domenica 21 settembre 2008

Flavio Oreglio poeta Catartico: Seconda parte di Angeli ribelli.

Nella foto fate alate da http://gadgets.net78.net/Daily/main.php?g2_itemId=447

Flavio Oreglio poeta e scrittore umoristico è uno degli autori da me preferiti, ha un senso dell'umorismo molto spiccato, e le sue demenziali poesie sono di una raffinatezza unica, una delle sue battute più pungenti è la seguente: "Colui che è capace di sorridere quando tutto va male... è perché già ha pensato a chi dare la colpa".

Angeli ribelli seconda parte.

... e maiali che vanno all'ingrasso, signore che per avere la pelliccia ecologica si mettono la marmitta catalitica, uomini che non hanno voglia di fare un cazzo perchè ce l'hanno già, pedofili che stazionano davanti all'asilo nudo, giornalisti impazienti che aspettano le notizie con ansa, scienziati che studiano come allungare la vita e becchini che hanno imparato ad aspettare, professori che insegnano con amore e parlano dal palpito, postini litigiosi che se le suonano due volte, tabaccai che vedono i contrabbandieri come il fumo negli occhi, macellai che cedono alle debolezze della carne e chiedono alle ortolane il frutto proibito, gente che va in banca e, obbligata a una scelta, sceglie le obbligazioni...
In un mondo cosi' è necessario impegnarsi a ridere. Altrimenti si soccombe.
Qui si capisce l'importanza dei comici.
Di fronte alle difficoltà della vita, davanti alle incazzature che essa determina, o diventi violento o ridi.
Il comico preferisce la seconda ipotesi.
Il comico è un enzima che mette in moto un processo di trasformazione di energia: L'esistenza ci carica di energia negativa (lo stress)?
Bene! Noi la restituiamo a noi stessi sotto forma di energia positiva (la risata)!
La risata è energia pulita, ed è destinata a crescere perchè il mondo diventa sempre più insopportabile.
Ridere, sempre, dovunque, comunque: ogni lasciata è persa.
Il comico non sopporta la stupidità del mondo, ma nutre nel contempo un grande rispetto per le cose positive (non c'è solo fango!!). S'incazza e reagisce.
E' un angelo ribelle che vola alto per sputare sul mondo che l'ha generato.
Ridere degli stupidi, ridere dello stupido che è dentro di noi, ridere di tutto e di tutti, senza pietà senza mezze misure.
Però bisogna farlo con stile, elegantemente, quasi con rispetto.
Il comico, il vero comico mantiene sempre la sua purezza, non è spinto da cattiveria, ma dall'istinto di sopravvivenza.
Gli angeli sono ribelli, ma restano angeli.
La loro forza è sovrumana e il loro candore irriverente li spinge a additare gli scempi al pubblico ludibrio.
Il vero comico riuscirebbe a far ridere Dio con una bestemmia... è solo questione di tempi comici e Dio, che è padrone del tempo, queste cose le sa (ma d'altronde Lui sa tutto...).
Il comico si dà da fare, il comico ha un sacco di compiti per lunedi'.

Pillola del giorno:
C'era Paolo.
C'era Matteo.
C'era Marcello.
C'eravamo proprio tutti quella mattina
quando stava per scapparci il morto.
Poi l'abbiamo ripreso e il funerale è andato benissimo.
Flavio Oreglio.

2 commenti:

massimo ha detto...

w i comici e chi riesce a ridere della vita. la risata è un antidoto universale, un toccasana. è il punto di vista inprevedibile, quello che ti spiazza, quello che non ti lascia scampo ad avere come unica reazione una risata.

w nino.

MiRuSSoLa ha detto...

Flavio scrive e recita genialate! :D
Grazie per il link, ricambierò appena possibile!

Buona domenica a tutti...