
Sea Watch equipaggio donne | Capitana | Carola Rackete
Chi sono le coraggiose donne dell’equipaggio della Sea Watch
Sea Watch equipaggio donne – La Sea Watch 3, l’imbarcazione con 42 migranti a bordo che dal 12 giugno naviga al largo di Lampedusa cercando di attraccare, ha un equipaggio a maggioranza femminile. Sulla nave ci sono ben dieci donne. Ecco le storie di alcune di loro:
Carola Rackete, capitana
La capitana della Sea Watch 3 è la Rackete. È lei che ha deciso di forzare il blocco ed entrare in acque italiane e rischia per questo l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, una multa e la confisca dell’imbarcazione. Insomma, rischia tanto.
31 anni, tedesca, conosce quattro lingue, ha scritto una tesi sugli albatros e navigato sulle rompighiaccio. All’età di 23 anni è al timone di una nave a spaccare il ghiaccio del Polo Nord per uno dei maggiori istituti oceanografici tedeschi, ufficiale di navigazione per l’Alfred Wegener Institute. A 25 è secondo ufficiale a bordo della Ocean Diamond, a 27 stesso ruolo nella Aretic Sunrise di Greenpeace.
Verena, la dottoressa
Il giovane medico a bordo si chiama Verena e nei giorni scorsi è intervenuta sui social media con un appello per i migranti a bordo della nave denunciando come molti di loro siano stati sottoposti ad abusi e torture. “Per favore, non sto parlando da medico ma da essere umano. Aiutateci a trovare un porto sicuro”, ha detto Verena dalla nave. Originaria di Dusseldorf, in Germania e ha studiato medicina a Essen.
La mediatrice culturale
Heidi, la mediatrice cultura
Heidi è una delle mediatrici culturali a bordo della nave, che aiuta a tradurre e comprendere le esigenze dei migranti sulla nave. Anche lei ha rivolto un appello nei giorni scorsi dal ponte della nave sintetizzando così l’Odissea di questi 14 giorni: “A bordo ci sono persone vulnerabili, che hanno particolari bisogni e sono vittime degli orrori in Libia. Nonostante questo tutte le persone che vengono soccorse hanno bisogno di sbarcare in un porto sicuro e nessun soccorso è terminato se tutte le persone non poggiano entrambi i piedi a terra”, ha detto Heidi.
Giorgia, la consulente legale
Giorgia Linardi è la consulente legale della Sea Watch 3. Nata nel 1990, è cresciuta a Como e si occupa di diritti umani e delle migrazioni e si è laureata in Studi internazionali. Ha lavorato anche a bordo di Aquarius, altra nave di ricerca e soccorso, come consulente legale per Medici Senza Frontiere.
Fonte: TPI Plus

Da giorni la pagina antispecista OLTRE LA SPECIE, per aver condiviso questo link, è invasa da commenti rivoltanti di personaggi animalisti che non hanno di meglio da fare che solidarizzare con un Governo ridicolo e ignorante, privo di umanità, come il loro elettorato. Il fatto che personaggi che farebbero meglio a tacere pensino di poter esprimere le loro orrende opinioni su una pagina antispecista, è colpa di tutti noi, che in nome dell'amore per i pelosetti abbiamo sdoganato persone che non nutrono alcun amore per il prossimo della loro stessa specie, col nostro veganesimo mainstream e annacquato, che è più una dieta trandy che un movimento di liberazione.
Soldiarietà agli oppressi, di ogni sesso, nazionalità, specie, colore.
"A voi, che pensate sia lecito scrivere commenti razzisti e sessisti; a voi, che credete che la questione animale sia scissa dalla politica; a voi, che puntualmente credete di essere su una pagina animalista qualunquista se non espressamente fascista: beh, vi ricordiamo che capitate male, e siete invitati a non ricomparire mai più. Siete ciò che combattiamo e che non vogliamo". OLS




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