sabato 11 marzo 2017

LE RELIGIONI ADORANO DIO MA ODIANO LE SUE CREATURE


Gli animali hanno propri diritti e dignità come te stesso. E' un ammonimento che suona quasi sovversivo. Facciamoci allora sovversivi: contro ignoranza, indifferenza, crudeltà.
(Marguerite Yourcenar)

L'empatia è la capacità di comprendere a pieno lo stato d'animo altrui, sia che si tratti di gioia, che di dolore. Empatia significa "sentire dentro", ad esempio "mettersi nei panni dell'altro", ed è una capacità che fa parte dell'esperienza umana e animale.
Tutto il genere umano è empatico? Probabilmente da bambini lo siamo tutti ma strada facendo ci perdiamo nel mondo degli uomini, quello indifferente, consumistico, ci facciamo guidare dall'egoismo e perdiamo ogni briciolo di umanità.
Quindi se tutti un tempo abbiamo amato ogni creatura vivente, perché oggi molti fanno fatica a riconoscere il loro diritto alla vita?
Me lo sono domandata più volte, incredula, di fronte agli sguardi attoniti, di chi ascoltando le mie "moralizzazioni", scuoteva la testa ridacchiando sotto ma anche sopra ai baffi.
C'è davvero molto lavoro da fare per risvegliare quegli animi assopiti, che vivono la vita di qualcun'altro, quella dell'ego che li possiede.
Eppure sento che la liberazione animale avverrà, in tutto il mondo si parla di questo terrificante e immondo olocausto animale che sta durando da troppo tempo.
Ogni giorno, qualcuno, guardando negli occhi un piccolo e povero animaletto, sofferente, imprigionato e solo, sentirà il suo dolore e riuscirà a ritrovare l'empatia perduta e se non avverrà oggi, sarà domani ma è inevitabile e il sistema ne ha preso atto, per questo motivo trema e.... trama.
Noi siamo relativamente pochi, un pugno di uomini sparsi nel mondo ma esistiamo e ogni giorno contagiamo qualcuno .... è come un virus benefico.
Saremo tanti un giorno, la maggioranza e nessuno avrà più coraggio di ridere del nostro amore per gli indifesi, nessuno avrà più coraggio di far del male ai nostri fratelli animali.
Utopia? Se ci crediamo tutti insieme, diverrà realtà !
Criss.

LE RELIGIONI ADORANO DIO MA ODIANO LE SUE CREATURE

Il vero intento millenario delle religioni consiste nel porre un freno all'amore e all'empatia umana verso tutto il creato.
Bergoglio, il macellaio mancato, ci ricorda che l'amore a nostra disposizione pesa tot etti, e se lo sprechiamo per gli animali, esseri inferiori, non ne resterà più per i nostri simili.

Le principali religioni monoteiste non dovrebbero combattersi attraverso guerre "sante" , infatti il Dio descritto nell'Antico Testamento e quello del Corano concordano su tutto:
violenza, schiavismo, specismo, razzismo, sessismo e omofobia.

Secondo questi testi "sacri" Dio avrebbe creato milioni di specie animali uniche, inimitabili, variopinte, meravigliose, dotate di carattere e sentimenti, con l'unico scopo di renderle schiave di una sola specie.
Il primo grave insulto alla creazione è compiuto tramite l'antropocentrismo, ovvero l'uomo al centro di tutto, pensiero cardine di queste religioni.

Dopo essersi impegnato nell'ideazione di innumerevoli schiavi di ogni forma e colore, quel presunto Dio descrive anche come ucciderli e ci mostra la procedura per sgozzarli e lasciarli dissanguare, passando da schiavista a macellaio con esperienza.
Su una confezione di carne trovate il marchio "Halal" o "Kosher"?
Significa che gli apprendisti macellai hanno rispettato le direttive del Dio macellaro esperienziato.

Quando vieta di mangiare il maiale ai musulmani ci si aspetta che sia il suo animale preferito, invece no, altrimenti passerebbe un concetto troppo pericoloso per la sua religione, ovvero il rispetto esteso ad una specie diversa da quella umana.
Non si deve mangiare il maiale in quanto trattasi di essere "impuro", perchè logicamente una divinità concepisce creature per le quali prova repulsione.

Il divino, a differenza di un genitore normale, sa già come saranno i propri figli.
Se li crea desiderosi di libertà e di amore, per quale motivo li vorrebbe vedere privati delle loro naturali caratteristiche, schiavizzati e segregati per favorire la specie più triste ed autodistruttiva?

Il compito di questi testi "sacri" è stato quello di limitare fortemente la capacità umana di amare, facendo odiare le differenze anzichè apprezzarle (differenze progettate da quel Dio che dicono di adorare).
Si parte dal considerare gli animali esseri inferiori, poi si fa la stessa cosa con le donne, i popoli non eletti, le "streghe", gli omosessuali, finchè si giunge ad amare solo se stessi.
Grazie di cuore a chi condividerà, nella speranza che, passo dopo passo, il pensiero comune converga verso un futuro di pace e rispetto per tutti i terrestri, umani ed animali.

E ancora:


I dieci comandamenti sono personalizzabili a seconda delle esigenze del sacerdote e del credente onnivoro.

Ad esempio il generico "Non uccidere", viene trasformato in:
"Uccidi qualsiasi essere vivente per gola, vanità o con qualsiasi altra motivazione, eccetto gli uomini, purchè questi ultimi non si trovino sulla stessa traiettoria del proiettile partito dal tuo fucile da caccia.
Non dimenticare di fare un'ulteriore eccezione per i milioni di persone morte di fame a causa del tuo egoismo e della tua alimentazione sbilanciata ed iperproteica.
E visto che ci sei, in caso di interessi economici, divulga una falsa scienza, anche a discapito di vite umane ed animali".

La loro freddezza sta nel fecondare artificialmente un numero considerevole di future madri, in un periodo ben preciso, affinchè l'italiano medio possa trovare in tavola un cucciolo di età inferiore ad un mese, per celebrare la festa della risurrezione (uccidendo).

Eh sì, perchè l'agnellino da latte, per rispettare gli elevati standard qualitativi imposti dai palati onnivori, non deve superare i 22 giorni d'età prima di essere caricato sul camion della morte.

Vogliamo farci mancare delle offerte vantaggiose?
No! Infatti moltissimi di questi agnelli provengono dai Paesi dell’Est per una questione di prezzo inferiore e diverranno protagonisti di una drammatica Via Crucis, durante la quale patiranno la fame e la sete, in un lungo, disperato ed estenuante tragitto.

Per questo motivo, a mio avviso, voi state replicando ogni anno l'uccisione di Cristo, poichè portate avanti un'usanza a base di sangue innocente e vi abbandonate al peccato capitale della gola, rendendo di fatto la Pasqua una ricorrenza satanica.

Questi neonati di specie diversa dalla nostra saranno strattonati e condotti con la forza verso una potente scarica elettrica, proveniente da pinze portaelettrodi.
Successivamente saranno appesi a testa in giù per essere sgozzati, lasciati dissanguare, sbudellati e fatti a pezzi.
Le pratiche confezioni che vi fanno trovare al supermercato sono il frutto di tutto questo orrore.

Anche l'Islam non è da meno, con la sua "Festa del sacrificio", detta anche, udite bene, "Festa dello sgozzamento".
Certo, per gli uomini è sempre festa, quando non sono loro a finire sgozzati, per giunta totalmente coscienti.

Inoltre dare un prezzo alla vita è una cosa altrettanto immorale e diabolica.
Considerate la vostra esistenza un dono unico ed incommensurabile, ma senza vergogna alcuna pretendete di stabilire un valore per quella altrui, rendendola prigioniera, schiava e vittima dei vostri vizi.

Nei più diffusi standard di codici a barre sono presenti due caratteri di start/stop ed un carattere di controllo centrale, formati da barre più lunghe rispetto alle altre.
Questi 3 elementi hanno una spaziatura uguale a quella che codifica il numero 6, quindi abbiamo un 666, come rappresentato nell'immagine.
Secondo alcune persone si tratta di un chiaro messaggio subliminale da parte del Nuovo Ordine Mondiale, mentre gli anticomplottisti la considerano una leggenda metropolitana.

In questo post pregno di credenze, superstizioni e fede macchiata di sangue, abbiamo un'unica, grande certezza:
possiamo vivere senza compiere inutili stragi.
Ciò deve bastare a delle persone altruiste, coscienziose e moderne per intraprendere un nuovo cammino verso l'evoluzione etica e spirituale.

1 commento:

marcello Frombolini ha detto...

Affermazioni ponderose che obbligano le menti ad assumere una ragione insolita nelle società odierna: una ragione universale di solidarietà. Gli animali sono esempi di nobiltà nella natura, dovremmo osservarli con maggiore attenzione ed apprendere. Se proprio si ha bisogno di adorare un dio, si guardi un po' più a terra che in cielo, sarà più facile incontrarlo e capirne l'insegnamento.