-thumb" href="http://www.splinder.com/mediablog/Shapa/media/21603308"&gt;&lt;img alt="freshcat2-thumb" src="http://files.splinder.com/ad4e3d1afa23fc3d2352cb0080064325_medium.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" /&gt;&lt;img alt="freshcat3-thumb" src="http://files.splinder.com/19bdc714cd4fbd596966218017e31b05_medium.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" /&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" src="http://files.splinder.com/d8734f7e2c47ad3fd95c3d2467e180a6_medium.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il virus dell'influenza A commentato da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vauro_Senesi"&gt;Vauro&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;center&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;a target="_self" href="http://www.vauro.net/store/store-index.html"&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro031109.gif" border="noborder" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Omaggio di &lt;a href="http://maurobiani.splinder.com/"&gt;Mauro Biani&lt;/a&gt; ad Alda Merini:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h5 class="itemtitle"&gt;&lt;span class="rss:title"&gt;&lt;a href="http://maurobiani.splinder.com/post/21620591/Elettroshock+o+poesia%3F" class="seo_itemtitle"&gt;Elettroshock o poesia?&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;   &lt;p align="justify"&gt;&lt;!-- rss:item:start --&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2778/4069675112_f1ff1ff805_o.gif" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La poesia dell'&lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cultura/200911articoli/48964girata.asp" target="_blank"&gt;Alda&lt;/a&gt;, perchè &lt;a href="http://maurobiani.splinder.com/post/3111025" target="_blank"&gt;qua già s'era ascoltata&lt;/a&gt; per una bellissima occasione. E come dice Carlo: &lt;em&gt;continuiamo a cercare salvezza negli elettroshock senza sapere che solo la poesia può salvarci&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;La Comunità Europea impone all'Italia di rimuovere i crocefissi dalle aule scolastiche, i soliti baciapile difendono ad oltranza l'indifendibile per uno stato laico quale dovrebbe essere il nostro paese, il commento di &lt;a href="http://maurobiani.splinder.com/"&gt;Mauro Biani&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h5 class="itemtitle"&gt;&lt;span class="rss:title"&gt;&lt;a href="http://maurobiani.splinder.com/post/21627044/Posto+fisso+o+Collocazione+Pro" class="seo_itemtitle"&gt;Posto fisso o Collocazione Provvisoria?&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;   &lt;p align="justify"&gt;&lt;!-- rss:item:start --&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img alt="" src="http://farm4.static.flickr.com/3526/4072456863_cd1ce6c85c_o.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ricordate? &lt;a target="_blank" href="http://maurobiani.splinder.com/post/822265"&gt;6 anni fa si straparlava&lt;/a&gt; esattamente della stessa cosa. E qui si ricordava un bellissimo scritto dell'indimenticabile &lt;a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Bello"&gt;Tonino Bello&lt;/a&gt;, pensate un po': vescovo di Molfetta. &lt;a target="_blank" href="http://maurobiani.splinder.com/post/822265"&gt;Collocazione Provvisoria&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal solito &lt;a href="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/"&gt;PV64&lt;/a&gt;:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Logica matematica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;				&lt;div class="sblog_post_text"&gt; 					&lt;img src="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Logica%20Matematica%20Low.jpg" alt="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Logica%20Matematica%20Low.jpg" title="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Logica%20Matematica%20Low.jpg" /&gt; 				&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="sblog_post_topic"&gt;&lt;h1 class="sblog_post_topic_text"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Soldi&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;/div&gt; 				 					 					&lt;img src="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/IZ%20-%20Soldi%20Low.jpg" alt="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/IZ%20-%20Soldi%20Low.jpg" title="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/IZ%20-%20Soldi%20Low.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pillola del giorno: &lt;/span&gt;L`italiano:&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Mi può DISINNESCARE la segreteria telefonica?&lt;br /&gt;(Ordigni moderni...)&lt;br /&gt;Soffro di vene VORTICOSE. (Sarà un ballerino...)&lt;br /&gt;Di fronte a queste cose rimango PUTREFATTO!&lt;br /&gt;(Che schifo!)&lt;br /&gt;Quando muoio mi faccio CROMARE. (Valido!)&lt;br /&gt;Arriva il treno, hai BLATERATO il biglietto?&lt;br /&gt;Come faccio a fare tutte queste cose&lt;br /&gt;simultaneamente? Dovrei avere il&lt;br /&gt;dono dell`OBLIQUITA`!&lt;br /&gt;Un`onda ANONIMA ha travolto i surfisti.&lt;br /&gt;Almeno l`italiano...SALLO! (Eh...)&lt;br /&gt;Basta! Vi state COAGULANDO contro di me!&lt;br /&gt;E` nel mio carattere: quando qualcosa non va, io&lt;br /&gt;SODOMIZZO!&lt;br /&gt;(=somatizzo, stategli lontano!!)&lt;br /&gt;Anche l`occhio VA dalla sua parte...&lt;br /&gt;(Si chiama strabismo...)&lt;br /&gt;Non so a che santo RIAVVOLGERMI.&lt;br /&gt;(Una videocassetta devota...)&lt;br /&gt;Avete i nuovi telefonini GPL?&lt;br /&gt;Il cadavere presentava evidenti segni di DECESSO.&lt;br /&gt;(Ma va?!)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3331940879693203404-2899229941977354940?l=ninomalgeri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/feeds/2899229941977354940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3331940879693203404&amp;postID=2899229941977354940' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/2899229941977354940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/2899229941977354940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/11/farsi-domande-cercare-risposte-il-corpo.html' title='Farsi domande, cercare risposte. Il Corpo delle Donne.'/><author><name>nino malgeri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02170563207796397968</uri><email>pantarei.am@gmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='14449162356293818608'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SvDCI9rkRPI/AAAAAAAABXM/uu4iPm3OB3Y/s72-c/melyssab.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3331940879693203404.post-1582142311572870085</id><published>2009-10-31T23:42:00.005+01:00</published><updated>2009-11-01T01:47:29.121+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Torri gemelle, chi inganna chi. Dal blog Alice da Zero.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/Suy9m0Es58I/AAAAAAAABXE/MVQNM8dPlaU/s1600-h/dalfusoditaiwan.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 322px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/Suy9m0Es58I/AAAAAAAABXE/MVQNM8dPlaU/s400/dalfusoditaiwan.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398898527821424578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In alto: Immagine tratta dal blog &lt;a href="http://dalfusoditaiwan.splinder.com/"&gt;http://dalfusoditaiwan.splinder.com/&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;Il denaro è come il letame che non serve se non è sparso.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francis_Bacon_%28pittore%29"&gt;Francis Bacon.&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;L'iniziativa per l'apertura del centro socio-culturale a Faleria sta andando avanti, ringrazio le amiche blogger che hanno pubblicato la missiva al sindaco, nei prossimi giorni darò notizie sugli sviluppi e a proposito di libri, da &lt;a href="http://suzieq11.splinder.com/"&gt;SuzieQ&lt;/a&gt; ricevo la segnalazione del nuovo racconto di Alberto Camerra (blog &lt;a href="http://keypaxx.splinder.com/"&gt;Keypaxx&lt;/a&gt;) "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fiori nella neve&lt;/span&gt;" la storia di un ex lottatore di wrestling, correte ad acquistarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi non ricorda l'undici settembre 2001, una data che ha sconvolto la nostra storia recente, ma cosa successe veramente quel giorno? dal blog di &lt;a href="http://allospecchioconalice.splinder.com/post/21546387/CHI+INGANNA+CHI........"&gt;AliceDaZero&lt;/a&gt; un video sconvolgente ricco di particolari che denuncia i retroscena di di quella interminabile giornata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://allospecchioconalice.splinder.com/post/21546387/CHI+INGANNA+CHI........" class="seo_itemtitle"&gt;CHI INGANNA CHI........&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;  &lt;div class="text"&gt;&lt;embed id="VideoPlayback" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docid=8097952875248011643&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=true" style="width: 400px; height: 326px;"&gt;&lt;/embed&gt;     &lt;!--     &lt;rdf:rdf rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"&gt;     &lt;rdf:description about="http://allospecchioconalice.splinder.com/post/21546387" identifier="http://allospecchioconalice.splinder.com/post/21546387" title="CHI INGANNA CHI........" subject="torri_gemelle" ping="http://www.splinder.com/trackback/21546387"&gt;     &lt;/rdf:RDF&gt;     --&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francis_Bacon_%28pittore%29"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni si parla molto del &lt;a href="http://www.unita.it/news/italia/90583/parte_la_fase_delle_vaccinazione_chi_ne_ha_diritto"&gt;virus A&lt;/a&gt; e del vaccino messo a disposizione dalle autorità sanitarie per contrastare la diffusione del contagio, ma siamo certi dell'efficacia di questo vaccino? &lt;a href="http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/10/sterminio-di-massa.html"&gt;Antonella Randazzo&lt;/a&gt; denuncia un disegno inquietante ordito dalle multinazionali del farmaco e appoggiato dall'OMS, una testimonianza da leggere e diffondere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;a href="http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/10/sterminio-di-massa.html"&gt;STERMINIO DI MASSA&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;   &lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/CmedEmVmKSA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/CmedEmVmKSA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono molti i medici in tutto il mondo che temono che sarà lo stesso vaccino a scatenare una pandemia di H1N1 combinata con H5N1. Questi timori purtroppo sono fondati. Quello che sta accadendo è fuori da ogni immaginazione: addirittura, in alcuni casi, negli stessi vaccini viene messo il virus, in modo da indurre i bambini vaccinati ad infettare gli altri.&lt;br /&gt;Una società farmaceutica, la Baxter International, è stata sorpresa mentre distribuiva stock di vaccini nasali contaminati dal virus vivo dell'influenza aviaria, la H5N1.&lt;br /&gt;Paradossalmente, il virus sarebbe stato brevettato tempo fa, come fosse una vera e propria arma di distruzione.&lt;br /&gt;Il Dr. A. True Ott ha trovato nell'ufficio brevetti USA un brevetto del virus dell'influenza suina dell'azienda americana Medimmune, richiesto nel 2007 e ricevuto nel 2008. Questa è un'altra prova, se ce ne fosse bisogno, della malafede dell'Oms che ha detto che questo virus non esisteva prima e che i vaccini sarebbero necessari.&lt;br /&gt;E' evidente che ci troviamo in un momento storico in cui il gruppo dominante desidera far diminuire la popolazione mondiale nel giro di poco tempo, e per questo, oltre ai soliti metodi (guerre, massacri, fame) vuole utilizzare la falsa pandemia, inducendo molti a vaccinarsi.&lt;br /&gt;Occorre anche osservare che queste persone sono infastidite dalla corretta informazione sul vaccino che sta circolando in rete, a tal punto che qualcuno sta teorizzando la possibilità di bloccare la rete "in caso di pandemia".&lt;br /&gt;Il GAO, lo U.S. Government Accountability Office, l’agenzia americana ha detto che nei momenti di emergenza la rete va chiusa. Nel documento “INFLUENZA PANDEMIC”, uscito questo mese e scaricabile in pdf da Internet, si fanno pressioni alla Protezione Civile americana, la Homeland Security Department, perché sviluppi una strategia per prendere il controllo della rete in caso di pandemia (fonte: http://www.byoblu.com/post/2009/10/27/La-protezione-civile-blocca-la-rete.aspx#continue). Chiediamoci perché si vuole fare questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi è il vero nemico degli aquilani e di tutti i cittadini colpiti dal terremoto in Abruzzo? Da &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/10/il-nemico.html"&gt;Miss Kappa&lt;/a&gt; la risposta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/10/il-nemico.html"&gt;Il nemico&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;   Bertolaso è uomo tutto d'un pezzo. Si fa come dice lui. E non si discute. "Case e non container per gli sfollati" tuona dall'alto della sua cattedra. Dimentica però di mettere i puntini: c.a.s.e. " Voglio tornare qui, fra uno o due anni, e incontrare persone che vivono serenamente nelle case che gli abbiamo dato. Non voglio trovare gente che si lamenta perché vive nei container, al freddo d'inverno ed al caldo rovente d'estate". Toni decisi, da duce. Probabilmente, oltre agli alloggi, fornirà anche la serenità, che, come tutti sappiamo, si vende a peso, nei supermarket.Sulla stessa linea il suo suddito e dipendente dottor Fabrizio Curcio che è intervenuto ieri all'assemblea cittadina, voluta dai comitati, alla quale non hanno partecipato la Provincia, né la Regione, né il nostro plenipotenziario. Ha inviato un emissario. Indottrinato, ma sprovveduto. E' pateticamente caduto davanti alle domande degli Aquilani. E ha fatto la figura del cretino. Il sindaco era presente, ed è riuscito a barcamenarsi fra le istanze pressanti degli sfollati. Ha buona scuola di partito alle spalle. Le richieste erano chiare: moduli abitativi alternativi alle tende, da posizionare nei campi d'accoglienza per coloro che non intendono o non possono lasciare la nostra città, chiarezza sul metodo di assegnazione delle abitazioni del piano c.a.s.e., e trasparenza su tutte le spese che la protezione civile opera sul business terremoto. Le conclusioni? Poche e deludenti. Ci è stato detto che per avere delle case mobili è necessario bandire appalti ed aspettare tempi lunghi. Ovvio che ciò suoni quantomeno strano, alla luce del fatto che, per allestire assi viari inutili, aereoporto altrettanto inutile, poichè mai utilizzato, e faraonici alloggi per i "grandi" della terra si è impiegato poco più di un mese. Basti pensare che un modulo removibile, in classe A, agevolmente e dignitosamente abitabile a lungo termine, costa settemila euro a persona. Uno sfollato in hotel o in tenda costa millecinquecento euro al mese, che, per sei mesi, porta a novemila euro, fino ad oggi. Di fronte a queste cifre schiaccianti, la protezione civile, nella persona del dott. Curcio, non ha saputo rispondere. Così come, miseramente, è caduta di fronte all'evidenza che il piano c.a.s.e. è un fallimento totale.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/10/il-nemico.html"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le notizie sulla benemerita non sono molto confortanti, i militari nei secoli fedeli che dovrebbero tutelare i cittadini pare siano affaccendati in tutt'altre faccende, vedi i quattro implicati nel ricattare &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/marrazzo-caso-2/sviluppi-31ott/sviluppi-31ott.html"&gt;l'ex presidente della regione Lazio&lt;/a&gt; e la vicenda del giovane &lt;a href="http://www.unita.it/news/italia/90566/stefano_stato_assassinato_si_indaga_sulla_notte_tra_il_e_il_ottobre"&gt;Stefano Cucchi &lt;/a&gt;massacrato di botte a Roma, la cui unica colpa era di essere stato sorpreso in possesso di un paio di spinelli, un'altra storia sui militi viene raccontata dall'amica Giusi (&lt;a href="http://smiagola.splinder.com/post/21599600/Arma+dei+carabinieri"&gt;Smiagola&lt;/a&gt;):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 class="itemtitle"&gt;&lt;a href="http://smiagola.splinder.com/post/21599600/Arma+dei+carabinieri" class="seo_itemtitle"&gt;Arma dei carabinieri&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Carabinieri&lt;/p&gt; &lt;p&gt;che dire, il caso Marrazzo ci dice chiaramente chi sono.&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;Ripenso agli anni '80 un piccolo paese in montagna con la sua bella casermuccia dei caramba, la divisa suscitava un discreto fascino sulle ragazzine del luogo, i ragazzi cercavano di fare amicizia con  i carabinieri, soprattutto con quelli di leva, e il maresciallo stava a guardare. Quel maresciallo sembrava stesse sempre a guardare. Ma cosa?  Guardava dentro la caserma o fuori? In quegli anni in caserma i commilitoni giocavano la roulette russa, ma questo si seppe solo quando ci scappò il morto: un giovane carabiniere, se ricordo bene stava facendo il servizio militare, ma avrebbe potuto essere anche uno di noi ragazzi che si viveva lì. A qualcuno era permesso entrare in caserma e ridere scherzare cazzeggiare anche con le armi di ordinanza di chi era in servizio. Erano gli anni in cui li prendevano tutti e non erano tutti svegli, parlavano raccontavano così si seppe presto cosa era successo, nessuno stava pulendo armi, quella notte, ci stavano semplicemente giocando e quella notte erano solo carabinieri non c'era nessuno del paese per fortuna, così si insabbiò tutto velocemente e bene.&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;Intanto in un bar poco distante si giocava a carte, a soldi naturalmente.  In altri luoghi c'era chi si faceva gli affari suoi più o meno leciti guadagnando altrettanto bene e il nostro maresciallo stava a guardare. Poi con il passare degli anni qualcuno aveva accumulato un bel po' di soldi e lui lo sapeva bene, i ragazzi non erano più tanto ragazzini, erano cresciuti, i primi spinelli si fecero strada fra il gruppo allora nutrito di giovani. E il nostro maresciallo cominciò a muoversi..... così sua moglie ricevette in regalo una pelliccia di visone, la sua automobile aveva il cambio gomme assicurato tutto l'anno, poi le pellicce aumentarono e fare la spesa per la sua famiglia era davvero semplice bastava passare nei negozi lasciare la lista e ripassare a prenderla oppure farsela recapitare direttamente a casa. Il tutto senza spendere una lira.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://smiagola.splinder.com/post/21599600/Arma+dei+carabinieri"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Parliamo dei politici che impazzano dalle nostre parti, &lt;a href="http://suzieq11.splinder.com/post/21601924/Curiosando+per+il+web...."&gt;SuzieQ&lt;/a&gt; svela alcuni retroscena poco edificanti riguardo al Senatùr:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Umberto Bossi: faceva il medico, ma senza laurea!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene sì, prima della camicia verde, il senatur aveva anche indossato il camice bianco! Diciamo subito che Bossi non ha mai avuto accertate competenze mediche, i suoi studi non lo hanno mai condotto a una laurea. Eppure... era riuscito a entrare in un ospedale, indossando il camice bianco. Abbiamo i brividi.&lt;br /&gt;Quella di Umberto Bossi è una vita da millantatore doc. Era riuscito persino a ingannare la moglie, raccontandole che si era finalmente laureato, ma non era vero. La moglie scoprì la falsità e poi lo mollò.&lt;br /&gt;Sempre a causa questa storia della finta laurea, anche la mamma del senatur era stata gabbata dal figlio. Un giorno il Bossi volle accompagnare sua mamma all'Università di Pavia, in occasione della presunta discussione della Tesi, ma la genitrice -poverina- non ha potuto assistere alla performance oratoria del figlio. Perché? Perché fu proprio Umbertino a non farla assistere (chissà con quale scusa). Fece ben tre feste di laurea, naturalmente per altrettante lauree inesistenti.&lt;br /&gt;Nonostante tutto ciò, Umberto Bossi riuscì per due anni a lavorare in un ospedale, spacciandosi per medico (questa professione risulta anche dalla scheda di iscrizione del PCI, al quale aderiva).&lt;br /&gt;Una caterva di menzogne! Ecco per cosa si caratterizza Bossi! Menzogne che continua a divulgare, pur di imbonire la massa col suo populismo da taverna sciatta e triviale. Menzogne che trovano un ambiente molto accogliente nel governo e nelle menti delle persone più ignoranti. Chi si somiglia si piglia! &lt;p&gt;(Nota di gossip: da ragazzo, Bossi era solito bazzicare al Liceo della sua città per far conquiste di ragazze, ma nessuna se lo è mai filato. Come direbbero i giovani di oggi: che sfigato)!&lt;br /&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 0);"&gt;Ma che zuzzerelloni questi nostri politici!!!&lt;img alt="" src="http://wwwnew.splinder.com/editor/fck/editor/images/smiley/rhymbox-1.0/laugh.gif" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;La signorina &lt;a href="http://odettetoulemonde.splinder.com/post/21443217/D.ssa+Odette+Toulemonde"&gt;Odette Toulemonde&lt;/a&gt; in questo post si improvvisa dottoressa e dispensa consigli dalla cura contro la stitichezza ai rimedi contro i raffreddori da fieno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="titolo"&gt;&lt;a href="http://odettetoulemonde.splinder.com/post/21443217/D.ssa+Odette+Toulemonde" class="seo_itemtitle"&gt;D.ssa Odette Toulemonde&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; La Signorina Toulemonde tanti anni fa avrebbe voluto diventare un medico. Odette sarebbe stata una favolosa D.ssa., una di quelle che ti ascoltano, che ti consigliano, che non si rompe mai i coglioni. Odette sarebbe stata un favoloso medico condotto o una meritevole volontaria Emergency. &lt;em&gt;Che poi chissà perchè Odette ha sempre 'ste visioni di sé scalza, mendicante e perennemente in ginocchio e penitente. Mah. &lt;/em&gt;Comunque sia. Odette che poi medico non ci è diventato, perchè a un certo punto s'è detta, se proprio, proprio devo curare, che si curi l'animo e il cervello il corpo verrà poi. Insomma, sì, la Signorina Toulemonde ha giocato al Dottore sul suo corpo. Ma ora che c'entra? Niente. E' che quando qualche conoscente si sente male, qualche parente lontano soffre di cefalea a grappolo, chissà come mai, invece di chiamare il medico, digitano il numero di casa Toulemonde e chiedono di parlare con Odette.&lt;br /&gt;Odette conosce a memoria i bugiardini di almeno metà dei farmaci in circolazione, inclusi gli effetti collaterali dei suddetti. Il perchè lei li conosca è una storia lunga che tedierebbe il gentil pubblico, motivo per cui, ci si astiene e si procede più semplicemente col voler avvertire il grazioso parentame che:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://odettetoulemonde.splinder.com/post/21443217/D.ssa+Odette+Toulemonde"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco l'elenco dei buoni propositi per l'anno nuovo dell'amica &lt;a href="http://blueberrypie.splinder.com/"&gt;BlueberryPie&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;FORZA DI VOLONTA'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene. E' ottobre ma io ho già pronti i buoni propositi per l'anno nuovo.&lt;br /&gt;Premetto che questa è la mia prima volta, nel senso che non sono una di quelle che scrivono "voglio diventare una persona migliore" con il rossetto rosso sullo specchio del bagno ogni 31 dicembre.&lt;br /&gt;No, mai fatto.&lt;br /&gt;Per cui non ho ancora fallimenti alle spalle, cosa che mi permette di essere discretamente fiduciosa.&lt;br /&gt;Quindi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;#1 Essere meno curiosa&lt;br /&gt;#2 Essere meno ossessiva nei confronti di certe persone&lt;br /&gt;#3 Imparare a bere il caffè senza zucchero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il #3 ormai ci siamo, con i primi 2...no.&lt;br /&gt;Ma ho iniziato presto così avrò tempo di seguire un percorso graduale...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il blog &lt;a href="http://dalfusoditaiwan.splinder.com/"&gt;DalfusodiTaiwan&lt;/a&gt; propone spesso quadri molto belli e originali, uno lo trovate all'inizio del post, qui di seguito sempre dello stesso autore Slobodan un altra opera:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" src="http://digilander.libero.it/iklein/serbi/05.png" border="0" width="480" height="593" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:85%;color:#000000;"&gt;Slobodan: Vecchio albero&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulle frequentazioni dei vari esponenti politici con escort e trans si è parlato molto in queste ultime settimane,&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/ma-il-piu-hard-e-gasparri/2113601/18"&gt; Michele Serra&lt;/a&gt; svela i filmati più gettonati:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Ma il più hard è Gasparri&lt;/span&gt;&lt;!-- fine TITOLO --&gt;&lt;!-- inizio FIRMA --&gt;&lt;div class="firma"&gt;di Michele Serra&lt;/div&gt;&lt;!-- fine FIRMA --&gt;         &lt;!-- inizio SOMMARIO --&gt;&lt;b&gt;Presso la redazione di 'Chi' sono depositati filmati e video che documentano gli scandali sessuali più significativi della classe dirigente. Il premier ha selezionato i più eccitanti per i dopocena di Palazzo Grazioli&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="didascalia"&gt;                                   &lt;div class="border1" style="margin-bottom: 3px;"&gt;&lt;div class="border2"&gt;&lt;img src="http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/eol/eol2-extra/2009/10/29/jpg_2113604.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;                                                                      Maurizio Gasparri&lt;/div&gt;                         Sono depositati presso la redazione di 'Chi' filmati e video che documentano gli scandali sessuali più significativi della classe dirigente nazionale. Il premier (che li ha avuti in visione come editore del popolare rotocalco, come distributore cinematografico e come proprietario di quasi tutti gli appartamenti dove si sono svolte le orge) ha selezionato i più eccitanti per proiettarli nei dopocena di Palazzo Grazioli. Una apposita giuria, formata dai suoi ospiti e da lui presieduta, consegnerà il Premio Trimalcione al video più meritevole. Verrà anche assegnato un premio della critica, che adotterà criteri di qualità e non di mera quantità: favorito sarebbe il video 'Bondi, il mio nome è Bondi', nel quale si vede il ministro della Cultura che legge 'Penthouse' scuotendo la testa e imprecando perché ha dimenticato gli occhiali. Ma vediamo quali sono i filmati in concorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Marrazzo&lt;/strong&gt; Di particolare efficacia i dialoghi. Il presidente della Regione Lazio chiede a un trans, con espressione stupita, come mai una ragazza così carina si fa chiamare Giorgio. In un'altra sequenza osserva con sorpresa un paio di scarpe da donna numero 48 chiedendo a un altro trans, l'ex sollevatore di pesi bulgaro Boris Struvanko, se al suo paese tutte le ragazze da marito hanno piedi così enormi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Tremonti&lt;/strong&gt; Docu-film di particolare rilievo sociale per il ministro delle Finanze. Lo si vede, ospite della Confindustria, mentre visita un porno-shop esaminando una lunga serie di falli di gomma prodotti nel Nord-Est, nello stesso comprensorio che esporta in tutto il mondo scarponi da sci. Il ministro commenta con grande favore la capacità di diversificare la produzione, ma suggerisce di accelerare i tempi della riconversione: attualmente i falli escono di fabbrica ancora muniti dei ganci da scarpone, che ne rendono difficoltoso l'uso. Presente anche il fido amico Bossi, che per compiacere Tremonti costringe gli uomini del suo seguito a sperimentare di persona i manufatti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/ma-il-piu-hard-e-gasparri/2113601/18"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parla sempre di magistrati politicizzati, il commento di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vauro_Senesi"&gt;Vauro&lt;/a&gt; e una carrellata di sue opere tratte da Anno Zaro:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:-1;color:#000000;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;center&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:-1;color:#000000;"&gt;&lt;a target="_self" href="http://www.vauro.net/store/store-index.html"&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro301009.gif" border="noborder" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro291009.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro291009_17.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro291009_13.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro291009_9.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro291009_3.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La religione islamica nelle scuole? Il commento di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Tullio_Altan"&gt;Altan&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="altan-big"&gt;&lt;img src="http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/eol/eol2-extra/2009/10/29/jpg_2113565.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/center&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pillola del giorno: &lt;/span&gt;Ha i piedi talmente maleodoranti che per provare le scarpe deve andare in paesi che non riconoscono la convenzione di Ginevra.&lt;br /&gt;Egidio Morretti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/center&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3331940879693203404-1582142311572870085?l=ninomalgeri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/feeds/1582142311572870085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3331940879693203404&amp;postID=1582142311572870085' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/1582142311572870085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/1582142311572870085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/10/torri-gemelle-chi-inganna-chi-dal-blog.html' title='Torri gemelle, chi inganna chi. Dal blog Alice da Zero.'/><author><name>nino malgeri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02170563207796397968</uri><email>pantarei.am@gmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='14449162356293818608'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/Suy9m0Es58I/AAAAAAAABXE/MVQNM8dPlaU/s72-c/dalfusoditaiwan.png' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3331940879693203404.post-7928263738558634036</id><published>2009-10-24T01:18:00.004+02:00</published><updated>2009-10-26T01:50:52.842+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Biblioteca di Faleria 2. Lettera aperta al sindaco.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SuI5_WUTuzI/AAAAAAAABW4/a_j6yJ5_XEA/s1600-h/mammastanca.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 379px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SuI5_WUTuzI/AAAAAAAABW4/a_j6yJ5_XEA/s400/mammastanca.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395939064028576562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In alto: Immagine tratta dal blog &lt;a href="http://mammastanca.splinder.com/"&gt;http://mammastanca.splinder.com/&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;Il guaio dei nostri tempi è che il futuro non è più quello di una volta.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Val%C3%A9ry"&gt;Paul Valéry.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Quando agli inizi di ottobre abbiamo incontrato il sindaco di Faleria per chiedere la riapertura della &lt;a href="http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/10/la-biblioteca-di-faleria.html"&gt;biblioteca pubblica&lt;/a&gt; la risposta è stata: Non ci sono fondi disponibili e inoltre è previsto il trasloco di alcuni uffici del comune proprio nell'edificio che ospita la biblioteca, pertanto la riapertura è rimandata a data da destinarsi; Noi comunque non ci siamo persi d'animo, da quel giorno abbiamo incontrato diversi abitanti della cittadina chiedendo se fossero a conoscenza di edifici pubblici che potessero ospitare da subito i libri che sarebbero stati sfrattati dagli impiegati comunali, ci è stato indicato un locale completamente vuoto chiamato l'&lt;a href="http://www.faleria.net/ospedaletto_di_san_giuliano.htm"&gt;Ospedaletto di San Giuliano&lt;/a&gt; un edificio che viene dato in affitto in alcuni giorni per manifestazioni politiche o culturali, e viene tenuto completamente inutilizzato per gran parte dell'anno, confortati dal consenso e in alcuni casi dall'entusiasta approvazione da parte dei cittadini scriviamo due righe al nostro caro primo cittadino, una lettera che verrà pubblicata sui seguenti blog collegati con noi: &lt;a href="http://odettetoulemonde.splinder.com/"&gt;Odettetoulemonde&lt;/a&gt;, che ha partecipato alla stesura della missiva, &lt;a href="http://suzieq11.splinder.com/"&gt;SuzieQ&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://spazisferici.splinder.com/"&gt;Stratosfera&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://parolenude.splinder.com/"&gt;Colpametafisica&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://blueberrypie.splinder.com/"&gt;BlueberyPie&lt;/a&gt; ... e verrà distribuita presso gli esercizi commerciali di Faleria e di Civitacastellana affinchè venga letta e valutata questa proposta di buonsenso dagli indubbi vantaggi per tutti i cittadini di Faleria e dei comuni limitrofi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Biblioteca di Faleria 2&lt;/span&gt;. Lettera aperta al sindaco di &lt;a href="http://www.comunedifaleria.it/"&gt;Faleria&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/sindaco@comunedifaleria.it"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;sindaco@comunedifaleria.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ep.c:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="mailto:assessorecultura@comunedifaleria.it"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;assessorecultura@comunedifaleria.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="mailto:assessorellpp@comunedifaleria.it"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;assessorellpp@comunedifaleria.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;Caro sindaco,&lt;br /&gt;abbiamo appreso dalle tue parole che la biblioteca pubblica non potrà essere riaperta fino a data da destinarsi poichè in quei locali è previsto il trasferimento di alcuni uffici comunali.&lt;br /&gt;Pertanto abbiamo deciso con questa lettera di ribadire il concetto, senza polemica alcuna, che le strutture pubbliche &lt;b&gt;sono&lt;/b&gt; a disposizione della comunità e dovrebbero essere i cittadini a decidere il loro uso.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Dal momento che abbiamo scoperto che esiste un’altra struttura disponibile, l'Ospedaletto di San Giuliano, ti proponiamo di mettere questo edificio a impiego della nostra comunità così da poterlo adibire a luogo d'incontro permanente, tutti i giorni dalle otto di mattina fino a notte inoltrata. Ci piacerebbe che diventasse un Centro Socio-culturale sul modello del &lt;a href="http://www.caffeletterarioroma.it/"&gt;caffè letterario&lt;/a&gt; di Roma e del &lt;a href="http://www.atrion.it/"&gt;Centro Atrion&lt;/a&gt; di Carugate.&lt;br /&gt;Vorremmo che il nostro fosse uno spazio di aggregazione e di proposta di attività culturali e politiche gestito in maniera comunitaria e collettiva. Offrirà a chi partecipa alle iniziative di esserne al tempo stesso promotore e organizzatore un ventaglio di servizi gratuiti o a prezzi politici, in modo da promuovere lo &lt;a title="Sport" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sport"&gt;sport&lt;/a&gt;, la &lt;a title="Musica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Musica"&gt;musica&lt;/a&gt;, la lettura di &lt;a title="Libri" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Libri"&gt;libri&lt;/a&gt; e &lt;a title="Quotidiani" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Quotidiani"&gt;quotidiani&lt;/a&gt;, l'uso di attrezzature informatiche e la connessione a &lt;a title="Internet" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Internet"&gt;Internet&lt;/a&gt;, ecc... &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Vorremmo sottolineare che desideriamo che lo spazio sociale fosse completamente &lt;b&gt;auto-gestito&lt;/b&gt; dagli abitanti di Faleria. &lt;b&gt;Autofinanziato&lt;/b&gt; dalle molteplici attività che saranno intraprese: Biblioteca comunale, servizio di ristoro, corsi di informatica, e corsi di formazione alle nuove tecnologie riguardanti la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bioedilizia"&gt;biodilizia&lt;/a&gt;, le&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Energie_rinnovabili"&gt; fonti rinnovabili&lt;/a&gt;, la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Permacultura"&gt;Permacoltura&lt;/a&gt; etc.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Quanto sopra esposto è solo una bozza delle iniziative che si potranno realizzare per rendere questo luogo fruibile da tutti e per dare la possibilità ai cittadini di informarsi, leggere e acquisire conoscenze per intraprendere attività lavorative nuove e stimolanti.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Pertanto, caro Sindaco, ci aspettiamo che da subito codesta amministrazione si attivi affinché si proceda alla realizzazione del Centro Socio Culturale. Ribadiamo inoltre che detto Centro dovrà essere dotato di impianti a fonte rinnovabile, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Modulo_fotovoltaico"&gt;pannelli fotovoltaici&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Energia_eolica"&gt;energia eolica&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Energia_geotermica"&gt;geotermica&lt;/a&gt; al fine di rendere il manufatto completamente autonomo a livello energetico. Tutte queste tecnologie saranno finanziate, come ben sai, dalla legge "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Conto_energia"&gt;Conto energia&lt;/a&gt;". Non chiediamo grandi investimenti di denaro e, soprattutto, pensiamo che questo centro porterà molti benefici a tutta la comunità di Faleria e delle cittadine adiacenti quali Calcata, Rignano Flaminio e Civita Castellana.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Ti proporremo un incontro nei prossimi giorni per illustrare i dettagli di questa iniziativa.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Cordiali saluti&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;I cittadini di Faleria&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alleghiamo La psicopatologia del lettore quotidiano, le tipologie del lettore medio illustrate da &lt;a href="http://www.stefanobenni.it/fabula/corsivi/effe/psico1.html"&gt;Stefano Benni&lt;/a&gt;:&lt;span style="font-family:Verdana,Arial,Helvetica;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PSICOPATOLOGIA &lt;nobr&gt;DEL LETTORE QUOTIDIANO&lt;/nobr&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; [C&lt;span style=""&gt;OME RICONOSCERLO IN LIBRERIA, COME AIUTARLO, &lt;nobr&gt;COME LIBERARLO DAL SUO VIZIO&lt;/nobr&gt;&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/b&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; tratto da &lt;a href="http://www.zivago.com/effe/"&gt;&lt;img src="http://www.stefanobenni.it/fabula/immagini/effe.gif" alt="Effe" align="absmiddle" border="0" width="46" height="19" /&gt;&lt;/a&gt; dell'inverno 1995 (N. 1)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table width="70%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt; &lt;span style="font-family:Verdana,Arial,Helvetica;"&gt; &lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(136, 0, 0);font-size:85%;" &gt;1 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;LETTORE DEL TIPO "SPERDUTO" (LEGENS FORTUITUS)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Q&lt;/b&gt;uesto tipo di lettore non ha alcuna familiarità con le librerie. Vi entra solo una o due volte all'anno, a volte una o due volte nella vita. Si riconosce dall'aria spaurita e impacciata, da alunno che teme di essere interrogato da un momento all'altro. Cammina tra le pile di libri come tra mucchi di filo spinato, o cespugli di rovi. Ogni tanto lo potete sorprendere mentre legge il titolo di un volume con la stessa espressione preoccupata con cui guarderebbe la sua radiografia del rachide. Sorride solo quando vede apparire, su una copertina, il volto di un personaggio televisivo.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A&lt;/b&gt;llora chiama il compare (questi lettori viaggiano sempre in coppia per sostenersi a vicenda nell'impresa) e con grandi cenni di giubilo, gli indica che c'è qualcosa di umano in quel pianeta alieno. A questo punto prende coraggio, avanza e fa subito cadere una pila di pocket, ripiombando nel terrore. Riprende fiato nel settore mappe geografiche, dove lo si vede fingere interesse per la periferia di Hong Kong, mentre sta solo cercando un commesso a cui rivolgersi. Individuatolo, si accosta, ma quasi sempre chiede l'informazione:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;a&lt;/b&gt;] a un cliente&lt;br /&gt;&lt;b&gt;b&lt;/b&gt;] alla cassiera sommersa dagli scontrini&lt;br /&gt;&lt;b&gt;c&lt;/b&gt;] alla sagoma in cartone di Umberto Eco.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;S&lt;/b&gt;e a questo punto un vero commesso impietosito si avvicina, con aria abbastanza rassicurante da non metterlo in fuga, il lettore sperduto gli rivolgerà una delle seguenti richieste:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;a&lt;/b&gt;] mi dà quel libro di cui parlava un prete con la barba al Maurizio Costanzo Show? (alla richiesta del commesso di fornire dati ulteriori, risponde: era seduto vicino a Heather Parisi)&lt;br /&gt;&lt;b&gt;b&lt;/b&gt;] mi dà un libro con la copertina dove c'è una donna e nel titolo c'è la parola "amore"? (alla richiesta del commesso di fornire dati ulteriori risponde: lo ha scritto uno che in televisione è tifoso dell'Inter)&lt;br /&gt;&lt;b&gt;c&lt;/b&gt;] mi dà il libro scritto in questo biglietto?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;d&lt;/b&gt;] mi dà sei libri larghi complessivamente 42 centimetri che devo riempire un buco nella libreria?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;e&lt;/b&gt;] mi dà un libro per uno che non legge? (domanda a cui più di un commesso reagisce con crisi epilettiche)&lt;br /&gt;&lt;b&gt;f&lt;/b&gt;] mi dà un romanzo da regalare a mia figlia per Natale dove la protagonista fa motocross e lui è uno dei Take That? No, non lo so se l'han scritto davvero, chiedevo a lei...&lt;br /&gt;&lt;b&gt;g&lt;/b&gt;] mi dà il libro che ha in mano quella della pubblicità dello sciroppo per la tosse?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;h&lt;/b&gt;] mi dà un libro che si chiama "il processo di Kafka" però non so dirle l'autore?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;i&lt;/b&gt;] mi dà il libro che è primo in classifica? Come sarebbe a dire, ci sono parecchie classifiche? Oddio, adesso come facciamo?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;l&lt;/b&gt;] mi dà due Campielli uno Strega e due Viareggi ma mi raccomando, che non abbiano la fascetta rovinata&lt;br /&gt;&lt;b&gt;m&lt;/b&gt;] mi dà tredici libri da spendere in tutto duecentomila lire per tredici regali di Natale, ma faccia in fretta che non ho tempo da perdere.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;C&lt;/b&gt;ompletiamo la descrizione del lettore sperduto segnalandovi una sua misteriosa particolarità. Il lettore sperduto è magnetizzato. Qualunque sia il libro che ha acquistato, con grande stress e tensione, quando uscirà dalla forca caudina del rilevatore di furti, l'allarme suonerà. Decine di commessi tenteranno di smagnetizzarlo ma sarà tutto vano e il lettore sperduto si troverà a lungo esposto al generale ludibrio. La sua già scarsa propensione a entrare in libreria uscirà massacrata da questa orribile esperienza. Il fatto è che è lui, il lettore, a far scattare l'allarme, e non il libro!&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I&lt;/b&gt;l caso del lettore magnetizzato è da tempo allo studio di medici, editori e fisici. Per alcuni si tratterebbe di un'allergia all'ambiente, per altri di una vendetta del troll dei libri: ma nessuno è ancora riuscito a sciogliere il mistero.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;N&lt;/b&gt;ei prossimi numeri parleremo del lettore professionista, del monolettore, del lettore povero e del lettore consigliatore.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;B&lt;/b&gt;uona lettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;Altre tipologie di lettore:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.stefanobenni.it/fabula/corsivi/effe/psico2.html"&gt;Il Lettore Superiore&lt;br /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.stefanobenni.it/fabula/corsivi/effe/psico3.html#3"&gt;Il Lettore Entusiasta&lt;br /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.stefanobenni.it/fabula/corsivi/effe/psico3.html#4"&gt;Il Lettore Fissato&lt;br /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.stefanobenni.it/fabula/corsivi/effe/psico3.html#5"&gt;Il Lettore Indeciso&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.stefanobenni.it/fabula/"&gt;Stefano Benni&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sempre a proposito di libri, la Libreria delle Donne di Milano tramite il sito &lt;a href="http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=672"&gt;Il Corpo delle Donne&lt;/a&gt;, ha preparato un interessante documento su donne e lavoro che è stato presentato in 25 città, un documento di straordinaria importanza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=672" rel="bookmark" title=" Immagina" class="title" style="font-size: 21px; margin-top: 10px;"&gt;Immagina      &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;div class="entry"&gt;        &lt;p align="center"&gt;&lt;em&gt;“&lt;/em&gt;&lt;em&gt;Immagina che questa politica morta, che vedi intorno a te, venga infine sepolta e faccia spazio a qualcosa di nuovo che si alimenta della vita narrata da ogni persona&lt;/em&gt;&lt;em&gt;.”&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;E speriamo che il nuovo che arriva si alimenti anche e molto della vita narrata dalle donne.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sabato 24 ottobre viene presentato in 25 città italiane il &lt;strong&gt;MANIFESTO DEL LAVORO DELLE DONNE E DEGLI UOMINI&lt;/strong&gt;, scritto da 8 donne del &lt;strong&gt;Gruppo Lavoro della Libreria delle Donne di Milano&lt;/strong&gt; con l’obbiettivo di proporre a tutti, donne e uomini quindi, un modo nuovo di concepire il Lavoro. Ci siamo prese la libertà di guardare oltre, credendo fortemente che forzare i confini di un modo di intendere il lavoro ormai obsoleto, possa recare vantaggi e far crescere la libertà di tutti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per un anno noi autrici del Manifesto ci siamo incontrate per confrontarci sul tema “Donne e Lavoro”: partivamo da un sapere ricco e variegato risultato di una lunga ricerca i cui risultati sono condensati in un prezioso volume: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il doppio Si&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, cioè il sì che le donne di oggi dicono sia al lavoro che alla vita privata, con tutti i problemi che ne derivano.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il Manifesto è rivoluzionario: come definire altrimenti un documento che parla di lavoro partendo dall’esperienza e dai desideri delle donne?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Fino a ieri sarebbe parso inconcepibile; oggi esiste. D’ora in poi ci sarà uno scritto su cui discutere e riflettere che afferma che sì, possiamo iniziare a progettare modi e tempi del lavoro che tengano fortemente conto di quanto noi donne abbiamo appreso sul campo negli ultimi anni e ancor più, dei nostri desideri finora inespressi e che da oggi possono coraggiosamente plasmare un nuovo modo di concepire il lavoro.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il Manifesto è uno dei tanti frutti della Libreria delle Donne di Milano, libreria di femministe di lunga data, da cui negli anni sono usciti documenti che hanno fatto storia, non solo per le donne. Per me la Libreria è un incontro relativamente recente, e con rispetto ho accettato la proposta di far parte del Gruppo Lavoro. Negli ultimi mesi si è molto parlato del silenzio delle donne e delle sue ragioni. Si è parlato anche di femminismo e di come questa parola piaccia oggi a pochissimi. Vorrei ricordarvi che la Libreria è stata negli anni un luogo importantissimo dove le donne hanno saputo stare in ascolto, capaci quindi di rilevare quanto il silenzio delle donne nella società fosse solo apparente. Bisognava avere orecchie fini e le voci sarebbero divenute udibili.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sabato alle h 16 alla Casa della Cultura di Milano&lt;/strong&gt; in via Borgogna 3, presenteremo il Manifesto a tutte e a tutti quanti vorranno condividerlo con noi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: left;"&gt;La presentazione del Manifesto verrà fatta in contemporanea in 25 città:&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;em&gt;Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Catanzaro, Chioggia, Foggia, &lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;em&gt;Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Parma, Pescara, Pesaro, Roma, Siena, &lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;em&gt;Spinea-Mirano, Squinzano,Verona,Venezia-Mestre, Torino.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Un appello che viene dall'Aquila, denuncia la spaventosa situazione dei cittadini abruzzesi nella morsa del freddo pubblicato da&lt;a href="http://www.3e32.com/"&gt; 3e32 rete coordinamento de L'Aquila&lt;/a&gt;  ripreso anche dal blog di&lt;a href="http://www.sabinaguzzanti.it/2009/10/22/ottobre-2009-allaquila-e-emergenza-umanitaria/"&gt; Sabina Guzzanti:&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.3e32.com/main/?p=1906" rel="bookmark"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;OTTOBRE 2009: ALL’AQUILA E’ EMERGENZA UMANITARIA&lt;/a&gt;&lt;div class="entry-meta clearfix"&gt;&lt;span class="author vcard"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="entry-tags"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- .entry-meta --&gt;                 &lt;p&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" width="467" height="284"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/6J4Tj8lQ6dE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;/object&gt;english version click &lt;a href="http://www.3e32.com/main/?p=1912" target="_self"&gt;here&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;version française, click &lt;a href="http://www.3e32.com/main/?p=1917"&gt;ici&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Facciamo appello a tutti coloro che in Italia hanno dimostrato sensibilità a quanto qui è successo e continua ad accadere.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A chi ha mantenuto alta l’attenzione sul dramma che ha colpito il nostro territorio e sulla gestione del post sisma.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Oggi, il 18 di ottobre, all’Aquila fa freddo. Siamo nella fase più drammatica, la notte già si sfiorano i -5°C ed andiamo incontro all’inverno, un inverno che sappiamo essere spietato.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le soluzioni abitative, promesse per l’inizio dell’autunno, non ci sono. Circa 6000 persone sono ancora nelle tende.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Meno di 2000 persone sono finora entrate negli alloggi del piano C.A.S.E o nei M.A.P.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La maggior parte degli aquilani sono sfollati altrove in attesa da mesi di rientrare. Ora, con lo smantellamento delle tendopoli altre migliaia di persone sono state allontanate dalla città e mandate spesso in posti lontani e difficilmente raggiungibili.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Noi, definiti “irriducibili”, siamo in realtà persone che (come tutti gli altri) lavorano in città, i nostri figli frequentano le scuole all’Aquila, molti non sono muniti di un mezzo di trasporto, altri possiedono terreni od animali a cui provvedere. Siamo persone che qui vogliono restare anche per partecipare alla ricostruzione della nostra città.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Da oltre sei mesi viviamo in tenda, sopportando grandi sacrifici, ma con questo freddo rischiamo di non poter più sopravvivere.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Se non accettiamo le destinazioni a cui siamo stati condannati (che sempre più spesso sono lontanissime) minacciano di toglierci acqua, luce, servizi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Oggi, più di ieri, abbiamo bisogno della vostra solidarietà.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.3e32.com/"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;In questa nostra società siamo tutti costretti a lavorare per poterci mantenere, dal blog &lt;a href="http://manisullacitta.splinder.com/"&gt;Manisullacittà&lt;/a&gt; uno scritto di &lt;a href="http://www.silvanoagosti.com/"&gt;Silvano Agosti &lt;/a&gt;che fa meditare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:130%;"  &gt;Mentre fino ad ieri credevo che mi avessero fatto un piacere a darmi un lavoro, da oggi penso: "Pensa questi ****** che mi stanno rubando l'unica vita che ho, perché non ne avrò un'altra, ho solo questa... e loro mi fanno andare a lavorare 5 volte, 6 giorni alla settimana e mi lasciano un miserabile giorno...per fare cosa? come si fa in un giorno a costruire la vita?!"&lt;br /&gt;Allora, intanto uno non deve mettere i fiorellini alla finestra della cella della quale è prigioniero perché sennò anche se un giorno la porta sarà aperta lui non vorrà uscire...&lt;br /&gt;Deve sempre pensare, con una coscienza perfetta:&lt;br /&gt;"Questi stanno rubandomi la vita, in cambio di 1.500 euro al mese, bene che vada, mentre io sono un capolavoro il cui valore è inenarrabile"&lt;br /&gt;Non capisco perché un quadro di Van Gogh debba valere 77 miliardi e un essere umano 1.500 euro al mese, bene che vada.&lt;br /&gt;Secondo me, poi, siccome c'è un parametro che, con le nuove tecnologie, i profitti sono aumentati almeno 100 volte... e allora il lavoro doveva diminuire almeno 10 volte!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://manisullacitta.splinder.com/"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.sabinaguzzanti.it/2009/10/22/ottobre-2009-allaquila-e-emergenza-umanitaria/"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Bisogna regolarizzare i rapporti fra Stato e mafia, lo afferma &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/quel-pizzino-sapeva-di-pecorino/2113038/18"&gt;Michele Serra&lt;/a&gt; in questo suo autorevole articolo:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Quel pizzino sapeva  di pecorino&lt;/span&gt;&lt;!-- fine TITOLO --&gt;&lt;!-- inizio FIRMA --&gt;&lt;div class="firma"&gt;di Michele Serra&lt;/div&gt;&lt;!-- fine FIRMA --&gt;         &lt;!-- inizio SOMMARIO --&gt;&lt;b&gt;Alla luce delle ultime rivelazioni, emerge l'esigenza di regolamentare i rapporti tra Stato e mafia. Per esempio, gli incontri tra Provenzano e gli emissari dei governi in carica si sono rivelati inutili: questi ultimi non capivano una parola di ciò che diceva il Capo dei Capi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="didascalia"&gt;                                   &lt;div class="border1" style="margin-bottom: 3px;"&gt;&lt;div class="border2"&gt;&lt;img src="http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/eol/eol2/2009/10/22/jpg_2113039.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;                                                                      Un fotogramma de "Il Padrino"&lt;/div&gt;                         Alla luce delle ultime rivelazioni, emerge con chiarezza l'esigenza di regolamentare i rapporti tra &lt;strong&gt;Stato e mafia&lt;/strong&gt;. Troppi equivoci, troppa confusione. Per esempio, secondo le ricostruzioni più attendibili, almeno la metà degli incontri segreti tra &lt;strong&gt;Provenzano&lt;/strong&gt; e gli emissari dei governi in carica si sono rivelati inutili perché questi ultimi non riuscivano a capire una parola del Capo dei Capi. Valga per tutti questo breve stralcio, tratto dal verbale dell'ultimo vertice in uno degli imprevedibili nascondigli segreti del boss, a casa sua. Provenzano - Inquallacchie! È tutto un inquallacchie, voi dovite intrugare lo scocchio! Ministro - Come? Come ha detto? Provenzano - E ci risiamo! A Tipizzi ci dissi dei lupini! Qui non si cava un ramaglio dai porticchi! E i porticchi chi ce li deve mettere, io? Ministro - Eh? Come dice? Eh? Provenzano - Ma tenete li orecchi affitati? Oppuro state voi a fare parizzi tutti i sante? Ministro - Prego?&lt;br /&gt;Eh? Come? La riunione si risolse in un nulla di fatto. Tanto che, per i prossimi incontri, è stato deciso, bilateralmente, di mettere a punto un nuovo protocollo. Questi i punti principali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Interprete&lt;/strong&gt; Indispensabile la presenza di un interprete simultaneo, che traduca in italiano le richieste della mafia. La mafia ha accettato purché un altro interprete traduca in italiano le risposte dei politici. Per esempio la frase "vedremo di attuare tutta una serie di misure tese a dare risposta alle esigenze prioritarie dei soggetti interessati a una soluzione rapida e certa delle questioni sul tappeto" verrà tradotta "aboliremo il 41 bis".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pizzini&lt;/strong&gt; È sotto accusa lo stato deprecabile della maggior parte dei pizzini. Il forte odore di pecorino ha provocato una protesta formale della polizia scientifica. Il pentito &lt;strong&gt;Carmelo Di Snocciolo&lt;/strong&gt;, killer del rione Santa Intusimata, ha rivelato agli inquirenti di essere stato costretto a uccidere decine di persone perché nel pizzino il nome della vittima non era chiaro. "C'era scritto di uccidere un certo Paolino ma il cognome era coperto da una macchia di sugo. Hai voglia a fare fuori tutti i Paolino, ci ho messo sei mesi, ho lasciato la mafia perché non si può lavorare in questa maniera".&lt;br /&gt;&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/quel-pizzino-sapeva-di-pecorino/2113038/18"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il commento di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vauro_Senesi"&gt;Vauro&lt;/a&gt; sulle primarie del PD ed una carrellata di sue vignette:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:-1;color:#000000;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;center&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:-1;color:#000000;"&gt;&lt;a target="_self" href="http://www.vauro.net/store/store-index.html"&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro251009.jpg" border="noborder" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro221009_11.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro221009_10.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro221009_4.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro221009_3.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro221009.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;Il nostro popolo descritto dalla penna di un fine umorista: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Tullio_Altan"&gt;Altan&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="altan-big"&gt;&lt;img src="http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/eol/eol2-extra/2009/10/22/jpg_2113023.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pillola del giorno: &lt;/span&gt;Dario Fo e Enzo Jannacci&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-gibM5B6Zws&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/-gibM5B6Zws&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3331940879693203404-7928263738558634036?l=ninomalgeri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/feeds/7928263738558634036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3331940879693203404&amp;postID=7928263738558634036' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/7928263738558634036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/7928263738558634036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/10/biblioteca-di-faleria-2-lettera-aperta.html' title='Biblioteca di Faleria 2. Lettera aperta al sindaco.'/><author><name>nino malgeri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02170563207796397968</uri><email>pantarei.am@gmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='14449162356293818608'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SuI5_WUTuzI/AAAAAAAABW4/a_j6yJ5_XEA/s72-c/mammastanca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3331940879693203404.post-5628543825795427583</id><published>2009-10-21T12:38:00.005+02:00</published><updated>2009-10-21T14:54:32.430+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Cos'è la satira. Interviste di Daniele Luttazzi.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/St7q9rmppdI/AAAAAAAABWw/6XYx9lxr2A8/s1600-h/middleblood1jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 315px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/St7q9rmppdI/AAAAAAAABWw/6XYx9lxr2A8/s400/middleblood1jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395007749034190290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In alto: Immagine tratta dal blog &lt;a href="http://witchwings.splinder.com/"&gt;http://witchwings.splinder.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;Un pompelmo è un limone che ha avuto un'opportunità e ne ha approfittato.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Oscar_Wilde"&gt;Oscar Wilde.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;La satira fa paura ai potenti, anzi è una delle poche manifestazioni di dissenso che questi personaggi temono, essi si ritengono invincibili e immuni da qualsiasi legge che possa danneggiare i loro interessi, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Saviane"&gt;Sergio Saviane&lt;/a&gt; definisce la satira: &lt;span style=";font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La        satira è un mezzo che permette di esprimere con ironia, sarcasmo        o cattiveria giudizi proibitivi, critici o morali spiazzando ed eliminando        l'avversario a volte con lo sberleffo più atroce. Può smuovere        anche al riso, ma è un riso cattivo, molto amaro.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;Infatti i grandi artisti della satira come &lt;a href="http://www.stefanobenni.it/"&gt;Stefano Benni&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.danieleluttazzi.it/"&gt;Daniele Luttazzi&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.dariofo.it/"&gt;Dario Fo&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.francarame.it/"&gt;Franca Rame&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michele_Serra"&gt;Michele Serra&lt;/a&gt; vengono sistematicamente ignorati dai media, per fortuna che c'è la rete che ci consente di arrivare ai loro scritti, in questo post&lt;a href="http://www.danieleluttazzi.it/"&gt; Daniele Luttazzi&lt;/a&gt; intervista tre grandi della satira: &lt;a href="http://www.stefanobenni.it/"&gt;Stefano Benni&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Saviane"&gt; Sergio Saviane&lt;/a&gt; e&lt;a href="http://www.riccardomannelli.com/"&gt; Riccardo Mannelli&lt;/a&gt;, nel rinnovare l'invito ad Acquistare l'ultimo libro di Benni: "Pane e Tempesta, edizioni &lt;a href="http://www.lafeltrinelli.it/fcom/it/home.html"&gt;Feltrinelli&lt;/a&gt;, propongo questa stuzzicante intervista:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;DOMANDE SULLA SATIRA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A CHI LA SATIRA LA FA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;di &lt;a href="http://www.stefanobenni.it/fabula/internet/danieleluttazzi/satira2.html"&gt;Daniele Luttazzi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;a Stefano Benni, Sergio Saviane e Riccardo Manelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daniele Luttazzi&lt;/span&gt;   Cos'è la satira?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Stefano Benni &lt;/span&gt; La satira è una delle cinquantasei tonalità della scrittura umoristica-immaginativa e come tale è contraddittoria, emozionante e complessa, a differenza del dibattito che spesso la accompagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sergio Saviane &lt;/span&gt; La satira è un mezzo che permette di esprimere con ironia, sarcasmo o cattiveria giudizi proibitivi, critici o morali spiazzando ed eliminando l'avversario a volte con lo sberleffo più atroce. Può smuovere anche al riso, ma è un riso cattivo, molto amaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riccardo Mannelli&lt;/span&gt;  Una volta mi piaceva rispondere come Kurt Toucholsky (1934): "Tutto." Ma in questi giorni di "predominio dell'imbecille" conviene specificare un po' meglio. Intendo per "tutto" (e Toucholsky prima di me) semplicemente le cose della vita che mi entrano in corpo attraverso i miei cinque sensi: vista, tatto, olfatto, udito e gusto. È roba materica, chimica, che ha a che fare con il metabolismo. E non con il giornalismo, come piace pensare a tanti passerini in carriera. Accidentalmente può diventare anche un mestiere. Ma prima vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daniele Luttazzi &lt;/span&gt; La satira ha dei limiti?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Stefano Benni&lt;/span&gt;  L'autore di satira (quello che piace a me) non ha altro limite che quello che si pone autonomamente e cioè il limite di tutto ciò che lui profondamente rispetta. Non sonno gli altri a doverglielo indicare.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Sergio Saviane&lt;/span&gt;  Non ha limiti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Riccardo Mannelli&lt;/span&gt;  L'arte ha dei limiti? Secondo la Santa Inquisizione per esempio sì, doveva averli. E anche per i Soviet. Per i nazisti. I Taleban...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Daniele Luttazzi&lt;/span&gt;  Ci sono degli argomenti tabù per la satira?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Stefano Benni &lt;/span&gt; I tabù della satira non dovrebbero essere gli argomenti, ma il modo di affrontarli e cioè la ripetitività, il tormentone, la prevedibilità, la megalomania, la familiarità col potere e l'ipocrisia di dire che "non si è schierati". Questi dovrebbero essere i veri tabù da evitare, altroché le mutande e l'onore dei politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sergio Saviane &lt;/span&gt; Gli argomenti tabù distruggerebbero il basamento della satira.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Riccardo Mannelli&lt;/span&gt;  Gli argomenti tabù sono quelli che danno più sugo. Quando m'accorgo di avere qualcuno nascosto nelle budella il sugo raddoppia.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Daniele Luttazzi &lt;/span&gt; Il buon gusto è un criterio per giudicare la satira?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Stefano Benni &lt;/span&gt; Il buon gusto, di questi tempi, è un criterio invocato soprattutto da persone cattivissime e senza gusto.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Sergio Saviane &lt;/span&gt; Il termine buon gusto non esiste nella satira. Sarebbe come distinguere la satira di sinistra dalla satira di destra, un'abitudine orrenda entrata in uso e dilagata purtroppo in Italia. L'esempio più recente è il caos, la confusione e l'immaturità dei partiti-televisione scatenata dal caso Satyricon. La satira non va mai discussa e non va mai spiegata. È un gran evento della natura. Il minuetto Luttazzi-Travaglio è un raro esempio di satira autentica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riccardo Mannelli&lt;/span&gt;  Quelli che si appellano al buon gusto non sono per caso gli stessi che s'ingolfano dalla nascita di sofficini e plastiche precotte? Che si masturbano coi calendari? Che si bastonano tutte le domeniche guardando dei miliardari che ricorrono un pallone? Che s'acculturano da Costanzo? Che comprano tonnellate di lamiere cromate per farci spappolare dentro i figli ogni sabato sera? Che si vestono come manichini Standa? Che s'indebitano per farsi deportare 15 giorni all'anno in riviera e in villaggio? Quelli che da 2000 anni adorano l'immagine di un disgraziato che penzola da una croce inchiodato a sangue (che più macelleria non si può...)? Quelli che "'Sto frocio", "Quella zoccola", "Anvedi 'sto negro di mmerda", "Ce vole la pena di morte"... (Potrei continuare per settimane).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.stefanobenni.it/fabula/internet/danieleluttazzi/satira2.html"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Dopo avere letto questa illuminante intervista è d'uopo accompagnarla con uno dei più bei racconti di &lt;a href="http://www.stefanobenni.it/"&gt;Stefano Benni&lt;/a&gt;, I sette gnomi di Zurigo, la versione grottesca di una riunione fra i grandi della terra che, pare si riuniscano davvero una volta l'anno presso un castello in Svizzera per decidere le sorti del mondo, un racconto che è stato postato qualche mese addietro e si trova insieme ad altri bellissimi brani nella categoria "racconti" da leggerli tutti avidamente, preferibilmente in compagnia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;a href="http://ninomalgeri.blogspot.com/2008/10/i-sette-gnomi-di-zurigo-di-stefano.html"&gt;I sette gnomi di Zurigo. Di stefano Benni.&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;   &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SP5qLvFKAII/AAAAAAAAAkE/Jg6-sVUvDXc/s1600-h/pesce+incazzato.jpeg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259758164664516738" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SP5qLvFKAII/AAAAAAAAAkE/Jg6-sVUvDXc/s400/pesce+incazzato.jpeg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Nella foto pesce falco: " Oggi lasciateme perde che c'ho le madonne!" da &lt;a href="http://www.fotoantologia.it/"&gt;http://www.fotoantologia.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parla di economia, e come al solito le notizie sono sempre più devastanti, se perfino il governatore della Banca d'Italia, Draghi, ammette che siamo in recessione, ma oggi vorrei parlare di una piccola notiziola che ho letto tempo addietro: Dice la leggenda che ogni anno in un castello in Svizzera si riuniscono i grandi della terra: Banchieri, industriali, petrolieri e monarchi si ritrovano in questo ameno maniero per decidere le sorti del futuro del pianeta, persone per intenderci che si spostano con i loro aerei personali; Non sono in grado di sapere se è una notizia vera, o una bufala, però ho scovato nel mio archivio un articolo di Stefano Benni del 1998 che parla di questi argomenti, lo propongo nella sua versione integrale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I sette gnomi di Zurigo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IN MEZZO a un bosco, vivevano i sette gnomi di Zurigo. Erano i più ricchi e abili speculatori delle borse mondiali, ma erano rimasti persone semplici. La loro casetta era di sole centonovanta stanze, tutta circondata da cerbiatti e coniglietti, alcuni vivi, altri penzolanti dal reticolato a duemila volt. Nella sala delle riunioni prese la parola l'autorevole Dotto. Era laureato in aggiotaggio a Harvard e aveva studiato scienza della liquidazione con Romiti. Anche Wall Street temeva le sue previsioni.&lt;br /&gt;- Fratelli gnomi - disse - il momento è difficile. Il mercato è impazzito ed è sotto quello che noi chiamiamo l'effetto Clinton, cioè va a tiramenti e non si sa mai se quello che dice è vero. Perciò dobbiamo elaborare nuove strategie di investimento.&lt;br /&gt;- Io ho un'idea - disse Eolo, tirò una riga di coca e esplose in uno starnuto - questo è il momento di investire sul mercato della droga. L'economia sudamericana è debole, e si possono comprare tonnellate di roba a prezzi stracciati. Basta scegliere un socio onesto e affidabile, la mafia italiana, la triade cinese, le nuove mafie russe. E si stanno aprendo nuovi settori di vendita. Ci sono al mondo duecento milioni di giocatori di calcio. Se li convinciamo che la cocaina fa lo stesso effetto della creatina, siamo ricchi.&lt;br /&gt;- Zitto, drogato di merda - disse il mite Mammolo. - Il mercato migliore resta il Giappone. Sono in crisi momentanea, ma presto faranno uscire le ultime generazioni, cioè le invenzioni che non entrano sul mercato finché non è stata venduta la generazione precedente.&lt;br /&gt;AUTO ecologiche con l'airbag fatto con un pagliaio, computer che convincono a comprare un altro computer, telecamere intelligenti che si addormentano durante il dibattito. E poi videogiochi portatili interattivi dove ti sparano veramente addosso, basta che li prendi sotto braccio e vai nel centro di una qualsiasi città italiana. E il gioco "il piccolo genetista", dove puoi coniare i tuoi gattini o fare un ibrido tra il nonno e un basset-hound e vedere se vien fuori Cuccia. Il futuro è a oriente.&lt;br /&gt;- Certamente scemo - disse Pisolo - ma non in Giappone, bensì in Cina. È l'unico paese che ha già risolto il problema delle trentacinque ore, infatti le fanno ogni tre giorni. Sono riusciti a spuntarla contro il Fiume Giallo, che in caso di alluvione è quasi più disastroso della Regione Campania. La Cina è il mercato del futuro. Ad esempio, non hanno le carte da gioco da infilare nelle ruote della bicicletta per fare il rumore del motorino. Lanciamo la moda, un bello spot con la Claudia Schiffer e Pantani, ed ecco che tutti i cinesi vorranno la bicicletta col frullo, è un affare di miliardi.&lt;br /&gt;- Cretino passatista, altro che biciclette, lì stanno fabbricando grattacieli - lo interruppe Cucciolo, il rampante della famiglia, ventidue anni e già diciotto avvisi di garanzia -. In tempi di recessione bisogna rischiare, perciò il mercato migliore è l'Italia. Lì non si sa mai cosa succederà il giorno dopo. Ogni giorno c'è una modifica alla finanziaria, una smentita sulle tasse, un coito interrotto sulla giustizia.&lt;br /&gt;-No, giovane scriteriato, l' Italia è troppo rischiosa - disse il gaio Gongolo, che sembrava un incrocio tra Prodi e Magalli - il futuro è a Est. Infatti tutte le aziende italiane si sono buttate in Romania, in Ungheria e in Russia. La maglieria, i pezzi di ricambio, i film porno, là tutto si fa con meno. Presto Eltsin si dimetterà, perché non hanno più pile per tenerlo caricato. Se vorranno mangiare, i russi dovranno rilanciare il settore portante della loro economia alimentare, e cioè l'orto privato. Zappe, concimi, semi di cetriolo, ecco dove investire. Lanciare nuovi ibridi, come il pomodoro San Marzano con la pelliccia per climi freddi. Ci uniremo a Berezovsky, il Berlusconky russo: proprio come Silvio non sopporta che gli chiedano come ha fatto i soldi ed è pieno di televisioni. La differenza è che lui i comunisti ce li ha intorno davvero.&lt;br /&gt;- Gentile collega, mi consenta di dissentire - disse l'elegante e garbato Brontolo, laureato in money recycling alla Bocconi - il mercato migliore resta quello delle armi. Negli ultimi anni non ci ha mai tradito. Dobbiamo solo superare la diffidenza della gente. In America si possono già comprare i mitra al supermarket, ma presto potrebbe accadere ovunque. Io sogno mercatini di pistole tipiche nelle sagre, il Salone del Missile Marino a Genova, la fiera dell'esplosivo a Piedigrotta, la pistola da borsetta di Trussardi, e le televendite in diretta, con l'annunciatore che dice: "E ora che abbiamo ascoltato queste brutte storie di violenza il nostro sponsor ci dirà come proteggere la nostra casa col mortaio salvavita, così semplice che può spararci anche un bambino".&lt;br /&gt;- Siete un branco di piccoli idioti - li interruppe una voce femminile. Sulla soglia apparve una donna col viso angelico e un caschetto di capelli neri. - Il futuro finanziario è dei Mac Donald. Ogni sei ore nasce un nuovo Mac Donald, si vendono duecento hamburger ogni sei pizze. Il Mac è la vera globalizzazione mondiale, la Madre di tutti i succhi gastrici, l'affare che divorerà tutti gli affari. Il ketchup è il sangue di ogni recessione alimentare. Ho investito tutto il nostro capitale in azioni Mac Donald.&lt;br /&gt;- Sei grande Biancaneve - disse Dotto - sei meglio di Marina Salamon, della moglie di Dini, di Donatella Versace, sei una genia dela finanza, sei...&lt;br /&gt;- Zitto, microbo. E andate subito a preparare i costumi per le foto. Da domani in ogni Mac Donald mondiale, insieme all'hamburger, verranno regalati sette pupazzi di nanetti con le vostre fattezze, più una Barbie Biancaneve gonfiabile.&lt;br /&gt;- Ma costerà una cifra.&lt;br /&gt;- Risparmieremo altrove. Negli hamburger non ci sarà più la fetta di carne, ma un gratta e vinci profumato all'aglio. La gente si abituerà. E adesso andate a lavorare e cantate la canzoncina, ultimamente le vendite dei dischi sono in ribasso. Forza, scattare!&lt;br /&gt;- Sei una vera strega Biancaneve - sibilò Dotto, si prese un rasoterra nel sedere e andò a mettersi in fila con gli altri.&lt;br /&gt;Stefano Benni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una donna meno conosciuta dei personaggi sopracitati, &lt;a href="http://cuordiscarogna.splinder.com/post/21538663/Mestolo+d%27oro+4"&gt;Cuordiscarogna&lt;/a&gt;, una persona dotata di un grande senso dell'umorismo, in questo post racconta di una disavventura fra le mura di casa, un racconto spassosissimo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="title"&gt; &lt;a href="http://cuordiscarogna.splinder.com/post/21538663/Mestolo+d%27oro+4" class="seo_itemtitle"&gt;Mestolo d'oro 4&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;Lo so, avete ragione, stare sempre lì a menarla con i miei ameni mazzi privati inizia a diventare imbarazzante. Ma questo vi tocca. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;Premessa.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;Le basi della casalingletudine* prevedono che quelle poche, oneste domeniche non impegnate al ristorante vengano trascorse in casa. Sì esatto, quella stessa casa_1971 in cui convivono a turno vari disadattati, 4 cani, un gatto, policrome muffe, molteplici parassiti ed un geco. E già questi sarebbero giustificati motivi di inquietudine. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;In più Sara odia i weekend. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;Non perché sia una fottuta misantropa (figuriamoci) ma solo perché nei festivi le due versioni di Sara, quella normal (nei limiti) e quella extraordinary, convivono e si innestano con modalità assolutamente random. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;Prologo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;Sabato sera. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;Sara torna a casa dopo una giornata trascorsa a spignattare al ristornate, apre il frigo che sa di scantinato e dopoguerra e lo trova &lt;em&gt;desolantemente&lt;/em&gt; vuoto. Nel breve tragitto che va dal congelatore alla lavatrice Sara si spoglia distrattamente lanciando gli indumenti qui e lì alla rinfusa e dedicandosi alla ricerca delle ciabatte. Ne trova solo una. Non ha tempo e voglia di cercare la gemella, e poi la claudicanza le dona un’aria ancor più naif (Capisco che per l’utente medio di questa Community immaginarmi seminuda sia causa di eiaculazione precoce ma cercate di ricordare che se sono ancora single alla veneranda età di 38 anni un motivo ci dovrà pur essere). &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;Così discinta Sara apre la dispensa. Che disdetta: non c’è nemmeno quel troiaio di curry e tamarindo in busta che la Nostra è solita mangiare. Nell’angolo, dimenticata da Dio e dagli uomini, giace &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;una confezione da 500 gr di prugne Jumbo denocciolate, comprate in preda ad una ciclica foga salutista. Bene, a questo punto piazzatevi davanti al computer con la vostra scatola violetta e mangiatene quasi tutto il contenuto, leccandovi accuratamente le dita tra una prugna ed un tasto.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;Il giorno dopo &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="color: rgb(84, 65, 91); line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;Vi sveglierete a causa di strani rumori e vibrazioni che solo dopo parecchi minuti riuscirete a ricondurre al vostro intestino. In preda al panico avrete la forza di chiamare l’Ipocondriaco avendo cura di allertarlo circa la vostra situazione (Ti prego corri ho una colica, porta tutti i medicinali in tuo possesso). Trenta secondi dopo entrerete in bagno per non uscirne prima di quarantacinque minuti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cuordiscarogna.splinder.com/post/21538663/Mestolo+d%27oro+4"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Con l'arrivo dell'inverno la situazione dei cittadini terremotati in Abruzzo si sta facendo sempre più drammatica, l'appello di &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/10/urgentissimo.html"&gt;Miss Kappa&lt;/a&gt; a non dimenticarci di loro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/10/urgentissimo.html"&gt;URGENTISSIMO&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;   Domani rientrerò a L'Aquila. Nella casa presa in affitto. Sarò di nuovo in prima linea.Per qualche giorno avrò difficoltà di connessione. Vi lascio un messaggio importantissimo. Fatelo girare più che potete. Aiutateci. Gli attendati hanno bisogno della solidarietà di tutti gli Italiani. Visto che dal Governo e dalle amministrazioni locali non arriva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);"&gt;OTTOBRE 2009: ALL’AQUILA E’ EMERGENZA UMANITARIA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Facciamo appello a tutti coloro che in Italia hanno dimostrato sensibilità a quanto qui è successo e continua ad accadere.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A chi ha mantenuto alta l’attenzione sul dramma che ha colpito il nostro territorio e sulla gestione del post sisma.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Oggi, il 18 di ottobre, all’Aquila fa freddo. Siamo nella fase più drammatica, la notte già si sfiorano i -5°C ed andiamo incontro all’inverno, un inverno che sappiamo essere spietato.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le soluzioni abitative, promesse per l’inizio dell’autunno, non ci sono. Circa 6000 persone sono ancora nelle tende.Meno di 2000 persone sono finora entrate negli alloggi del piano C.A.S.E o nei M.A.P.La maggior parte degli Aquilani sono sfollati altrove in attesa da mesi di rientrare. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ora, con lo smantellamento delle tendopoli altre migliaia di persone sono state allontanate dalla città e mandate spesso in posti lontani e difficilmente raggiungibili.Noi, definiti “irriducibili”, siamo in realtà persone che (come tutti gli altri) lavorano in città, i nostri figli frequentano le scuole all’Aquila, molti non sono muniti di un mezzo di trasporto, altri possiedono terreni od animali a cui provvedere. Siamo persone che qui vogliono restare anche per partecipare alla ricostruzione della nostra città.Da oltre sei mesi viviamo in tenda, sopportando grandi sacrifici, ma con questo freddo rischiamo di non poter più sopravvivere.Se non accettiamo le destinazioni a cui siamo stati condannati (che sempre più spesso sono lontanissime) minacciano di toglierci acqua, luce, servizi.Oggi, più di ieri, abbiamo bisogno della vostra solidarietà.Gli enti locali e la Protezione Civile ci hanno abbandonati. Secondo le ultime notizie che ci giungono i moduli abitativi removibili che stiamo richiedendo a gran voce da maggio, forse (ma forse) arriveranno tra 45 giorni.Oggi invece abbiamo bisogno di roulotte, camper o container abitabili e stufe per poter assicurare una minima sopravvivenza. Visto che le nostre richieste alla Protezione Civile e al Comune non sono prese in minima considerazione chiediamo a tutti i cittadini italiani un ulteriore sforzo di solidarietà.E abbiamo anche bisogno di non sentirci soli.Per questo vi chiediamo di organizzare dei presidi nelle piazze delle città italiane per &lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);"&gt;SABATO 24&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);"&gt;OTTOBRE&lt;/span&gt; portando nel cuore delle vostre città delle tende per esprimere concretamente solidarietà a noi 6000 persone che viviamo ancora nelle tende ad oltre sei mesi dal sisma.Un altra emergenza è cominciata oggi. Non dettata da catastrofi naturali ma dalla stessa gestione del post sisma, da chi questa gestione l’ha portata avanti sulla testa e sulla pelle delle popolazioni colpite.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alcuni abitanti delle tendopoli sotto zero.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per donazioni e contatti:&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:emergenzaottobre2009@gmail.com"&gt;emergenzaottobre2009@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;339.19 32 618 - 347. 03 43 505&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per ulteriori informazioni aggiungo il mio numero&lt;br /&gt;348. 30 55 965&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' terribile dover constatare in quali condizioni di estrema sopravvivenza vengano tenute migliaia di persone, ed è ancora più terribile sentir parlare di grandi opere come il ponte sullo stretto, un'opera perfettamente inutile, basti ricordare il devastante terremoto che avvenne a Messina nel 1908 ed i successivo tsunami che provocò migliaia di morti fra Messina e Reggio Calabria, basterebbe ricordare quel terrificante tragico evento per dimostrare l'inutilità e pericolosità di un ponte costruito su una delle zone più a rischio sismico del nostro paese, da &lt;a href="http://www.scienzaonline.com/geologia/tsunami_messina.html"&gt;Scienza on line&lt;/a&gt; un articolo sullo tsunami di Messina:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="hometitle" style="margin-top: 5px;"&gt;    &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;      Il catastrofico tsunami di Messina del 28 dicembre 1908: come ne abbiamo scoperto la causa      &lt;/span&gt;    &lt;/span&gt;      &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;span class="homebase" style="margin-top: 5px;"&gt; Il 28 dicembre 1908, alle ore 5:20 circa, un terremoto catastrofico (magnitudo circa 7), uno dei più forti mai registrati in Italia, colpì lo Stretto di Messina seminando distruzione e morte nelle città di Messina e Reggio Calabria e nei villaggi vicini. Non appena la scossa terminò, alcuni dei sopravvissuti fuggirono dalle case diroccate e cadenti e si rifugiarono nelle spiagge adiacenti nella speranza di trovare un luogo sicuro lontano dagli edifici pericolanti. Pochi minuti dopo il terremoto, però, un'onda di maremoto si abbatté con violenza inaudita lungo le coste calabresi e siciliane dello Stretto penetrando nell'entroterra per alcune centinaia di metri e seminando nuovamente distruzione e morte tra coloro che erano sopravvissuti al sisma. Al termine degli eventi tragici, si contarono non meno di 60000 morti. L'interruzione di tutte le linee di comunicazione impedì ai sopravvissuti delle province di Messina e Reggio Calabria di chiedere un tempestivo aiuto a Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Roma, nella mattina del 28 dicembre, l'allora Presidente del Consiglio e Ministro dell'Interno, Giovanni Giolitti, ricevette da Catania, Palermo e Catanzaro alcuni telegrammi che annunciavano l'evento sismico avvenuto nelle prime ore del mattino senza però riferire di danni seri nei luoghi da cui i telegrammi provenivano. Nel frattempo, Messina e Reggio Calabria tacevano. Solo nelle prime ore del pomeriggio, un telegramma giunto sul tavolo del Presidente del Consiglio recitava: "Messina distrutta". Pare che Giolitti non volesse credere a tale notizia. In seguito, alle ore 17:25, giunse a Giolitti un secondo telegramma dello stesso tono del precedente, inviato questa volta dal tenente di vascello Belleni, che, partito da Messina dopo il disastro al comando della torpediniera Spica, si era dovuto spingere sino a Nicotera, in Calabria, per trovare finalmente un telegrafo funzionante. In serata, altri telegrammi in arrivo dalle province siciliane e calabresi chiarirono finalmente l'entità del disastro a Giolitti, il quale, con lentezza ed un iniziale scarso convincimento avviò le operazioni di soccorso. La cronaca di quei giorni tragici, i telegrammi con le richieste di aiuto ed i motivi che avevano indotto Giolitti a ritardare l'invio degli aiuti sono riportati con dovizia di particolari nel libro "La terra trema" di Giorgio Boatti (2004, Mondadori, Milano).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     &lt;div align="center"&gt;    &lt;a href="http://www.scienzaonline.com/geologia/img/Billi_Minelli_Figura1-gg.jpg"&gt;&lt;img src="http://www.scienzaonline.com/geologia/img/Billi_Minelli_Figura1-g.jpg" alt="" border="0" width="400" height="456" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;span class="autore"&gt;Figura 1. Carta fisica del fondale marino (batimetria) del Mar Ionio. Si noti il corpo di frana e la relativa nicchia di distacco nel tratto di mare antistante Giardini Naxos. Figura riprodotta da Marani et alii 2004 ("Seafloor bathymetry of the Ionian Sea", APAT, Roma) e da Billi et alii 2008 ("On the cause of the 1908 Messina tsunami, Southern Italy", Geophysical Research Letters, volume 35, doi: 10.1029/2008GL033251). Clicca x Ingrandire&lt;/span&gt;    &lt;/div&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una storia simile a quella di Messina del 1908 si ripeterà in occasione del sisma dell'Irpinia del 23 novembre 1980 (ore 19:34 circa). A causa dell'interruzione delle linee di comunicazione, solo molte ore dopo la scossa principale di terremoto le autorità preposte si resero conto che le zone maggiormente danneggiate e bisognose di aiuto erano quelle irpine e non la città di Napoli, verso cui era stata diretta la maggior parte degli aiuti già dalla sera del 23 novembre.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.scienzaonline.com/geologia/tsunami_messina.html"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lella_Costa"&gt;Lella Costa&lt;/a&gt; è una grande scrittrice, anche lei dotata di una verve umoristica unica, in questo post &lt;a href="http://rossiorizzonti.splinder.com/post/21499068/La+sindrome+di+Gertrude"&gt;Soriana&lt;/a&gt; parla di questa versatile artista e del suo ultimo libro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;h2 class="itemtitle"&gt;&lt;a href="http://rossiorizzonti.splinder.com/post/21499068/La+sindrome+di+Gertrude" class="seo_itemtitle"&gt;La sindrome di Gertrude&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;                 &lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" src="http://files.splinder.com/79783900326223b21f2f7be7b7e9ef16_medium.jpg" alt="P1110325" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;Un suo testo teatrale, credo del 2003, si chiama “Traviata: l’intelligenza del cuore”.&lt;br /&gt;Beh, io credo che sia proprio lei, Lella Costa, a essere dotata di questa particolare, rara intelligenza.&lt;br /&gt;L’ho percepita anche ieri, alla presentazione del suo libro&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.wuz.it/recensione-libro/3717/lella-costa-sindrome-gertrude-autobiografia.html"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);font-family:Times New Roman;" &gt;La sindrome di Gertrude &lt;em&gt;quasi un autobiografia&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;alla libreria Coop Ambasciatori di Bologna.  E’  uscito il mese scorso ed è edito da Rizzoli. Io l’ho acquistato a Mantova, e vado molto orgogliosa della dedica che l’autrice mi ha scritto: &lt;em&gt;A Milvia, ragazza del cuore, con affetto, Lella&lt;/em&gt;”. Amo pensare che, avendomi incontrato qualche volta, conoscendomi un poco, la dedica sia “pensata”.&lt;br /&gt;Di intelligenza del cuore è intessuta ogni riga del libro, che è appunto “quasi un’autobiografia”, ma in realtà parla anche di noi, degli avvenimenti che hanno attraversato la sua e la nostra vita in questi ultimi anni.&lt;br /&gt;Cosa significa &lt;em&gt;intelligenza del cuore&lt;/em&gt;? Significa, per me, guardare le cose con Umiltà, avere la capacità di ascoltare e di imparare sempre dalle persone che ti trovi davanti, significa non nascondere le emozioni, perché solo così, poi, si è in grado di trasmetterle.&lt;br /&gt;Come nei suoi spettacoli teatrali, Lella Costa, anche in questa sua opera letteraria,  non fa mai polemica, non è mai aggressiva: ma con leggerezza, con ironia, con intelligenza, insomma,  ci porta a riflettere su di noi e sul mondo che ci circonda, senza utilizzare  battute scontate, sarcasmi, senza cadere, come succede a molti, in quelle frasi ormai reiterate, che, se pure riescono a strappare l’applauso o il consenso, muoiono lì, subito dopo che si sono pronunciate. Non a caso un capitolo del libro porta come titolo “&lt;em&gt;La giusta distanza&lt;/em&gt;”:&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;em&gt;…il teatro deve volare un po’ più in alto, cercare di cogliere lo spirito del tempo o almeno del semestre in corso, deve raccontate non l’attualità, ma piuttosto la contemporaneità.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lella Costa racconta le sue esperienze come se stesse parlando non con un anonimo lettore, ma come se si trovasse davanti a una persona che lei conosce, come se &lt;em&gt;io e lei&lt;/em&gt; stessimo bevendo un caffè nel soggiorno di casa.&lt;br /&gt;Racconta i suoi incontri, le sue amicizie, i posti che ha attraversato da quando da &lt;em&gt;Gabriella&lt;/em&gt; Costa è diventata &lt;em&gt;Lella&lt;/em&gt; Costa. Il carcere, per esempio. Ritorna in molti punti, il carcere.&lt;br /&gt;.&lt;a href="http://rossiorizzonti.splinder.com/post/21499068/La+sindrome+di+Gertrude"&gt;.. Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="homebase" style="margin-top: 5px;"&gt;&lt;a href="http://dalfusoditaiwan.splinder.com/"&gt;Dal fuso di Taiwan&lt;/a&gt; è un blog che seguo con interesse, in questo post ha presentato una grande violinista che non conoscevo, mirabile interpretazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ikuko Kawai o la Passionalità&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="text"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/oIm1RbAoveM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Lei e il violino sono una cosa sola. Mentre suona i suoi occhi ardono o si chiudono, col violino trasmette la sua passione divorante per la musica. Le sue arcate hanno una pulizia degna dei più grandi maestri. E' un piacere sentire questi giovani artisti orientali che scoprono i nostri musicisti e li vestono di una freschezza e di una preziosità nuove.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="homebase" style="margin-top: 5px;"&gt;Il calzino turchese del giudice Mesiano, il magistrato che ha condannato in sede civile la Fininvest ha pagare 750 milioni di euro alla controparte Cir di De Benedetti per il famoso scippo della Mondadori ha fatto il giro del mondo, il commento Di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vauro_Senesi"&gt;Vauro&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;center&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;a target="_self" href="http://www.vauro.net/store/store-index.html"&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro211009.jpg" border="noborder" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Dichiarazione del ministro dell'economia Tremonti sull'utilità del lavoro a tempo indeterminato, il solito Vauro la vede cosi':&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro201009.gif" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Carrellata di vignette di &lt;a href="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/"&gt;PV64&lt;/a&gt; sui supermercati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Supermercato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;   &lt;span style="color:brown;"&gt;A giugno di quest'anno venni coinvolto per fare alcune vignette (retribuite) per&lt;b&gt; una catena di supermercati&lt;/b&gt; della lombardia. Ve ne presento alcune tra le meglio riuscite, a titolo di cronaca...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/LDM%20-%20varie2.jpg" alt="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/LDM%20-%20varie2.jpg" title="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/LDM%20-%20varie2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il posto fisso di Tremonti visto da &lt;a href="http://maurobiani.splinder.com/"&gt;Mauro Biani&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h5 class="itemtitle"&gt;&lt;span class="rss:title"&gt;&lt;a href="http://maurobiani.splinder.com/post/21537706/Era+una+provocazione+politico-" class="seo_itemtitle"&gt;Era una provocazione politico-culturale-satirica (stamo a scherzà)&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;   &lt;p align="justify"&gt;&lt;!-- rss:item:start --&gt;&lt;/p&gt;&lt;img alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2642/4029863088_5b946e4e21_o.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pillola del giorno: &lt;/span&gt;Tutti nella vita hanno la stessa quantità di ghiaccio. Però il ricco d'estate, il povero d'inverno.&lt;br /&gt;Bat Masterson.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3331940879693203404-5628543825795427583?l=ninomalgeri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/feeds/5628543825795427583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3331940879693203404&amp;postID=5628543825795427583' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/5628543825795427583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/5628543825795427583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/10/cose-la-satira-interviste-di-daniele.html' title='Cos&apos;è la satira. Interviste di Daniele Luttazzi.'/><author><name>nino malgeri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02170563207796397968</uri><email>pantarei.am@gmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='14449162356293818608'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/St7q9rmppdI/AAAAAAAABWw/6XYx9lxr2A8/s72-c/middleblood1jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3331940879693203404.post-2288764228187653353</id><published>2009-10-18T00:38:00.006+02:00</published><updated>2009-10-18T22:24:22.411+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Lettera aperta alle amiche splinder.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/StpHpTMSNvI/AAAAAAAABWg/kU3dLuh4xBA/s1600-h/kayblu5jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/StpHpTMSNvI/AAAAAAAABWg/kU3dLuh4xBA/s400/kayblu5jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393702278581597938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In alto: Immagine tratta dal blog &lt;a href="http://sedutainriva.splinder.com/"&gt;http://sedutainriva.splinder.com/&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;Ciò che scambiate per pazzia non è altro che estrema godezza dei sensi.&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Edgar_Allan_Poe"&gt;Edgar Allan Poe&lt;/a&gt;&lt;i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Urgente: ricevo da &lt;a href="http://perladelcuore.splinder.com/"&gt;Perlanelcuore&lt;/a&gt; un appello da far girare: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bimbo 17 mesi neccessità sangue GRUPPO B POSITIVO X LEUCEMIA FULMINANTE al nr 328/2694447 RICCARDO CAPRICCIOLI fai girare il msg è urgente.....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lettera aperta alle amiche splinder&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Buon giorno a tutte, questo post è dedicato a voi che da oltre un anno mi deliziate con i vostri scritti, ma prima di cominciare con i complimenti una bella notizia, è uscito da &lt;a href="http://www.lafeltrinelli.it/fcom/it/home.html"&gt;Feltrinelli&lt;/a&gt; e nelle migliori librerie il nuovo libro di &lt;a href="http://www.stefanobenni.it/"&gt;Stefano Benni&lt;/a&gt;, "Pane e Tempesta", l'ho appena acquistato e lo sto letteralmente divorando, cito soltanto il retro della copertina: "Sarebbe bello durare quanto i racconti che abbiamo ascoltato e che raccontiamo." Per i pochi sfortunati che non conoscono questo autentico genio della letteratura italiana allego un suo breve racconto, ma andiamo al sodo come disse l'uovo e parliamo di noi, in questo ultimo anno, ho postato tanti vostri scritti, immagini, poesie e continuerò a farlo, è inebriante leggere tanti post sugli argomenti più disparati, questo blog mi ha permesso di conoscere tante belle persone, ma soprattutto tante donne, tutte voi che fate parte di questo gruppo splinder.&lt;br /&gt;Un caro saluto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ninomalgeri.blogspot.com/2008/09/un-casin-chiamato-italia-di-stefano.html"&gt;&lt;em&gt;Un Casinò chiamato Italia&lt;/em&gt;. Di Stefano Benni&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un paese dove, quando accade qualcosa di clamoroso, non ci si chiede come reagirà l'opinione pubblica, ma come reagirà la Borsa. E dove l'approvazione di una Finanziaria consuma più energie di mille scelte politiche. Ovvio che gli abitanti di questo paese sognino grandi fortune e carriolate di miliardi, e siamo diventati un popolo di scommettitori, grattatori, biscazzieri, quizzaroli, schedinologi, cabalisti, lotterioli e lottisti normali e super.&lt;br /&gt;Per i giornali è una febbre, per gli psicologi è una compensazione, per la Chiesa è peccato, per lo Stato è un'entrata. Per noi, è un interessante campionario da cui trarre alcuni esempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il giocatore di cavalli. &lt;/em&gt;Antico scommettitore che ha subito una mutazione genetica. Una volta le sale da gioco sembravano un saloon di El Paso, o il bar di &lt;em&gt;Guerre Stellari,&lt;/em&gt; adesso sembrano l'aeroporto di Tokio, moderne e computerizzate. Ma potete trovare ancora qualche vecchio giocatore doc all'ippodromo. Si riconosce da tre particolari: 1) beve solo fernet o tombolino, micidiale mistura di caffè e liquore che provoca la tachicardia ippica, al ritmo degli zoccoli dei cavalli. Per individuare un vero giocatore, basta sentirgli il polso. Se ha più di duecento battiti al minuto è genuino; 2) il vero giocatore conosce o fa finta di conoscere, tutti i cavalli. Dice " Veleno oggi non vince, ha lo sguardo triste". Oppure " Vaniglia mi ha strizzato due volte l'occhio, vuol dirmi che arriva seconda"; 3) Il vero giocatore, a fine anno è sempre in perdita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il lottista. &lt;/em&gt;Il vecchio appassionato del lotto, quello che gioca i numeri dei sogni e dei morti celebri, esiste ancora,ma ha subito una notevole evoluzione. Gli specialisti di Smorfia si sentono rivolgere domande del tipo "ho sognato mia nonna che faceva una strage in un Mc Donald's con un mitra, che numeri devo giocare'". Il giocatore di superenalotto, invece, è un cybergiocatore, ipnotizzato dall'entità della cifra. Vi riporto un dialogo veramente ascoltato (lo giuro sulla costituzione americana).&lt;br /&gt;Signore - Vorrei giocare al superenalotto, secondo lei quanto si vince questa settimana?&lt;br /&gt;Tabaccaio - Cinque o sei miliardi.&lt;br /&gt;Signore (sospirando) - Allora non ne vale la pena.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ninomalgeri.blogspot.com/2008/09/un-casin-chiamato-italia-di-stefano.html"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare che le conquiste degli anni settanta a favore delle donne siano un ricordo lontano, ma ci sono donne combattive che rivendicano il loro ruolo ed i loro sacrosanti diritti, il blog &lt;a href="http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=619"&gt;Il Corpo delle Donne&lt;/a&gt; fa parte di queste realtà e chiama a raccolta quante di voi vogliano collaborare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=619" rel="bookmark" title=" Forum" class="title" style="font-size: 21px; margin-top: 10px;"&gt;Forum      &lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify; margin-top: 15px;"&gt;       &lt;p&gt;Come &lt;a href="http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=484"&gt;preannunciato&lt;/a&gt; partirà a breve il FORUM che servirà a portare avanti dei progetti in modo chiaro, senza che i commenti finiscano in post non attinenti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Partiranno 3 argomenti di discussione:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;OCCHIO ALLO SPOT. Progetto per un corretto uso del corpo delle donne nei media. Su questo tema alcune/i di voi hanno gia molto dibattuto e contribuito: vi proporrei quindi di iniziare il forum riproponendo i commenti che gia avevate postato su questo tema. (Giorgia se ne era occupata egregiamente, poi ha avuto un problema.)&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;DIFFIDARE DI CHI HA PIU DI VENTANNI! Spazio dedicato ai ventenni e alle ventenni sul tema del CORPO e dintorni. Noi saremo in ascolto.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;LA QUESTIONE DI GENERE: IL  MASCHILE. Offriamo ai molti uomini amici che ci seguono una grande possibilità: mettersi in discussione, interrogarsi, confrontarsi tra di loro e con noi donne.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;Noi stiamo lavorando molto, a titolo gratuito, e non potremo gestire anche questa nuova attività.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Quindi nei prossimi giorni attendiamo che 3 moderatori si offrano e si si impegnino a gestire al meglio il forum, confrontandosi poi con noi settimanalmente.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E’ un’ attività che rientra nell’impegno costante di cui parlavamo in passato, qualche ora alla settimana dedicata a cercare di migliorare la vita nostra e altrui. Il fare politica, insomma.&lt;/p&gt;   &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lidiaravera.it/sorelle-ditalia-litalia-se-desta/"&gt;Lidia Ravera&lt;/a&gt; è un'altra grande donna e scrittrice di rara arguzia ed un grande senso dell'umorismo, anche lei lancia un messaggio nel web, a parte l'invito a interessarsi alle pseudo primarie di questo derelitto di partito che è diventato il PD, il messaggio che le donne sono tante e combattive rimane:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="storytitle"&gt;&lt;a href="http://www.lidiaravera.it/sorelle-ditalia-litalia-se-desta/" rel="bookmark"&gt;Sorelle d’Italia: L’Italia s’è desta?&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;         &lt;p&gt;Ci si chiede, con qualche timore: voteranno le donne alle primarie? Le donne, che hanno avuto diritto di votare in ritardo rispetto agli uomini. Le donne, che hanno decretato il successo della Democrazia Cristiana nel primo dopoguerra perché in molte credevano in Dio e della sinistra nei primi anni settanta perché il femminismo dialogava con la sinistra (faticosamente) ma non certo con il centro. Voteranno alle primarie del Pd anche se non c’è una donna fra i candidati? Il messaggio è ben chiaro: il femminile di segretario, è “segretaria”: una che scrive sotto dettatura, prende gli appuntamenti, risponde al telefono: “Le passo il Capo”. Eppure voteranno. Presumubilmente voteranno Ignazio Marino, perché, candidato maschio per candidato maschio, almeno Marino si batterà perché le donne possano continuare a scegliere se diventare madri o no, con un legale intervento chiururgico oppure con la RU 486. Perchè possano diventare madri con l’aiuto della scienza. Perché la loro serenità non sia immolata sull’altarino occulto degli scambi di indulgenze con i padroni del “voto cattolico”. Perché l’onorevole Binetti si ricongiunga, finalmente, ai suoi. Che non sono “i nostri”. Se vincerà Marino e si scoprirà che la stragrande maggioranza dei suoi sostenitori appartiene al “secondo sesso” sarà un bel segnale. Per esempio che le donne contano. Di nuovo, come quando hanno scoperto, trent’anni fa, che potevano contare. Sarà una prova generale. Accordare gli strumenti, accordarsi, provare i tempi e i movimenti. In vista della sera della prima. Alle prossime elezioni politiche. Quando tutte le donne di sinistra, di centro e anche di destra, tutte le donne che si sono sentite offese, discriminate, ridotte alle deprimenti categorie di “ “scopabili” e “ non scopabili” si riverseranno sulle urne come un’ onda in piena e travolgeranno Silvio Berlusconi, liberando il nostro Paese. Avanti, Sorelle d’Italia!&lt;/p&gt;Dal blog di&lt;a href="http://lovesexrocknroll.splinder.com/post/21475306/L%27orgasmo"&gt; Las Vegas Baby&lt;/a&gt; una blogger conosciuta da pochi giorni, dotata di un'ottimo senso dell'umorismo, uno straordinario video di Franca Rame che parla dell'orgasmo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lovesexrocknroll.splinder.com/post/21475306/L%27orgasmo" class="seo_itemtitle"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;L'orgasmo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="itemPost"&gt; Se ieri battagliavo col Berlusca oggi ritorno sul nostro argomento preferito. Parlo ovviamente del fare allegramente i maialini nel mio lettone king size a 8 piazze. E visto che ieri citavo Dario Fo oggi vi posto un video di uno spettacolo di Franca Rame che si chiama appunto "L'orgasmo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="500" height="405"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Ah6L8N6S0N0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Ah6L8N6S0N0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="405"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;     &lt;!--     &lt;rdf:rdf rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"&gt;     &lt;rdf:description about="http://lovesexrocknroll.splinder.com/post/21475306" identifier="http://lovesexrocknroll.splinder.com/post/21475306" title="L'orgasmo" subject="" ping="http://www.splinder.com/trackback/21475306"&gt;     &lt;/rdf:RDF&gt;     --&gt;           &lt;/div&gt;  &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://odettetoulemonde.splinder.com/post/21496936/CHA+CHA+CHA+DELLA+SEGRETARIA"&gt;Odette Toulemonde&lt;/a&gt; è una blogger che seguo da qualche mese, come tante donne in questo paese è stata licenziata, faceva anche un lavoro che non le piaceva, in compagnia di una collega chiamata Culo Secco, lei, professoressa di nuovo disoccupata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Alors, andiamo per punti. Primo: alla signorina Odette Toulemonde non è stato ufficialmente rinnovato il contratto. Secondo: Odette Toulemonde da Lunedì 19 Ottobre sarà ufficialmente disoccupata (macchè di nuovo?! Yavol!) Terzo: Odette Toulemonde ora che è jobless è capace che presto diventi pure homeless. Perchè è chiaro che no dinero, no party. Uhm.&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;Conclusioni: mettetevi le mani in saccoccia e cominciate a fare una colletta sociale per la sottoscritta prima che accendendo il tv sul tg1 delle 20.00 non vogliate vedere come primo servizio la storia di Odette Toulemonde la Freak che protesta lo sciopero della fame sull'ultimo anello del Colosseo!&lt;/p&gt; Senza essere faceti, ma, tornando molto a essere seri, Odette ha preso il suo non-rinnovo del contratto molto serenamente. Non si è ubriacata, non ha sbattuto i piedi, ha perfino dormito stanotte sonni più o meno privi di incubi.&lt;br /&gt;Stamattina si è svegliata piena di iniziativa e voglia di fare. Al primo posto è stata messa la vendetta nei confronti di Culo Secco. Odette ha un grande pregio: non si incazza mai. Ma mai, mai eh. E' sempre calma come un semaforo anche quando fuori infuria la terza guerra punica. Non vedrete mai Odette Toulemonde scomposta. La Signorina Toulemonde può vantare di essersi arrabbiata una sola volta e seriamente nella sua esistenza... Ma, pure questa è un'altra storia. E non è questa la sede per i dettagli. Tornando a noi, anzi, tornando a voi! Al secondo posto delle iniziative per trovarsi un nuovo lavoro Odette ha messo: la meretrice. Essì. Odette-la-Douce (Irma vi ricorda qualcosa?) vestita di verde, con un cerchietto in testa e un lungo bocchino d'avorio alla mano andrà a battere la Colombo alla ricerca del Marinaio solitario da consolare. Terza opzione (banale e scontata): Odette ricomincia la ricerca di un nuovo lavoro da segretarietta, visto che la Professoressina non gliela fa fare nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia chiaro che se avete idee, lavori da proporre, figli, nonni, mariti che hanno necessità di una badante o che-ne-so cene da oorganizzare usufruendo del favoloso servizio di catering 'Da Madame Odette', alzate la cornetta. Odette vi aspetta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ma alla fine Odette come segretarietta che ci azzeccava?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://odettetoulemonde.splinder.com/post/21496936/CHA+CHA+CHA+DELLA+SEGRETARIA"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;... Leggi tutto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra grande amica conosciuta da poche settimane, è &lt;a href="http://disicurorido.splinder.com/post/21465211/Sono."&gt;Di sicuro rido&lt;/a&gt;, in questo post si descrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://disicurorido.splinder.com/post/21465211/Sono." class="seo_itemtitle"&gt;Sono.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;             Sono...due mani morbide e sottili.&lt;br /&gt;Sono...due occhi castani e profondi.&lt;br /&gt;Sono...due piedi nudi e in tacchi a spillo.&lt;br /&gt;Sono...labbra che attraggono e parole che respingono.&lt;br /&gt;Sono...un'enorme borsa piena di ogni che e un cellulare in mano.&lt;br /&gt;Sono...un pigiama in pile e un abito da sera mozzafiato.&lt;br /&gt;Sono...una cena a lume di candela e un sacchetto di pop-corn, a gambe incrociate, sul divano.&lt;br /&gt;Sono...un contare fino a 10 e un aver agito a 5.&lt;br /&gt;Sono...un cervello che crea e un colpo da maestra che distrugge.&lt;br /&gt;Sono...un bacio rubato e un abbraccio desiderato.&lt;br /&gt;Sono...un sorriso che illumina e una lacrima che scende.&lt;br /&gt;Sono...una mente che va a farsi fottere quando è ora di accendere i sensi.&lt;br /&gt;Sono...una &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;donna&lt;/span&gt; e...una grande &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;stronza.&lt;/span&gt; Se voglio.&lt;br /&gt;Sono...così... &lt;div style="text-align: right;"&gt;...dolcemente complicata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il blog di &lt;a href="http://sedutainriva.splinder.com/"&gt;Kay Blu&lt;/a&gt; è una splendida cornice alle sue poesie ed immagini:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="title"&gt; &lt;span style="color: rgb(55, 77, 133);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(55, 77, 133);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(55, 77, 133);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(55, 77, 133);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;a href="http://sedutainriva.splinder.com/post/21495132/Nuovi+cammini..." class="seo_itemtitle"&gt;Nuovi cammini...&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;span style="color: rgb(55, 77, 133);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(55, 77, 133);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(55, 77, 133);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(55, 77, 133);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;img src="http://giorgianna.style.it/CACHE/users/g/giorgianna/Image/QuickUpload/3blue7.jpg" style="width: 500px; height: 476px;" alt="" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sedutainriva.splinder.com/post/21495132/Nuovi+cammini..."&gt;...Leggi tutto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carrellata di vignette di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vauro_Senesi"&gt;Vauro&lt;/a&gt; tratte da Anno Zero:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro151009.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro151009_12.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro151009_10.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro151009_6.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il futuro dei nostri pargoli? Il parere di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Tullio_Altan"&gt;Altan&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="altan-big"&gt;&lt;img src="http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/eol/eol2-extra/2009/10/15/jpg_2112457.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pillola del giorno: &lt;/span&gt;Se Claudia Schiffer mi chiedesse di uscire con lei, come prima cosa ne sarei sorpreso.&lt;br /&gt;Daniele Luttazzi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3331940879693203404-2288764228187653353?l=ninomalgeri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/feeds/2288764228187653353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3331940879693203404&amp;postID=2288764228187653353' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/2288764228187653353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/2288764228187653353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/10/lettera-aperta-alle-amiche-splinder.html' title='Lettera aperta alle amiche splinder.'/><author><name>nino malgeri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02170563207796397968</uri><email>pantarei.am@gmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='14449162356293818608'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/StpHpTMSNvI/AAAAAAAABWg/kU3dLuh4xBA/s72-c/kayblu5jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3331940879693203404.post-3784059957135561633</id><published>2009-10-14T12:23:00.000+02:00</published><updated>2009-10-14T13:07:10.726+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>La biblioteca di Faleria</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/StTwFS6dhFI/AAAAAAAABWY/nIBVzwYC-xo/s1600-h/kayblu.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/StTwFS6dhFI/AAAAAAAABWY/nIBVzwYC-xo/s400/kayblu.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392198627636380754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In alto: Immagine tratta dal blog &lt;a href="http://sedutainriva.splinder.com/"&gt;http://sedutainriva.splinder.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;La natura non si fa mai sorprendere in vestaglia.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ralph_Waldo_Emerson"&gt;Ralph Waldo Emerson.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Il &lt;a href="http://www.comunedifaleria.it/"&gt;comune di Faleria&lt;/a&gt; un paese abbarbicato nel basso Lazio a circa 40 km a nord di Roma con accanto il parco della &lt;a href="http://www.parks.it/parco.valle.treja/par.html"&gt;Valle del Treja&lt;/a&gt; e la vicina &lt;a href="http://www.comunecalcata.it/"&gt;Calcata&lt;/a&gt; formano un paesaggio unico e di rara bellezza,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.comunedifaleria.it/img/castello04.jpg" alt="" width="500" height="300" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;la cittadina abitata da circa duemila abitanti è formata da un caratteristico centro storico dove si erge il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Faleria"&gt;Castello degli Anguillara &lt;/a&gt;perennemente in fase di ristrutturazione, la particolarità di questa cittadina è che dispone di una bellissima e fornita biblioteca ubicata a fianco del suddetto castello ma, udite udite chiusa da tempo immemorabile per mancanza di fondi, sappiamo tutti che in questo nostro disastrato paese la cultura non è propriamente al centro degli interessi dei nostri rappresentanti nelle istituzioni, e come diceva un certo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hermann_G%C3%B6ring"&gt;Hermann Wilhelm Goering&lt;/a&gt;: "Quando sento la parola cultura, la mia mano corre subito alla fondina", dal momento che non crediamo  che i membri della giunta comunale abbiano lo stesso pensiero di questo famigerato personaggio, abbiamo incontrato il sindaco e l'assessore alla cultura per proporre la riapertura della biblioteca con lo scopo di rendere questo spazio fruibile a tutti i cittadini, aperta dalle nove di mattina fino a mezzanotte tutti i giorni e oltre alla possibilità di prendere in prestito i libri disponibili, e di navigare gratuitamente in rete, abbiamo anche proposto di rendere autonomo a livello energetico il manufatto con l'utilizzo delle fonti rinnovabili in modo che tutti i cittadini possano informarsi su queste tecnologie e adottarle anche per le loro abitazioni, abbiamo anche contattato &lt;a href="http://www.marcoboschini.it/"&gt;Marco Boschini&lt;/a&gt; il presidente dell'&lt;a href="http://www.comunivirtuosi.org/"&gt;Associazione Comuni Virtuosi&lt;/a&gt; affinchè si possa organizzare un incontro pubblico dove si daranno informazioni anche sull'acqua pubblica, sulla raccolta differenziata porta a porta, sulla connessione gratuita ad internet, su Linux il software libero e gratuito, sulla Permacoltura e su tanti altri argomenti atti alla salvaguardia del territorio, crediamo che i cittadini che abbiano la possibilità di informarsi siano cittadini un pò più liberi, tornando alla riapertura della biblioteca sarebbe interessante far conoscere alle insegnanti delle scuole di Faleria le tante amiche blogger che insegnano, tanto per citarne qualcuna: &lt;a href="http://alidada.splinder.com/"&gt;Alidada&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://nellimmenso.splinder.com/"&gt;Fiorenascosto&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://a2puntiblog.splinder.com/"&gt;A2punti&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://varienoneventuali.splinder.com/"&gt;Lanoisette&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://single0zitella.splinder.com/"&gt;40enne isterica&lt;/a&gt;, per uno scambio di opinioni e per suggerimenti sulla gestione della biblioteca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di &lt;a href="http://www.comunivirtuosi.org/"&gt;Comuni Virtuosi&lt;/a&gt;, ecco uno degli ultimi esempi di amministrazioni pubbliche rispettose dell'ambiente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Autarchia energetica   &lt;/span&gt;             &lt;table class="contentpaneopen"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;  &lt;td colspan="2" valign="top" width="70%"&gt;   &lt;span class="small"&gt;    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;  &lt;td colspan="2" class="createdate" valign="top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt; &lt;td colspan="2" valign="top"&gt; &lt;p&gt;&lt;img src="http://www.comunivirtuosi.org/images/stories/immagini/dobbiaco_1.jpg" width="250" height="250" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Di &lt;strong&gt;Miriam Giudici&lt;/strong&gt; - &lt;a target="_blank" href="http://www.terranauta.it/"&gt;Terranauta.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Quest’anno i &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.colloqui-dobbiaco.it/" target="_blank"&gt;Colloqui di Dobbiaco&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; del 2 e 3 ottobre, storico convegno sui temi dell’ambiente e della sostenibilità, si sono aperti con lo slogan &lt;strong&gt;“Osare più autarchia”&lt;/strong&gt;: una riflessione sulla necessità impellente di eliminare i combustibili fossili a favore delle energie rinnovabili, anche nell’ottica di abbandonare certe strutture economiche a favore di altre che privilegiano il decentramento e le autonomie locali.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il concetto è: &lt;strong&gt;l’energia deve essere prodotta là dove viene consumata&lt;/strong&gt;. Molto semplice. Ma è fattibile? Evidentemente sì, se l’intera &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.provincia.bz.it/" target="_blank"&gt;Provincia Autonoma di Bolzano&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; ha deciso di crederci. Proprio ai Colloqui di Dobbiaco, infatti, è arrivata la dichiarazione ufficiale dell’Alto Adige che ha deciso di eliminare la sua dipendenza dai combustibili fossili entro il 2020.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;L’Assessore all’Ambiente e all’Energia, &lt;strong&gt;Michl Laimer&lt;/strong&gt;, ha dichiarato che “le fonti energetiche rinnovabili sono disponibili in loco, la capacità di sfruttamento è in fase di sviluppo, garantiscono la continuità dell’approvvigionamento, consentono di creare nuovi posti di lavoro, hanno prezzi stabili, sono eco-sostenibili, non danneggiano l’ambiente ed hanno emissioni molto basse o pari a zero”. E gli amministratori locali sono convinti che già &lt;strong&gt;entro il 2013 l’Alto Adige potrà dipendere al 75% da fonti rinnovabili&lt;/strong&gt;, e completare il processo in altri sette anni.&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;a href="http://www.comunivirtuosi.org/"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In Abruzzo la situazione dei cittadini si fa sempre più drammatica, con il sopraggiungere del freddo, vedi l'articolo del quotidiano &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/sisma-aquila-14/proteste-freddo/proteste-freddo.html"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt;, inoltre ci sono delle notizie alquanto inquietanti come racconta il blog &lt;a href="http://terremoto09.wordpress.com/2009/10/09/informazione/"&gt;Terremoto09&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Informazione?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="snap_preview"&gt;&lt;p&gt;Riportiamo una mail inviata a &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/"&gt;Miskappa&lt;/a&gt; da parte di una sfollata del campo di Piazza d’Armi, ora ospite presso la Caserma della Guardia di Finanza.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;Cara Anna,&lt;br /&gt;sono Patrizia ex ospite della tendopoli di piazza d’armi attuale ospite della scuola sottufficiali della GdF (sfollata). Ti scrivo per segnalarti una cosa gravissima che si verifica da ieri mattina. “Qualcuno” ha messo dei filtri nel server in uso quì e quindi non possiamo accedere ne’ a facebook, ne’ a you tube, ne’ai meetup di beppe grillo e non solo il suo, e risultano spariti anche alcuni video quì sul tuo blog e altrove. Persino sul sito del capoluogo.it.&lt;br /&gt;Sono andata a chiedere spiegazioni al dicomac, ma ovviamente non sono stati affatto…come dire…credibili. Dicono che ci stanno lavorando, ma io non ci credo. Prove tecniche di controllo sull’informazione via internet. Luigi ha gia scritto a tutti quelli che ha nella rubrica, compresi alcuni giornali, ma non tutti. Ti prego di diffondere questa notizia grazie.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;raccogliamo e diffondiamo senza bisogno di commentare.&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Le donne in questo bistrattato paese sono sono alquanto vilipese, vedi l'ultimo episodio del Cavaliere nei confronti di Rosy Bindi, il blog &lt;a href="http://www.ilcorpodelledonne.net/"&gt;Il Corpo delle Donne&lt;/a&gt; ha partecipato ad un incontro a Praga, ecco il resoconto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=578" rel="bookmark" title=" Lettera da Praga" class="title" style="font-size: 21px; margin-top: 10px;"&gt;Lettera da Praga      &lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify; margin-top: 15px;"&gt;       &lt;p&gt;&lt;img class="alignleft size-medium wp-image-587" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/10/CSC_0066_21-200x300.jpg" alt="CSC_0066_2" width="200" height="300" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Approdo a Praga, alla Conferenza Mondiale di Donne Professioniste e Dirigenti, esausta, dopo questi mesi di trincea in Italia.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ormai dobbiamo difenderci giornalmente da una tv indecente, da attacchi miserevoli a come ci vestiamo e al nostro aspetto fisico, da insinuazioni verso una presunta invidia di donne mature verso le veline.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Mai mi ero sentita caduta così in basso, così occupata a preservare il nostro diritto fondamentale ad essere rispettate come persone, come individui.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Fortunatamente da qui, le quotidiane battaglie italiane, ormai divenute un corpo a corpo per non farci usurpare anche i diritti acquisiti da anni, paiono lontane.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://www.ilcorpodelledonne.net/wp-content/uploads/2009/07/a_capo.gif" alt="A capo" width="1" height="1" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nell’Aula plenaria siedono 600 donne e anche qualche decina di uomini, provenienti da 60 diversi Paesi: donne che scelgono di incontrarsi una volta all’anno per condividere opportunità e problemi e trovare soluzioni comuni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Donne molto capaci, in grado di innescare cambiamenti, di gestire realtà aziendali importanti, di dirigere con successo organizzazioni internazionali.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I temi sono importanti: la sostenibilità ambientale, gli effetti della globalizzazione sul futuro dei Paesi emergenti, l’utilizzo della tecnologia come strumento di emancipazione nei Paesi in via di sviluppo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Al panel di discussione a cui sono stata invitata: “Storie e Strategie raccontate da donne in grado di progettare il futuro”, Genevieve Berger racconta con passione di cosa significhi essere la Direttrice Scientifica di di uno dei più importanti centri di Ricerca e Sviluppo di una grande multinazionale, mentre Danica Purg ci affascina sul racconto di come ha costruito la più grande Business School nei Paesi dell’Est, IEDC, affrontando mille difficolta’. Prima di loro Nigel Nicholson della London Business School of Economics relaziona su come possiamo essere fautori di un grande cambiamento mondiale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Tocca a me ma sono a disagio. Negli anni la percezione del nostro Paese all’estero è andata peggiorando: ora vengo costantemente interrogata sul motivo del silenzio delle donne italiane, sul perché non reagiamo, su come mai accettiamo di non venire rispettate. Così spiego, motivo, mi difendo. Perché proprio noi, mi domando? Perché noi italiane, che pur siamo europee, dobbiamo scontare questa umiliazione? “Avete una tv che non dovrebbe nemmeno potersi dire europea” mi ha detto una norvegese.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ilcorpodelledonne.net/"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;Ma come è potuto accadere che questo paese che ha avuto nel sessantotto la sua espressione massima di emancipazione delle donne sia caduto cosi' in basso? &lt;a href="http://mimuovofacciocose.splinder.com/post/21481280/Cosa+Loro"&gt;Giovanotta &lt;/a&gt;ha postato la storia di questi ultimi vent'anni dal settimanale L'Espresso, leggendolo forse qualcosa si capisce:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 class="itemtitle"&gt;&lt;a href="http://mimuovofacciocose.splinder.com/post/21481280/Cosa+Loro" class="seo_itemtitle"&gt;Cosa Loro&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;                 &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 102);"&gt;Buongiorno! &lt;img alt="" src="http://mimuovofacciocose.splinder.com/editor/fck/editor/images/smiley/rhymbox-1.0/smile.gif" /&gt;.. so che il lunedì bisogna affrontarlo con una certa delicatezza.. ma so anche che pure questa settimana la nostra pazienza sarà come al solito messa a dura prova da SB &amp;amp; Co..&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 102);"&gt;Allora penso che ogni volta che gridiamo sdegnati contro il premier e le sue farneticazioni, dobbiamo tenere &lt;strong&gt;sempre&lt;/strong&gt; bene a mente i fatti che hanno preceduto la sua famosa &lt;strong&gt;discesa in campo, &lt;/strong&gt;incluse le vicende che ruotano intorno alla morte di Paolo Borsellino nel 1992 e che grazie alle denunce -non da ora- di Travaglio, Scarpinato, ecc. e i servizi di Santoro sta venendo a conoscenza di tanti: lo scrivo specialmente per chi nel 1992 era troppo giovane per seguire la politica e per chi come me non era troppo giovane..  ma di certo non abbastanza informato e vigile da capire ciò che si nascondeva dietro ai fatti&lt;em&gt;. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 102);font-family:Georgia;" &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dal blog di &lt;/span&gt;&lt;a target="_blank" href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/10/11/1992-1994-faq/#more-4550"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Alessandro Gilioli&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; su l'Espresso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;strong&gt;"Perché è importante quello che è successo tra il 92 e il 94?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Perché è un periodo fondamentale &lt;span style="background-color: rgb(255, 255, 153);"&gt;per capire tutto quello che è successo dopo&lt;/span&gt;. La situazione in cui viviamo oggi è il risultato del grande caos che ci fu tra il 92 e il 94, con la fine della Prima repubblica e l’ingresso in politica di Berlusconi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 102);font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Partiamo dal 1992: i fatti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 102);font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Il 30 gennaio del 1992 la Cassazione chiude il &lt;strong&gt;maxiprocesso alla mafia&lt;/strong&gt; con 360 condanne - di cui 19 ergastoli  e 2.665 anni di carcere. E’ la prima volta che Cosa Nostra subisce un colpo così duro.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 102);font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Poco dopo però, lo Stato entra gradualmente in una crisi di gravità mai vista prima, che inizia il 17 febbraio, con l’arresto di Mario Chiesa: scoppia &lt;strong&gt;Tangentopoli&lt;/strong&gt;, il Psi e la Dc (che reggevano il governo) iniziano a sfaldarsi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 102);font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Il 1 marzo viene ucciso il deputato dc Salvo Lima, andreottiano, già garante dei rapporti tra mafia e Stato, rapporti  entrati in crisi dopo il maxiprocesso e la sentenza della Cassazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 102);font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Il 23 maggio viene ucciso &lt;strong&gt;Giovanni Falcone&lt;/strong&gt;, tra gli artefici del maxiprocesso che aveva messo in crisi Cosa Nostra.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 102);font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://mimuovofacciocose.splinder.com/post/21481280/Cosa+Loro"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;Come sopravvivere in questi tempi cupi? Tempi da lavoro precario e malpagato, &lt;a href="http://ossimorosa.splinder.com/post/21446059/Come+affinare+l%27antica+arte+de"&gt;Ossimorosa&lt;/a&gt; ha fondato una nuova associazione di utilità sociale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="title"&gt; &lt;a href="http://ossimorosa.splinder.com/post/21446059/Come+affinare+l%27antica+arte+de" class="seo_itemtitle"&gt;Come affinare l'antica arte dell'imbucamento selvaggio&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;  Alla luce dei lenti nuovi sviluppi, che mi vedranno stringere la cinghia per un po' ma sempre con il sorriso sulle labbra, ho deciso di fondare un servizio utile per la comunità. Dopo lunga elucubrazione ed attenta analisi della gente che mi circonda, e soprattuto spinta da anime disperate quanto me con bollette che incombono come spade di damocle, ho deciso di fondare un'associazione d'utilità sociale:&lt;br /&gt;SPUTO&lt;br /&gt;Sopravvivenza Precaria Urbana Tramite Occasioni.&lt;br /&gt;Il concetto è molto semplice: come riempirsi lo stomaco senza aprire il portafoglio. Tramite una costante consultazione di siti, svariate iscrizioni a newsletter, interessamento ad ogni tipo di avvenimento e manifestazione, elenco alfabetico di gallerie e musei vari, ho creato una sorta di fitto tam tam digitale via mail dove informo un popolo di disgraziati dal labile futuro di qualsiasi interessante prospettiva mangereccia. Chiaramente a gratis. Il tutto è spesso accompagnato dalla mai banale possibilità di intrattenere rapporti sociali. Cosa c'è di più bello dello scambiare due convenevoli riguardo alle mezze stagioni mentre si addenta un pezzo di buonissimo formaggio al sapore di soldo risparmiato?&lt;br /&gt;Fino ad ora tutto bene, a parte lo sgradevole dettaglio che sono l'unica a far girare le informazioni. E dato che non m'è riuscito -ancora- di raggiungere l'onniscienza, mi farebbero comodo delle mail di ritorno di gente informata su fatti che io ignoro. Ma va beh, la massa ha bisogno di tempo per farsi istruire a dovere.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ossimorosa.splinder.com/post/21446059/Come+affinare+l%27antica+arte+de"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://varienoneventuali.splinder.com/post/21487970/LE+PAROLE+CHE+CI+AVETE+DETTO"&gt;Lanoisette &lt;/a&gt;ci informa sui delicati e intriganti rapporti di coppia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://varienoneventuali.splinder.com/post/21487970/LE+PAROLE+CHE+CI+AVETE+DETTO" class="seo_itemtitle"&gt;LE PAROLE CHE CI AVETE DETTO&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Century Gothic,sans-serif;"&gt;Noi donne moderne siamo romantiche ma disincantate, sognatrici ma coi piedi (coi tacchi) ben piantati per terra: sbaviamo sulle dichiarazioni d'amore da copione ma siamo consapevoli che l'educazione sentimentale di molti maschietti (che per parecchi si limita a &lt;em&gt;io Tarzan-tu Jane&lt;/em&gt; e patapìm e patapèm) è carente soprattutto sotto l'aspetto linguistico. E se per l'uomo medio già non è scontato mettere insieme quattro parole decenti per dirti che gli piaci, figuriamoci quando ti deve comunicare che non c'è trippa per gatti. Dunque, ogni donna ha dovuto fare i conti con capolavori di tempismo, tatto e arte retorica (tutti documentati) che vanno dal crudo, ma sensato &lt;em&gt;non è scattato quello che doveva scattare,&lt;/em&gt; al metafisico&lt;em&gt; io vorrei guardare avanti, ma il passato, ironia della sorte, non è ancora passato&lt;/em&gt;, allo sveviano &lt;em&gt;io so cosa dovrei fare per riconquistarti, ma non so come farlo&lt;/em&gt;, allo scaricabarile &lt;em&gt;se vuoi andiamo a bere qualcosa, ma non è che io ne abbia molta voglia&lt;/em&gt;, al freudiano &lt;em&gt;non posso venire a letto con te perché ti stimo troppo&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://varienoneventuali.splinder.com/post/21487970/LE+PAROLE+CHE+CI+AVETE+DETTO"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;La scuola pubblica come si è ridotta dopo le pseude riforme, non ultima l'uscita della signora ministra sul voto anche sull'ora di religione, dal blog di&lt;a href="http://a2puntiblog.splinder.com/post/21471736/fotosintesi"&gt; A2puntiblog&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="itemtitle"&gt;&lt;a href="http://a2puntiblog.splinder.com/post/21471736/fotosintesi" class="seo_itemtitle"&gt;fotosintesi&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;                                  &lt;a title="essere appesi a un filo in attesa  di un futuro di merda tobe hanging by a thread waiting for a shitty future335 di a2punti, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/a2punti/3997633424/"&gt;&lt;img alt="essere appesi a un filo in attesa  di un futuro di merda tobe hanging by a thread waiting for a shitty future335" src="http://farm3.static.flickr.com/2602/3997633424_1a4e85d894.jpg" width="424" height="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;br /&gt;certe volte anche le parole costano fatica e non sono facili da trovare;&lt;br /&gt;pubblico questa foto -scattata nel bagno di scuola- perché potrebbe tornare utile a qualcuno, nel caso gli chiedessero come sta e non riuscisse a descrivere una sensazione di disagio, di percezione della precarietà e di una consapevolezza -fondata- che il peggio deve ancora venire... insomma, il sentirsi appesi ad un filo con la prospettiva di un futuro di merda&lt;br /&gt;:)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri morti sul lavoro, è un continuo stillicidio, il commento di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vauro_Senesi"&gt;Vauro&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;center&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;a target="_self" href="http://www.vauro.net/store/store-index.html"&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro131009.gif" border="noborder" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Il popolo deve scegliere da chi vuole essere governato perbacco! in sintesi il pensiero di &lt;a href="http://maurobiani.splinder.com/"&gt;Mauro Biani&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h5 class="itemtitle"&gt;&lt;span class="rss:title"&gt;&lt;a href="http://maurobiani.splinder.com/post/21487615/Proprio+meglio+meglio+sarebbe+" class="seo_itemtitle"&gt;Proprio meglio meglio sarebbe il televoto&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;   &lt;p align="justify"&gt;&lt;!-- rss:item:start --&gt;&lt;/p&gt;&lt;img alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2624/4006226190_c723c6d3da_o.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/"&gt;PV64&lt;/a&gt; ci parla di:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cravatte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;img src="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Cravatte%20Low.jpg" alt="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Cravatte%20Low.jpg" title="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Cravatte%20Low.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Abruzzo inizia l'inverno con un freddo polare, &lt;a href="http://www.smemoranda.it/agenda/2009/16_mesi/le_vignette/maramotti"&gt;Maramotti&lt;/a&gt; ha la soluzione per questi problemi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="main_comics"&gt;   &lt;div class="comics"&gt;       &lt;div class="main"&gt;&lt;img src="http://www.unita.it/img/upload/image/14mara.jpg" alt="" align="left" vspace="0" width="600" height="382" hspace="0" /&gt;&lt;/div&gt;   &lt;!--    &lt;div class="others"&gt;     &lt;h2&gt;Le altre vignette&lt;/h2&gt;     &lt;'?     $count = 0;     foreach($altre_vignette as $notizia) {      if($notizia['firma'] &amp;&amp; strtolower($notizia['firma']) != strtolower($firmaSQL) &amp;&amp; $count&lt;4)&gt;       &lt;div class="" 2="="&gt;"&gt;        &lt;img height="92" width="92" src="" /&gt;" alt="La vignetta di &lt;'?= $notizia['firma_titolo']?&gt;" /&gt;        &lt;h3&gt;&lt;'?= $notizia['firma_titolo']?&gt;&lt;/h3&gt;        &lt;a href="&lt;'?= "&gt;"&gt;Guarda le vignette di&lt;br /&gt;         &lt;'?= $notizia['firma_titolo']?&gt;        &lt;/a&gt;       &lt;/div&gt;       &lt;'?        $count++;      }//if     }// foreach?&gt;    &lt;/div&gt;    --&gt;   &lt;/div&gt;  &lt;/div&gt;                       &lt;script type="text/javascript"&gt; //&lt;![CDATA[  function addSocial(type) {      var url = document.location.href;     var title = document.title.substring(0,document.title.lastIndexOf("-"));   var socialType = new Array('del','ok','digg','gg','red','linkedin','facebook','myspace');  var socialLink = new Array(   'http://del.icio.us/post?url='+escape(url)+'&amp;title='+title+'',   'http://oknotizie.alice.it/post.html.php?url='+escape(url)+'&amp;title='+title+'&amp;category=',   'http://digg.com/submit?phase=2&amp;url='+escape(url)+'&amp;title='+title+'',   'http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk='+escape(url)+'&amp;title='+title+'',   'http://reddit.com/submit?url='+escape(url)+'&amp;title='+title+'',     'http://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&amp;url='+escape(url)+'&amp;title='+escape(title)+'&amp;ro=false&amp;summary=&amp;source=',     'http://www.facebook.com/sharer.php?u='+escape(url)+'&amp;amp;t='+escape(title),     'http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u='+escape(url)+'&amp;t='+escape(title)+'&amp;c='  );  for (i in socialType)   if(type == socialType[i])window.open(socialLink[i]); } //]]&gt; &lt;/script&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pillola del giorno: &lt;/span&gt;Le donne devono fare qualunque cosa due volte meglio degli uomini per essere giudicate brave la metà. Per fortuna non è difficile.&lt;br /&gt;Charlotte Whitton.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3331940879693203404-3784059957135561633?l=ninomalgeri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/feeds/3784059957135561633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3331940879693203404&amp;postID=3784059957135561633' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/3784059957135561633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/3784059957135561633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/10/la-biblioteca-di-faleria.html' title='La biblioteca di Faleria'/><author><name>nino malgeri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02170563207796397968</uri><email>pantarei.am@gmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='14449162356293818608'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/StTwFS6dhFI/AAAAAAAABWY/nIBVzwYC-xo/s72-c/kayblu.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3331940879693203404.post-5227026253072839767</id><published>2009-10-11T23:36:00.007+02:00</published><updated>2009-10-12T02:57:18.238+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Call-center con le amiche blogger.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/StJP8IJudTI/AAAAAAAABWQ/3KDBgdU1ULU/s1600-h/azalea+rossa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 273px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/StJP8IJudTI/AAAAAAAABWQ/3KDBgdU1ULU/s400/azalea+rossa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391459598314927410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In alto: Immagine tratta dal blog &lt;a href="http://azalearossa1958.splinder.com/"&gt;http://azalearossa1958.splinder.com/&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Charles_Bukowski"&gt;Charles Bukowski.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/L76qpbzALQ8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/L76qpbzALQ8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="265"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nel video Ascanio Celestini racconta la vita di un qualsiasi call-center, l'opposto di come si può operare tramite l'ausilio del telefono per dare e ricevere una corretta informazione, in questo post si cerca di spiegare come fare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da gennaio a giugno 2009 hanno chiuso in Italia &lt;strong&gt;36.000 negozi&lt;/strong&gt;. 6.000 AL MESE. 200 al giorno. A fine anno le &lt;a href="http://www.ansamed.info/it/top/MI11.WAM50256.html" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;previsioni&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; di Confesercenti sono di MENO SETTANTAMILA. Soprattutto a conduzione famigliare. Resistono le grandi catene. Un calcolo prudenziale, pur tenendo conto dell'apertura di nuovi negozi, è di almeno 200mila persone senza lavoro quest'anno. I negozi chiudono per la crisi, per la mancanza di ottimismo dei consumatori, per la concorrenza della grande distribuzione e dei prodotti d'importazione dal terzo e quarto mondo e per &lt;strong&gt;le tasse&lt;/strong&gt;.Una fetta enorme di  questi ''esercizi a rischio'' e' costituita dai piccoli  negozi di quartiere: ne potrebbero sparire ancora piu' di 30 mila. Nel nostro paese il piccolo e medio esercizio commerciale è stato per decenni la vera spina dorsale della nostra economia, con l'avanzata dei grandi centri commerciali e adesso con la crisi imperante sarà una vera ecatombe, nel nostro piccolo, per cercare di arginare questa emorragia, insieme con Massimiliano Montenz della &lt;a href="http://www.tsproject.it/"&gt;Tecnosystem&lt;/a&gt;  abbiamo contattato alcune aziende, e al volante della nostra autovettura siamo partiti da Roma ci siamo sciroppati ben cinquemila chilometri in due settimane e ci siamo recati nell'ordine:&lt;br /&gt;A Ragusa presso la &lt;a href="http://www.seipo.it/home.jsp?l=IT"&gt;Seipo&lt;/a&gt; azienda produttrice di poltrone e sedie per ufficio, a Baronissi(Salerno) presso la &lt;a href="http://www.socam.it/"&gt;Socam &lt;/a&gt;azienda produttrice di arredi metallici, a Treviso presso la &lt;a href="http://www.neoform.it/"&gt;Neoform &lt;/a&gt;azienda produttrice di arredi casa e ufficio, sempre a Treviso presso la &lt;a href="http://www.seccosistemi.it/"&gt;Seccose&lt;/a&gt; azienda produttrice di arredi, complementi, infissi e porte di alto livello, a Forli' presso la &lt;a href="http://www.n-leoni.com/"&gt;Leoni spa&lt;/a&gt; azienda produttrice di scaffalature metalliche leggere e industriali, a Martinsicuro (Teramo) presso la &lt;a href="http://www.fullmobili.it/"&gt;Full mobili&lt;/a&gt; azienda produttrice di arredi per ufficio direzionali e operativi, ed infine a Bra (Torino) presso la &lt;a href="http://www.trau.it/index2.html"&gt;Trau&lt;/a&gt; azienda storica produttrice di poltrone e sedie per ufficio di alto livello, alla fine di questo lungo viaggio e dopo aver constatato di persona le reali condizioni nelle quali si arrabbattono queste e tante altre realtà industriali, siamo giunti alla conclusione che solo creando una rete di aziende e punti vendita collegate con un call-center che le sponsorizzi si potrà organizzare un circuito virtuoso imitando le iniziative dell'associazione dei &lt;a href="http://www.comunivirtuosi.org/"&gt;Comuni virtuosi&lt;/a&gt;, un gruppo di comuni sempre più numeroso che ha nella salvaguardia dell'ambiente la sua caratteristica fondante, se le aziende sapranno comprendere che unendosi fra loro potranno iniziare a fare ricerca e produrre con materie prime riciclabili e riutilizzabili e i punti vendita a loro volta iniziassero a trattare le merci con queste caratteristiche avremo fatto un bel passo avanti nella realizzazione di questo progetto, per raggiungere questi risultati è indispensabile che alcune amiche del &lt;a href="http://wwwnew.splinder.com/profile/ninomal/friends"&gt;gruppo Splinder&lt;/a&gt; riunite con il blog ci diano una mano, oltre a partecipare alla realizzazione di questa rete virtuosa, potranno anche guadagnare un pò di denaro ospitando le pubblicità delle aziende eticamente presentabili, cliccando sul &lt;a href="http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/09/800131789-il-numero-verde-del-buonsenso.html"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Numero Verde  &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;si possono visionare le principali regole per partecipare, riassumendo: Blogger, aziende e punti vendita eticamente presentabili, una rete virtuosa, nei prossimi giorni torneremo sull'argomento e contiamo di organizzare un incontro a Roma presumibilmente intorno alla metà di novembre per illustrare il progetto, contatteremo il maggior numero di persone interessate e realizzeremo un video su You Tube che verrà inserito nel blog, ringraziamo per l'attenzione e a presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprendiamo l'informazione su quello che succede in Abruzzo dal blog di &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/10/intervallo.html"&gt;Miss Kappa&lt;/a&gt;, la quale è tornata a vivere in una vera abitazione dopo dopo sei mesi passati dentro un container:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/10/intervallo.html"&gt;Intervallo&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;   &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Paevr0IdpIs/Ss7ly6LEaEI/AAAAAAAABzs/CNeqCQl8fT0/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 10px 10px 0px; width: 141px; float: left; height: 106px;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5390498466780964930" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Paevr0IdpIs/Ss7ly6LEaEI/AAAAAAAABzs/CNeqCQl8fT0/s200/images.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Uso la penna per questo post. Domattina lo trascriverò sul blog. Un post a penna deve essere per forza un post che esce dal cuore. Ho una casa, stavolta per davvero. Una casa dopo sei mesi sotto il cielo, e il sole, e la pioggia. E le stelle. Il cielo e le stelle son belli, ma un tetto è sicurezza. E vita. E programmi. Seppur minimi. La casa è umile, ma dignitosa. Costa molto più di quanto vale. Ma oggi una casa a L'Aquila vale oro. Non c'è il gas, forse arriverà fra dieci giorni. E alla notte è troppo freddo per dormire in un container da cantiere. Allora ho preso tutto il coraggio che mi è rimasto e son partita. Ci vuole coraggio per partire. Quando si lascia indietro il nulla. Coraggio, se sai che a quel nulla tornerai. Il nulla nel quale vuoi provare a costruire di nuovo qualcosa. E' una scelta. Non ponderata, quasi inevitabile. Non potrei fare altrimenti. Sento e so di voler continuare il mio cammino con quelle anime gemelle che non vogliono abbandonare la nostra terra in mano ai barbari invasori. Ed ai nuovi barbari colonizzati da TV ed imbonitori. Un sogno quello di pensare di poter incidere sulle future scelte? E che sogno sia. Ho raggiunto, con mille paure, un luogo della mia anima. Un luogo che mi appartiene non meno della mia città. E qui, ora, ho ritrovato la mia identità. E un minimo di serenità. Fuori dal terremoto, Anna è la stessa. Anche se con la vita spezzata.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/10/intervallo.html"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le scuole di questo paese versano in condizioni penose e la pseudo riforma Gelmini continua a devastarle inesorabilmente, per fortuna ci sono tante insegnanti che si impegnano con altruismo e abnegazione, in questo post &lt;a href="http://nellimmenso.splinder.com/post/21436454#comment"&gt;Fiorenascosto&lt;/a&gt; spiega la poesia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Mi siedo sulla cattedra. Ottengo un silenzio che mi piace, forse un po', questi ragazzi, si destabilizzano nel mio fare così. È una classe di I media, sono piccoli ma crescono in fretta, ogni giorno è un attimo che vola, e cambiano con una rapidità sconvolgente. Ho la consapevolezza di avere creta morbida davanti. So che ogni attimo che io, che noi docenti passiamo con loro può rovinarli come farli vivere.&lt;br /&gt;I ragazzi mi guardano.&lt;br /&gt;Bene, dico. Oggi voglio parlarvi della poesia.&lt;br /&gt;Per parlarvi della poesia la dovrei spiegare, dovrei dire che cos’è la poesia.&lt;br /&gt;Ma non si può. Perché io posso spiegare qualcosa che è razionale. Ma la poesia non è razionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendo una penna. Apro la mano. La penna cade.&lt;br /&gt;Cosa è successo? Chiedo.&lt;br /&gt;Hai lanciato la penna, risponde un ragazzo.&lt;br /&gt;No, non l’ho lanciata, ho solo aperto la mano.&lt;br /&gt;La penna è caduta, dice una ragazza.&lt;br /&gt;Sì, e perché?&lt;br /&gt;La forza di gravità!, risponde un ragazzo&lt;br /&gt;Sì.. e la forza di gravità è un qualcosa di scientificamente spiegabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio una pausa. Li osservo.&lt;br /&gt;La poesia, no, non è spiegabile…&lt;br /&gt;Quindi io, poiché voglio spiegare la poesia, non la spiegherò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il silenzio è di attesa e di timore. Chissà cosa pensano. Io li scruto. Poi riprendo.&lt;br /&gt;Ma io voglio che voi sappiate cosa sia la poesia. E poiché la poesia è dentro di voi, come dentro ogni uomo, io farò il modo che siate voi e dirmi cosa sia la poesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti sono immobili. Qualcuno ha la bocca leggermente aperta, e so bene che non sa di averla.&lt;br /&gt;Riprendo.&lt;br /&gt;Poiché, dico, la poesia non è razionale può essere tante cose che siano tra loro anche opposte.&lt;br /&gt;Prendiamo l’amore, che non è razionale. L’amore rende felici e fa soffrire. Come è possibile che possa fare due cose tra loro opposte? La forza di gravità fa cadere la penna. Non la fa cadere e galleggiare nell’aria. La fa solo cadere. Ma questo perché la forza di gravità è razionale, e scientificamente dimostrabile, l’amore no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, poiché la poesia è anche dentro voi, e io ve ne devo dare la consapevolezza, farò il modo che voi sentiate la poesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scendo dalla cattedra e chiudo leggermente le persiane. Si rimane in una piacevole penombra. Prendo un libro e risalgo in cattedra.&lt;br /&gt;Ora, dico, cercate di essere rilassati, non pensate e nulla, dovete solo sentire dentro di voi ciò che vi leggerò. Potete anche tenere gli occhi chiusi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://nellimmenso.splinder.com/post/21436454#comment"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal blog di &lt;a href="http://annadellaporta.splinder.com/"&gt;Anna Della Porta&lt;/a&gt; un invito a visitare Genova ed il suo Salone Nautico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#003366;"&gt;...e mentre si manifesta per tenersi il posto di lavoro, e si impreca contro un consumismo che non consuma come vorrebbe il consumismo,&lt;br /&gt;e mentre si intervistano donnine allegre e capi di Governo,&lt;br /&gt;e mentre si cerca di non farsi distruggere la scuola dalla Ministro e dalle calamità naturali,&lt;br /&gt;e mentre topi indisturbati colonizzano la città,&lt;br /&gt;qui c'è il Salone Nautico con il bum di prenotazioni per andare a visitare e comprare le più belle imbarcazioni di lusso del pianeta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#003366;"&gt; &lt;img style="margin: 0px auto 10px; text-align: center; display: block;" alt="27151333_panoramica_salone" src="http://files.splinder.com/d200ca3ab78377aac2a37b2653f11619_medium.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#003366;"&gt;...e mentre si impasta il cemento, lo stucco e la pittura per ristrutturare casa,&lt;br /&gt;e mentre si correggono i compiti e si preparano le lezioni,&lt;br /&gt;e mentre si fa un minimo di pubblic relation per riuscire a mantenere gli amici di questa terra che ancora non sento per nulla mia,&lt;br /&gt;e mentre nonostante tutto io convivo con una vite ormai da 58 piantata nella testa,&lt;br /&gt;qui ci sarà una rimpatriata con amici del sud e del nord e tutti insieme si va al Salone Nautico per visitare (e non comprare) le imbarcazioni di lusso più belle del pianeta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Continuano ad andar via dall'Italia tanti concittadini nauseati da questa classe politica, &lt;a href="http://monacabastarda.splinder.com/post/21477940/MILVA%3A+%22+BERLUSCONI+PENSA+SOLO"&gt;Monaca Bastarda&lt;/a&gt; racconta di una prossima partenza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;h3 class="itemtitle"&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;a href="http://monacabastarda.splinder.com/post/21477940/MILVA%3A+%22+BERLUSCONI+PENSA+SOLO" class="seo_itemtitle"&gt;MILVA: " BERLUSCONI PENSA SOLO A SE STESSO, LASCIO L'ITALIA"&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;Categories:   &lt;/span&gt;&lt;div class="UIWashFrame_Content"&gt; &lt;div class="UITwoColumnLayout_Container clearfix"&gt; &lt;div style="width: 540px;" class="UITwoColumnLayout_Content"&gt; &lt;div class="notes_main_column"&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;input value="9d4298d54329460c0679ed882f903af2" name="post_form_id" id="post_form_id" type="hidden"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="note clearfix wide_note" id="note_167163545488"&gt; &lt;div class="note_body"&gt; &lt;div class="note_header"&gt; &lt;div class="note_title_share clearfix"&gt; &lt;div class="note_title"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="note_content text_align_ltr direction_ltr clearfix"&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;Milva vuole lasciare l'Italia. Il motivo? Berlusconi e il suo governo. Il premier italiano "non capisce piu' nulla", afferma la cantante nel talk-show "Beckmann", che va in onda domani sera alle 22.45 sulle prima rete televisiva pubblica tedesca Ard. Il presidente del Consiglio "non e' davvero intelligente. Pensa di essere meglio degli altri, ma non lo e'". Milva dichiara inoltre che l'attuale governo italiano costituisce un pericolo per il paese, poiche' a farne parte sono "persone che non hanno nessuna intelligenza politica e pensano solo a se stesse". Per questo motivo la cantante starebbe meditando di trasferirsi all'estero. "L'Italia e' proprio insopportabile - spiega - forse andro' a vivere a Zurigo, a Berlino o da qualche altra parte in Germania". (AGI)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="nofollow" target="_blank" onmousedown="'UntrustedLink.bootstrap($(this)," href="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=50144a09d0e60505"&gt;&lt;wbr&gt;&lt;wbr&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="photo photo_none"&gt; &lt;div class="photo_img"&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=9210705&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=167163545488&amp;amp;aid=-1&amp;amp;auser=0&amp;amp;oid=167163545488&amp;amp;id=268616425007"&gt;&lt;img onload="var img = this; onloadRegister(function() { adjustImage(img); });" alt="" src="http://photos-b.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs280.snc1/10729_325573910007_268616425007_9210705_1740437_n.jpg" style="width: 460px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la bocciatura del lodo Alfano il Cavaliere si agita e si comporta in maniera sempre più scomposta, &lt;a href="http://www.liaceli.com/"&gt;Lia Celi&lt;/a&gt; racconta i dettagli delle nuove iniziative:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="title"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.liaceli.com/2009/10/08/con_infamia_e_senza_lodo_silvi.html"&gt;con infamia e senza lodo: Silvio, ti aspettiamo nel letto di Craxi!&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;   &lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="author"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;di &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.liaceli.com/"&gt;Lia Celi&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt; &lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;   &lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;Secondo la Consulta non basta portare le scarpe col rialzo per essere al di sopra della legge. Ora il premier promette di mostrarci di che pasta è fatto: il sugo lo conosciamo già, è alla puttanesca. Poveretto: con tutti i soldi che deve a De Benedetti e a Veronica, potrà permettersi solo l'escort d'ufficio. Ma gli italiani felici per la riapertura dei suoi processi sono pochi: da anni i tribunali erano l'unico posto in cui non si correva il rischio di incontrarlo. Per Angelino Alfano si aprono le porte del canile municipale: come ministro da guardia ha fallito, come ministro da compagnia è meglio la Carfagna. Bossi: «Trascinerò il popolo in piazza»: sai che fatica, grazie alla politica economica del governo il popolo è già in mezzo a una strada. Il Pd si oppone a una crisi senza uscita: «Ci basta la nostra». Ma le grane non distraggono Berlusconi dai suoi compiti di governo: oggi consegnerà agli abusivisti messinesi i primi cinquecento difensori prefabbricati.&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;E ancora a proposito di lodo, una poesia di &lt;a href="http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/?r=136732"&gt;Carlo Cornaglia&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="title"&gt;Cucù, cucù, il lodo non c’è più&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                    &lt;div class="comment_number"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;         &lt;br /&gt;        &lt;br /&gt;                        &lt;br /&gt;   In Italia è successo un finimondo:&lt;br /&gt;    dicendo che la legge è ugual per tutti&lt;br /&gt;    la Consulta ha mandato il lodo a fondo&lt;br /&gt;    ed Alfano e Ghedini son distrutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    I Giustiniani in erba eran tranquilli,&lt;br /&gt;    era tranquillo il prode Cavaliere&lt;br /&gt;    poiché, dei suoi lacché grazie ai cavilli,&lt;br /&gt;    i suoi processi erano chimere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Ma ad un tratto è arrivato un terremoto&lt;br /&gt;    contro il qual Bertolaso è disarmato:&lt;br /&gt;    la Consulta ha deciso col suo voto&lt;br /&gt;    che Silvio Berlusconi è un imputato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Al sol pensar di andar sotto processo&lt;br /&gt;    la rossa primula dei tribunali&lt;br /&gt;    comincia ad inveir come un ossesso&lt;br /&gt;    al quale hanno pestato i genitali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    “Son tutti comunisti i magistrati&lt;br /&gt;    e la Consulta garanzia non dà,&lt;br /&gt;    i media contro me sono schierati,&lt;br /&gt;    Napolitan sappiamo con chi stà!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/?r=136732"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'ultima puntata di Anno Zero una carrellata di opere del mago della satira &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vauro_Senesi"&gt;Vauro&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:-1;color:#000000;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;center&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:-1;color:#000000;"&gt;&lt;a target="_self" href="http://www.vauro.net/store/store-index.html"&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro111009.gif" border="noborder" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro081009_16.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro081009_15.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro081009_14.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro081009_10.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro081009_3.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale sarà la sorte del nostro pianeta? La risposta di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Tullio_Altan"&gt;Altan&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/eol/eol2-extra/2009/10/08/jpg_2111879.jpg" src="http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/eol/eol2-extra/2009/10/08/jpg_2111879.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pillola del giorno: &lt;/span&gt;Forza Italia è un bel nome, ma quando ai mondiali segnava Baggio io gridavo: "Forza nazione che stai sotto la Svizzera!".&lt;br /&gt;Roberto Benigni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3331940879693203404-5227026253072839767?l=ninomalgeri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/feeds/5227026253072839767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3331940879693203404&amp;postID=5227026253072839767' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/5227026253072839767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/5227026253072839767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/10/call-center-con-le-amiche-blogger.html' title='Call-center con le amiche blogger.'/><author><name>nino malgeri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02170563207796397968</uri><email>pantarei.am@gmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='14449162356293818608'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/StJP8IJudTI/AAAAAAAABWQ/3KDBgdU1ULU/s72-c/azalea+rossa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3331940879693203404.post-7081329945967404833</id><published>2009-10-07T01:00:00.004+02:00</published><updated>2009-10-07T01:00:01.436+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>TERRA, UN BENE COMUNE DA PRESERVARE. Di Domenico Finiguerra.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/Ssn5gFRYiJI/AAAAAAAABWI/8kQHpaYdXSs/s1600-h/naviglio+cassinetta.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/Ssn5gFRYiJI/AAAAAAAABWI/8kQHpaYdXSs/s400/naviglio+cassinetta.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389112758691727506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In alto: Naviglio Cassinetta di Lugagnano, immagine tratta da &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/bolo87/516159250/"&gt;Flickr&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;Saggio è colui che si stupisce di tutto.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Andr%C3%A9_Gide"&gt;André Gide.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;Questa settimana sono impegnato in un lungo viaggio al nord del paese, avrò degli incontri presso alcune aziende produttrici di arredo, questi incontri sono finalizzati allo scopo di sensibilizzare i titolari di queste aziende che è possibile avviare dei processi produttivi rispettosi dell'ambiente attraverso l'utilizzo di nuove materie prime non derivanti da idrocarburi ma utilizzando prodotti naturali e biodegradabili, è un percorso tortuoso e pieno di insidie ma con grandi e interessanti prospettive di lavoro e di immagine, le aziende contattate ed altre che verranno in seguito faranno parte di questo circuito virtuoso in costruzione, in questo post, riprendendo il precedente sulla fattoria del futuro si parla di territorio e della sua salvaguardia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;“Sappiamo che l’uomo bianco non comprende i nostri costumi. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Per lui una parte di terra è uguale ad un’altra, perché è &lt;strong&gt;come uno straniero che irrompe furtivo nel cuore della notte&lt;/strong&gt; e carpisce alla terra tutto quello che gli serve.  La terra non è suo fratello ma suo nemico e quando l’ha conquistata passa oltre. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Egli abbandona la tomba di suo padre dietro di sé e ciò non lo turba. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Rapina la terra ai suoi figli, e non si preoccupa. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;La tomba di suo padre, il patrimonio dei suoi figli cadono nell’oblio.  Egli tratta sua madre, la terra, e suo fratello, il cielo, come cose da comprare, sfruttare, vendere come si fa con le pecore o con le perline luccicanti.  &lt;strong&gt;La sua ingordigia divorerà la terra&lt;/strong&gt; e lascerà dietro di sé solo deserto.” &lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Dal discorso di &lt;strong&gt;Capo Seattle&lt;/strong&gt; all’Assemblea&lt;em&gt; &lt;/em&gt;Tribale del 1854&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Inizia con queste parole il documento che vi presentiamo oggi, scritto da Domenico Finiguerra, sindaco di &lt;strong&gt;Cassinetta di Lugagnano&lt;/strong&gt; (MI) e membro del comitato direttivo dell'Associazione &lt;a href="http://www.comunivirtuosi.org/index.php?start=5"&gt;&lt;strong&gt;Comuni Virtuosi&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Uno scritto importante, &lt;strong&gt;un documento concreto ed efficace&lt;/strong&gt; che racconta di un altro modo di fare politica, realmente, che mina alle basi &lt;strong&gt;il mito della crescita infinita&lt;/strong&gt;, il dogma dello sviluppo a tutti i costi, partendo dall'esperienza di un comune, appunto Cassinetta, che per primo in Italia si è posto l'obiettivo, raggiunto, di &lt;strong&gt;interrompere la cementificazione selvaggia&lt;/strong&gt; in atto nella gran parte degli oltre 8.000 comuni italiani. (documento di 52 pagine da scaricare in pdf).&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TERRA, UN BENE COMUNE DA PRESERVARE.&lt;/span&gt;  Di &lt;a href="http://www.domenicofiniguerra.it/?p=631"&gt;Domenico Finiguerra&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;                                          Prima parte&lt;br /&gt;                                  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;   Il pianeta, l'Italia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La terra ci serve. Per vivere.&lt;br /&gt;Per sostenere noi Italiani, con il nostro stile di vita, le nostre abitudini, le nostre passioni e i nostri vizi, ci servirebbero almeno altre tre Italie.&lt;br /&gt;Questo è il dato che emerge dal Living Planet Report del 2008 del WWF1.&lt;br /&gt;Ciò significa che stiamo come stiamo e viviamo come viviamo, perché qualcuno, mette a nostra disposizione (volente o nolente) ciò che da noi comincia a scarseggiare: la terra.&lt;br /&gt;Senza troppi giri di parole, noi italiani viviamo godendo di terra non italiana. E noi lombardi, viviamo di terra non padana.&lt;br /&gt;Per coloro che si inchinano al totem del liberismo o che pregano sull'altare della&lt;br /&gt;competitività, non è eticamente riprovevole godere di benefici ed utilità ai danni di altri: è il mercato. Chi è più forte, più bravo, più innovativo o magari soltanto più fortunato o più furbo (e disonesto) vince.&lt;br /&gt;Però, allargando lo sguardo e considerando tutto il pianeta, salta all'occhio qualcosa che dovrebbe essere poco accettabile anche da parte di chi, pur essendo un liberista convinto, ha a cuore il futuro dei propri figli.&lt;br /&gt;Infatti, i dati del WWF ci dicono che la domanda dell'umanità sulle risorse del pianeta supera del 30% la capacità rigenerativa del pianeta stesso e che oltre tre terrestri su quattro, vivono in nazioni (e l'Italia è tra esse) che sono debitrici ecologiche.&lt;br /&gt;Il nostro stile di vita, i nostri consumi, la nostra voglia di vivere a 200 km all'ora, le gustose patatine che ungono il telecomando del televisore di ultimissima generazione, non gravano solo sulle spalle di qualcun altro in un altro luogo dello spazio (pianeta), ma anche sulle spalle di altri esseri umani che vivranno in un altro luogo del tempo (futuro).&lt;br /&gt;Il 31 dicembre 1986 ha visto l'alba il primo Earth Overshoot Day2, giorno del sorpasso.&lt;br /&gt;Il giorno dell'anno in cui l'uomo esaurisce le risorse annuali prodotte dal pianeta, in cui incomincia a vivere intaccando il capitale, mangiando l'albero dopo averne divorato tutti i frutti, compromettendo così le risorse dell'anno successivo.&lt;br /&gt;Nel 2008, il sorpasso è avvenuto il 23 settembre...&lt;br /&gt;Non è forse il caso di rallentare ed invertire la tendenza? La risposta è ovvia.&lt;br /&gt;La pratica, però, è esattamente contraria.&lt;br /&gt;Tutta la nostra vita, ad eccezione (forse) di aspetti sentimentali o morali, dipende dalle risorse che il nostro pianeta è in grado di donarci. Se mangiamo e siamo vivi lo dobbiamo, in ultima istanza, alla terra. A meno che non si creda che il cibo riposto sugli ordinati scaffali dei supermercati ci sia arrivato con un astronave da un altro pianeta.&lt;br /&gt;L'impronta ecologica misura l'area biologicamente produttiva di mare e di terra necessaria per rigenerare le risorse consumate da una popolazione umana e per assorbire i rifiuti corrispondenti.&lt;br /&gt;Semplificando molto, ci da un'indicazione circa la domanda dell'uomo sulle risorse del globo terracqueo. Risorse che sono misurate sulla base della biocapacità di una&lt;br /&gt;determinata area geografica, sia essa una provincia o l'intero pianeta.&lt;br /&gt;Per rendere meglio l'idea, possono essere utili alcuni esempi che traducono l'impronta ecologica (che si misura in ettari o in metri quadrati) rispetto a consumi e stili di vita quotidiani: per ottenere 1 kg di carne bovina al giorno per un anno, occorrono 140 mq di terra; produrre 1 kg di pane al giorno per un anno necessita di 10 mq di terra; spostarsi tutti i giorni di 5 km comporta un fabbisogno annuale di 122 mq se pedaliamo, di 303 mq se utilizziamo l'autobus, di oltre 1500 mq se siamo automobilisti.&lt;br /&gt;E' evidente, pertanto, che la terra ci serve e che dovremmo tenercela stretta, preservarla e aumentare, laddove possibile, la sua capacità di dare vita.&lt;br /&gt;E invece, anziché togliere cemento, come consiglierebbe di fare il buon senso, continuiamo ad aggiungerne.&lt;br /&gt;Ed in Italia lo facciamo molto velocemente e voracemente, diminuendo così la biocapacità del nostro paese, e aumentandone la dipendenza rispetto ad altre aree del pianeta. Ci stiamo mangiando il futuro dei nostri figli. Allegramente...&lt;br /&gt;Italia, Repubblica fondata sul cemento.&lt;br /&gt;In Italia, il consumo annuo di cemento è passato dai 50 kg pro-capite del 1950 ai 400 kg pro- capite del 2007.&lt;br /&gt;Una tendenza alla crescita sotto gli occhi di tutti e che non pare arrestarsi,&lt;br /&gt;neanche in tempo di crisi.&lt;br /&gt;Anzi, è passaggio cruciale di quasi tutti i comizi e di tutti i dibattiti televisivi, l'affermazione del politico di turno che la crisi si batte con l'edilizia e con le grandi opere. La cazzuola e la betoniera sono diventati il simbolo dello sviluppo, del progresso e della riscossa tutta italiana e il consumo di territorio ha assunto dimensioni davvero molto inquietanti.&lt;br /&gt;Seguendo un modello di sviluppo funzionale solo alla sommatoria di interessi singoli e per nulla orientato da un disegno complessivo che miri all'innalzamento del livello di benessere collettivo e alla salvaguardia del bene comune, il nostro Paese ha cavalcato negli ultimi decenni un’urbanizzazione estesa, veloce e talvolta violenta.&lt;br /&gt;Un vero e proprio cancro che avanza alla velocità di oltre 100 Kmq all'anno, 30 ettari al giorno, 200 mq al minuto.&lt;br /&gt;Dal 1950 ad oggi, un'area grande quanto il Trentino Alto Adige e la Campania è stata seppellita sotto il cemento.&lt;br /&gt;Una goleada, spesso realizzata tra il tripudio dei tifosi: edilizia residenziale, artigianale e industriale, megacentri commerciali, outlets, città satellite. Conditi dei relativi svincoli, raccordi autostradali e rotonde.&lt;br /&gt;Dinamiche molto complesse, che però sono il risultato di un fatto molto semplice: la&lt;br /&gt;cementificazione non è stata mai considerata un’emergenza nazionale.&lt;br /&gt;Nonostante i numeri allarmanti, gli eventi disastrosi che si ripetono ogni anno, le numerose e quasi quotidiane denunce, che paiono essere l'eco dell'urlo lanciato negli anni '70 da Antonio Cederna, il consumo di territorio non è percepito dalle grandi masse come un problema, e non viene quasi mai rappresentato come tale da chi detiene i mezzi per farlo.&lt;br /&gt;Però, all'occhio sensibile, l'Italia appare sempre più come una terra in svendita e sotto assedio.&lt;br /&gt;Cantieri che spuntano anche in posti impensabili, senza risparmiare parchi, zone protette e sottoposte a vincoli, di natura ambientale, paesaggistica o architettonica.&lt;br /&gt;Anzi, solitamente, più le aree sono pregiate, più sono appetibili per il mercato: si pensi che in alcuni tratti della costa ligure si è incominciato a costruire nel mare!&lt;br /&gt;Il dissesto idrogeologico è sempre più manifesto. Piangiamo tutti gli anni decine di sue vittime.&lt;br /&gt;Ma poi, passata la bufera, ritorniamo ad idolatrare le gru o le suggestive grandi opere.&lt;br /&gt;Il patrimonio naturale ed artistico che ci viene invidiato dal resto del mondo è sempre più compromesso.&lt;br /&gt;Si cominciano a notare alberghi chiusi e spiagge vuote, e gli stessi italiani,&lt;br /&gt;sempre più volentieri, preferiscono cercare all'estero la meta per le loro vacanze.&lt;br /&gt;L'agricoltura scivola costantemente verso l'impoverimento, sia economico che culturale, con grandi e fertili territori che sono passati (consapevolmente o meno) da una sana vocazione agricola, che però comporta pazienza e fatica, ad una ammaliante vocazione edilizia, che rende ricchi subito e senza sudore.&lt;br /&gt;I contadini, potenziali protagonisti di una rinascita produttiva per il paese, sempre più difficilmente riescono a resistere di fronte alle offerte di speculatori senza scrupoli, per i quali la terra è solo una preda, da addentare e divorare, senza alcun riguardo nei confronti della sua rigenerazione ecologica.&lt;br /&gt;Infine, le identità e le peculiarità di paesi e città sembrano destinate a perdersi in un unico anonimo e piatto contenitore.&lt;br /&gt;Agglomerati urbani del tutto simili e sovrapponibili tra loro (siano essi un quartiere di Roma, di Bari, di Torino o di Napoli), che non restituiscono la storia del luogo ma che sono modelli preconfezionati, buoni in Pianura Padana come nel Tavoliere delle Puglie.&lt;br /&gt;Insediamenti residenziali fuori le mura, che svuotano i centri storici per indirizzare le vite delle famiglie verso scialbe periferie, invitandoli a passeggiare in centri commerciali dai panorami artificiali.&lt;br /&gt;Sobborghi che azzerano le relazioni sociali tra le persone e che tutto favoriscono tranne che la nascita e il mantenimento nel tempo di un senso di appartenenza ad una comunità.&lt;br /&gt;Forse è giunto il momento di prendere atto con responsabilità che l’Italia è malata ed agire di conseguenza. Sempre che non sia troppo tardi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.domenicofiniguerra.it/?p=631"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dallo stesso sito di &lt;a href="http://www.domenicofiniguerra.it/?p=636"&gt;Finiguerra&lt;/a&gt; è interessante segnalare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="entry-header"&gt;                     &lt;h2 class="entry-title"&gt;25 SETTEMBRE 2009, EARTH OVERSHOOT DAY&lt;/h2&gt;                                     &lt;/div&gt;                                                    &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:medium;"&gt;&lt;img class="alignright" src="http://www.pd.astro.it/mostra/NEW/IMAGES/TERRA2G.JPG" alt="" width="177" height="179" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:medium;"&gt;Il 25 settembre è l’&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:medium;"&gt;Earth Overshoot day&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:medium;"&gt;: il giorno in cui il nostro consumo di risorse naturali sorpassa la produzione naturale annua della Terra&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sappiamo tutti che la natura non fa crediti a nessuno, nonostante ciò il 25 settembre l’umanità avrà utilizzato tutti i servizi ecologici – dalla depurazione del CO2 alla produzione delle risorse alimentari – che la natura può procurarci in un anno, secondo i dati del Global Footprint Network, una associazione di ricerca che misura quante risorse naturali abbiamo, quante ne usiamo e chi le usa.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span id="more-636"&gt;&lt;/span&gt;Come ogni altro Paese, azienda o famiglia, la natura ha un bilancio annuale: ogni anno produce un certo quantitativo di beni ed è in grado di smaltire un certo quantitativo di rifiuti. Il problema è che la richiesta di risorse e servizi da parte dell’umanità eccede le capacità della Terra, una condizione definita di sovraconsumo (Overshoot),&lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ad oggi – secondo il Global Footprint Network – noi impieghiamo meno di 10 mesi per consumare il quantitativo di risorse che la natura genera in 12 mesi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;“Il cambiamento climatico è il risultato più drastico di questa continuo dilapidare le risorse della natura”, dice il prof. Mathis Wackernagel, presidente del Global Footprint Network. “Ma non è l’unico: la perdita della biodiversità, la deforestazione, la diminuzione del pescato, l’erosione del suolo, la carenza di acqua potabile sono tutti sintomi del fatto che la natura sta esaurendo il credito a nostra disposizione”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.domenicofiniguerra.it/?p=636"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Un paese, il nostro basato sul trasporto su gomma, niente di più demenziale ed antieconomico, il parere di un esperto dal sito di &lt;a href="http://www.domenicofiniguerra.it/?p=609"&gt;Domenico Finiguerra&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: center;" lang="it-IT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span lang="de-DE"&gt;LA DECELERAZIONE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;" lang="it-IT"&gt;&lt;strong&gt;Velocità ridotte e distanze più brevi come obiettivi della politica dei trasporti &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;img class="alignright" src="http://www.radlobby.at/dinamo/wp-content/uploads/2009/07/img_0016.jpg" alt="" width="436" height="380" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0px;"&gt;&lt;span lang="de-DE"&gt;di &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hermann_Knoflacher"&gt;Hermann Knoflacher&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="de-DE"&gt;,  &lt;/span&gt;Professore Universitario presso la Technische Universität Wien, il politecnico di Vienna, Istituto di pianificazione e tecnica viabilistica&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0px;"&gt; Il progresso compiuto negli ultimi duecento anni sulla scia dell’industrializzazione ci ha allontanato sempre di piú dalla misura e dalla natura umana. Ne è scaturito una sorta di “superuomo” che, fino a poco tempo fa, credeva che la tecnologia rendesse tutto possibile, e che tutto ciò che è umano fosse invece troppo debole, troppo piccolo o troppo lento. Il sistema dei trasporti, poi, sembrava essere il veicolo ideale per rendere l’uomo piú grande e quasi onnipresente: si poteva arrivare piú lontano che mai e con estrema facilità, o acquistare merci a prezzi che un tempo sarebbero stati impensabili. Tuttavia, queste conquiste sono durate – storicamente parlando – per un periodo molto breve, poiché guadagnando in distanza, l’uomo ha perduto in “vicinanza”, e con la conquista di merci lontane e prodotti di massa, l’uomo ha perduto la varietà e, alla fine, anche il gusto e la conoscenza delle differenze qualitative locali.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span id="more-609"&gt;&lt;/span&gt;Ciò nondimeno, la società ha elevato la categoria degli esperti di traffico al rango di scienziati, e quella del commercio al rango di “economia”. La prima ha costruito dei sistemi viabilistici partendo da supposizioni raffazzonate, e producendo conseguenze che ancora non ha capito, mentre la seconda è diventata la creatura prediletta dei politici, poiché sarebbe riuscita – almeno cosí si dice – a realizzare imperi economici e profitti da capogiro partendo apparentemente dal nulla. Peccato che né l’una né l’altra categoria disponga di fondamenti scientifici affidabili, e tantomeno di quella scientificità che dovrebbe indurle ad assumersi la responsabilità delle proprie azioni e delle loro conseguenze.&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;La velocità è l’anormalità&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Se le si studia dal punto di vista scientifico, le alte velocità provocano inevitabilmente una distruzione delle strutture locali, a maggior ragione se le si sottrae – come è avvenuto finora – al principio dell’internalizzazione dei costi (“chi inquina paga”). Le alte velocità, infatti, alterano i mercati in favore delle grandi multinazionali, sottraendo qualsiasi sbocco all’economia locale. I costi di tutto ciò sono scaricati in gran parte sulla popolazione, e in particolare sui ceti piú poveri, sulla natura e sulle generazioni future, soprattutto per lo sfruttamento indiscriminato e irresponsabile delle risorse, a partire dai combustibili fossili. Ora che si sta rivelando sempre piú irrealizzabile nel trasporto stradale, quest’ideologia delle alte velocità viene applicata, dagli stessi beneficiari, ma in modo altrettanto insensato, al trasporto ferroviario, facendo nascere delle strutture altrettanto miopi quanto le autostrade.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Peraltro, – come ci insegnano i filosofi – la velocità è anche una questione di potere, anche se non occorrono chissà quali riflessioni filosofiche per capire che, in realtà, ci si illude superficialmente di avere potere, salvo poi rendersi conto che ogni automobilista s’arrende piú o meno consapevolmente al potere delle multinazionali automobilistiche e petrolifere, accettando, di fatto, di essere alla loro mercé e al loro arbitrio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.domenicofiniguerra.it/?p=609"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;La manifestazione di sabato scorso sull'informazione a piazza del Popolo vista da &lt;a href="http://www.sabinaguzzanti.it/2009/10/04/manifestazione-ego-compatibile/"&gt;Sabina Guzzanti&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Manifestazione ego compatibile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Credo di avere trovato una giusta misura. Andare alla manifestazione. Dobbiamo far vedere che siamo tanti, che la questione ci interessa. Molto. Diamanti. Ilvo. Adulto e punteggiato.  Perdonate il delirio. Si potrà pure. Cazzeggiare. Ogni tanto. Dicevamo?&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;Andare alla manifestazione.&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;È pure vero che vedere sfilare tanti giornalisti che si prestano ad essere puro strumento di chi li protegge, politici corresponsabili dell’attacco alle libertà, sindacalisti che non hanno mai protetto gesti di indipendenza, è farsi violenza. E questo non si può chiedere a nessuno. Le manifestazioni di forza non risolvono le questioni che vanno affrontate con l’opinione pubblica e con l’elettorato anti-berlusconiano, perché questo siamo è vero. Questa per ora è l’unica identità condivisa. E possiamo esserne fieri, non è un limite. È solo il segno che di tutto il resto non si è mai discusso.&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;Abbiamo collezionato una quantità infinita di dichiarazioni. E poi a un elenco infinito di comportamenti contraddittori. E siamo venuti a conoscenza di una lista sufficientemente lunga di accordi sotto banco per concludere che le decisioni vengano prese evitando come la peste i meccanismi democratici e agendo in base a interessi di piccoli gruppi di potere.&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;Prima di contare sul consenso di quelli che da poco si chiamano “le persone informate” già intellettuali, società civile, opinione pubblica, ci sono tante cose da chiarire.&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nel frattempo ho proposto dicevo di andare alla manifestazione,&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;attraversare la piazza e vedere un film in lingua originale al Metropolitan che è lì a due passi. Per i non. Romani. Smetto. Non so. Che mi è. Preso. Dicevamo la manifestazione.&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;Si cammina a fatica, facciamo un giro larghissimo, arriva un sms: ho visto la Busi, sono venuto via, sono già al Metropolitan, c’è Inglorious barstards di Tarantino.&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;Che bella notizia. Eravamo prearati a vedere qualsiasi cosa. E ci tocca Inglorous Bastards!  Siamo perfettamente in orario. Senso di armonia. Coincidenze benevole.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.sabinaguzzanti.it/2009/10/04/manifestazione-ego-compatibile/"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cuordiscarogna.splinder.com/post/21413557/CdC+Regimental"&gt;Cuor di scarogna il blog di Sara&lt;/a&gt; è un blog molto interessante, lo seguo con assiduità, Sara ogni tanto risponde alle lettere delle lettrici che scrivono alle riviste che trattano questioni amorose, il suo stile è impeccabile nei consigli che elargisce alle malcapitate:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cuordiscarogna.splinder.com/post/21413557/CdC+Regimental" class="seo_itemtitle"&gt;CdC Regimental&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormalmargin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span class="ske06"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span class="ske02"&gt;Risponde Sara_1971:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormalmargin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="ske06"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span class="ske02"&gt;Vorresti tanto essere altrove ed invece adesso sei qua, mi dispiace. Sei arrivata dopo Giovanna, dopo Enrica, dopo Anna, dopo essere stata follemente amata &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;proprio quando ti sei improvvisamente accorta di quanto lui fosse noioso, dopo esserti accidentalmente intrugliata del primo farabutto incontrato e dopo aver tristemente capito che l’inazione in amore è forse il peggior crimine. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormalmargin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="ske06"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span class="ske02"&gt;Sei piombata qui quando non c’era davvero bisogno che arrivassi tu ad incasinare tutto, proprio adesso che con sua moglie tutto sommato andava benino, una donna paziente di cui lui ha tanta stima che gli regala la tranquillità di una casa ordinata e di una vita pulita. Troppo tardi per cedere alla tentazione di mandare tutto a quarantotto, troppo presto per aggiungerti alla sua collezione di storielle passate. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormalmargin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="ske06"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span class="ske02"&gt;Gli sei antipatica il giusto: con la petulante costanza tipica dell’ex che rifiuta di esserlo, stai lì a ricordargli che Lui non è il vero protagonista di quella vita specchiata fatte di calze in filo di scozia e cravatte regimental che si era faticosamente costruito grazie ad un notevole processo di dissociazione. Che sia la natura dei bisogni a determinare il destino degli uomini?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormalmargin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="ske06"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span class="ske02"&gt;Però. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormalmargin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="ske06"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span class="ske02"&gt;Però nonostante tutto è stato l’unico ad infilzarti il cuore ed il cervello e insomma come si fa, la vita è così piatta senza una piega, senza un tirante… Si, è vero, non sei la madre dei suoi figli e non hai intenzione di fargli da badante, non ti ha conosciuto con i capelli castani e senza pancia ma - pensa un po’ – forse non gli saresti piaciuta nemmeno giovane e figa. Non sei salita sulla sua prima macchina e non hai condiviso il suo primo colloquio di lavoro, quello in cui ha sbagliato tutto ma poi, chissà perché, l’hanno preso. Non sai chi siano i suoi amici di infanzia e non ti interessa niente dei suoi amori morti e sepolti, anzi, se servisse distruggeresti le lapidi a mani nude. Non ti importa se adesso è dopo perché non vuoi il suo amore di prima, il suo essere stato brillante o sfigato, non ti interessa saperlo in disparte a giocarsi miliardi di occasioni (tutti si son giocati miliardi di occasioni,  figurati lui): lo vuoi per come è, con la pancia, i capelli grigi, con le rughe e il russare pesante, con le pessime abitudini da pigro indolente e burbero personaggio, con la sua incostanza e con il suo maledetto ripeterti di essere arrivata tardi. Vai a capir perché poi tu lo voglia. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormalmargin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="ske06"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span class="ske02"&gt;Ma forse hai ragione tu.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormalmargin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="ske06"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span class="ske02"&gt;Perché di quasi nulla resterà traccia, dei pensieri, dei ricordi fugaci, dei progetti e desideri, del dubbio, dei sogni, della crudeltà, di tutto ciò che si fa da soli e di cui non si prende nota, delle promesse fatte e non tenute in conto, tutto di dimentica e si estingue, tutto, tranne quel che si coglie nell’istante in cui quel fardello di vita che ti porti dietro diventa, finalmente, vertigine. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormalmargin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="ske06"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span class="ske02"&gt;In bocca al lupo, baby.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormalmargin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="ske06"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span class="ske02"&gt;&lt;a href="http://cuordiscarogna.splinder.com/post/21413557/CdC+Regimental"&gt;... Leggi tutto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Dopo un periodo di disavventure informatiche e cruenti battaglie con la Vodafone, è tornata una cara amica, &lt;a href="http://suzieq11.splinder.com/post/21438870/Caro+Silvio......"&gt;SuzieQ&lt;/a&gt;, e non poteva esimersi dallo scrivere un'accorata missiva al suo interlocutore preferito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="titolo"&gt;&lt;a href="http://suzieq11.splinder.com/post/21438870/Caro+Silvio......" class="seo_itemtitle"&gt;Caro Silvio......&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;  &lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Postato da SuzieQ&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left;" alt="berlusconi, un uomo, il suo sorriso...." src="http://files.splinder.com/486a19b62426c1c7de6af3f02d6e8e74_thumbnail.jpg" /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:100%;color:#008080;"&gt;....quanto tempo è passato....ti sono mancata? Lo so, lo so, hai avuto molto da fare, non so dove trovi il tempo per fare tutto. Sono avvilita, tutte queste chiacchiere, questo veleno nel tentativo di screditarti presso il popolo italiano....Sai una cosa? E' tutta invidia, caro Silvio, nient'altro che invidia perchè tu puoi e loro rosicano! E poi lo dice anche il famoso proverbio di Frate Venegono da Lodi che fa pressapoco così: "chi puote, puote. Chi non puote....se lo scuote". E tu per l'appunto, PUOTI. Però scusa se te lo dico, trovo che tu sia un pò, come dire, di maniera. Mi spiego meglio. Noi donne siamo romantiche, anche se non lo vogliamo ammettere. Ci piacciono le storie contorte, piene di passione, lacrime, quel contorcersi affannoso di mani, ci piacciono gli sciupafemmine come te, ma li vogliamo romantici. Quella D'Addario per esempio, insomma, tu frequentare questo tipo di donna, una escort (si chiamano così ora? Come sono antiquata, il mondo è davvero cambiato). Hai detto che ami conquistare e allora facci vedere, stupisci il pubblico femminile con i tuoi effetti speciali. Prova ad immaginare per un momento, invece del solito palazzo, del solito lusso, delle solite comodità, prova a calarti nei panni di uno qualunque, hai presente l'amante di Lady Chatterley? Ecco, fai lavorare la fantasia....&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:100%;color:#008080;"&gt;&lt;a href="http://suzieq11.splinder.com/post/21438870/Caro+Silvio......"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Nel nostro paese c'è libertà di stampa? la risposta di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vauro_Senesi"&gt;Vauro&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;center&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;a target="_self" href="http://www.vauro.net/store/store-index.html"&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro041009.jpg" border="noborder" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune riflessioni di &lt;a href="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/"&gt;PV64&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Lancia%20Low.jpg" alt="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Lancia%20Low.jpg" title="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Lancia%20Low.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:brown;"&gt;Questa e altre vignette (vai a vedere sull'&lt;a target="_blank" href="http://unavignetta.splinder.com/" rel="external" title="Aprire link in una nuova finestra" class="sblog_external"&gt;altro sito di PV&lt;/a&gt;) le trovi&lt;br /&gt;sull'ultimo numero di &lt;/span&gt;&lt;span style="color:red;"&gt; &lt;b&gt;ScaricaBILE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color:brown;"&gt;in dowload gratuito &lt;b&gt;&lt;a target="_blank" href="http://scaricabile.blogspot.com/" rel="external" title="Aprire link in una nuova finestra" class="sblog_external"&gt;QUI&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;. &lt;/span&gt; &lt;img src="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/img/smilies/wink.png" alt=";)" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Iperattivi e pigri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/1%20vita%201000%20vite%20Low.jpg" alt="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/1%20vita%201000%20vite%20Low.jpg" title="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/1%20vita%201000%20vite%20Low.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:brown;"&gt;Altra piccola riflessione su certe differenze che si colgono in molte coppie di amici (e non). Che a uno viene naturalmente da chiedersi: &lt;i&gt;ma che ci stanno a fare insieme due così??&lt;/i&gt;  &lt;img src="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/img/smilies/wink.png" alt=";)" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="sblog_post_topic"&gt;&lt;h1 class="sblog_post_topic_text"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Spaccacuore&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;/div&gt;     &lt;div class="sblog_post_text"&gt;     &lt;br /&gt;    &lt;img src="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Amore%20Profondo%20Low.jpg" alt="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Amore%20Profondo%20Low.jpg" title="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Amore%20Profondo%20Low.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte capita di sentirsi rispondere così... poche volte, si spera.... &lt;img src="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/img/smilies/wink.png" alt=";)" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pillola del giorno:&lt;/span&gt; Un video spassosissimo, Crozza imita Zichichi da non perdere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Bml0WflhdNM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Bml0WflhdNM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="265"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3331940879693203404-7081329945967404833?l=ninomalgeri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/feeds/7081329945967404833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3331940879693203404&amp;postID=7081329945967404833' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/7081329945967404833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/7081329945967404833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/10/terra-un-bene-comune-da-preservare-di.html' title='TERRA, UN BENE COMUNE DA PRESERVARE. Di Domenico Finiguerra.'/><author><name>nino malgeri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02170563207796397968</uri><email>pantarei.am@gmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='14449162356293818608'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/Ssn5gFRYiJI/AAAAAAAABWI/8kQHpaYdXSs/s72-c/naviglio+cassinetta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3331940879693203404.post-8849671191824494715</id><published>2009-10-04T00:18:00.004+02:00</published><updated>2009-10-05T02:22:51.461+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Rebecca Hosking e la fattoria del futuro.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SsiwjbmxfEI/AAAAAAAABWA/3eUb-yfiGd8/s1600-h/revolution.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 299px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SsiwjbmxfEI/AAAAAAAABWA/3eUb-yfiGd8/s400/revolution.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388751076901092418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In alto: Immagine tratta dal blog Revolution.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;L'invenzione, secondo me, deriva direttamente da un certo ozio, forse addirittura da una certa pigrizia.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Agatha_Christie"&gt;Agatha Christie.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;Sabato pomeriggio Roma è stata circondata da migliaia di cittadini allegri e festanti, piazza del Popolo era gremita fino all'inverosimile, ma anche via del Corso, via Ripetta, via del Babuino, via della Scrofa e tutte le strade del centro erano percorse da un fiume di persone, donne, uomini e tanti bambini che si accalcavano chiedendo la libertà di informarsi, una manifestazione grandiosa.&lt;br /&gt;Anche a Messina grande folla di persone, inferocite contro il Cavaliere arrivato in elicottero, il quale ha dichiarato che per l'alluvione che ha colpito buona parte della Sicilia provocando 24 morti e 39 dispersi, il tapino ha dichiarato: "Faremo come a L'Aquila", a quel punto il panico serpeggiava tra la folla, tutti a toccarsi le parti basse e tirati fuori dalle tasche corna e cornetti vari a fare i debiti scongiuri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avvertenza per i visitatori, questo post rimarrà fino a domenica prossima, il blog sarà impegnato in un giro di visite presso alcune aziende produttrici di arredo protagoniste del progetto numero verde, propongo un video che parla di futuro non molto lontano, il video di &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=rCc2zjwe8-M"&gt;Rebecca Hosting&lt;/a&gt; si compone di sei parti è molto bello ed interessante, Rebecca è una documentarista e naturalista inglese, il filmato proposto dalla BBC (niente a che vedere con la nostra squallidissima RAI) e postato dai blog &lt;a href="http://ortodicarta.wordpress.com/2009/09/13/una-fattoria-per-il-futuro-parte-1-di-6/"&gt;L'Orto di carta&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.fattoriapedroia.splinder.com/post/21309704/Una+fattoria+per+il+futuro"&gt;La fattoria Pedroia&lt;/a&gt; due siti che parlano di agricoltura biosostenibile e di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Permacultura"&gt;Permacultura&lt;/a&gt; la filosofia di un'agricoltura dove la natura lavora per noi con il minimo di fatica sui campi, un sistema di vita che tutti prima o poi dovremo affrontare dal momento che dovremo cominciare a pensare a sganciarci dagli idrocarburi derivati dai fossili, l'economia fondata sul petrolio sta lentamente esaurendosi, è da folli aver fondato una economia su scala mondiale sul petrolio, una risorsa non rinnovabile, l'Homo Petrolius si sta estinguendo, il nuovo Homo Sapiens saprà affrontare le nuove sfide dei prossimi anni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rebecca Hosking e la fattoria del futuro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/icZFYghEeUE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/icZFYghEeUE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la visione degli altri video &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=icZFYghEeUE&amp;amp;feature=PlayList&amp;amp;p=A9E578D321D9FE3E&amp;amp;index=0"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di natura e di come si dovrebbe operare per evitare le catastrofi che puntualmente si abbattono sul nostro territorio, vedi l'alluvione in Sicilia, il terremoto in Abruzzo, bisognerebbe fare l'esatto contrario di quello che ha fatto la Protezione Civile per il sisma e che si accinge a fare per Messina ed i suoi abitanti, &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/10/di-affabilita-e-di-scortesia.html"&gt;Miss kappa&lt;/a&gt; è qui per descrivere le amenità e i disastri di Bertolaso e company:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/10/di-affabilita-e-di-scortesia.html"&gt;Di affabilità e di scortesia&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;   Ieri mattina ho incontrato un funzionario della protezione civile, presso la Di.COMA.C., la direzione di comando e controllo, alla scuola della Guardia di Finanza. Dopo lunga fila, ho potuto colloquiare con un giovane campano. Gentilissimo, affabile, sorridente, accondiscendente. Voce pacata, quasi ipnotizzante, mi ha spiegato che siamo un popolo fortunato, poiché abbiamo ricevuto tantissimi soldi ed abbiamo avuto a disposizione centinaia e centinaia di persone, dotate di spirito di abnegazione, che si sono immolate per la nostra causa. Mi ha spiegato che chi è contro di noi sono le amministrazioni locali ed i nostri stessi concittadini, che non si adoperano a che le cose proseguano per la giusta strada. Quella scelta dal governo. Mi ha fatto riflettere su quanto sia stata sbagliata la scelta, da me intrapresa, di provvedere a me stessa, scavalcandoli. Ora avrei un tetto sulla testa, un confortevole hotel, letto e vitto assicurati, e dovrei solo aspettare che loro finiscano di sistemare le cose per me e per noi tutti. Mi ha detto che la cosa più importante è avere fiducia in chi opera per il nostro bene. Sempre gentilissimo, mi ha dato dei moduli da riempire, asserendo che, su questioni spinose come il lavoro e il danaro dell'autonoma sistemazione che non arriva, risponde unicamante il Comune di L'Aquila. La protezione civile pensa all'unica cosa importante: le c.a.s.e. per gli Aquilani. "Vedrà signora", mi ha salutata stringendomi affettuosamente entrambe le mani," tutto andrà a posto. Abbia pazienza e ci accordi fiducia." Uscita, mi sono diretta verso l'ufficio del Comune, assistenza ai cittadini, due stand più in là.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/10/di-affabilita-e-di-scortesia.html"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi economica è una vera catastrofe per molti lavoratori, perdita del lavoro e precarizzazione sono le situazioni lavorative che si protraggono ormai da diversi anni e sarà sempre peggio se non si comincia a pensare ad un nuovo modello di sviluppo che non sia il consumismo sfrenato e la ricerca del benessere a qualunque costo, &lt;a href="http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/10/metodo-manageriale.html"&gt;Antonella Randazzo&lt;/a&gt; denuncia i tanti suicidi avvenuti a causa del lavoro precario e dei licenziamenti, e suggerisce anche di cominciare a guardare più in la' del nostro naso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;a href="http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/10/metodo-manageriale.html"&gt;METODO MANAGERIALE&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;   Di Antonella Randazzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_rOP6-y3nh_w/SseF3j82PHI/AAAAAAAAAM0/aftdBOeCKxs/s1600-h/omologazione-venerdi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 237px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_rOP6-y3nh_w/SseF3j82PHI/AAAAAAAAAM0/aftdBOeCKxs/s320/omologazione-venerdi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388422668761840754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;24 morti suicidi e almeno 14 tentati suicidi in soli 18 mesi.(1)  Una strage.&lt;br /&gt;Alcuni media ne danno notizia quasi fosse un bollettino di guerra, accennando a motivi legati all’azienda o parlando di “mobbing spinto”, ma senza andare troppo in profondità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un uomo di 51 anni, padre di due figli, si è gettato dal cavalcavia dell’autostrada, lasciando alla moglie una lettera in cui ha scritto che “il clima in azienda lo ha spinto all'atto”. Altri suicidi scrivono che il loro gesto è stato causato da “disorganizzazione permanente, il management del terrore, lo stress e il sovraccarico di lavoro.”(2)&lt;br /&gt;Il 14 luglio a Marsiglia un dipendente si è ucciso lasciando precise parole di accusa: ”Mi tolgo la vita a causa del mio lavoro a France Telecom. È l’unica ragione. La totale disorganizzazione dell’impresa, gestita incutendo il terrore nei dipendenti, mi ha stravolto. Sono diventato un relitto, un naufrago. E’ meglio finirla qui”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qual è la vera causa di questa strage? Tutte le vittime lavoravano a Telecom France, che da quando è stata privatizzata (dal 1997) è diventata un esempio di metodo manageriale. Tale metodo è finalizzato ad accrescere sempre di più il profitto, attirando gli investitori. Il risultato è che oggi il “cammino manageriale” si è trasformato per molti in un vero e proprio incubo, portando non poche persone alla disperazione e al suicidio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ammettono i sindacati, col pretesto della “ristrutturazione” sono state fatte cose assurde, senza alcun controllo o limite da parte delle autorità francesi. Ad esempio, trasferimenti selvaggi, declassamenti di ruolo, sovraccarichi di lavoro e creazione di situazioni assurde.&lt;br /&gt;Nel 2008 France Telecom ebbe un utile di 4.1 miliardi di euro, attirando investimenti ma allontanando lavoratori. Negli ultimi due anni, tra licenziamenti e prepensionamenti, ben 22.450 impiegati hanno lasciato la società.&lt;br /&gt;Si parla di  “Management della paura”. Alcune testimonianze di lavoratori sono state raccolte da "Le Monde". Racconta Olivia J.: “Dieci anni fa ero fiera del mio posto a France Telecom, il lavoro era stimolante ed ero contenta. Dopo è cambiato tutto. L’azienda si è disumanizzata, ormai siamo solo cifre. L’unica cosa che conta è quante vendite si riescono a portare a termine alla fine della giornata. Lo stress è permanente e gli smottamenti sono incessanti: sono alla sesta mansione. Ogni volta ci viene chiesto di ricominciare da zero e vendere sempre di più. La maggior parte dei miei colleghi va avanti ad antidepressivi. Quando sarà il mio turno di scoppiare?”(3)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dirigente dell’azienda è stato trasformato in una specie di aguzzino: deve mettere il lavoratore nella condizione di sentirsi obbligato a lavorare sempre di più e con eguale o addirittura meno guadagno.&lt;br /&gt;La Telecom France purtroppo non è l’unica società i cui lavoratori hanno impulsi suicidi. Nella stessa Francia qualche anno fa c’era stato il caso dell’epidemia di suicidi nelle fabbriche della Peugeot Citroen. Nella fabbrica di Mulhouse nel giro di pochi mesi si suicidarono sei operai di età dai 50 ai 55 anni. Il sindacalista Cgt del consiglio di fabbrica Vincent Duse spiegò:&lt;br /&gt;“Le condizioni di lavoro si degradano, giorno dopo giorno, alla Peugeot quasi quotidianamente si susseguono annunci di licenziamenti e di mutazioni interne. Le pressioni esercitate sui lavoratori per produrre altrettanto con meno personale si accentuano e le vessazioni esplodono… Nessuna spiegazione sui trasferimenti interni che mandano alla catena delle persone che godevano di una certa autonomia di lavoro, che perdono soldi e sono obbligate a cambiare il ritmo di vita. Nessuna spiegazione neppure sulle lettere che arrivano a casa degli operai che sono in malattia, che li colpevolizzano e li minacciano”.(4)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma i suicidi per gravi problemi sul lavoro non avvengono soltanto in Francia. Negli ultimi anni ci sono stati diversi suicidi anche nel nostro paese, nel silenzio dei media. Ad esempio, un uomo di 47 anni operaio della Ericsson di Roma si è buttato giù dal tetto della fabbrica perché minacciato di licenziamento. A Imola un altro lavoratore di 32 anni si è impiccato. A un collega aveva detto “che stava subendo delle pressioni dall'azienda, che lo chiamava continuamente perché andasse via. Era preoccupato”.(5)&lt;br /&gt;Fra gli altri, un caso emblematico è avvenuto lo scorso anno, a Suzzara, dove una donna ha tentato il suicidio in fabbrica perchè non aveva ricevuto il rinnovo del contratto di lavoro. La fabbrica è andata avanti ignorando completamente il comportamento della donna.&lt;br /&gt;Altri lavoratori si suicidano anche quando il loro posto di lavoro non è a rischio, ma il salario è troppo basso per vivere. Ad esempio, un uomo di 43 anni si è impiccato nella fabbrica dove lavorava, la "Meloni" di Tolentino (Macerata).  L’uomo, padre di una bambina di sei anni, non riusciva più a pagare il mutuo della casa, dopo che la moglie precaria era stata licenziata.&lt;br /&gt;Queste stragi non fanno notizia. Si teme che si possa approfondire e tirare fuori cose scomode per il sistema attuale.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/10/metodo-manageriale.html"&gt;... Contunua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La televisione nostrana a parte pochissime lodevoli trasmissioni, è un concentrato di banalità e di disinformazione, l'amica &lt;a href="http://irrimediabilmenteme.splinder.com/post/21392193/Cattiva+Maestra+Televisione"&gt;Simona&lt;/a&gt; racconta di tutto ciò:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://irrimediabilmenteme.splinder.com/post/21392193/Cattiva+Maestra+Televisione" class="seo_itemtitle"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;Cattiva Maestra Televisione&lt;/a&gt;  &lt;div class="datepost"&gt; scritto da Nerabaccante&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div class="text"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;Ho preso in prestito il titolo di un libro di karl popper perche' non avevo voglia di inventarne uno. (pigrizia mentale? non prendere acutil fosforo, smetti de fuma' ciccia!)&lt;br /&gt;Pero' in fondo è di questo che vorrei parlare. non di acutil fosforo ne dei miei vizi, ma della televisione.&lt;br /&gt;E' il mezzo mediatico per antonomasia e tecnicamente dovrebbe essere fonte di informazione.&lt;br /&gt;Non soffermiamoci sul dovrebbe ma su quello che è; un troiaio.&lt;br /&gt;E' un paniere ricolmo di ogni sorta di idiozia. è gretta e squallida a volte e infervora le folle spargendo il seme della banalita'.&lt;br /&gt;Si, si, si. Ci sono programmi validi e poi basterebbe non guardarla la televisione per non farsi intossicare. Ma qui non si parla di persone che- grazie a Dio- hanno un cervello pensante, ma alla stragrande maggioranza delle persone che campa a pane e televisione (toh, ho fatto la rima!)&lt;br /&gt;Le capoccette degli adolescenti sono a rischio, ci sarebbe bisogno di un piano..(sopracciglio alzato, sguardo astutoslashmeditabondo e mano che carezza il pizzetto)&lt;br /&gt;Non soffermiamoci sul dovrebbe ma su quello che realmente è: la situazione non puo' che degenerare. mannaggialazozzaladra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pero' poi, sempre in televisione, ti capita di vedere un film romanticone e strappalacrime che ti apre una finestra sull'universo e tu cominci a rimuginare per gli affaracci tuoi. e tu ti trasferisci in un universo parallelo e il film te lo fai da sola e per vedere se hai piu' fantasia del regista.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://irrimediabilmenteme.splinder.com/post/21392193/Cattiva+Maestra+Televisione"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come può un uomo trovare la donna giusta che lo accompagni lungo il percorso della sua vita? &lt;a href="http://nonsonozelinda.splinder.com/post/21427098/PER+NOI+DONNE.....LO+STESSO"&gt;Non solo Zelinda&lt;/a&gt; ha le risposte giuste:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://nonsonozelinda.splinder.com/post/21427098/PER+NOI+DONNE.....LO+STESSO" class="seo_itemtitle"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;PER NOI DONNE.....LO STESSO&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a alt="DETTAGLI SPARSI" href="http://wwwnew.splinder.com/mediablog/nonsonozelinda/media/21427079"&gt;&lt;img alt="" style="margin: 0px auto 10px; text-align: center; display: block;" src="http://files.splinder.com/6987ae9bb4d82c023ff4800094fe7bba_medium.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:'Comic Sans MS';font-size:20;color:red;"   &gt;&lt;a href="http://amoreinteoria.splinder.com/post/20967399/L%27+Amore+Felice+Per+Un+Uomo"&gt;&lt;span style="color:red;"&gt;L' Amore Felice Per Un Uomo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-family:Verdana;font-size:20;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.45pt;"&gt;&lt;span style="font-size:medium;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);font-family:'Comic Sans MS';" &gt;E’ facile da trovare, basta seguire 4 semplici regole&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:'Comic Sans MS';color:lime;"  &gt;:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:'Comic Sans MS';font-size:18;color:lime;"   &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.45pt;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-family:'Comic Sans MS';font-size:20;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.45pt;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);font-family:'Comic Sans MS';font-size:18;"  &gt;1) E’ importante trovare una donna &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.45pt;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);font-family:'Comic Sans MS';font-size:18;"  &gt;&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;che sappia cucinare e pulire;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.45pt;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 51, 153);font-family:'Comic Sans MS';font-size:18;"  &gt;2) E’ importante trovare una donna&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.45pt;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 51, 153);font-family:'Comic Sans MS';font-size:18;"  &gt;&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;che abbia i soldi;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.45pt;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 255);font-family:'Comic Sans MS';font-size:18;"  &gt;3) E’ importante trovare una donna&lt;br /&gt;          piacevole e&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 255);font-family:'Comic Sans MS';font-size:18;"  &gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;che ami il sesso;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.45pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:'Comic Sans MS';font-size:18;color:lime;"   &gt;4) E’ importante che queste 3 donne&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style=";font-family:'Comic Sans MS';font-size:18;color:lime;"   &gt;&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:'Comic Sans MS';font-size:22;color:lime;"   &gt;non si incontrino mai&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:'Comic Sans MS';font-size:18;color:yellow;"   &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style=";font-family:'Comic Sans MS';font-size:18;color:yellow;"   &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Un gradito ritorno, dopo due secoli dalla sua scomparsa si affaccia nella nostra travagliata epoca il grande seduttore Giacomo Casanova, il quale trova il mondo leggermente cambiato per come lo conosceva lui, &lt;a href="http://www.liaceli.com/2009/10/04/1998casanova_returns_ovvero_qu.html#more"&gt;Lia Celi &lt;/a&gt;racconta le gesta del nostro eroe in queste ventiquattr'ore ai tempi di Papi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;h3 class="title"&gt;1998/Casanova returns, ovvero: quando a Roma non regnava ancora il Papi-re&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Oh, gioia! Belzebù ha concesso a me, Giacomo Casanova, di tornare per ventiquattr'ore nel mondo dei vivi. E soprattutto delle vive. E' una vacanza-premio, un guiderdone per duecent'anni di buona condotta nell'aldilà. Alla mia morte, nel 1798, credevo che, dopo una vita di femmine, gioco e bestemmia, avrei scontato la mia pena nel girone dei Lussuriosi, degli Azzardatori o dei Sacrileghi. Invece, con sommo mio scorno, Caronte mi depositò nel girone dei Vituperatori di Gatti. «Affè! - sbottai - Il leggendario Casanova, che ha più peccati mortali sulla coscienza che peli sotto l'ascelle, trattato come un volgarissimo spregiator di felini?» Il diavolo barcaiolo mi spiegò che noi uomini di bene e di male non abbiamo mai capito una fava e, agli occhi dell'Altissimo, la ciabatta che nel 1756 tirai in capo al soriano del macellaio, acciaccandogli per sempre un orecchio, è peccato molto più grave di qualche migliaio di sottane gualcite nella mia carriera di libertino. Il nostro girone è una distesa di lettiera piena di enormi cacche di gatto, e i dannati sono costretti a raccogliere le porcherie con una palettina grande come un ditale. Appena finito, arriva un'orda di gattoni infernali giganteschi, che sporcano tutto di nuovo... &lt;/p&gt;  &lt;a name="more"&gt;&lt;/a&gt; Ah, questi due secoli d'inferno, senza veder donne, senza sfogliar libri, senza fiutare tabacco! Ogni tanto viene qualche pubblicitario a girare uno spot del caffè, ma a parte questo diversivo, qui negli inferi è una noia che sembra di stare in Paradiso. Ma un demonio mi fa segno che la mia vacanza sta per cominciare. Donne del 1998, a me!&lt;br /&gt;Ore 8&lt;br /&gt;Il principe delle tenebre mi fa riapparire in un luogo che, a colpo d'occhio, sembra la Bastiglia assaltata dai sanculotti il 14 luglio 1789. Poi ricordo le descrizioni fatte dai dannati più giovani, e capisco che si tratta della stazione di Roma Termini in un giorno qualsiasi. Mi bastano pochi minuti per capire come mai il girone dei bestemmiatori era pieno di utenti delle Ferrovie italiane. «Buon uomo - chiedo a un vecchierello - sul Corriere della Bolgia ho letto che nel mondo dei vivi la luce della ragione, che durante la mia vita stava celebrando i suoi primi trionfi, ha rischiarato le tenebre dell'ignoranza». «Non saprei, dottò, - risponde colui - noi stamo annando a Civitavecchia, 'a Madonnina ha sanguinato di nuovo». Rivolgo la medesima domanda a una comitiva di dame attempate. «Siamo di fretta, ci scusi, abbiamo un appuntamento con il dottor Di Bella, quello che cura i tumori con l'orzata». Ora che mi sovviene, la redazione del Corriere della Bolgia si trova nel girone dei Bugiardi.&lt;br /&gt;Ore 10&lt;br /&gt;Trecento anni d'ozio mi hanno infiacchito: sono nel mondo dei vivi già da due ore e ancora non ho conquistato una femmina. Sceglierò fra queste leggiadre donzelle che, attirate dalla mia zimarra di broccato e dalla mia parrucca arricciata di fresco, mi guardano, mi scrutano e sussurrano fra loro. Una mi si avvicina e sorridendo mi chiede un autografo. «Giacomo Casanova? - esclama delusa, decifrando la mia firma. - Mi scusi, ma sa, con quel vestito e quei capelli l'avevo scambiato per Gina Lollobrigida». Mi coglie il sospetto di portare un abito fuori moda. Purtroppo nell'aldilà mi è stato impossibile rinfrescare il guardaroba: Gianni Versace è impegnato in Paradiso a ridisegnare le divise dei cherubini, e per farsi fare una giacca da lui v'è una fila di anime lunga così. Un gazzettiere mi porge l'ultimo numero di una rivista, sulla cui copertina vedo una bionda pulzella dal volto delicato che accende i miei sensi. Chiedo al gazzettiere chi è questo bocconcino. L'uomo mi fissa come se fossi un folle: «Come, non lo sa? E' Leonardo Di Caprio. L'idolo delle ragazzine». Ho capito, sarà il solito castrato. Ai miei tempi impazzivano per Farinelli.&lt;br /&gt;Ore 15.&lt;br /&gt;Una picciola sosta in un negozio di abbigliamento maschile mi consente di ripresentarmi al pubblico femminile in vesti più adatte ai tempi. Peccato per quel piccolo alterco col negoziante che non accettava di farmi credito, nonostante esibissi un documento firmato dal ministro delle Finanze di Luigi XVI che attestava la mia solvibilità. Ho dovuto rinunciare alla parrucca: il barbiere cui mi sono rivolto, dopo avermi assicurato che «oggi va il look alla Pantani» mi ha rapato a zero e mi ha tinto di giallo pizzetto e sopracciglia. Così abbigliato, porgo i miei omaggi a una procace fanciulla: «Signorina, lo sa che ho conosciuto Voltaire?». Ella fugge urlando. Insomma, che vogliono queste femmine d'oggi? Cosa mi manca per tornare ad essere il più grande seduttore d'Europa? Ho capito: devo farmi vedere a bordo di un mezzo di trasporto veloce e potente. Chiedo a Belzebù di mandarmi sù il mio tiro a quattro, alcova viaggiante che molceva le dame più pudiche, e mi apposto all'entrata di un parco in attesa di belle vogliose. Il mio cocchio viene assaltato non da belle vogliose, da coppie attempate di turisti inglesi che mi chiedono di fare il giro della città.&lt;br /&gt;Ore 19&lt;br /&gt;Siedo a un lussuoso caffè del centro, e, per passare il tempo, intavolo una conversazione con alcuni gentiluomini in doppiopetto blu. Fra una chiacchiera e l'altra, accenno alla mia celebre fuga dalla prigione veneziana dei Piombi. «Un'altra vittima dell'iniquo sistema giudiziario italiano!» tuona uno dei messeri, un certo Presbiti o Previti. Preciso che, a onor del vero, non si trattò proprio di un errore giudiziario: oltre che sciupafemmine fui truffatore, spia, falsario, ladro, eccetera. «Allora avrà conosciuto Bettino Craxi», replica Presbiti. Non personalmente, ma all'inferno si parla molto di lui. Inutile spiegare che non si tratta di una «boutade»: Previti e i suoi amici mi propongono di candidarmi alle prossime elezioni europee nelle liste di Forza Italia. Chiarisco che io sono un uomo dell'ancien régime e questa storia della sovranità popolare, elezioni, libertà fraternità e uguaglianza, non mi piaceva molto nemmeno nel 1789, ma i compari non si scoraggiano, anzi, mi promettono una striscia televisiva su Canale 5 al posto di «Sgarbi quotidiani». E io che con loro speravo di parlare di donne.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.liaceli.com/2009/10/04/1998casanova_returns_ovvero_qu.html#more"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;... E a proposito di Papi, un commento dell'amica &lt;a href="http://incapervinca.splinder.com/post/21420100/Vai+Patrizia"&gt;Incapervinca&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;h5 class="itemtitle"&gt;&lt;a href="http://incapervinca.splinder.com/post/21420100/Vai+Patrizia" class="seo_itemtitle"&gt;Vai Patrizia&lt;/a&gt;&lt;/h5&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;strong&gt;Scatenati .......  e dillo a tutti che al nanetto non gli tira manco se tira...................&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;img alt="" src="http://iltafano.typepad.com/.a/6a00d83451654569e20115715000e3970b-500wi" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;A proposito di escort e di quote rosa, non poteva mancare il nuovo slogan di &lt;a href="http://www.mamma.am/"&gt;Mamma&lt;/a&gt;: Vuoi una escort nel letto? Metti una donna nel partito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.A.A.A Viscontessa quasi nuova, usata pochissimo e ancora in ottimo stato, offresi come “quota rosa” per consigli comunali, manifestazioni ed eventi di qualsiasi tipo.&lt;br /&gt;Siete troppo snob per ingaggiare un paio di Veline, troppo radical chic per servirvi di una Madrina, troppo poveri per permettervi Europarlamentari 90-60-90, troppo sfigati per una Testimonial d’eccezione o anche solo troppo distratti per ricordarvi dell’”utilizzata finale”?&lt;br /&gt;Niente paura da oggi è disponibile sul mercato Viscontessa, uno strumento indispensabile per chi voglia prendere le distanze dal diffusissimo modello “donna da materasso” senza perdere credibilità con i propri compari.&lt;br /&gt;Niente più insinuazioni sul vostro conto, nessuno – grazie a Viscontessa – potrà più accusarvi di fare tanto l’emancipato intellettuale di sinistra e poi neanche una donna nel vostro gruppo.&lt;br /&gt;Da oggi, e con una spesa minima, potrete continuare tranquillamente a dichiararvi indignato per come vengono trattate le donne nel nostro paese e da oggi, grazie alla vostra quota rosa, potrete guardare tranquillamente il culo della Belen sostenendo che lo fate per dovere d’informazione.&lt;br /&gt;Viscontessa, che nella versione base è una donna di mezza età senza né arte né parte, può essere corredata di tessera elettorale, tessera di appartenenza ad un qualsiasi circolo culturale-sportivo-politico-religioso, tessera di un sindacato, attestato di consulente sulle tematiche ambientali, certificato di vedovanza da un soldato italiano che abbia compiuto almeno una missione di pace all’estero (anche se poi è morto per colpa dei funghi avvelenati), laurea e/o master, passato da volontaria in Congo, devota di Padre Pio o permesso invalidi.&lt;br /&gt;Ma la novità assoluta è che da oggi, per venire incontro alle sempre più sofisticate esigenze dei nostri clienti, Viscontessa si può avere anche nella versione tette rifatte, guardaroba da pischella, labbra gonfiate.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mamma.am/"&gt;... Continua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'informazione in Italia è di parte e non da' le notizie scomode? &lt;a href="http://maurobiani.splinder.com/post/21421607/Forse+non+lo+sai%2C+ma+anche+que"&gt;Mauro Biani &lt;/a&gt;esprime la sua opinione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h5 class="itemtitle"&gt;&lt;span class="rss:title"&gt;&lt;a href="http://maurobiani.splinder.com/post/21421607/Forse+non+lo+sai%2C+ma+anche+que" class="seo_itemtitle"&gt;Forse non lo sai, ma anche questa è informazione&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;   &lt;p align="justify"&gt;&lt;!-- rss:item:start --&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img alt="" src="http://farm4.static.flickr.com/3422/3973216238_faaec9e211_o.gif" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Escort, donnine, magnaccia per &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vauro_Senesi"&gt;Vauro&lt;/a&gt; è solo questione di Termini:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.vauro.net/vauro011009_4.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scudo fiscale appena approvato dal Parlamento visto da &lt;a href="http://iltratto.splinder.com/"&gt;Giulio Laurenzi&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Uno scudo per difendere i fuorilegge!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="article-text"&gt; &lt;p&gt; &lt;a target="_blank" class="highslide" onclick="return hs.expand(this, { src: 'http://www.mamma.am/mamma/images/img_4569.jpg', captionId: 'zoom-caption4569' } )" href="http://www.mamma.am/mamma/articoli/iz_3591_i4569.html" title="Scudo fiscale (Clicca per ingrandire)"&gt;&lt;img name="image-thumb4569" id="image-thumb4569" alt="Scudo fiscale" src="http://www.mamma.am/mamma/images/4569_a3591.jpg" class="right" width="400" height="261" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Il tribunale di Milano ha condannato la Mondadori di proprietà del Cavaliere a pagare la bella cifra di 750 milioni di euro alla Cir di de Benedetti, a causa della sentenza che ha condannato Cesare Previti per la compravendita della casa editrice, il famoso "Lodo Mondadori", &lt;a href="http://www.smemoranda.it/agenda/2009/16_mesi/le_vignette/maramotti"&gt;Maramotti&lt;/a&gt; commenta cosi':&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="sectionv"&gt;   &lt;!--   &lt;h1&gt;La vignetta &lt;span class="firma"&gt;di &lt;b&gt;&lt;'?= ucwords($firmaSQL)?&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;   --&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;             &lt;div class="main"&gt;&lt;img src="http://www.unita.it/img/upload/image/maramotti/20091005.jpg" alt="" align="left" vspace="0" width="600" height="398" hspace="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pillola del giorno: &lt;/span&gt;I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.&lt;br /&gt;Achille Campanile.&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:'Comic Sans MS';font-size:18;color:yellow;"   &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3331940879693203404-8849671191824494715?l=ninomalgeri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/feeds/8849671191824494715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3331940879693203404&amp;postID=8849671191824494715' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/8849671191824494715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3331940879693203404/posts/default/8849671191824494715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ninomalgeri.blogspot.com/2009/10/rebecca-hosking-e-la-fattoria-del.html' title='Rebecca Hosking e la fattoria del futuro.'/><author><name>nino malgeri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02170563207796397968</uri><email>pantarei.am@gmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='14449162356293818608'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SsiwjbmxfEI/AAAAAAAABWA/3eUb-yfiGd8/s72-c/revolution.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3331940879693203404.post-6352529149066936833</id><published>2009-10-03T00:52:00.003+02:00</published><updated>2009-10-03T02:27:03.380+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Pane e tempesta. Anteprima del nuovo libro di Benni.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SsaEael4cfI/AAAAAAAABVw/TJNKhc3oKsw/s1600-h/maredamare2.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 322px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SsaEael4cfI/AAAAAAAABVw/TJNKhc3oKsw/s400/maredamare2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388139594618794482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In alto: Immagine tratta dal blog &lt;a href="http://animafragile1.splinder.com/"&gt;http://animafragile1.splinder.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Io non so se Dio esiste. Ma se esiste, spero che abbia una buona scusa.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Woody_Allen"&gt;Woody Allen&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;Mentre tutto il paese va a rotoli oppure in alternativa a escort, finalmente una buona notizia, il 14 ottobre uscirà il nuovo libro di &lt;a href="http://www.stefanobenni.it/"&gt;Stefano Benni&lt;/a&gt;, PANE E TEMPESTA! da non perdere, qui di seguito il trailer del libro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left; font-weight: bold;"&gt;Ci siamo. In esclusiva alcune immagini dal book trailer di &lt;a href="http://www.feltrinellieditore.it/SchedaAnticipazioni?id_volume=5001319" class="link" title="Pane e Tempesta" target="_blank"&gt;“Pane e Tempesta”&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;        Disegni di Luca Ralli, gran talento amico del lupo, musica di Niclas Benni, giovane talento e lupo junior.&lt;br /&gt;        &lt;!--Presto lo potrete vedere su &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Yosm6lpb0SI" class="link" title="Pane e Tempesta" target="_blank"&gt;YouTube&lt;/a&gt; e anche sul &lt;a href="javascript:VideoFeltrinelli()" class="link" title="Pane e Tempesta"&gt;sito&lt;/a&gt;.&lt;br--&gt;         La battaglia è cominciata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Yosm6lpb0SI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Yosm6lpb0SI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="265"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Da pettegolezzi di corridoio pare che esista un comitato semi-clandestino che si adopera per il Nobel per la pace al Cavaliere, sembra una presa per i fondelli ma è  una notizia fondata, basta leggere quello che accade in Abruzzo e optare per due soluzioni: Buttarsi dal quinto piano oppure sganasciarsi dalle risate al solo pensiero dell'attribuzione del Nobel ad un personaggio di questa statura, dal blog di &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/10/un-futuro-da-ricostruire.html"&gt;Miss Kappa&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/10/un-futuro-da-ricostruire.html"&gt;Un futuro da ricostruire&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;   Oggi parla, attraverso questo blog, un altro Aquilano, Stefano Torelli, giornalista indipendente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“L’Abruzzo si risveglia incredulo”… “c’è un Presidente sempre presente”… In rete gira ultimamente un video realizzato dal Comitato “Silvio per il Nobel” e recita queste parole. Il Nobel in questione è quello per la Pace e Silvio è il Presidente del Consiglio italiano Berlusconi. La motivazione è esplicitata dal testo della canzone e dalle immagini di sottofondo: Berlusconi che passeggia per 