lunedì 10 novembre 2008

Il Diditi' o drogato da telefonino. Di Stefano Benni, Seconda parte.

Nella foto: Tramonto rosso tratta dal blog dell'amica Elisa http://soleado.splinder.com/

Confesso di non essere particolarmente aitante, quand'ero piccolo chiesi a mio padre di portarmi allo zoo, lui mi rispose: "Allo zoo?, se vogliono vederti vengano a casa".
Anche quando sono cresciuto non è che sia andata meglio, i miei rapporti con le ragazze sono stati sempre fugaci, nel senso che appena mi vedevano, si davano alla fuga, e quando una volta in discoteca mentre ballavamo chiesi alla mia dama se mi trovava basso, lei disse: "Ma no, non sei basso, per essere un rospo sei particolarmente alto".
Queste sono le tipiche battute di Woody Allen e Paolo Rossi, notoriamente non molto alti, fra questi aggiungo anche Dario Vergassola che dice: "La gnocca è come la precedenza, nel dubbio conviene darla".
Adesso basta parlare di tappi, vi invito alla lettura della seconda parte del DDT.

IL DIDITI', O DROGATO DA TELEFONINO. Di Stefano Benni. Seconda parte

Conversazione porno-amicale
Ehilà maiale, allora?
Và là và là che non me la racconti tutta...
E lei cos'ha detto?
Ma dai! E tu allora?
Dai, non farmi ridere che sono in un bar che mi sentono tutti, ma davvero lei ti ha...
E tu le hai... ma no...
Ma dai? Te l'avevo detto che quella era una por... non farmi parlare, dai... Ah si? E tu le hai messo una mano? Noooooo! Ma davvero ti ha preso... come ti ha chiamato...? Dai che non ci credo.
"Cazzone d'oro"? E tu cosa hai fatto, Giulio?
Come sarebbe a dire che non ti chiami Giulio? Scusi ma con chi parlo?
Conversazione sibillina (a bassa voce)
Pronto sei tu, sono io...
Guarda per quella cosa ho parlato con quello ma niente...
Senti, parla con lui per sapere se può fare almeno l'altra cosa.
No io non posso dirtelo adesso cosi' ma secondo me per quell'altra cosa bisogna che chiami tu.
Allora io chiamo lui e gli dico che poi tu lo chiami per quella cosa.
Ciao va bene ma non parlarne con chi sai tu che poi mi chiama e succede quello che sai.
Conversazione strategica
Nerio, sono Augusto, se senti questo messaggio nella segreteria del cellulare lascia un messaggio nella segreteria di casa mia perchè adesso vado a fare la sauna e li' il cellulare non funziona però quando esco ti chiamo e se trovo il tuo cellulare spento ti lascio un messaggio a casa per dirti se prendo il treno dove mi puoi chiamare dalle otto e trenta alle nove perchè dopo cominciano le gallerie, ma posso anche chiamare io la tua segreteria telefonica dicendoti dove sarò in albergo oppure se mi si scarica il cellulare chiamami tu in segreteria a casa che cerco di fare un trasferimento di chiamata, e se non ci riesco ti lascio in segreteria un numero dove puoi lasciarmi un messaggio dove dici a che ora hai il cellulare acceso cosi' ti chiamo.
Conversazione di mercato
Nico sono qua al negozio ma la camicia verde a righe grandi non ce l'hanno.
Ce l'hanno a righine verdi piccole, chiare...
Piccole quanto non saprei, diciamo come un capello.
Che ne so se è un capello mio o un capello tuo, comunque non hanno la taglia cinquantaquattro.
Non so se va bene il cinquantadue, senti non hai un metro per misurarti il collo, misuratelo e poi richiama e mi devi anche aiutare a comprare i formaggi.
Conversazione - truffa
(fatta da un uomo con una bionda vistosissima al fianco)
Gina sei tu?
Ciao cara, senti non rientro stasera, sono ancora a Milano, la riunione è stata più lunga del previsto.
Che tempo fa a Milano? (imbarazzo) beh, che tempo vuoi che faccia a Milano...
I rumori? Ah si', sono nello studio dell'avvocato Gambetta, siamo in una pausa. Te lo saluto si'. Avvocato (rivolto al barista stupito) mia moglie la saluta.
Va bene amore, ci vediamo domattina, ma tu dove sei, in casa?
Certo amore che sono a Milano ma insomma ti fidi o no?
Un bacio cara, scusa cos'è questa musica di sottofondo?
Lo stereo della camera da letto?
Scusa cara ma noi non abbiamo lo stereo nella camera da letto.
Come l'hai comprato stamattina? Guarda cara non fare la furba che in dieci minuti... in un'ora d'aereo piombo li' e sono cazzi eh! Va bene, va bene, mi fido, se non ci si fida allora è inutile.
Certo che sono a Milano, fidati.
Scusa, che marca è lo stereo che avresti comprato?
Conversazione affrettata
Scusa Nino ma mi si sta scaricando la batteria devo dirtelo in fretta mi ha telefonato il portinaio che la nonna è morta dovresti andare su da lei al terzo piano e sfondare la porta ma stà attento che c'è una gran puzza di gas e già che ci sei guarda nel garage se c'è l'auto perchè il portinaio m'ha detto anche che stanotte li hanno forzati tutti, com'è andata la chemioterapia stamattina, e scusa un'ultima cosa, cosa sta facendo l'Inter?
Piccolo quesito: Fra le conversazioni sopra elencate, qualcuno riconosce parenti amici o conoscenti? Le segnalazioni sono bene accette, si assicura l'anonimato.
Pillola del giorno: Ho sempre con me dei preservativi. Ogni tanto li spolvero.
Franco merafino.



2 commenti:

vikyarado ha detto...

la conversazione truffa..nino!!!
a chi non è toccata...
cornuti e felici..todos
hola
ps non ho figlie ...ho un maschio!!!olè sono più belli di noi femmine ..te lo dico io!!??!!
Viky

jul ha detto...

Ricordo un fatto avvenuto sull'Eurostar diretto a Roma, partito da Padova. A metà viaggio, più o meno superata firenze, squillò il telefono ad una maliarda pittusto carina.
"Pronto?..Si sono in treno. Sto andando a Trieste"
L'omino che passava con il carrello bevamde, si fermò e disse a voce alta
"A' Pinocchio, guarda che te stamo a sentì tutti!"
L'avvenente signora chiuse in fretta il cellulare e sprofondò nella lettura d'un libro.