lunedì 30 gennaio 2023

ANTROPOCENE: L’INCERTO FUTURO DELL’UOMO E DEL PIANETA



Leghiamo nastrini colorati intorno ai loro colli, e a volte piccoli campanelli tintinnanti, e ostentiamo di pensare che siano dolci e insulsi, come il modesto nome micio, con cui chiamiamo, porterebbe a credere. E un’illusione . Poiché quello che fa le fusa accanto ai nostri caminetti e che cammina a piccoli passi veloci lungo gli steccati sul retro dei nostri giardini è in realtà un animale selvaggio, impavido e indipendente come nessun altro al mondo.
☆Alan Devoe☆



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ANTROPOCENE: L’INCERTO FUTURO DELL’UOMO E DEL PIANETA

Giovedì 2 febbraio ore 18,00 sede AVA via dei Rogazionisti 3

conferenza del Dr. Giorgio Fabretti, Antropologo, Giornalista

Presidente Associazione Fruit sul tema:

ANTROPOCENE: L’INCERTO FUTURO DELL’UOMO E DEL PIANETA

Il Relatore risponderà alle domande del pubblico

Ore 20 cena vegan con:

antipasto, primo, secondo, dolce, bevande.

Contr. 15 €. Per la cena è necessaria la prenotazione al tel. 3391406256

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ARMONIA INTERROTTA

Nella foresta fitta ,

variopinta e ciarliera,

pullulava una folla multiforme di animali.

Il sole bucava, come raggi laser,

le intense fronde degli alberi

maestosi come antiche cattedrali.

I rami ondulavano

sotto il peso alternato degli uccelli.

Scoiattoli s’arrampicavano

veloci come saette

sui tronchi increspati e un po’ reclini.

Il coniglio, a tratti, faceva capolino

per poi avventurarsi in un’improvvisa

e rapida corsa circolare.

Volteggiava leggera la farfalla.

Saltellava elegante il capriolo

ed il cinghiale bofonchiava

mentre i suoi cuccioli

giocavano a rincorrersi tra l’erba.

Ma ad un tratto

l’assordante concerto s’interruppe.

Ci fu un silenzio inquietante.

Qualcosa di sinistro e di minaccioso

era stato percepito da tutti, simultaneamente.

Il capriolo, immobile,

sgranò i suoi grandi occhi nocciola.

L’uccello nascose con le sue ali la nidiata:

Lo scoiattolo si ritirò fulmineo nel suo pertugio.

La lucertola tornò a camuffarsi tra le foglie.

Qualcosa di terribile stava per accadere:

un uomo, il più feroce dei predatori

stava attraversando la foresta.

(Franco libero Manco)


“In tempi remoti, la terra era coperta di foreste in cui, sotto le sembianze di immensi animali, si aggiravano da sempre gli spiriti della natura. Uomini e animali allora vivevano in armonia.”

(dal film Princess Mononoke)

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