venerdì 15 ottobre 2021

LA NUOVA COSCIENZA UMANA



“Sono stato cacciatore appassionato per molti anni, anzi la caccia era per me una occupazione molto seria. Il rimorso, dapprima appena percettibile nella mia coscienza, si ingrandì a poco a poco, se ne impadronì interamente, la scosse, e finì coll’inquietarmi seriamente. Dovetti guardare la verità in faccia, ed allora compresi la crudeltà della caccia. Ora in essa non vedo che un atto inumano e sanguinario, degno solamente di selvaggi e di uomini che conducono una vita senza coscienza, che non si armonizza con la civiltà e col grado di sviluppo a cui noi ci crediamo arrivati.”

(Lev Tolstoj)


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LA NUOVA COSCIENZA UMANA

di Franco Libero Manco

La nuova coscienza umana, frutto dell’evoluzione antropologica, aperta allo spirito dei tempi (universalista, sincretista, pacifista, ecologista, vegetariana, come condizione imprescindibile per rendere l’uomo migliore sul piano morale e spirituale) è la vera innovazione culturale ed esistenziale delle ultime generazioni consapevoli dell’unicità di tutte le cose, sola garanzia al mantenimento dell’ordine biologico naturale. Questa nuova coscienza umana supera gli schematismi convenzionali della cultura antropocentrica per ampliare i codici del rispetto e del diritto alla vita dall’uomo agli animali senzienti.
L’amore fraterno tra l’uomo e le altre creature, professato dal Santo di Assisi trova accoglienza principalmente negli aderenti alla cultura universalista in cui il “prossimo” non è solo l’essere umano ma ogni creatura con la quale interagisce la nostra vita.

Ma succede che siano i laici non i religiosi (mai che parlino di rispetto anche per gli animali) ad invocare amore e rispetto per tutte le creature, a credere in una realtà esistenziale in cui l’uomo torna a vivere in simbiosi, come nel paradiso perduto, a credere in un Dio giusto ed equanime che non ha preferenze di specie o di razza.

Dalla sensibilità del cuore, dalla sentita compassione, dalla capacità di condividere l’altrui condizione, dalla volontà di non differenziare l’amore a seconda del destinatario al di la di ogni appartenenza culturale, politica, religiosa, etnica, di specie nasce l’uomo della nuova civiltà dell’Amore Universale di cui sono rappresentanti gli universalisti/vegan.

Non è vero amore quando si ama soltanto la nostra famiglia, i nostri amici, chi ci è vicino; non è vero amore quando si ama solo una parte del Tutto e si è indifferenti alla condizione di chi è fisicamente lontano o diverso. Il vero amore valica i confini del gruppo di appartenenza, di nazionalità, di etnia, di cultura, di religione, di specie e si espande sfericamente verso tutto ciò che vive, perché sente e condivide le necessità vitali dell’altro.
Il vero amore è cascata che frange le dighe degli steccati ideologici, scende atterrando tutto quanto non è amore e ci spinge ad amare il vicino di casa come agli aborigeni dell’Australia, il cane abbandonato come la pianta bisognosa di acqua.

Ama veramente chi sa far sue non solo le sofferenze degli uomini ma di ogni essere senziente; chi sa sacrificarsi per il bene anche dell’essere più umile senza aspettarsi gratitudine. Il vero amore è condivisione e non tollera distinzioni di forma o di contenuto; non si dona a seconda della specie, del colore della pelle; non aspetta il manifestarsi della necessità, ma accoglie, conforta, soccorre; non sopporta l’inerzia, l’inettitudine: ama l’ultimo essere del mondo come fosse suo figlio, suo fratello, sua madre e sa far sua la responsabilità del destino collettivo; sa trattare con gentilezza e amore l’essere più umile della terra come se da questo dipendesse il proprio destino.


LA RACCOLTA FIRME E’ VALIDA, CONDANNATO CHI CI HA DIFFAMATO.

Comunicazione importante. La causa di Ora rispetto per tutti gli animali contro il comitato, con cui ci accusava che le firme raccolte con la piattaforma fossero non valide e quindi annullate, è stata rigettata ed Ora è stato condannato a pagare 7.500 euro di spese legali.

Per cui possiamo tranquillizzare tutti i nostri sostenitori che hanno firmato online che le affermazioni di Ora Rispetto per tutti gli animali fossero infondate.

Vi invitiamo a firmare e far firmare tutti perchè i tempi stringono, mancano poche firme al traguardo delle 500.000 e non possiamo perdere questa occasione.
Tony Curcio Presidente del Comitato Referendum Si Aboliamo la caccia.

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